ho cercato e mi pare che nessuno ne abbia parlato allora lo annuncio io
i difettosi oggi contro l'Olympiacos hanno perso 5-1!!!!
quanto godo!!! :lol:
ci sono molte cose che mi rendono felice.
una di queste é vedere la roma beccare un gol.
é una sensazione unica.
quelle maglie giallorosse che non ce la fanno a contrastare l´avversario, il portiere sconsolato che prende la palla dentro la rete e ti tifosi che rosicano.
quanto godo.
:srm:
Dagli highlights manca la solita rosicata con megarissa che si scatena ogni volta che scajano...
:-) lo sai che c'avevo pensato pure io? Manca la rosicata rissa spintoni sputi calci pizziche e morsi tipici di TUTTE la partite de sti poveretti
Ma che state a dì? La riomma non può perde.
E' l'olimpiakosse che è tutelata dal palazzo...
P.S. Devono gioca di più con le squadre greche che noi ci divertiamo...
E noi ci lamentavamo di Kolarov... guardate Riise come saltella allegramente a mezzo metro dall'avversario, Taddei che su un tiro fiacco si mette a fare la """bella""" statuina e Lobont che dimostra come Julio Sergio sia determinante nella riomma. :lol:
Nel secondo goal notare la marcatura di DE ROSSI e sempre di Taddei, interessante se pensiamo che questo tipaccio sarà un attaccante esterno del 4-2-3-1 e quindi dovrà sacrificarsi in difesa, così come Da"gnè!"lino dovrà recuperare i palloni che Pizarro non riesce a bloccare... Adriano che spara sulla traversa nonostante era un rigore in movimento (ma figurati se sa ancora stoppare e calciare :D) e nè lui nè quello che gli sta vicino lottano per recuperare il pallone, se non prendono Burdisso misà che non andranno lontani con Andreolli e Loria in panchina, e poi già due amichevoli fa mi sembravano piuttosto fiacchi... dopotutto una l'hanno vinta con un rigore e l'altra l'hanno addirittura persa col Grosseto. TMW però tranquillizza tutti: "Niente drammi, comunque. Anche perché la Roma 'titolare' ha preso gol solo con un tiro deviato da Taddei. Questa larga sconfitta è penalizzante soprattutto per le cosiddette seconde linee, che avrebbero dovuto sfruttare meglio questa occasione." Ovvio, chissenefrega se nemmeno i titolari sono riusciti ad asfaltare una squadra che correva poco quanto loro... ;)
Comunque, una visione realistica fa pensare ad una specie di replay della loro stagione 2008/2009, dicevo che Ranieri non può fare miracoli in eterno, e anche se sono solo amichevoli è difficile ipotizzare un campionato fantastico con Scudetto e Champions, ma anche solo la Supercoppa italiana, se non vincono nemmeno il trofeo di Parigi o il Città di Grosseto. Però, quando si parla bene della Lazio e male dell'altra sponda, io mi gratto sempre... :priest: :meow::priest: :meow::priest: :meow:
I più belli sono sicuramente il colpo di testa in solitudine per il secondo gol, ed il doppio liscio che porta alla quinta segnatura.
Citazione di: tritolo32 il 14 Ago 2010, 00:47
Dagli highlights manca la solita rosicata con megarissa che si scatena ogni volta che scajano...
Qualcosina c'è stata...
(http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2010/08/13/0L73YHEG--300x145.jpg)
Citazione di: Maremma Laziale il 14 Ago 2010, 01:57
Qualcosina c'è stata...
(http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2010/08/13/0L73YHEG--300x145.jpg)
Più passa il tempo e più quella ragazza bionda mi fa impazzire...che pezzo di gnocca!
Citazione di: MadBob79 il 14 Ago 2010, 02:53
Più passa il tempo e più quella ragazza bionda mi fa impazzire...che pezzo di gnocca!
Tra l'altro ormai piagne , ride, se incatza, litiga, esulta. Fa tutto meno che giocà a pallone.
Citazione di: Iker77 il 14 Ago 2010, 02:56
Tra l'altro ormai piagne , ride, se incatza, litiga, esulta.
Oddio, già in menopausa? Così giovane? Poverina!
Citazione di: tritolo32 il 14 Ago 2010, 00:47
Dagli highlights manca la solita rosicata con megarissa che si scatena ogni volta che scajano...
beh c'è un'entrata assassina su un greco che sta a tirà dai 35 metri.....
Citazione di: MadBob79 il 14 Ago 2010, 04:17
Oddio, già in menopausa? Così giovane? Poverina!
Non può avere bambini?? Ma questa è una disgrazia...
Citazione di: Iker77 il 14 Ago 2010, 01:44
I più belli sono sicuramente il colpo di testa in solitudine per il secondo gol, ed il doppio liscio che porta alla quinta segnatura.
Parliamone. Il primo gol?
Ho riso 20 minuti
Noooooooooooo rioma :( :lol:
ehm ehm
dal Tempo:
Cinque gol sul groppone e una mezza rissa nel finale con Loria e Mitroglou protagonisti:
Stamani mi sono alzato contrariato ed ho pure avuto una discussione con mia moglie.
Poi ho comprato la Gazzetta, sono arrivato alla sdraio, l'ho aperta e la giornata è diventata luminosa e splendida ...
Citazione di: Palo il 14 Ago 2010, 13:54
Stamani mi sono alzato contrariato ed ho pure avuto una discussione con mia moglie.
Poi ho comprato la Gazzetta, sono arrivato alla sdraio, l'ho aperta e la giornata è diventata luminosa e splendida ...
"Ahi ahi, questa Roma è un pianto greco" :lol: :lol: :lol:
Οικόπεδο!!!
Citazione di: radar il 14 Ago 2010, 14:20
"Ahi ahi, questa Roma è un pianto greco" :lol: :lol: :lol:
Foto prego
5 goal? Ne ha fatti così pochi adriano? nun ce credo!
Citazione di: MadBob79 il 14 Ago 2010, 04:17
Oddio, già in menopausa? Così giovane? Poverina!
:rotflol: :rotflol: :rotflol: :rotflol: :rotflol: :rotflol:
Sì vabbè ragazzi...però avvisate...a momenti me ribalto con tutta la sedia !!!
:D :D :D :D :D :D
Roma, l'Europa vale un tesoro
Domani arriva il Panathinaikos. Approdare in finale della competizione porterebbe 14 milioni. Una serie di bonus a crescere possono dare alla società (in autofinanziamento) risorse per il prossimo mercato
ROMA, 24 febbraio - L'input della proprietà è arrivato in questi giorni a Trigoria. Andare avanti in Europa è di fondamentale importanza anche per l'economia della società. La nuova for mula della Coppa Uefa, ridenominata Euro pa League, regala premi in denaro, non solo prestigio. Per questo il supera mento del turno con i greci è considerato fondamentale. La vittoria dell'Europa League, tutto compreso, porta quattor dici milioni di euro, secondo uno studio fatto dai dirigenti della società giallorossa. Circa la metà sotto forma di premi dell'Uefa, l'altrà metà arriva durante il cammino sotto forma di diritti televisivi e incassi al botteghino. In palio, in questa competizione europea, ci sono 135 milioni, che i club parteci panti si suddividono in base ai risultati ottenuti.
QUANTO VALE - La Roma, arri vata a questo punto, ha già in cassato 1.620.000 euro, tra premi per la qua lificazione alla fase a gruppi e quelli per ogni vittoria e ogni pareggio. Altri 270.000 arriveranno in caso di qualificazione agli ot tavi di finale. I premi crescono per ogni su peramento del turno. Arrivare in finale vale due milioni, vincerla tre. Il totale dei premi accumulati dalla vincitrice sfiora i sei milioni di euro. Ma non è finita. L'Uefa ha desti nato altri cinquantaquattro milioni di euro ad una quota variabile, che sarà ridistribui ta in base alla visibilità delle squadre e al cammino fatto nell'Europa League. L'am montare è diviso per ogni singola nazione. La quota riservata all'Italia finora va divisa tra Roma e Juventus, le due squadre rima ste in gara.
