Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista

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Offline TomYorke

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Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
« il: 28 Dic 2018, 12:13 »
La cronaca, come spesso accade, ci costringe a fare i conti con quei temi che di solito vengono abbandonati a loro stessi, relegati in qualche angolo del dibattito con una attenzione sempre minore fino a diventare una questione sempre più minoritaria.

Inter-Napoli è stato il paradigma di molti aspetti della vita sociale, nella quale violenza, razzismo e violenza razzista si intrecciano e alimentano e finiscono per essere aspetti fondanti per una ri-costruzione identitaria ben precisa. Inutile, a tratti patetico, celare tutto dietro il richiamo alla “Logica Ultras”. Lo scontro fisico tra gruppi di tifosi, non necessariamente gruppi organizzati, può seguire varie modalità. L’agguato ad un gruppo di tifosi, magari anche inferiori in numero, rimanda a connotazioni politiche ben precise, come poi la triste biografia dello sventurato tifoso interista pare confermare.

Quello che accadrà nel mondo del tifo è abbastanza facile da prevedere. L’accaduto verrà acriticamente utilizzato per riproporre in maniera ancora più forte una ben precisa scelta identitaria, e credo non serva essere dei veggenti per dire che gli episodi che sono avvenuti all’interno dello stadio, con i soliti e squallidi espressioni di discriminazione nei confronti di un giocatore si moltiplicheranno e saranno ancora più rivendicati, magari appuntandosi sul petto il santino del tifoso morto, affinché la sua morte non sia vana perpetrare l’odio nelle sue forme più becere sarà un ordine, magari un ordine nuovo.

La reazione più comune è quella dell’invocare lo Stato di Polizia, e se proprio la storia non ha insegnato nulla sulla inefficacia di questo tipo di approccio (gli anni più violenti della storia ultras erano pieni di Polizia) bisognerebbe fermarsi a capire se quest’idea spacciata per soluzione, non sia in realtà parte importante di quel clima culturale che si sta affermando in modo sempre più violento nella nostra società (ordine e disciplina).
Qualche palliativo è giusto invocarlo, fermare le partite mi pare tutto sommato una cosa buona e giusta, ma sarà un altro modo per chi si vuole costruire una identità per compattarsi, soli contro il mondo.

Le soluzioni?
Io non ho strumenti, ma cominciamo a chiamare le cose con il loro nome, e diamoci degli strumenti nuovi, altrimenti lo 0-3 sarà inevitabile.
Parliamone sentendo tutti la responsabilità del momento storico che ci è toccato vivere.


Offline NEMICOn.1

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Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
« Risposta #1 il: 28 Dic 2018, 12:22 »
Io , mi sento di escludere il razzismo , perchè si fischiano solamente i giocatori di colore avversari .
Le soluzioni sono state proposte in passato ma poi si è voluti tornare allo status quo .
Ecco , io mi focalizzerei su questi punti :
-perchè non si sospendono le partite per i buu ai giocatori di colore
-perche non si chiudono le curve per i cori a carattere razzisti
-perche si continuano a far disputare le gare a rischio in notturna creando problemi all'ordine pubblico

Credo che ci vuole il coraggio anche per cominciare ad assegnare qualche 0-3 a tavolino e forse le cose cominciano a cambiare .
Ho sempre letto che 50-100 tengono in ostaggio 50 mila perche organizzati ,è vero ; ma vedi dopo uno 0-3 a tavolino la reazione di quei 50 mila contro quei 100 .

Detto questo , concludo che , secondo me , non si farà mai nulla perche non si vuole fare nulla .

Offline TomYorke

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Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
« Risposta #2 il: 28 Dic 2018, 12:27 »
Io , mi sento di escludere il razzismo , perchè si fischiano solamente i giocatori di colore avversari

Ecco, pur rispettando il tuo pensiero, credo che questa sia un po' una favola.
Semmai questa contraddizione può smascherare tutta la pochezza di pensiero che c'è dietro gesti discriminatori come gli ululati, ma non per questo il gesto è depotenziato dalla sua matrice razzista.

