Il Genoa non ottiene la licenza Uefa, tutto in regola per la Sampdoria
Il club rossoblù potrà fare appello al secondo grado e all'Alta Corte del Coni, ma le possibilità di vincere il ricorso vengono considerate basse
Sono state assegnate le licenze Uefa dalla commissione di primo grado della Federcalcio: tutte le società in corsa per un posto in Europa hanno passato l'esame dei bilanci, Sampdoria compresa. Unica eccezione il Genoa. Ora il club di Preziosi potrà appellarsi in secondo grado per avere la licenza, e in caso anche all'Alta Corte del Coni.
MOTIVI FORMALI — La causa della mancata concessione è un ritardo nella consegna della documentazione da presentare per essere ammessi alle competizioni europee. E' quindi una questione puramente formale e non economica. Il Genoa inoltrerà il ricorso alla commissione di II grado entro il 16 maggio. Ma le possibilità di successo sembrano abbastanza basse, perché non avrebbe rispettato alcuni parametri su cui l'Uefa non transige. Il tutto nonostante la ricapitalizzazione di 25 milioni di euro, annunciata proprio ieri da Preziosi. Ma il ritardo nella consegna dei documenti dovrebbe vanificare la partecipazione alle Coppe.
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