Leggi l'articolo completo sull'edizione odierna del Corriere dello Sport-Stadio
Guido D'Ubaldo
http://www.corrieredellosport.it/Notizie/Calcio/99588/Roma,%20l'Europa%20vale%20un%20tesoro (http://www.corrieredellosport.it/Notizie/Calcio/99588/Roma,%20l'Europa%20vale%20un%20tesoro)
Non erano qualificati manco per gli ottavi e già contavano i soldi derivanti dalla vittoria :D
Citazione di: anderz il 14 Ago 2010, 13:17
ehm ehm
dal Tempo:
Cinque gol sul groppone e una mezza rissa nel finale con Loria e Mitroglou protagonisti:
coè, aspè, sto pippone j'è ritornato alla base?? hahahahaahahhh
Citazione di: Splash21 il 15 Ago 2010, 01:16
Non erano qualificati manco per gli ottavi e già contavano i soldi derivanti dalla vittoria :D
che meraviglia :lol:
Questo fa il paio con il servizio dell'inviato di sky a Napoli che definiva l'Europa League un palcoscenico al di sotto del livello del napoli e buono giusto per fare qualche esperimento con le riserve.
Un evergreen.
http://www.corrieredellosport.it/Notizie/Calcio/98437/%C2%ABFacciamo+vedere+ai+Greci+quanto+sono+forti+i+Romani%C2%BB/Notizie/Calcio/98437/%C2%ABFacciamo+vedere+ai+Greci+quanto+sono+forti+i+Romani%C2%BB
(http://img265.imageshack.us/img265/8869/articologaz15011991.jpg) (http://img265.imageshack.us/i/articologaz15011991.jpg/)
(http://img837.imageshack.us/img837/3152/ouzo.jpg) (http://img837.imageshack.us/i/ouzo.jpg/)
Il calcio d'agosto conta poco, molto poco...
Una sconfitta ci puo' stare, lo dicevo anche di Lazio-Racing...
Ma non questo tipo di sconfitte...
Questi sono segnali preoccupanti...
Una squadra che punta allo scudetto e alla Champion's non puo' prendere 5 pappe, nemmeno in amichevole estiva...
Se fossi riomista comincerie a farmi delle domande, del tipo
"Come mai continuiamo ad aggrapparci con le unghie e con i denti ad un attaccante che va per i 36 anni, considerando che dobbiamo giocare anche la Champions?"
"Perche' dicono che siamo piu' forti dello scorso anno se in difesa non abbiamo piu' Burdisso (quello bono), Motta e Tonetto e dobbiamo affidarci a Cassetti e Cicinho?"
"Perche' sono tutti convinti che l'attacco sia atomico, visto che non c'e' piu' Toni e al suo posto abbiamo preso uno che da circa 5 anni non riesce a scendere sotto i 100kg di peso e nelle ultime amichevoli abbiamo segnato praticamente sempre e solo su rigore?"
"Infine, perche' perdiamo, sia pure in amichevole, con il Grosseto e pigliamo 5 picchi dall'Olympiakos?"
Ma ringraziando Iddio e mia madre, non sono riomista :D
(tanto queste domande non se le fanno e non se le faranno mai :lol: )
Citazione di: Sirius il 15 Ago 2010, 14:04
Se fossi riomista comincerie a farmi delle domande
Adesso gli stai a chiede troppo!!! :twisted:
Citazione di: Sirius il 15 Ago 2010, 14:04
Il calcio d'agosto conta poco, molto poco...
Una sconfitta ci puo' stare, lo dicevo anche di Lazio-Racing...
Ma non questo tipo di sconfitte...
Questi sono segnali preoccupanti...
Una squadra che punta allo scudetto e alla Champion's non puo' prendere 5 pappe, nemmeno in amichevole estiva...
Se fossi riomista comincerie a farmi delle domande, del tipo
"Come mai continuiamo ad aggrapparci con le unghie e con i denti ad un attaccante che va per i 36 anni, considerando che dobbiamo giocare anche la Champions?"
"Perche' dicono che siamo piu' forti dello scorso anno se in difesa non abbiamo piu' Burdisso (quello bono), Motta e Tonetto e dobbiamo affidarci a Cassetti e Cicinho?"
"Perche' sono tutti convinti che l'attacco sia atomico, visto che non c'e' piu' Toni e al suo posto abbiamo preso uno che da circa 5 anni non riesce a scendere sotto i 100kg di peso e nelle ultime amichevoli abbiamo segnato praticamente sempre e solo su rigore?"
"Infine, perche' perdiamo, sia pure in amichevole, con il Grosseto e pigliamo 5 picchi dall'Olympiakos?"
Ma ringraziando Iddio e mia madre, non sono riomista :D
(tanto queste domande non se le fanno e non se le faranno mai :lol: )
..non vorrei portà sfiga ma mi preoccupa il fatto che nel precampionato dell' 82-83 persero contro il Brunico per 3-0. Qualche vecchio ricorda?
Questione di punti di vista ...
Sul sito del cds
http://www.corrieredellosport.it/calcio/serie_a/roma/2010/08/13-124456/Olympiacos,+5-1+alla+Roma.+Gol+della+bandiera+di+Menez (http://www.corrieredellosport.it/calcio/serie_a/roma/2010/08/13-124456/Olympiacos,+5-1+alla+Roma.+Gol+della+bandiera+di+Menez)
Olympiacos, 5-1 alla Roma
Gol della bandiera di Menez
La squadra giallorossa travolta ad Atene in amichevole. Nella ripresa traverse di Adriano e Cassetti
(http://www.corrieredellosport.it/images/71/C_3_Media_1113771_immagine_oleft.jpg)
ROMA, 13 agosto - Una sconfitta pesante che preoccupa Claudio Ranieri in vista della prima gara ufficiale, la Supercoppa con l'Inter il 21 agosto a Milano. La Roma ha perso 5 a 1 l'amichevole con l'Olympiacos ad Atene, un ko arrivato soprattutto per gli errori commessi nel secondo tempo. In 33 minuti, con Doni in porta, sono arrivati quattro dei cinque gol dei greci, segnati soprattutto a causa delle distrazioni di Loria ed Antunes. Buone le prestazioni di Totti e Menez (autore dell'unica rete giallorossa della serata, per il provvisorio 1-1). Ranieri non aveva a disposizione Julio Sergio e Pizarro rimasti a Roma per problemi fisici. Positiva anche la risposta da parte di Adriano, apparso in crescita a livello atletico. La Roma però nelle ultime due amichevoli non ha convinto. Sarà forse perchè sono state giocate nel giro di tre giorni, compresi i trasferimenti (mercoledì a Grosseto, rientro nella notte, giovedì partenza per Atene e stasera l'amichevole). Acclamato Baptista, corteggiato proprio dall'Olympiacos, che però continua a non voler accettare il trasferimento.
Sul sito della Gazzetta
http://www.gazzetta.it/Calcio/SerieA/13-08-2010/roma-pianto-greco-71777053180.shtml (http://www.gazzetta.it/Calcio/SerieA/13-08-2010/roma-pianto-greco-71777053180.shtml)
Roma, un pianto greco
....
La squadra di Ranieri perde 5-1 in casa dell'Olympiacos.
MILANO, 13 agosto 2010 - Non solo Trofeo Tim. Oggi sono scese in campo altre cinque squadre di serie A, tre delle quali impegnate in sfide internazionali. Ecco come è andata.