Offline surg

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Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
« Risposta #3 il: 28 Dic 2018, 12:29 »
La sospensione della partita dopo 3 avvertimenti mi sembra inevitabile, però andrà chiarito chi è che deve prendere la decisione, l'arbitro o il responsabile della polizia.
Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
« Risposta #4 il: 28 Dic 2018, 12:36 »
Se non ė un espressione di razzismo vorrei sapere perché le persone profondamente antirazziste e rispettose del prossimo anche se di diversa etnia, religione, colore non si sognerebbero mai di insultare con i buu e gli hu hu? Magari gli urli le peggio cose ma non proprio il verso della scimmia

Che poi a me preoccupa molto meno il becerume nei confronti di un giocatore di serie A ( alla fine insulta più chi lo fa) che quello nei confronti di Rom o immigrati , ma quello ė un problema mio
Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
« Risposta #5 il: 28 Dic 2018, 12:38 »
La sospensione della partita dopo 3 avvertimenti mi sembra inevitabile, però andrà chiarito chi è che deve prendere la decisione, l'arbitro o il responsabile della polizia.

L'arbitro ? quello incapace di prendere decisioni giuste davanti ad una telecamera ed in tutta calma ?

Le societa' di calcio , i giocatori di colore avversari di quello preso di mira , i famosi 50K , tutti a parlare dopo .

Durante l'evento nessun gesto clamoroso , entrambe le squadre fuori dal campo , di comune accordo .

NON SIA MAI che si rinunci a 3 punti sicuri .
NON SIA MAI che ci si metta contro questi 4 criminali .
NON SIA MAI che si ammetta che certi pdm si hanno in casa (solo gli altri) .

Quanto mi piacerebbe vedere all'olimpico LAZIALE , tutti i settori che se ne vannno dallo stadio , le due squadre idem .

Sogni .

La realta' e' fatta di ipocrisia e meschinita' .

Offline TomYorke

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Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
« Risposta #6 il: 28 Dic 2018, 12:45 »
Se non ė un espressione di razzismo vorrei sapere perché le persone profondamente antirazziste e rispettose del prossimo anche se di diversa etnia, religione, colore non si sognerebbero mai di insultare con i buu e gli hu hu? Magari gli urli le peggio cose ma non proprio il verso della scimmia

Che poi a me preoccupa molto meno il becerume nei confronti di un giocatore di serie A ( alla fine insulta più chi lo fa) che quello nei confronti di Rom o immigrati , ma quello ė un problema mio

Ma son d'accordissimo Pablo, però in un forum di tifosi e nella sezione calcio, è pure giusto limitare la questione all'ambiente sportivo, che comunque ha un grandissimo problema in questo senso.
Che poi il problema non inizi e finisca negli stadi, figurati se non sono d'accordo!

Offline Gio

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Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
« Risposta #7 il: 28 Dic 2018, 12:57 »
Io sono per ordine e disciplina senza eccezioni. Gabrielli aveva mandato via gli ultras dallo stadio a Roma (unica soluzione sensata per iniziare a risolvere il problema) e hanno dato a lui del fascista. Gli stessi che oggi si lamentano, fanno la morale e se ne andranno, ma la prossima volta. Bisogna chiudere le curve e vietare le trasferte. Si ricomincia, forse, dopo un anno senza incidenti. Se ogni volta si trova una scusa per andare avanti, nonostante tutto, poi inutile lamentarsi.

Offline Kobra

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Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
« Risposta #8 il: 28 Dic 2018, 13:05 »
Io , mi sento di escludere il razzismo , perchè si fischiano solamente i giocatori di colore avversari .

