Citazione di: Property il 15 Ott 2014, 10:25
Quindi? la risposta, se possibile, alla mia domanda cè o no? io ancora non la vedo.
de laurentis in carrozza non lhanno mai portato, ma finchè c'era champions e lotta per lo scudetto si facevano andare bene tutto; lo stesso che succederebbe qua, qualora ci fosse la champions e la lotta per lo scudetto.
appena quelle due cose sono venute meno, poverini questi tifosi del san paolo con il palato fino, meglio in C che con lui.
dalle tue parole, trovo conferma che se mai è pure peggio quello che succede lì rispetto a qui.
posso pertanto considerare definitamente archiviato l'alibi aradio, cornice, comunicatori/sobillatori al rango di quisquilie?
grazie della risposta
Guarda Property, ma giusto per parlare, sono sei anni che passo parte dell'estate e specificatamente gli ultimi 15 di agosto a Sabaudia. Vicini di ombrellone, tre famiglie di tifosissimi napoletani. Parliamo di calcio, Lazio e Napoli soprattutto, ma tutto 'sto vituperio nei confronti di De Laurentis io non glie lo ho mai sentito dire anzi, tutt'altro. Nello specifico invece non riuscivano a comprendere tutto l'astio della tifoseria nei confronti di Lotito. Giudicato personaggio pittoresco, questo si, ma ritenendo che avesse comunque fatto un buon lavoro. Evidentemente ho beccato gli unici De Laurentisiani.
Contestazione dura e durevole nel tempo comunque non si rileva neanche dagli interventi di Durrel, tifoeso napoletano che scrive sul forum. L'impressione, sinceramente, è l'esatto contrario. Quella, cioè, di una tifoseria soddisfatta. Ma il campione è troppo limitato, 4 su 4 che conosco sarebbero il 100℅ , ma sono niente rispetto ai milione di napoletani.
Per cui un paio di mesi di minor attaccamento alla squadra non sono certo equiparabili e sovrapponibili a 9 anni di contestazione perniciosa, continua, pesante e sempre con la modalità "negatività" in mode ON.
Qui e successo altro per tutta una serie di dinamiche diverse che non il semplice disamore da scarsa prestazione. La qual cosa peraltro nulla c'entra col tifo, quello vero.
Prigionieri di una fede, mai schiavi del risultato, you will never walk alone e via dicendo. Questi sono i paradigmi di riferimento dei tifosi. Non l'alternanza dei risultati.
Altrimenti dovremmo tifare tutti Juve, Real Madrid, Bayern o Manchester United.
Io mi tengo la mia Lazio qualsiasi cosa succeda sul campo. Fede incrollabile che non ha mai barcollato, da quarant'anni a questa parte.
Detto questo puoi archiviare quello che ti pare, ma nove anni di merda sulla Lazio per colpire Lotito ed il suo modo di essere, hanno lasciato il loro segno, più che il perculeggiamento dei romanisti.
La controprova è adesso, con la curva che ha rimesso la squadra al centro dell'interesse e sembra che già solo questo abbia portato un rinnovato entusiasmo ed una maggiore serenità nell'ambiente tutto. Coi risultati di partecipazione attiva che si sono visti.
Dubito che ci sia un solo Laziale che al momento possa pronosticare la vittoria dello scudetto o la qualificazione in Champions. Forse c'è solo voglia di normalità.
Spero che stavolta la risposta possa darti soddisfazione.