Momenti di tensione ad Atene. Nella foto Mexes. Fotopress
(http://images.gazzetta.it/Hermes%20Foto/2010/08/13/0L73YHEG--300x145.jpg)
OLYMPIACOS-ROMA 5-1 — La Roma esce a pezzi dal campo dell'Olympiacos. Contro i greci finisce 5-1 (reti di Ibagaza, pari di Menez poi Dudu, Mitroglu, Feftatzidis e Soiledis) e a otto giorni dall'impegno di Supercoppa italiana contro l'Inter c'è poco da star tranquilli. I giallorossi sono apparsi stanchi, colpa anche delle nove amichevoli giocate in questo precampionato, e nervosi. Adriano è ancora indietro di preparazione e la difesa, nonostante i cambi in corsa, è decisamente insicura. Si salvano solo Menez, autore di una discreta prestazione al di là del gol, e Totti, che fa vedere qualche bella giocata.
Citazione di: Palo il 15 Ago 2010, 20:45
Positiva anche la risposta da parte di Adriano, apparso in crescita a livello atletico.
Ma come fate a non capire?!? Parlavano delle sue performance a tavola. :twisted:
Citazione di: Palo il 15 Ago 2010, 20:45
...........................................
Il trigoriere deve pompà, sennò vocalelli come lo paga il mutuo?
Citazione di: poeta1964 il 15 Ago 2010, 19:34
..non vorrei portà sfiga ma mi preoccupa il fatto che nel precampionato dell' 82-83 persero contro il Brunico per 3-0. Qualche vecchio ricorda?
Perdemmo con il Trento per due estati consecutive, 3 a zero e l'anno successivo 1 a zero.
Nell'estate del '83, con lo scudetto sul petto, perdemmo 5 a zero con il Grassophers e 3 a 2 con lo Young boys.
Citazione di: Gerrard il 16 Ago 2010, 14:27
Perdemmo con il Trento per due estati consecutive, 3 a zero e l'anno successivo 1 a zero.
Nell'estate del '83, con lo scudetto sul petto, perdemmo 5 a zero con il Grassophers e 3 a 2 con lo Young boys.
OT : una curiosità..ma che ce fai qui a lazionet? Masochismo o riomista atipico? Comunque benvenuto ;)
sta tentando di disintossicarsi...la vedo dura.
Comunque, benvenuto :)
Citazione di: MadBob79 il 16 Ago 2010, 17:30
sta tentando di disintossicarsi...la vedo dura.
Comunque, benvenuto :)
Ha pure un giocatore del Liverpool come nick. No, dico, Liverpool... :P
Questo ha coraggio, mi piace... benvenuto! :)
Non è coraggio.
Citazione di: BiancoAzzurro il 17 Ago 2010, 10:32
Non è coraggio.
Dici che nemmeno c'aveva pensato? :lol:
Boh, voglio vedere il bicchiere mezzo pieno e dargli fiducia, tanto per cambiare.... :P
Citazione di: Rainman il 17 Ago 2010, 09:37
Ha pure un giocatore del Liverpool come nick. No, dico, Liverpool... :P
Questo ha coraggio, mi piace... benvenuto! :)
Giocatore del Liverpool?
Angelini se compra la rioma e je regala Gerrard che non ce lo sapevi?
Citazione di: Rainman il 17 Ago 2010, 09:37
Ha pure un giocatore del Liverpool come nick. No, dico, Liverpool... :P
Questo ha coraggio, mi piace... benvenuto! :)
Beh!....un minimo de riconoscenza per una squadra che j'ha regalato 20 cucuzze per una mezzasega e pure rotta.....
Citazione di: andyco il 17 Ago 2010, 11:18
Angelini se compra la rioma e je regala Gerrard che non ce lo sapevi?
Che ovviamente farà panchina vicino a Drogba.
Citazione di: Zoppo il 15 Ago 2010, 23:05
Ma come fate a non capire?!? Parlavano delle sue performance a tavola. :twisted:
Nelle ripetute a pranzo è sempre il primo a sedersi e l'ultimo ad andarsene!
Citazione di: colosseo2000 il 17 Ago 2010, 11:23
Beh!....un minimo de riconoscenza per una squadra che j'ha regalato 20 cucuzze per una mezzasega e pure rotta.....
In effetti.... :lol:
Citazione di: andyco il 17 Ago 2010, 11:18
Giocatore del Liverpool?
Angelini se compra la rioma e je regala Gerrard che non ce lo sapevi?
Errore mio! :oops:
NOOOO, ve prego, diteme che la gazzetta se l'è inventata :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
--------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Da gazzetta.it
cerci, che brutta avventura! — Per Alessio Cerci, 23 anni, romano, deve essere proprio un momento no. Prima di essere messo nel gruppo degli eslusi da Ranieri, l'attaccante ha vissuto una curiosa disavventura estiva. Il romanista è stato infatti costretto a passare la notte per strada a Capri per colpa dello skipper dello yatch Ferretti che aveva noleggiato per 10mila euro insieme a degli amici. Secondo quanto riferiscono i Carabinieri, dopo avere accompagnato in barca nel pomeriggio Cerci e il suo gruppo a Capri, lo skipper si è diretto al vicino porto turistico di Marina di Stabia con l'impegno di andarli a riprendere ad una certa ora della notte. Quando alle due il calciatore lo ha chiamato per essere ripreso, lo skipper, un trentenne romeno, gli ha risposto che voleva dormire e che sarebbe andato a riprenderli la mattina seguente. Vana la ricerca di un albergo (a Capri c'era il tutto esaurito) e così hanno dovuto dormire per strada, non prima di aver esposto la situazione alla Capitaneria di Porto. La mattina seguente il gruppetto ha raggiunto in aliscafo il porto di Marina di Stabia per proseguire la crociera a Ponza. Ma tra Cerci e lo skipper è nata una discussione dai toni decisamente accesi, tanto che l'uomo ha preso i bagagli degli ospiti e li ha sbarcati dallo yacht dicendo che non avrebbe proseguito la crociera. Per calmare gli animi ed evitare che la situazione degenerasse, sono intervenuti i Carabinieri del servizio navale che hanno provato a convincere lo skipper a continuare il viaggio. Ma il romeno è stato irremovibile. A Cerci e ai suoi amici non è restato quindi che raggiungere sconsolati Mergellina dove hanno preso l'aliscafo per Ponza.
Citazione di: colosseo2000 il 17 Ago 2010, 15:12
NOOOO, ve prego, diteme che la gazzetta se l'è inventata :lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
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Da gazzetta.it
cerci, che brutta avventura! — Per Alessio Cerci, 23 anni, romano, deve essere proprio un momento no. Prima di essere messo nel gruppo degli eslusi da Ranieri, l'attaccante ha vissuto una curiosa disavventura estiva. Il romanista è stato infatti costretto a passare la notte per strada a Capri per colpa dello skipper dello yatch Ferretti che aveva noleggiato per 10mila euro insieme a degli amici. Secondo quanto riferiscono i Carabinieri, dopo avere accompagnato in barca nel pomeriggio Cerci e il suo gruppo a Capri, lo skipper si è diretto al vicino porto turistico di Marina di Stabia con l'impegno di andarli a riprendere ad una certa ora della notte. Quando alle due il calciatore lo ha chiamato per essere ripreso, lo skipper, un trentenne romeno, gli ha risposto che voleva dormire e che sarebbe andato a riprenderli la mattina seguente. Vana la ricerca di un albergo (a Capri c'era il tutto esaurito) e così hanno dovuto dormire per strada, non prima di aver esposto la situazione alla Capitaneria di Porto. La mattina seguente il gruppetto ha raggiunto in aliscafo il porto di Marina di Stabia per proseguire la crociera a Ponza. Ma tra Cerci e lo skipper è nata una discussione dai toni decisamente accesi, tanto che l'uomo ha preso i bagagli degli ospiti e li ha sbarcati dallo yacht dicendo che non avrebbe proseguito la crociera. Per calmare gli animi ed evitare che la situazione degenerasse, sono intervenuti i Carabinieri del servizio navale che hanno provato a convincere lo skipper a continuare il viaggio. Ma il romeno è stato irremovibile. A Cerci e ai suoi amici non è restato quindi che raggiungere sconsolati Mergellina dove hanno preso l'aliscafo per Ponza.
:rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl:
Be', posso immaginare che il comportamento di Cerci edei suoi amici non sia stato proprio inappuntabile ...
Uno skipper professionista queste cose mica le può fare ... quindi i casi sono due:
o lo skipper non era "tutto a posto", lo yacht rubato e la cifra non proprio pari ai citati 10mila€, oppure l'allegra brigata "cerci & C" si è comportata come si comportano i suoi tifosi e ha fatto uscire dalla grazia di Dio lo skipper.
Potrete accusarmi di essere lombosiano ma avendo visto la faccia di cerci mi viene da pensare che la seconda sia quella buona ...
Citazione di: poeta1964 il 16 Ago 2010, 15:00
OT : una curiosità..ma che ce fai qui a lazionet? Masochismo o riomista atipico? Comunque benvenuto ;)
Tre anni fa, l'anno che "vincemmo lo scudetto morale", ero entrato qui dentro con l'intenzione di prendervi in giro. Poi non
scrissi nulla. Comunque continuai a frequentare il forum per curiosità perché iniziaste a sorprendermi.
Su certe battute, sui difetti dei romanisti, ci rido su anch'io. Certo, le offese non fanno piacere, ma, essendo ospite, non rispondo
agli insulti.
Anche voi di difetti ne avete: siete un po' ossessivi sul complotto politico-mediatico pro-Roma e un po' ripetitivi sulle varie accuse sul
presunto "mito" Corvino, sugli attacchi al Milan ladro del '99, ecc. ecc.
Poi, a forza di distinguervi dai difetti di "noi" romanisti, rischiate di apparire quasi "anti-romani" perché si sa quello che rinfacciate
ai romanisti sono i difetti del "romano medio".
Per quanto riguarda Gerrard, per me è un idolo calcistico: ottima tecnica, determinazione e poche chiacchiere.
Se avessi potuto scegliere un calciatorie della Roma, avrei scelto Falcao ("giocava con la giacca" disse Junior di lui).
Citazione di: Gerrard il 20 Ago 2010, 16:48
Poi, a forza di distinguervi dai difetti di "noi" romanisti, rischiate di apparire quasi "anti-romani" perché si sa quello che rinfacciate
ai romanisti sono i difetti del "romano medio".
Con il dovuto rispetto, vorrei farti notare che c'è una contraddizione semantica in quanto scrivi qui sopra. A mio avviso, infatti, essere contrario ai difetti tipici del romano medio, non vuol dire essere anti-romano. Tutt'altro. Essenzialmente vuol dire avere voglia di vedere Roma associata ad un'immagine diversa, meno stereotipata e, nel contempo, anche più civile e degna dello status di Capitale Europea.
(ti direi anche meno romanista e più laziale, ma... vabbè, sarebbe quasi banale. :) )
Citazione di: Dusk il 20 Ago 2010, 17:10
Con il dovuto rispetto, vorrei farti notare che c'è una contraddizione semantica in quanto scrivi qui sopra. A mio avviso, infatti, essere contrario ai difetti tipici del romano medio, non vuol dire essere anti-romano. Tutt'altro. Essenzialmente vuol dire avere voglia di vedere Roma associata ad un'immagine diversa, meno stereotipata e, nel contempo, anche più civile e degna dello status di Capitale Europea.
(ti direi anche meno romanista e più laziale, ma... vabbè, sarebbe quasi banale. :) )
Vedi, il tuo intervento conferma quanto ho affermato io. Tu vorresti che il "romano-medio" fosse qualcosa di diverso da quello che è oggi nella sua "maggioranza" e/o dal quello che, nell'immaginario collettivo, ne è lo stereotipo classico.
In parole povere, con l'intento di "migliorarlo", lo vorresti "stravolgere" uniformandolo in qualcos'altro. Intanto ne prendi le distanze e infatti tifi Lazio anche come simbolo ulteriore di "distinzione". Distinzione ribadita sin dalla nascita della AS Roma (per decreto fascista, mettila come vuoi tu), rifiutando di perdere la propria identità al tentativo ambizioso di fondare una squadra che rappresentasse tutta la città, grazie al nome, ai colori, alla lupa capitolina.
Avete infatti preferito tenere i colori ellenici e la propria diversità.
Quindi magari "anti-romani" è un'affermazione estremizzata o esagerata ma è questa la vostra tendenza di "non-romani-medi".
caro Gerrard, posto che fare sociologia o filosofia sul pallonismo c'ha poco senso, per risponderti parlerei di indole.
Vedi, noi laziali non disprezziamo quello che tu chiami "romano medio", piu' che altro lo riconosciamo come figura presente nella nostra citta' ma assolutamente non rappresentativa ne' degna di stima. Il romano caciarone e volgare, pieno di se' e colla battuta greve pronta all'uso e' un immagine vanziniana a cui a molti piace aderire in questi tempi televisivi. Ma l'indole romana e' diversa: nobile, un po' decaduta, sagace e raffinata, con quella bonarieta' data da esperienza antica a mitigare la perfida ironia. Testarda, orgogliosa delle proprie origini ma inesorabile nell'autocritica.
Ed e' con questi occhi che guardiamo al fenomeno del "romano medio", come lo chiami tu, o del romanista, per essere piu precisi. Che non nasce per decreto fascista o per naturale identificazione, ma piu' come prodotto mediatico che tenta di vendere un prodotto diverso del romano, piu' comico e quindi redditizio da vendere in televisione, una specie di napoletano 2.0 che in questa citta' e' comparso piuttosto recentemente.
Vedi, noi laziali non ci distinguiamo da nessuno, ne' abbiamo bisogno di simbologia onnipresente per ridefinire le nostre origini, perche' sono note a priori ed evidenti storicamente.
Il motivo per cui spesso sottoliniamo la differenza, e' che questo "romano medio", insieme alla sua quasi perenne associazione al tifo romanista, e' un messaggio fuorviante della nostra citta', molto spesso malizioso e amato al nord, un immagine finta che non ci appartiene e che in quanto romani dobbiamo rifiutare.
Essere laziali e' anche, per usare le tue parole, l'ambizione di tifare una squadra che rappresenti la vera romanita', per storia e tradizione. Per tutti gli altri, ci sono l'asroma e l'atletico roma.
Citazione di: castroman77 il 20 Ago 2010, 19:15
caro Gerrard, posto che fare sociologia o filosofia sul pallonismo c'ha poco senso, per risponderti parlerei di indole.
Vedi, noi laziali non disprezziamo quello che tu chiami "romano medio", piu' che altro lo riconosciamo come figura presente nella nostra citta' ma assolutamente non rappresentativa ne' degna di stima. Il romano caciarone e volgare, pieno di se' e colla battuta greve pronta all'uso e' un immagine vanziniana a cui a molti piace aderire in questi tempi televisivi. Ma l'indole romana e' diversa: nobile, un po' decaduta, sagace e raffinata, con quella bonarieta' data da esperienza antica a mitigare la perfida ironia. Testarda, orgogliosa delle proprie origini ma inesorabile nell'autocritica.
Ed e' con questi occhi che guardiamo al fenomeno del "romano medio", come lo chiami tu, o del romanista, per essere piu precisi. Che non nasce per decreto fascista o per naturale identificazione, ma piu' come prodotto mediatico che tenta di vendere un prodotto diverso del romano, piu' comico e quindi redditizio da vendere in televisione, una specie di napoletano 2.0 che in questa citta' e' comparso piuttosto recentemente.
Vedi, noi laziali non ci distinguiamo da nessuno, ne' abbiamo bisogno di simbologia onnipresente per ridefinire le nostre origini, perche' sono note a priori ed evidenti storicamente.
