C'è stato un periodo, più o meno nei primi anni '90 in cui la Televisione italiana, sia Rai che Mediaset (solitamente così pacchiana e volgarotta) era riuscita a trattare il calcio in maniera leggera, allegra, addirittura divertente.
Inimmaginabile oggi, che non si riesce a scherzare più di pallone nemmeno fra colleghi davanti alla macchinetta del caffé, figuriamoci nelle trasmissioni televisive.
Questo grazie a una serie di programmi fantastici, Quelli che il Calcio in primis, ideato da Fazio e Marino Bartoletti, e poi Mai dire Gol della Gialappa's. Due programmi leggeri, gradevoli, buffi ma anche "intelligenti" che parlavano di pallone, argomento quasi tabù all'epoca, relegato fino ad allora nelle paludate e asettiche Domeniche Sportive o nei pollai strabordanti del Processo del Lunedì (e Mediaset provò a emulare Biscardi, ricordate? affidando a quell'altro fenomeno di Maurizio Mosca l'Appello del Martedì, strutturato sullo stesso format... :bleah: ).
Tutte e due i programmi trattavano il calcio pressochè allo stesso modo. Con leggerezza, appunto. Creando una serie infinita di personaggi singolari, incredibili, davvero gradevoli. Sia reali (Everardo Dalla Noce, Idris della Juve, il medico Panconi della Sampdoria, il giapponese Sano, Suor Paola della Lazio, Van Wood, Gigi Maifredi, Tonino Carino, Buscemi, Helen Hidding, Paolo Brosio, etc.) sia inventati e interpretati da grandi comici come Teo Teocoli (Caccamo da Napoli, Gianduja Vettorello da Torino, Peo Pericoli), Antonio Albanese (Frengo da Foggia, Alex Drastico da Palermo, Epifanio), Maurizio Crozza (Arrighe Sacchi, Serse Cosmi... Liiiveraaaaaaaani...) o Gene Gnocchi (Ermes Rubagotti da Bergamo), Bebo Storti (il Conte Uguccione), Gioele Dix (Capello), Paolo Hendel (Carcarlo Pravettoni), Francesco Paolantoni (Hovvintoquaccheccooossa? Capiscindernèèt?), Aldo-Giovanni e Giacomo (gli Arbitri, i Bulgari), la Littizzetto (Delpièèèèèèèèèèèro), Claudio Bisio (Micio) e tantissimi altri.
Addirittura all'interno di questi programmi riuscivano a risultare simpatici persino personaggi altrimenti diventati insopportabili (Simona Ventura su tutti :evil: ma anche la Gerini, il Professor Vacca, Luciano Rispoli oppure Claudio Lippi :roll: ).
Altri tempi. Oggi abbiamo Varriale, Costacurta e Panucci, Criscitello, Collovati, Mauro, veri e reali, niente di inventato. E ci dobbiamo accontentare (o spegnere la TV).
:clap:
ti stiamo fratello :)
Niente da dire.
In un altro topic ho scritto quanto mi manca "Mai Dire Gol..."
Poco tempo fa lessi un'intervista alla Gialappa's dove spiegavano che un programma come il loro al giorno d'oggi sarebbe impossibile da replicare.
Troppe immagini, troppe telecamere, troppo preparati calciatori e non ai media. Oltre al fatto che adesso il calcio si prende veramente troppo sul serio...
Sarebbe interessante da rileggere, ma non la trovo...
Ormai l'unica cosa che ci è rimasta è quella cosa che fanno su Striscia la notizia ma a me non fa assolutamente ridere...
P.S. Di Paolantoni ricordo quando faceva l'attore teatrale che doveva raccontare il posticipo. Come al solito andava completamente fuori tema per poi inserire nel discorso " un bambinooooooo"...
Bei tempi. Vai col liscio, calcio internazionale, ipse dixit, interviste impossibili ecc. ecc.
io Frengo che porta la croce dop Lazio Foggia ancora me lo sogno la notte :D
Un Teocoli al massimo della forma.
Caccamo un'invenzione geniale.
Mazzone non ne parliamo nemmeno, memorabile quando schierava in campo Sano e poi urlava TRACHEIDEEEEEEEEEEE!!!!!!!
Citazione di: Nanni il 30 Ott 2013, 11:29
C'è stato un periodo, più o meno nei primi anni '90 in cui la Televisione italiana, sia Rai che Mediaset (solitamente così pacchiana e volgarotta) era riuscita a trattare il calcio in maniera leggera, allegra, addirittura divertente.