Offline Kobra

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Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
« Risposta #9 il: 28 Dic 2018, 13:07 »

Offline Buckley

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Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
« Risposta #10 il: 28 Dic 2018, 13:07 »

Offline bak

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Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
« Risposta #11 il: 28 Dic 2018, 13:18 »
Le curve sono guidate per lo più da gente di estrema destra da FN a Lealtà e Azione; non so come non si possa parlare di razzismo.
Non è giusto far pagare le Società che staranno sempre sotto scacco, come non è giusto far pagare l'intera tifoseria, l'Inter ha quasi 50000 abbonati e le bestie ululatrici arrivavano al massimo a 5000; cioè per un decimo di sottosviluppati pagano tutti gli abbonati.
Bisogna finirla con i distinguo,
a) ci vogliono steward attrezzati che malmenino anche questi deficienti,
b) ci vogliono misure serie e non un DASPO che non serve a un cazzo, magari reintrodurre la doppia firma subito prima e subito dopo la partita,
c) ci vogliono provvedimenti mirati che eliminino dagli stadi e dalle strade adiacenti questi delinquenti.
Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
« Risposta #12 il: 28 Dic 2018, 13:26 »
Stadi di proprietà e poteri adeguati ai club di negare l'accesso a determinati tifosi problematici, almeno in linea con le responsabilità che comportano il rischio di determinate sanzioni.

Se poi, in PRESENZA dei poteri adeguati per negare questi sviluppi i club non agiscono comunque li si punisca.

Stiamo un secolo indietro rispetto al resto del mondo civile.
Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
« Risposta #13 il: 28 Dic 2018, 13:32 »
che schifo di persone...

Le stesse che osannavano un altro "zingaro" .

Zeliko Raznatovic .

Le curve sono guidate per lo più da gente di estrema destra da FN a Lealtà e Azione; non so come non si possa parlare di razzismo.
Non è giusto far pagare le Società che staranno sempre sotto scacco, come non è giusto far pagare l'intera tifoseria, l'Inter ha quasi 50000 abbonati e le bestie ululatrici arrivavano al massimo a 5000; cioè per un decimo di sottosviluppati pagano tutti gli abbonati.
Bisogna finirla con i distinguo,
a) ci vogliono steward attrezzati che malmenino anche questi deficienti,
b) ci vogliono misure serie e non un DASPO che non serve a un cazzo, magari reintrodurre la doppia firma subito prima e subito dopo la partita,
c) ci vogliono provvedimenti mirati che eliminino dagli stadi e dalle strade adiacenti questi delinquenti.

a) 5000 steward . almeno 1 vs 1.
b) bisogna spiegarlo ad un ministro degli interni che frequenta queste merde
c) altri 5000 poliziotti .

Io ci metterei piu' tempo .

li fotografi durante le partite . uno ad uno . poi gli vieti lo stadio .
talmente stupidi che faranno altre cazzate . domiciliari .

Danni collaterali . LE COREOGRAFIE .

Riusciremo a vivere senza ?

Oppure prima o poi ci saranno persone con coreografie senza merdate di contorno ?

PS : VIETARE AI "GIORNALISTI SPORTIVI" di parlare di questi fatti . Alcuni "interisti" . i "LAZIALI" , i itifosi "romani" .

Offline TomYorke

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Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
« Risposta #14 il: 28 Dic 2018, 13:49 »
Io questa cosa proprio non la capisco.
A me augurare galera e teste spaccate non piace, ma al di là di quello che piace a me, ma vi rendete conto che è problematico per almeno due motivi:

1) uno stato che reprimenda in modo violento, per qualsiasi cosa, mi spaventa

2) è il miglior modo per polarizzare lo scontro, e rafforzare l'identità di un gruppo ristretto

Se poi ci interessa solo vedere la partite in santa pace è un conto, se si vuole affrontare la questione dalle basi è un'altra.

