Ragazzi, per quanto noi o la gran parte di noi sia una banda di inguaribili malati di calcio, capace di mettersi a vedere alle 14.30 del 13 agosto Lazio-Pizzighettone over 30, e nononostante le rispettive comparsate nel torneo inter oratoriale del '79 o nelle giovanili della rappresentativa di quartiere, credo che nessuno abbia la capacità di "vedere" il giocatore oltre il contesto.
Cioè, non è roba per noi riuscire a capire se Felipe (nel Flamengo, a 20 anni) fosse un brasiliano buono per l'Europa, se SMS (in Belgio, a 20 anni) fosse un dominatore in assoluto e non solo con i pari età o più giovani, se quell'annoiato Don Quijote con la faccia sghemba di Luis Alberto (in panca al Liverpool) avesse la capacità di vedere corridoi di collegamento spazio-tempo ignoti a tutti gli altri.
Salvo casi in cui si tratti di talenti stellari, è difficilissimo per i non addetti ai lavori capire le potenzialità effettive di un giocatore al di fuori del contesto specifico in cui lo si vede giocare.
Fatta questa premessa, se è stato preso per quello, spero che Vavro sappia e possa giocare bene anche a da centrale a dx nella difesa a 3 (io ne dubito, ad esempio), ma già è difficile capire se saprà adattarsi alle furbate degli attaccanti italiani o ai trabocchetti tattici delle squadracce della bassa serie A.
Fidiamoci di chi lo ha seguito, studiato e alla fine scelto (e non penso sia stato un percorso di 1 mese).
Di certo, (secondo me) non avrà mai il tempo di stoppare la palla, alzare la testa, guardarsi intorno, aspettare il movimento del compagno e poi fare il lancio. In Italia, mentre prendi la mira per il lancio ti hanno già staccato palla, piede e se ti dice male male pure la gamba.
Mi sembra bravo (secondo me) in marcatura, ma non mi sono fatto un'idea vedendolo giocare in Italia e dal vivo, ma guardando sul tubo spezzoni di partita con avversari poco probanti.
Restano due o tre dati certi:
1) l'abbiamo pagato tanto, tantissimo per i nostri standard: l'abbiamo pagato - mutatis mutandis- come un Correa, per intenderci. Magari, mammmaggari avesse una riuscita analoga;
2) ha le movenze del "dominatore": modo di coprire il campo, fisico, reattività, fondamentali (lancio, tiro e colpo di testa);
3) trasmette l'idea del giocatore di personalità, del giocatore "di presenza".
Insomma, io ho sensazioni particolarmente positive. Vediamo come si adatta e non scordiamo che ha 23 anni: capite bene che, se fosse un giocatore di valore, avremmo svoltato per molto, moltissimo tempo (in attesa di riportare a Roma il "nostro" Romagnoli. Cosa che prima o poi riusciremo a fare).