Il motivo per cui spesso sottoliniamo la differenza, e' che questo "romano medio", insieme alla sua quasi perenne associazione al tifo romanista, e' un messaggio fuorviante della nostra citta', molto spesso malizioso e amato al nord, un immagine finta che non ci appartiene e che in quanto romani dobbiamo rifiutare.
Essere laziali e' anche, per usare le tue parole, l'ambizione di tifare una squadra che rappresenti la vera romanita', per storia e tradizione. Per tutti gli altri, ci sono l'asroma e l'atletico roma.
Non mi sembra questa la sola impressione che date nel leggere il vostro forum.
Si nota in effetti l'orgoglio di sentirsi un'elite "superiore" ai romanisti ma traspare anche tanta frustazione nel ritrovarsi in perenne ed inesorabile minoranza, in una città "condannata" ai "rozzi" romanisti. Quindi tanto costruito, questo "romano-medio" non è.
E questa è la vostra contraddizione: non si può essere elite e popolo (bobbolo, come dite voi con disprezzo) contemporaneamente.
Infatti io ho sempre la sensazione che quando la Roma vince, vince anche la città con la sua gente. Ed è per questo che nel mio "immaginario", nell'ultimo campionato mi avete quaso dato la sensazione di "cospiratori" (sono di parte).
Di sicuro, quando la Roma perde, agli occhi del resto di Italia perde Roma città. Infatti spesso, non deridono semplicemente "romanisti" ma i romani interi.
Gerrard per me ha assolutamente ragione.
Siamo inadatti a questa citta', sebbene ne rappresentiamo la storia molto meglio.
La roma ha involontariamente incarnato il futuro di Roma, e' diventata un tutt'uno con i cittadini e con questa cultura moderna del reality e dei cesaroni.
Inutile nascondersi dietro a un dito.
Se si dice Scozzesi in terra inglese un motivo ci sara'.
Il problema e' che noi, per diritto di nascita e per orgoglio, vogliamo riprenderci il posto che ci apparteneva e che le orde ci hanno sottratto, ma quel posto non e' piu' lo stesso - ne' rappresenta quello che rappresentava prima.
E' un orrendo amalgama di ignoranza e omogeneita' culturale, un bordello senza classe e senza talento.
Dura, la decisione, ma andarsene potrebbe non essere un disastro (so che c'e' chi la pensa molto diversamente).
A me non piacciono le battaglie contro i mulini a vento, e se devo battermi per una cosa maleodorante allora forse faccio meglio a limitare i danni e mantenere la mia dignita'.
Ti assicuro che parlare di frustrazione a dei laziali e' la cosa piu' ridicola che si possa fare. Vedi, come tu stesso dici, noi siamo una minoranza, e il laziale lo e' stato in genere fin dalle elementari, in classi dove ci si trovava ad essere laziali in pochi quando non da soli. Un bambino laziale, nelle eta' in cui l'omologazione e' quasi un percorso educativo, e' diventato Laziale e ha imparato a difendere il suo amore. Non sara' mai un frustrato, il debole si sarebbe aggregato alla maggioranza. Vale per tutte le cose della vita.
E non e' vero che quando vince (quando? :D) l'asroma vince Roma. Nella citta' il dualismo e' noto all'interno e all'esterno. Fa pero' comodo commercialmente sintetizzare, come dicevo, romanari e romanisti, e quindi e' per questo che i vanzini o tg5 del caso spingono su questo. Non confondere poi il momento storico con la storia, in questo periodo siete piu' forti, e quindi ti sembra che la citta' sia piu' triste per le vostre sconfitte. Non molti anni fa, con le vittorie cragnottiane, eravate praticamente spariti e a Roma si respirava gioia e allegria.
Citazione di: Tarallo il 20 Ago 2010, 20:09
Gerrard per me ha assolutamente ragione.
Siamo inadatti a questa citta', sebbene ne rappresentiamo la storia molto meglio.
La roma ha involontariamente incarnato il futuro di Roma, e' diventata un tutt'uno con i cittadini e con questa cultura moderna del reality e dei cesaroni.
Inutile nascondersi dietro a un dito.
Se si dice Scozzesi in terra inglese un motivo ci sara'.
Il problema e' che noi, per diritto di nascita e per orgoglio, vogliamo riprenderci il posto che ci apparteneva e che le orde ci hanno sottratto, ma quel posto non e' piu' lo stesso - ne' rappresenta quello che rappresentava prima.
E' un orrendo amalgama di ignoranza e omogeneita' culturale, un bordello senza classe e senza talento.
Dura, la decisione, ma andarsene potrebbe non essere un disastro (so che c'e' chi la pensa molto diversamente).
A me non piacciono le battaglie contro i mulini a vento, e se devo battermi per una cosa maleodorante allora forse faccio meglio a limitare i danni e mantenere la mia dignita'.
Io me ne sono andato ma la Lazio e' il mio modo per sentirmi ancora Romano, incarna tutto cio' che amo di Roma. Anche tu, non confondere il momento storico con la storia, la Lazio ha delle radici che continueranno sempre a far innamorare le persone. Le fiction, le mode, e le banche bonaccione prima o poi finiscono.
Citazione di: castroman77 il 20 Ago 2010, 20:18
Ti assicuro che parlare di frustrazione a dei laziali e' la cosa piu' ridicola che si possa fare.
Io il fatto della frustrazione neanche l'ho commentato, non ci crede neanche lui.
Citazione di: Gerrard il 20 Ago 2010, 20:02
Non mi sembra questa la sola impressione che date nel leggere il vostro forum.
Si nota in effetti l'orgoglio di sentirsi un'elite "superiore" ai romanisti ma traspare anche tanta frustazione nel ritrovarsi in perenne ed inesorabile minoranza, in una città "condannata" ai "rozzi" romanisti. Quindi tanto costruito, questo "romano-medio" non è.
E questa è la vostra contraddizione: non si può essere elite e popolo (bobbolo, come dite voi con disprezzo) contemporaneamente.
Infatti io ho sempre la sensazione che quando la Roma vince, vince anche la città con la sua gente. Ed è per questo che nel mio "immaginario", nell'ultimo campionato mi avete quaso dato la sensazione di "cospiratori" (sono di parte).
Di sicuro, quando la Roma perde, agli occhi del resto di Italia perde Roma città. Infatti spesso, non deridono semplicemente "romanisti" ma i romani interi.
inanzitutto voglio farti i complimenti perchè è rarissimo trovare un romanista col quale discutere senza finire ad insulti
ora,detto questo provo a fare un ragionamento con te e spero che mi segui
il fatto di volerci distinguere,come dice bene castroman77
'Ed e' con questi occhi che guardiamo al fenomeno del "romano medio", come lo chiami tu, o del romanista, per essere piu precisi. Che non nasce per decreto fascista o per naturale identificazione, ma piu' come prodotto mediatico che tenta di vendere un prodotto diverso del romano, piu' comico e quindi redditizio da vendere in televisione, una specie di napoletano 2.0 che in questa citta' e' comparso piuttosto recentemente'mi sorprende come questo a voi non dia fastidio perchè ne conosco di romanisti non "bori"
non vedo come potete essere daccordo e fieri (da romani) di essere rappresentati da una squadra che,nell'immaginario collettivo mondiale (film,pubblicità,fiction ecc ne sono la prova) viene vista come covo di "bori,cafoni e maleducati"
non capisco come fate ad accettare il fatto di essere visti come Angelo Bernabucci e Maurizio Mattioli in "Tifosi" perchè è così.
Di conseguenza tutto questo si allarga e oltre a dire "i romanisti sono cosi" si finisce a dire "i romani sono così".
Li entriamo in campo noi che rivendichiamo la nobiltà di Roma,la vera Roma.