Inimmaginabile oggi, che non si riesce a scherzare più di pallone nemmeno fra colleghi davanti alla macchinetta del caffé, figuriamoci nelle trasmissioni televisive.
Questo grazie a una serie di programmi fantastici, Quelli che il Calcio in primis, ideato da Fazio e Marino Bartoletti, e poi Mai dire Gol della Gialappa's. Due programmi leggeri, gradevoli, buffi ma anche "intelligenti" che parlavano di pallone, argomento quasi tabù all'epoca, relegato fino ad allora nelle paludate e asettiche Domeniche Sportive o nei pollai strabordanti del Processo del Lunedì (e Mediaset provò a emulare Biscardi, ricordate? affidando a quell'altro fenomeno di Maurizio Mosca l'Appello del Martedì, strutturato sullo stesso format... :bleah: ).
Tutte e due i programmi trattavano il calcio pressochè allo stesso modo. Con leggerezza, appunto. Creando una serie infinita di personaggi singolari, incredibili, davvero gradevoli. Sia reali (Everardo Dalla Noce, Idris della Juve, il medico Panconi della Sampdoria, il giapponese Sano, Suor Paola della Lazio, Van Wood, Gigi Maifredi, Tonino Carino, Buscemi, Helen Hidding, Paolo Brosio, etc.) sia inventati e interpretati da grandi comici come Teo Teocoli (Caccamo da Napoli, Gianduja Vettorello da Torino, Peo Pericoli), Antonio Albanese (Frengo da Foggia, Alex Drastico da Palermo, Epifanio), Maurizio Crozza (Arrighe Sacchi, Serse Cosmi... Liiiveraaaaaaaani...) o Gene Gnocchi (Ermes Rubagotti da Bergamo), Bebo Storti (il Conte Uguccione), Gioele Dix (Capello), Paolo Hendel (Carcarlo Pravettoni), Francesco Paolantoni (Hovvintoquaccheccooossa? Capiscindernèèt?), Aldo-Giovanni e Giacomo (gli Arbitri, i Bulgari), la Littizzetto (Delpièèèèèèèèèèèro), Claudio Bisio (Micio) e tantissimi altri.
Addirittura all'interno di questi programmi riuscivano a risultare simpatici persino personaggi altrimenti diventati insopportabili (Simona Ventura su tutti :evil: ma anche la Gerini, il Professor Vacca, Luciano Rispoli oppure Claudio Lippi :roll: ).
Altri tempi. Oggi abbiamo Varriale, Costacurta e Panucci, Criscitello, Collovati, Mauro, veri e reali, niente di inventato. E cidobbiamo accontentare (o spegnere la TV).
:clap: :clap: :clap:
mi sono permesso di suggerire un finale piu' drastico ...
mamma mia nanni.
ti straquoto.
m'è venuta una nostalgia....
ma infatti, comunque, la mia soluzione è proprio questa:
Citazione di: Nanni il 30 Ott 2013, 11:29
(o spegnere la TV).
E nell'intervallo......La ruota della fortuna.
Grande Frengo.
D'accordissimo,però non capisco perchè non potrebbe essere replicabile,esistono centinaia di tv satellitari locali che parlano di calcio,il materiale ci sarebbe.
Basta non imitare galliani,secondo me il problema è stato quello.
Io rivoglio il guardalinee Mentecatto . :beer:
Citazione di: Cialtron_Heston il 30 Ott 2013, 12:02
D'accordissimo,però non capisco perchè non potrebbe essere replicabile,esistono centinaia di tv satellitari locali che parlano di calcio,il materiale ci sarebbe.
Basta non imitare galliani,secondo me il problema è stato quello.
Che ti devo dire.
Negli show della Gialappa's il calcio, col tempo, è sempre stato di più messo da parte.
Adesso praticamente non li fanno più lavorare, perchè fargli fare le solite stronxate con GF e tutto il cucuzzaro o fare le comparsate dalle iene non è lavorare.
Sembra che le offerte ci siano (sopratutto Sky) ma che siano vincolati ancora per un po' da Mediaset...
E' stata una bella storia televisiva, anche se il lasso temporale lo accorcerei, riducendolo a 3-4 anni.
