parte della mia famiglia è cilena.
anche in patria, molti componenti della Roja, vengono bollati come "flaites".
non saprei dare una traduzione letterale, è un termine usato per indicare i delinquentelli, e molti giocatori hanno comunque ammesso che senza calcio probabilmente sarebbero finiti in giri non troppo raccomandabili.
un mio cugino mi raccontò qualche episodio al'interno di provini in squadre come il Colo Colo o la UdC, in cui ai ragazzi di famiglie benestanti (non ricche, semplicemente normali) venivano sistematicamente rubate le scarpette da altri componenti della squadra magari di famiglie più povere.
secondo me non è un caso che poi gran parte della nazionale cilena sia composta da uomini che arrivano da ceti sociali più umili, questi ragazzi c'hanno una fame, una "cazzimma", che io per primo me la sogno.
poi vabbè, fuori da campo saranno propensi a fare stupidate, ma dentro la cancha sono quelli che emozionano di più; vedere Medel in brasile giocare con le cosce a pezzi mi aveva super esaltato.