Secondo te perchè voi siete così tanto pubblicizzati e noi no?
pensi per forza in campo o trofei?non credo sia fattibile questo visto che da sempre è cosi anche quando in campo non c'erano confronti (togli sti ultimi anni e vedi tu).
bensì siete "commercializzati" così tanto perchè avete sempre accettato di essere visti come "i spacconi-cafoni" d'Italia e questo vende.
A questo punto io preferisco essere visto come un "estraneo" a casa mia, Roma,pur essendo sempre fiero di essere romano fino al midollo, fino a che questa visione del romano non viene cambiata o almeno limitata al romanista perchè non rappresenta me e la storia di questa gloriosa città
Citazione di: Tarallo il 20 Ago 2010, 20:09
Dura, la decisione, ma andarsene potrebbe non essere un disastro (so che c'e' chi la pensa molto diversamente).
So che non accadrà mai, ma dovesse succedere, io e gli altri "nordici" vi accoglieremmo a braccia aperte. :D
Citazione di: corebiancazzurro il 20 Ago 2010, 20:34
inanzitutto voglio farti i complimenti perchè è rarissimo trovare un romanista col quale discutere senza finire ad insulti
ora,detto questo provo a fare un ragionamento con te e spero che mi segui
il fatto di volerci distinguere,come dice bene castroman77
'Ed e' con questi occhi che guardiamo al fenomeno del "romano medio", come lo chiami tu, o del romanista, per essere piu precisi. Che non nasce per decreto fascista o per naturale identificazione, ma piu' come prodotto mediatico che tenta di vendere un prodotto diverso del romano, piu' comico e quindi redditizio da vendere in televisione, una specie di napoletano 2.0 che in questa citta' e' comparso piuttosto recentemente'
mi sorprende come questo a voi non dia fastidio perchè ne conosco di romanisti non "bori"
non vedo come potete essere daccordo e fieri (da romani) di essere rappresentati da una squadra che,nell'immaginario collettivo mondiale (film,pubblicità,fiction ecc ne sono la prova) viene vista come covo di "bori,cafoni e maleducati"
non capisco come fate ad accettare il fatto di essere visti come Angelo Bernabucci e Maurizio Mattioli in "Tifosi" perchè è così.
Di conseguenza tutto questo si allarga e oltre a dire "i romanisti sono cosi" si finisce a dire "i romani sono così".
Li entriamo in campo noi che rivendichiamo la nobiltà di Roma,la vera Roma.
Secondo te perchè voi siete così tanto pubblicizzati e noi no?
pensi per forza in campo o trofei?non credo sia fattibile questo visto che da sempre è cosi anche quando in campo non c'erano confronti (togli sti ultimi anni e vedi tu).
bensì siete "commercializzati" così tanto perchè avete sempre accettato di essere visti come "i spacconi-cafoni" d'Italia e questo vende.
A questo punto io preferisco essere visto come un "estraneo" a casa mia, Roma,pur essendo sempre fiero di essere romano fino al midollo, fino a che questa visione del romano non viene cambiata o almeno limitata al romanista perchè non rappresenta me e la storia di questa gloriosa città
Ineccepibile ...Pensiero comune di molti di noi. Non che in casa nostra non ci siano i Bernabucci e i Mattioli , ne vedo di bori allo stadio..ma non sono rappresentativi. Credo che non siano rappresentativi neanche della tifoseria romanista, ma i media hanno imposto quest immagine, quindi oggi in Italia il boro romano è della Roma. Il problema è che alla tifoseria romanista questo non dispiace affatto, forse consapevoli del fatto che tutto sommato questi personaggi suscitano simpatia. Dobbiamo dire che per quanto ci riguarda , purtroppo , grazie alla nostra Curva e a qualche nostro ex calciatore, ed ai media che perpetuano i luoghi comuni, il Laziale medio in Italia ha un immagine molto meno pittoresca e di simpatia ne suscita molto meno.
Citazione di: Gerrard il 20 Ago 2010, 20:02
Infatti io ho sempre la sensazione che quando la Roma vince, vince anche la città con la sua gente. Ed è per questo che nel mio "immaginario", nell'ultimo campionato mi avete quaso dato la sensazione di "cospiratori" (sono di parte).
Di sicuro, quando la Roma perde, agli occhi del resto di Italia perde Roma città. Infatti spesso, non deridono semplicemente "romanisti" ma i romani interi.
Quando la Roma vince c'è ostentazione da parte di una minoranza che travalica la civiltà. Mia moglie, neutrale, è rimasta sconvolta dalla differenza di "festeggiamento" del nostro scudetto del 2000 e il vostro dell'anno successivo. Voi avete devastato e deturpato la città, noi no.
Fortunatamente non vincete spesso, anzi. :twisted:
Gerrard, due domande:
1) quanto soffri quotidianamente nel sapere che a De Rossi nun j'allacci manco 'no scarpino?
2) sai dirci poi come hai risolto tu l'atroce dilemma? Hai seguito la strada intrapresa a Maggio o hai optato per la sempre valida alternativa?
Citazione di: jp1900 il 22 Ago 2010, 15:38
Quando la Roma vince c'è ostentazione da parte di una minoranza che travalica la civiltà. Mia moglie, neutrale, è rimasta sconvolta dalla differenza di "festeggiamento" del nostro scudetto del 2000 e il vostro dell'anno successivo. Voi avete devastato e deturpato la città, noi no.
Fortunatamente non vincete spesso, anzi. :twisted:
Quando arrivaste "diciott'ultimi", cercai di affrontare il mio "dramma" personale consapevole di avere poche possibilità di "farcela". Memore di quello che successe a Roma nel 1983, temevo infatti di non poter sopportare una città tutta dipinta di "biancoleste". Con mia grande sorpresa, dalle finestre sventolavano poche bandiere lazialiste, niente scritte su strade e mura, nessuna festa rionale con porchetta, ecc. ecc.
I Vss. festeggiamenti furono quasi invisibili (almeno a me), quasi come se avesse vinto lo scudetto una strisciata del nord.
Allora la domanda è questa: quanti sono i tifosi della Roma e quanti quelli vostri? Secondo me, contando quelli "veri", non c'è poi molta differenza. Le presenze allo stadio non divergono di molto infatti.
Il punto è che la Roma attira molto più di voi i cosiddetti "simpatizzanti" e i "neutrali" (certo, tua moglie no, per ovvie ragioni). Come se, per molti romani, la AS Roma fosse avvertita quale "nazionale" della città. Tutta colpa dei Cesaroni, dei Vanzina e di Costanzo?
Il motivo, secondo me, è molto più banale: il nome, i colori, il logo sono quelli del comune di Roma.
Dopotutto, ripeto, la As Roma fu fondata con l'intento di rappresentare tutta la città, riunendo le varie squadre romane.
Quindi nella massa festeggiante, c'è sempre qualcuno che si sente "autorizzato" (sbagliando) di poter fare qualsiasi cosa perché
si sente "padrone a casa propria". Non è una giustificazione ma è una analisi, la mia.
Tutti i "neutrali" che conosco, pure quelli che a malapena sanno cos'è il campionato, erano ben contenti che la rioma non avesse vinto lo Scudetto l'anno scorso... si ricordano ancora con fastidio e disgusto le porcate del 2001.
CitazioneIl motivo, secondo me, è molto più banale: il nome, i colori, il logo sono quelli del comune di Roma.
Tutta colpa dei Cesaroni, dei Vanzina e di Costanzo?
Il regime ha prodotto il nome i colori il logo e cinecitta. ;)
Il romano, quando fa il romanista non lo sopporto. Il romanista quando e' solo romano si. I "festeggiamenti" del 2001, come ampiante detto, sono evidenti (se come numero siete di piu' e di conseguenza gli idioti sono di piu' non e' colpa mia, vuol dire che attirate anche quelli). Spiacente ma l'odio (sportivo) non me lo leva nessuno. Poi posso pure essere amico di tanti romani romanisti, ma solo quando non parlano di calcio. Non siete i padroni della citta' e non mi sento rappresentato da voi se vincete qualcosa.