"Quelli che il calcio..." lo trovai divertente il primo anno, discreto il secondo, decente il terzo, già difficilmente seguibile il quarto...
Per "Mai dire gol", un po' la stessa cosa...Imperdibile dal 1991-'92 al 1995-'96 circa, poi sempre di meno, fino a non seguirlo più, diciamo dal 1999-'00 circa...
Entrambe le trasmissioni non sono riuscite a cambiare il passo, negli anni, fino a diventare, negli anni, troppo autoreferenziali, troppo eguali a se stesse.
A metà anni '90 già mi stancavano.
Circa la slot comici di "Mai dire gol", a me molti non hanno mai fatto ridere: Aldo, Giovanni e Giacomo, Paolantoni, Luttazzi, Storti, Hendel, percaritàdiddio...
Teocoli e Gene mi facevano ridere, a tratti anche molto. Albanese e Crozza (anche se questo è arrivato quando già seguivo molto poco) molto di meno. Gli altri, mai.
De Luigi e Marcoré erano (sono) bravi ma probabilmente si era già nella fase dell'epilogo.
Ah, ci sarebbe Dix. A me non faceva ridere, fino a quando non l'ho visto imitare Capello e Ravanelli. Ecco, quelle due imitazioni sono stati due lampi nel buio. Ma che lampi, però!
Ma si il "problema"è il contratto mediaset,sono ridotti a fare ruoli penosi,tipo alle iene.
Recentemente gnocchi ha fatto qualcosa di simpatico su sky,nulla di paragonabile a quello di cui parliamo,ma se c'è la volontà ed il pubblico,numerosissimo,è dalla tua parte,non ci vuole molto a ripartire.
Quello che mi chiedo io è perchè li hanno gambizzati in questo modo.
Citazione di: cuchillo il 30 Ott 2013, 12:35
Ah, ci sarebbe Dix. A me non faceva ridere, fino a quando non l'ho visto imitare Capello e Ravanelli. Ecco, quelle due imitazioni sono stati due lampi nel buio. Ma che lampi, però!
Quel "destino porco [...]" e susy capezzolo. :) Non è che abbia mai avuto così tanto amore per Gioele, ma Ravanelli fu magnifico, migliore del più pubblicizzato Tomba.
Capello non me lo ricordo. :(
Seguivo queste trasmissioni, era quello che mi piaceva oltre al calcio, ché io le chiacchiere in tv non le ho mai sopportate. Parlano di calcio con la stessa serietà con cui uno dovrebbe parlerebbe della fame nel sahel. Da quando non ci sono più certe trasmissioni seguo solo la partita della Lazio e guardo gli highlights delle altre partite.
Che meraviglia i primi "Mai dire". Me li sto riguardando grazie a Mediaset Premium. Ci sono cose che non vedevo da 20 anni. All'epoca il format era davvero rivoluzionario: una specie di "Radio in TV", su un tema su cui a quanto sembra nessuno si era effettivamente azzardato a trattare in maniera ironica. C'erano le interviste possibili, il calcio internazionale, il via col liscio.
Ma soprattutto vere e proprie genialate come la classifica dei non-marcatori (memorabile la vittoria di Raducioiu, un anno :lol: ), il "gollonzo" e i fenomeni parastatali. Gente, ci sono pure su youtube: Andrade, Ian Rush, Pancev... roba davvero ma davvero strepitosa.
Poi i primi Mai dire goal con cast e studio. Eccezionali. La parodia dello spot della Nike al Colosseo, la sigla post Usa 94 contro "la cinica lotteria dei rigori". E personaggi come Caccamo, Gianduia Vettoriello.
Il Frengo e Stop con la croce dopo il 7 a 1 inflitto dalla Lazio di Zeman, come ricordato da Azzurra. :lol:
A mio avviso ha perso totalmente lo smalto quando ha cessato di essere un programma di parodia sul calcio. Certo, la qualità era sempre medio-alta, ma lo trovavo poco interessante in quanto tradente lo spirito originario.
Intendiamoci: De Luigi mi faceva spaccare dalle risate. Ma Olmo, l'Ingegner Cane eccetera con la satira del calcio di cui mi ero innamorato, ma che c'azzeccavano?
Piano piano mi sembrava un programma sempre più spurio, sempre più una specie di Zelig di livello meno infimo e con la Gialappa's, ma comunque sempre meno avvincente. Tant'è vero che ho smesso di seguirlo intorno al 98/99 circa.
