Citazione di: SuburraBiancoblu il 08 Mag 2019, 23:24
chissà perché questo divario fisico tra il calcio italiano e quello europeo. tocca davvero che cominciamo a correre pure noi sennò il prossimo trofeo internazionale in Italia lo vediamo il prossimo secolo
Io il calcio inglese, come tanti della mia età (classe '73) presumo, lo seguivo già dai primi anni '80 su Telemontecarlo, e pure se non aveva i campioni di adesso l'intensità del gioco, la corsa, l'agonismo era già di tanto superiore rispetto al nostro calcio, infatti già all'epoca era molto affascinante; sono stati bravi quando sono arrivati i soldi(tanti) a non rinnegare le loro caratteristiche "british", anzi le hanno arricchite sia con i campioni in campo che con i campioni in panchina, allenatori stranieri, che hanno aggiunto al loro calcio tecnica e tattica, senza però, ripeto, lasciare le caratteristiche che tanto appartengono e tanto piacciono al pubbligo inglese e britannico.
Lo stesso di Canio l'ha spiegato tante volte, ancora oggi, nel 2019, per un giocatore della Premier, cadere al primo contatto, o perdere un allungo con l'avversario, è vissuto come un'onta di fronte al pubblico, d'altronde gli inglesi sono riusciti a rifiutare il VAR perchè ritengono che vada contro le loro dinamiche di gioco...lo introdurranno anche da loro, ma questo fa capire come ci tengano a valorizzare le loro identità e caratteristiche, al punto tale che vengono assimilate anche da chi viene da altri Paesi.