OT: non è FB. E' la loggica del soscccial networrrk, laggente, ilcommentodellaggente, il popolodifacebook eccetera.
Ormai l'informazione internettica ha sventrato, annichilito e sparso il sale sulle macerie di quella che un tempo era la deontologia professionale, la cura, l'anelito a portare cultura e buonsenso. L'ho scritto altrove in un topic su argomenti: io, persona equilibrata, che ama documentarsi sulle cose, studiare, evitare di ciarlare eccetera, mi trovo costretto a vivere in un mondo in cui sotto a qualsiasi argomento mi devo necessariamente sorbire centinaia e centinaia di commenti dellagggente. Un articolo su due è basato "eeereazzioniderpopolodelweb". Come rimedio evito. Evito di pensarci, perché se ci penso mi sento male davvero. Venti giorni di Minala in homepage di tutta la stampa nazionale tutta, co scritto che c'ha 42 anni, cosa ne pensalaggente, i meiofotomontaggipiùdivertentidellaggente. Basterebbe solo questa cosa per mandare ai matti una qualsiasi persona dotata di sensibilità normale e di normale spirito critico. E invece è una goccia nell'oceano. Siamo bombardati.
E, tornando in topic, ovviamente un artificio qualunquista come l'asdroma non può che beneficiare al 2000% da tale andazzo "culturale". Io pure, come hanno scritto altri, sono costretto a leggere commenti di questo tipo su FB. E se non li leggo su FB, accendo la radio e li ascolto alla radio*, e così via.
* ultimamente trascorro molte, troppe ore in macchina e per gli eventi sportivi mi sintonizzo su Radio Rai. RAI, capito sì? Una roba imbarazzante. Una frequenza radio nazionale, anzi, pubblica, totalmente colonizzata: nelle radiocronache si dà per scontato che gli ascoltatori siano tutti romanerromanisti. Voci ferali quando aaamaggica subisce un goal, esultanza e giubilo collettivo quando segna.