C'è da dire che, dall'altro lato, la Gialappa's ha esaurito la sua potenza comica: io sono sempre stato un fan delle strepitose radiocronache di Europei e Mondiali, che hanno regalato perle inesauribili nel tempo.
Le ultime edizioni sono risultate un po' stantie e prive di veri contenuti: loro tre che fondamentalmente parlano dei cavoli loro, le ospiti straniere tifose delle Nazionali in campo bersagliate da frecciatine allusive, doppi sensi eccetera, qualche rumore di sottofondo e poco altro.
Citazione di: Zoppo il 30 Ott 2013, 11:38
Poco tempo fa lessi un'intervista alla Gialappa's dove spiegavano che un programma come il loro al giorno d'oggi sarebbe impossibile da replicare.
Ricordo questa intervista, però mi sembra si riferissero a "Mai dire TV", per me il loro vertice :)
Citazione di: Dusk il 30 Ott 2013, 12:43
...
Tutto nasce con MAI DIRE BANZAI. Poi prosegue con le vette delle radiocronache dei Mondiali 1990 (mi vedevo tutte le partite con rigoroso commento loro, anche della nazionale).
Poi ancora il primo MAI DIRE GOAL del 1990-91.
Bel topic.
Comunque il formar di Quelli che il Calcio andrebbe ascritto più che a Fazio ad Andrea Barbato e Oliviero Beha con il loro Va Pensiero.
Il punto più alto della trasmissione Mai Dire Gol fu la partecipazione di Bebo Storti, travestito da Alfio Muschio alla sfilata dei mondiali di sci alpino in Spagna.
E pensare che nel tremendo programma di bonolis che doveva sostrituire 90°minuto, loro avevano quello spazietto per fare un mini-mai dire gol...
E secondo me neanche era male...
Il programma lo chiusero subito...
Ricordo in un lazio non so chi uno in tevere che per protestare contro un fallo è inciampato e si è fatto tutta la scalinata della tevere...
Citazione di: italicbold il 30 Ott 2013, 13:12
Bel topic.
Comunque il formar di Quelli che il Calcio andrebbe ascritto più che a Fazio ad Andrea Barbato e Oliviero Beha con il loro Va Pensiero.
Il punto più alto della trasmissione Mai Dire Gol fu la partecipazione di Bebo Storti, travestito da Alfio Muschio alla sfilata dei mondiali di sci alpino in Spagna.
fantastico gli spagnoli rosicarono(e che te lo dico a fare)
chi es el tinto?
Alfio Muschio alle olimpiadi,video introvabile sul tubo
http://imageshack.us/clip/my-videos/33/qva.mp4/
Citazione di: Cialtron_Heston il 30 Ott 2013, 13:41
Alfio Muschio alle olimpiadi,video introvabile sul tubo
http://imageshack.us/clip/my-videos/33/qva.mp4/
sempre alle olimpiadi, steven bradbury???
chissà se sono ancora vivi Gennaro e Luis
Io vorrei ricordare Massimo Giuliani con le sue imitazioni dell'Idiota prima che scattasse la
fatwa riommica con tanto di minacce nei suoi confronti.
sempre alle olimpiadi, steven bradbury???
pazzesco,un bucio de culo riomma style :)
Citazione di: fish_mark il 30 Ott 2013, 12:49
Tutto nasce con MAI DIRE BANZAI.
Lo stavo scrivendo io. Ogni volta che lo vedevo, faticavo per non stare male dal ridere.
la mia suoneria del cellulare..
Eravamo già nella parabola discendente del programma maidiregol, ma crozza che s'inventa serse-rolandothoeni-fiorellino cosmi l'ho sempre ritenuta una genialata.
Citazione di: MadBob79 il 30 Ott 2013, 14:43
Lo stavo scrivendo io. Ogni volta che lo vedevo, faticavo per non stare male dal ridere.
Ho visto recentemente il mai dire banzai con il commento di Lilllo e Greg che poi sarebbe "Takeshi's Castle". Andrebbero denunciati per vilipendio.
Non è roba loro e mi sono simpatici.