Non so se è OT ma almeno evito di aprire un altro topic (così non vado ad incrementare le statistiche dell'amico Gerrard :twisted:):
Inter-Roma, Codacons: "Chiediamo la squalifica dell'Olimpico per tre giornate
Il comunicato integrale apparso sul sito del Codacons
23.08.2010
Trecento tifosi romanisti, diretti a Milano per la partita Inter-Roma per la Supercoppa italiana, sono stati identificati dalle forze dell'ordine. Alcuni di loro sono stati segnalati come autori di danneggiamenti e furti ad una stazione di servizio. Anche durante la partita sono stati lanciati oggetti in campo.
In relazione a questi episodi il Codacons chiede la squalifica dell'Olimpico per 3 giornate di campionato.
Per l'associazione di consumatori sarà difficile che la tessera del tifoso possa estirpare la violenza negli e fuori dagli stadi italiani. La realtà è che finora le punizioni a società calcistiche per responsabilità oggettiva o a calciatori che istigano i tifosi, non sono mai state realmente date e questo perchè sono sempre state applicate in modo discrezionale. Come al solito, quindi, se la punizione viene decisa di volta in volta, si finisce per squalificare qualcuno una tantum, quando magari ci scappa il morto, per poi ritornare subito dopo all'impunità, nella giungla e nell'anarchia.
Occorre, invece, stabilire sanzioni precise che siano automatiche e non discrezionali. Se, come nella partita di ieri Inter-Roma, i tifosi di una squadra lanciano cose in campo oppure fanno dei danni, deve scattare in automatico la squalifica dello stadio (in questo caso l'Olimpico) per un numero di giornate prestabilite a tavolino.
Stesso discorso per i calciatori. Se un calciatore istiga i tifosi, in qualunque modo, deve essere squalificato automaticamente minimo per una giornata di campionato.
Esemplare la vicenda di Totti ed il famoso pollice verso ai danni dei tifosi laziali. Totti, dopo essere stato graziato dalla giustizia sportiva, viene ora graziato anche dalla "giustizia' penale. Ovvio che d'ora in poi i calciatori si sentiranno autorizzati a rivolgersi alle curve con gesti vari.... sapendo che resteranno comunque impuniti.
Il Codacons aveva denunciato il calciatore per accertare se vi fossero i presupposti per il reato di istigazione a delinquere ex art. 414 codice penale. Ebbene, ora è arrivato il responso.
Il Giudice, il Dr. Nicola Di Grazia, "grazia' Totti: non vi sono rilievi penali. Al di là del giudizio sul gesto del giocatore, quello che resta incredibile è la motivazione. Per il Giudice delle indagini preliminari, infatti, la denuncia del Codacons è inammissibile "ritenuto che tutti i comportamenti denunciati, tenuti dai calciatori durante e a margine l'evento sportivo in questione - eventualmente rilevanti sul piano dell'ordinamento sportivo - non possano in ogni caso essere considerati istigazione a commettere reati, trattandosi di gesti riconducibili al contesto della competizione e alla relativa contrapposizione tra i giocatori e le tifoserie...'.
Insomma allo stadio si può fare qualunque cosa, dato che sono gesti riconducibili alla contrapposizione tra i giocatori e le tifoserie. In pratica, se su un autobus faccio le corna, sono punito, se lo faccio allo stadio, no! In definitiva il reato cambia a seconda di dove lo faccio. Il giudice, poi, se ne lava le mani dicendo che semmai il gesto era rilevante sul piano dell'ordinamento sportivo.... già ... peccato che anche l'ordinamento sportivo avesse già graziato Totti.
Citazione di: eaglefly1978 il 23 Ago 2010, 14:36
Non so se è OT ma almeno evito di aprire un altro topic (così non vado ad incrementare le statistiche dell'amico Gerrard :twisted:):
Inter-Roma, Codacons: "Chiediamo la squalifica dell'Olimpico per tre giornate
Il comunicato integrale apparso sul sito del Codacons
23.08.2010
Trecento tifosi romanisti, diretti a Milano per la partita Inter-Roma per la Supercoppa italiana, sono stati identificati dalle forze dell'ordine. Alcuni di loro sono stati segnalati come autori di danneggiamenti e furti ad una stazione di servizio. Anche durante la partita sono stati lanciati oggetti in campo.
In relazione a questi episodi il Codacons chiede la squalifica dell'Olimpico per 3 giornate di campionato.
Per l'associazione di consumatori sarà difficile che la tessera del tifoso possa estirpare la violenza negli e fuori dagli stadi italiani. La realtà è che finora le punizioni a società calcistiche per responsabilità oggettiva o a calciatori che istigano i tifosi, non sono mai state realmente date e questo perchè sono sempre state applicate in modo discrezionale. Come al solito, quindi, se la punizione viene decisa di volta in volta, si finisce per squalificare qualcuno una tantum, quando magari ci scappa il morto, per poi ritornare subito dopo all'impunità, nella giungla e nell'anarchia.
Occorre, invece, stabilire sanzioni precise che siano automatiche e non discrezionali. Se, come nella partita di ieri Inter-Roma, i tifosi di una squadra lanciano cose in campo oppure fanno dei danni, deve scattare in automatico la squalifica dello stadio (in questo caso l'Olimpico) per un numero di giornate prestabilite a tavolino.
Stesso discorso per i calciatori. Se un calciatore istiga i tifosi, in qualunque modo, deve essere squalificato automaticamente minimo per una giornata di campionato.
Esemplare la vicenda di Totti ed il famoso pollice verso ai danni dei tifosi laziali. Totti, dopo essere stato graziato dalla giustizia sportiva, viene ora graziato anche dalla "giustizia' penale. Ovvio che d'ora in poi i calciatori si sentiranno autorizzati a rivolgersi alle curve con gesti vari.... sapendo che resteranno comunque impuniti.
Il Codacons aveva denunciato il calciatore per accertare se vi fossero i presupposti per il reato di istigazione a delinquere ex art. 414 codice penale. Ebbene, ora è arrivato il responso.
Il Giudice, il Dr. Nicola Di Grazia, "grazia' Totti: non vi sono rilievi penali. Al di là del giudizio sul gesto del giocatore, quello che resta incredibile è la motivazione. Per il Giudice delle indagini preliminari, infatti, la denuncia del Codacons è inammissibile "ritenuto che tutti i comportamenti denunciati, tenuti dai calciatori durante e a margine l'evento sportivo in questione - eventualmente rilevanti sul piano dell'ordinamento sportivo - non possano in ogni caso essere considerati istigazione a commettere reati, trattandosi di gesti riconducibili al contesto della competizione e alla relativa contrapposizione tra i giocatori e le tifoserie...'.
Insomma allo stadio si può fare qualunque cosa, dato che sono gesti riconducibili alla contrapposizione tra i giocatori e le tifoserie. In pratica, se su un autobus faccio le corna, sono punito, se lo faccio allo stadio, no! In definitiva il reato cambia a seconda di dove lo faccio. Il giudice, poi, se ne lava le mani dicendo che semmai il gesto era rilevante sul piano dell'ordinamento sportivo.... già ... peccato che anche l'ordinamento sportivo avesse già graziato Totti.
Però il gesto di Chivu, dopo Roma Inter di Tim Cup, ti è piaciuto, vero?
O quelli di Di Canio al derby (recidivo)?
Citazione di: Gerrard il 23 Ago 2010, 14:40
Però il gesto di Chivu, dopo Roma Inter di Tim Cup, ti è piaciuto, vero?
O quelli di Di Canio al derby (recidivo)?
Per me la storia di voler punire un gesto è una c@zz@ta colossale, indipendentemente dal soggetto.