Offline Buckley

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Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
« Risposta #15 il: 28 Dic 2018, 14:04 »
Io questa cosa proprio non la capisco.
A me augurare galera e teste spaccate non piace, ma al di là di quello che piace a me, ma vi rendete conto che è problematico per almeno due motivi:

1) uno stato che reprimenda in modo violento, per qualsiasi cosa, mi spaventa

2) è il miglior modo per polarizzare lo scontro, e rafforzare l'identità di un gruppo ristretto

Se poi ci interessa solo vedere la partite in santa pace è un conto, se si vuole affrontare la questione dalle basi è un'altra.

Tom, io la vedo esattamente come te ma se vuoi risolvere il problema devi cominciare quantomeno dalle scuole e ci vuole tempo, tanto tempo, perche' nel frattempo le scuole sono naufragate e con esse la famiglia e le altre istituzioni. Ma certamente e' da li' che bisognerebbe ripartire. Nel frattempo che facciamo, oltre a contare i morti?
Quello che propone Coldilana e' la terapia immediata per arrestare il contagio ma non la soluzione finale, e sono certo che lo sappia lui in primis. Oggi la vita pubblica, politica e non, e' strutturata sulla demonizzazione dell'avversario ma le origini affondano nella notte dei tempi. Al liceo mi davano della "zecca", ossia un insetto che succhia il sangue agli altri, anche se non ho mai preso un sussidio in vita mia. Ma quello che interessa e' disumanizzare l'avversario, demonizzarlo, cosi' e' piu' facile colpirlo.
Certo, non si blocca l'epidemia di odio con le bastonate, ma nell'immediato io grosse alternative alla repressione non ne vedo. Purtroppo.

Offline Kobra

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Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
« Risposta #16 il: 28 Dic 2018, 14:12 »
A nessuno piace la violenza,
ma questa non sarebbe violenza, sarebbe legittima difesa.
Legittima difesa di quelle decine di migliaia di tifosi e non che ogni domenica sono tenuti ostaggio da manipoli di violenti; legittima difesa della società verso dei costi economici e sociali spropositati per quello che dovrebbe essere uno sport; legittima difesa di chiunque rispetto a bande organizzate che hanno fatto dello stadio una vetrina dove mettersi in mostra, arricchirsi e fare proseliti.
Una legittima difesa già presente per altre tipologie di reati e che invece da anni ci si ostina a non applicare alla "zona franca" dello stadio dove (come già detto da Bak) dall'obbligo di firma in questura siamo passati ad un DASPO che non impedisce a nessuno di presentarsi fuori dal terreno di gioco per compiere le peggio infamate.

Offline mdfn

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Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
« Risposta #17 il: 28 Dic 2018, 14:28 »
Stadi di proprietà e poteri adeguati ai club di negare l'accesso a determinati tifosi problematici, almeno in linea con le responsabilità che comportano il rischio di determinate sanzioni.

Se poi, in PRESENZA dei poteri adeguati per negare questi sviluppi i club non agiscono comunque li si punisca.

Stiamo un secolo indietro rispetto al resto del mondo civile.
Sono d'accordo con te.

Offline NEMICOn.1

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Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
« Risposta #18 il: 28 Dic 2018, 14:49 »
Ecco, pur rispettando il tuo pensiero, credo che questa sia un po' una favola.
Semmai questa contraddizione può smascherare tutta la pochezza di pensiero che c'è dietro gesti discriminatori come gli ululati, ma non per questo il gesto è depotenziato dalla sua matrice razzista.

Ecco...
Se io fossi razzista lo farei verso tutti gli atleti di colore , compresi i miei , invece lo si fa solamente per gli avversari , ma questo succede dappertutto non solo a Milano .
Uno non può essere razzista in base alla maglia che indossa un giocatore .
Ma se al posto degli ululati , ad esempio , ci fossero i fischi non si tratterebbe sempre di razzismo ?
Re:Calcio, violenza, razzismo e violenza razzista
« Risposta #19 il: 28 Dic 2018, 14:52 »
Di razzisti che fanno l'amore con le negre è piena la storia e il mondo
 

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