Takeshi's Castle è stato esportato e commentato in vari paesi del mondo, tra cui anche in Italia, dove Takeshi's Castle è stato trasmesso per la prima volta all'inizio degli anni novanta grazie alla Gialappa's Band, che, nel suo Mai dire Banzai ne commentava gli episodi, inframezzandoli con estratti di un altro programma giapponese, The Gaman di Fuji TV, in stile blob. Successivamente il programma è stato commentato da diversi altri personaggi televisivi, sulla base dell'edizione ridotta britannica, su vari canali. Recentemente il programma è stato commentato sul canale K2 da Lillo & Greg, in una versione americana rivisitata, intitolata Wipeout, proprio come uno dei giochi più amati del Takeshi's Castle.RIporto la pagina di WIkipedia dove rilevo una inesattezza. Primi anni 90; in realtà le prime puntata le vidi nel primo pomeriggio su Italia 1 nel settembre 1989. Per essere precisi.
Citazione di: leomeddix il 30 Ott 2013, 14:31
Io vorrei ricordare Massimo Giuliani con le sue imitazioni dell'Idiota prima che scattasse la fatwa riommica con tanto di minacce nei suoi confronti.
Ma il tifoso che parla è Stefano Disegni?
Citazione di: fish_mark il 30 Ott 2013, 16:29
Ho visto recentemente il mai dire banzai con il commento di Lilllo e Greg che poi sarebbe "Takeshi's Castle". Andrebbero denunciati per vilipendio.
Non è roba loro e mi sono simpatici.
Takeshi's Castle è stato esportato e commentato in vari paesi del mondo, tra cui anche in Italia, dove Takeshi's Castle è stato trasmesso per la prima volta all'inizio degli anni novanta grazie alla Gialappa's Band, che, nel suo Mai dire Banzai ne commentava gli episodi, inframezzandoli con estratti di un altro programma giapponese, The Gaman di Fuji TV, in stile blob. Successivamente il programma è stato commentato da diversi altri personaggi televisivi, sulla base dell'edizione ridotta britannica, su vari canali. Recentemente il programma è stato commentato sul canale K2 da Lillo & Greg, in una versione americana rivisitata, intitolata Wipeout, proprio come uno dei giochi più amati del Takeshi's Castle.
RIporto la pagina di WIkipedia dove rilevo una inesattezza. Primi anni 90; in realtà le prime puntata le vidi nel primo pomeriggio su Italia 1 nel settembre 1989. Per essere precisi.
Si', ma sapete chi e' l'autore del programma, ovvero Takeshi?
Citazione di: Esprit Libre il 30 Ott 2013, 20:04
Ma il tifoso che parla è Stefano Disegni?
Mi sembra pure a me
Si vede che è un vero laziale, pure con la sciarpa giallorossa :D
Citazione di: fabichan il 30 Ott 2013, 20:07
Si', ma sapete chi e' l'autore del programma, ovvero Takeshi?
Takeshi Kitano, il famoso regista.
Citazione di: leomeddix il 30 Ott 2013, 20:08
Mi sembra pure a me
Si vede che è un vero laziale, pure con la sciarpa giallorossa :D
Se è lui potrebbe essere l'autore della pre...della parodia, cosa che gli farebbe onore.
Citazione di: Esprit Libre il 30 Ott 2013, 20:19
Takeshi Kitano, il famoso regista.
Esatto, nella versione "BEAT" Takeshi...
Citazione di: porgascogne il 30 Ott 2013, 14:04
chissà se sono ancora vivi Gennaro e Luis
Oddio, i vdm = )))))))
L'inizio della Gialappa's si chiamava Bar Sport in radio (radio popolare, almeno in lombardia, senza censura alcuna!, infatti andava in onda dopo le partite la domenica sera tardi).
Vi lascio immaginare lo sproloquio e le prese per il culo impossibili da riprodurre per una radio o tv normale, e anche i metodi di ascolto per noi ragazzi erano diversi, difficilmente in casa si poteva sentire quel casino di bestemmie organizzato, quindi ci trovavamo con una radiolina e tanti gettoni davanti alla cabina telefonica in piazza, per intervenire a turno in diretta, dove si ascoltavano perle fantastiche e sempre prese per il culo memorabili dai vari conduttori dell'epoca.
Poi i tre gialappi che all'inizio erano semplici ascoltatori che intervenivano sempre più spesso, e che entrarono in radio, diventarono famosi coi mondiali del messico e, soprattutto quando uscirono da radio popolare per diventare nazionali, già tutto era molto edulcorato e stereotipato per poter essere accettato, e continuarono a riprodurre quel format, senza nessun cambiamento (quindi dopo anni è ovvio che stancassero dovendo sottostare alla censura, quindi senza quel carattere di "fuori da ogni possibile regola").
