Citazione di: Mark Lenders il 07 Ott 2011, 14:18
Certo che mi riferisco al Romanista. Siamo in un topic che si intitola "+ di 900.000 euro per il romanista", sai com'è... Sull'editore hai ragione: non è troppo sottile e io non sono amico dei giaguari, se è questo (spero di no) che volevi sottintendere.
Bene, il fatto è che io - ripeto - nel rispondere a Dusk ho scritto - puoi verificare - come funziona UN giornale e non QUEL giornale in particolare.
Se tu dividi il contributo per il n° di redattori in tamburino - come hai affermato di aver fatto - un briciolo di confusione in chi legge rischi di generarla. Non tovi? Non sei amico dei giaguari quindisaprai che , come ha scritto Gio, è l'editore a percepire il contributo. Eppure parli di "parassiti" al plurale, così induci a pensare che ti riferisca ai giornalisti e non all'editore.
Ma insomma, in finale 'sticazzi, però mi chiedo, e lo chiedo a tutti, cosa minkia c'entra l'allusione alla casta (sì, a 8 euro lordi a pezzo spese a carico tuo, hai capito che casta eh?) con il contributo pubblico incassato da un imprenditore?
Venendo al Romanista, come tutti voi mi turo il naso. Ma, pure qui, se c'è da puntare la ruspa contro qualcuno - per i famosi soldi rubbbbati ai cittadini onesti che pagheno le tasse co' 'sta cri
zi- quel qualcuno è il padrone della testata e non i lavoratori.
Questi possono essere tranquillamente smerdati per il contenuto dei loro
articoli.