Sono anch'io stupito dello scarso utilizzo di Edersom in queste prime partite, ma se vediamo come utilizzarlo provo a dire la mia.
Si parla di trequartista o punta esterna in un modulo meno utilizzato come il 4-3-1-2 o il 4-3-3.
In un centrocampo a 3, la mia opinione (ma ci capisco poco) è che se c'è Biglia in regia servono ai suoi fianchi sia Gonzalez che Onazi. In questo caso, più avanti o metti Ederson trequartista e due punte, o Ederson a sinistra, Candreva a destra e la punta centrale.
Altrimenti rinunci ad uno tra Onazi e il Tata in favore di Hernanes, e metti Ledesma al posto di Biglia che mi sembra più bravo a fare da scudo.
In ogni caso in ottica turnover puoi mettere Hernanes trequartista dietro alle due punte nel 4-3-1-2 quando Ederson dovesse non esserci, o appunto nei 3 centrali, anche se ci sarebbe il rischio di non vedergli strusciare la palla come spesso gli succede quando non è perfettamente a suo agio.
Il fatto che non possiamo, o non vogliamo, rinunciare ad usare sia Candreva che Lulic limita le opzioni, perché spinge ad utilizzare moduli che privilegino le fasce, salvo avere poche soluzioni quando la palla viene messa in mezzo, oppure a desiderare di mettere Lulic terzino e Candreva attaccante esterno. Senza rinunciare a tenere almeno uno di questi due sulle fasce nel modo in cui li abbiamo visti finora, l'unica collocazione che vedo per Ederson è nel 4-4-2 (o 4-4-1-1, cambia niente) come mezza punta o nel 4-2-3-1 al posto di Hernanes nei 3 trequartisti, ma mi pare che le volte in cui abbiamo provato questo modulo con Petkovic non siamo andati tanto bene.
Più in generale, abbiamo sì un centrocampo vario e numeroso, ma che presenta anche dei titolari che Petko non può non far giocare. Questi sono Lulic, Candreva, Hernanes, ed uno tra Biglia e Ledesma. Inoltre, sappiamo bene dal post-supercoppa come anche uno tra Onazi e Gonzalez debba esserci sempre. Stando così le cose, finché non entriamo in una fase di turnover forzato con partite ogni 3 giorni, i moduli e disposizioni in campo devono per forza ruotare attorno alle loro caratteristiche, e per mettere dentro tutti, ma proprio tutti, qualcuno deve essere messo in un ruolo un po' meno suo.