Ho postato la notizia per la "richiesta" di squalifica del campo che invece ritengo PIU' CHE GIUSTA visto il comportamento vergognoso del "magnifico popolo".
Non si parla di un episodio isolato, questo è solo l'ultimo di un'interminabile serie.
Citazione di: eaglefly1978 il 23 Ago 2010, 14:44
Per me la storia di voler punire un gesto è una c@zz@ta colossale, indipendentemente dal soggetto.
Ho postato la notizia per la "richiesta" di squalifica del campo che invece ritengo PIU' CHE GIUSTA visto il comportamento vergognoso del "magnifico popolo".
Non si parla di un episodio isolato, questo è solo l'ultimo di un'interminabile serie.
Spero che, con la tanto "odiata" tessera del tifoso, si possa arrivare a squalifiche mirate in modo di poter punire i reali responsabili.
Punire "tutti" per colpa di "alcuni" è sbagliato.
Ma che un romettista scriva,in una community di Laziali,bandiere" lazialiste",se deve accettà? Tanto per sapere...
Citazione di: Gerrard il 23 Ago 2010, 14:55
Spero che, con la tanto "odiata" tessera del tifoso, si possa arrivare a squalifiche mirate in modo di poter punire i reali responsabili.
Punire "tutti" per colpa di "alcuni" è sbagliato.
Il problema è che non ci sono nè le capacitè nè la voglia di punire i responsabili.
Quando un prefetto definisce degli ACCOLTELLAMENTI (perchè questo è il loro vero nome) come delle "cordiali puncicate"e dei "gesti di amicizia" mi si accappona la pelle: si nasconde le testa sotto la sabbia a si incrociano le dita sperando che non ci scappi il morto.
Se in mezzo a 20.000 persone i cretini sono solo 300, 500 o 1000 non me ne frega niente. Il risultato è comunque che non posso andare allo stadio tranquillo e onestamente mi sono rotto le p@lle di tutto questo.
Vallo a dire ai gestori degli autogrill saccheggiati che per colpa di 300 persone non si può vietare una trasferta, oppure a parenti e amici di tutti quelli che sono stati "cordialmente puncicati"...
Per una volta sono d'accordo con questo pseudo-giornaletto...
IL MORATTI, IL SUO OMBRELLO... E I LADRI ROMANISTI
pubblicata lunedì 23 agosto 2010
Il Romanista - Sappiamo tutti che poggiare il palmo della mano aperta nell'incavo dell'altro braccio semipiegato viene definito il gesto dell'ombrello, poichè gli anglosassoni è proprio lì che, uscendo di casa, poggiano il manico del parapioggia ancora chiuso. Il Moratti, che anglosassone vorrebbe essere ma che non è propriamente un baronetto, avrebbe allontanato la tensione accumulata sabato sera, con lo stesso gesto all'indirizzo di giocatori e tifosi avversari. Ora si dirà che non si voleva offendere, e che il tram a cui i giallorossi avrebbero dovuto attaccarsi (nella più elegante delle ipotesi) era quello chiamato cinematograficamente "desiderio". O addirittura che, data la serata infarcita più di zanzare che di tifosi interisti, il presidente nerazzurro si stava difendendo dalle punturine notturne. Fatto è che a certi livelli ci sono cose che non ci si può permettere. Ve la sapete immaginare voi Rosella Sensi schizzare in piedi, dalla sua poltroncina azzurra e immacolata della Monte Mario, e indirizzare agli avversari gesti così plateali e rozzi? Assolutamente no. E non perchè sia una donna. Bensì perchè è un vero presidente. Oltre che una persona responsabile in grado di dare l'esempio.
Due stili dunque. Opposti. Come sono la filosofia di vita e l'idea del calcio di queste due città. La provocazione e lo sfottò costano cari solo a Francesco Totti. Tutti gli altri la fanno franca. Eppure, in uno Stadio infuocato, dove l'ordine pubblico è così marginale da permettere la convivenza di tifosi interisti e romanisti gomito a gomito ( ma non era proibito?) e lanci di oggetti sulla testa degli ospiti giallorossi dall'anello superiore, un certo fair play sarebbe consigliabile. O no? Evidentemente no. E allora lasciamo perdere. E pensiamo a noi. Ai nostri tifosi. Anzi a minima parte di loro. Trecento imbecilli (ma dobbiamo smetterla di cavarcela con la solita lavata di capo o di cercare un alibi nei piccoli numeri) su 15mila in viaggio per San Siro. Ladri in autostrada, vandali d'Autogrill, sponsor autentici della tessera del tifoso. Perchè di questo si tratta. Nell'ultimo "fuori casa" consentito hanno devastato e rubato, sia nel percorso d'andata che in quello di ritorno, alcune aree di servizio. E sono stati identificati. Eran Trecento, eran giovani e forti, e son contorti. Nella mente. E nelle convinzioni. E' a loro che dobbiamo la schedatura del tifoso. Come dobbiamo a chi si ubriaca e si droga mettendosi poi al volante, il non poter bere mezzo bicchiere di vino quando andiamo a cena fuori. Pochi condizionano la libertà di tanti. E il sistema ci specula sopra.
Citazione di: arturo il 23 Ago 2010, 15:07
Ma che un romettista scriva,in una community di Laziali,bandiere" lazialiste",se deve accettà? Tanto per sapere...
io non ammetto nemmeno che tramite la viscida retorica zeppa di luoghi comuni insinui il diritto dell'asdroma a rappresentare una città che proprio non ha bisogno di essere sponsorizzata da una delle squadre più perdenti d'europa.
"Dimme cos'è che vi fa cantare tanto anche se non vincete mai un caxxo?"
Citazione di: Gerrard il 23 Ago 2010, 12:25
Quando arrivaste "diciott'ultimi", cercai di affrontare il mio "dramma" personale consapevole di avere poche possibilità di "farcela". Memore di quello che successe a Roma nel 1983, temevo infatti di non poter sopportare una città tutta dipinta di "biancoleste". Con mia grande sorpresa, dalle finestre sventolavano poche bandiere lazialiste, niente scritte su strade e mura, nessuna festa rionale con porchetta, ecc. ecc.
I Vss. festeggiamenti furono quasi invisibili (almeno a me), quasi come se avesse vinto lo scudetto una strisciata del nord.
Allora la domanda è questa: quanti sono i tifosi della Roma e quanti quelli vostri? Secondo me, contando quelli "veri", non c'è poi molta differenza. Le presenze allo stadio non divergono di molto infatti.
Il punto è che la Roma attira molto più di voi i cosiddetti "simpatizzanti" e i "neutrali" (certo, tua moglie no, per ovvie ragioni). Come se, per molti romani, la AS Roma fosse avvertita quale "nazionale" della città. Tutta colpa dei Cesaroni, dei Vanzina e di Costanzo?
Il motivo, secondo me, è molto più banale: il nome, i colori, il logo sono quelli del comune di Roma.
Dopotutto, ripeto, la As Roma fu fondata con l'intento di rappresentare tutta la città, riunendo le varie squadre romane.
Quindi nella massa festeggiante, c'è sempre qualcuno che si sente "autorizzato" (sbagliando) di poter fare qualsiasi cosa perché
si sente "padrone a casa propria". Non è una giustificazione ma è una analisi, la mia.
Sono contrario a bannare chi, anche da romanista, dice cose che non condividiamo e piacciono, come aviene sui vostri forum dove si risponde offendendo, e questa è già una gran differenza.
La vera differenza è che voi siete la massa,per di più quella populista e CAFONA, rumorosi, eccessivi, qualunquista, NOI siamo una tifoseria che ha scelto un ideale, un simbolo, così come lo scelsero i ragazzi di Piazza della Libertà quel lontano 9 gennaio del 1900, gli ideali sono gli stessi, non tifiamo per la pro-loco della ittà, o semplicemente perchè la squadra ha il nome dellacittà.