Bisognerebbe cercare quelle registrazioni di bar sport (che esisteva già da qualche anno prima), erano da schiantarsi ed il calcio era un bellissimo continuo sfottò, senza retropensieri e pesantezze.
Gene Gnocchi che faceva Ninetta De Cesari era un vero spasso!
Citazione di: DopoNesta il 31 Ott 2013, 05:24
L'inizio della Gialappa's si chiamava Bar Sport in radio (radio popolare, almeno in lombardia, senza censura alcuna!, infatti andava in onda dopo le partite la domenica sera tardi).
Vi lascio immaginare lo sproloquio e le prese per il culo impossibili da riprodurre per una radio o tv normale, e anche i metodi di ascolto per noi ragazzi erano diversi, difficilmente in casa si poteva sentire quel casino di bestemmie organizzato, quindi ci trovavamo con una radiolina e tanti gettoni davanti alla cabina telefonica in piazza, per intervenire a turno in diretta, dove si ascoltavano perle fantastiche e sempre prese per il culo memorabili dai vari conduttori dell'epoca.
Poi i tre gialappi che all'inizio erano semplici ascoltatori che intervenivano sempre più spesso, e che entrarono in radio, diventarono famosi coi mondiali del messico e, soprattutto quando uscirono da radio popolare per diventare nazionali, già tutto era molto edulcorato e stereotipato per poter essere accettato, e continuarono a riprodurre quel format, senza nessun cambiamento (quindi dopo anni è ovvio che stancassero dovendo sottostare alla censura, quindi senza quel carattere di "fuori da ogni possibile regola").
Bisognerebbe cercare quelle registrazioni di bar sport (che esisteva già da qualche anno prima), erano da schiantarsi ed il calcio era un bellissimo continuo sfottò, senza retropensieri e pesantezze.
https://www.youtube.com/watch?v=eaPVAAnwG_I
Citazione di: DopoNesta il 31 Ott 2013, 05:24
L'inizio della Gialappa's si chiamava Bar Sport in radio (radio popolare, almeno in lombardia, senza censura alcuna!, infatti andava in onda dopo le partite la domenica sera tardi).
Vi lascio immaginare lo sproloquio e le prese per il culo impossibili da riprodurre per una radio o tv normale, e anche i metodi di ascolto per noi ragazzi erano diversi, difficilmente in casa si poteva sentire quel casino di bestemmie organizzato, quindi ci trovavamo con una radiolina e tanti gettoni davanti alla cabina telefonica in piazza, per intervenire a turno in diretta, dove si ascoltavano perle fantastiche e sempre prese per il culo memorabili dai vari conduttori dell'epoca.
Poi i tre gialappi che all'inizio erano semplici ascoltatori che intervenivano sempre più spesso, e che entrarono in radio, diventarono famosi coi mondiali del messico e, soprattutto quando uscirono da radio popolare per diventare nazionali, già tutto era molto edulcorato e stereotipato per poter essere accettato, e continuarono a riprodurre quel format, senza nessun cambiamento (quindi dopo anni è ovvio che stancassero dovendo sottostare alla censura, quindi senza quel carattere di "fuori da ogni possibile regola").
Bisognerebbe cercare quelle registrazioni di bar sport (che esisteva già da qualche anno prima), erano da schiantarsi ed il calcio era un bellissimo continuo sfottò, senza retropensieri e pesantezze.
https://www.youtube.com/watch?v=eaPVAAnwG_I
Grazie. Qui però era già una trasmissione di 4 anni, avevano già fatto le radiocronache ai mondiali, prima ancora, quando andavano in onda la sera tardi...
Citazione di: Nanni il 30 Ott 2013, 11:29
:clap: :clap:
anche loro esaurirono la vena ma fino a che furono presenti Gnocchi e Teocoli mai dire gol fu trasmissione eccezionale.
bellissime le interviste impossibili, Un uomo un perché, Gnocchi/Ninetta e Albanese con la sua Zemanlandia.
Citazione di: Azzurra il 30 Ott 2013, 11:42
io Frengo che porta la croce dop Lazio Foggia ancora me lo sogno la notte :D
Anch'io, quando penso a Frengo mi viene subito in mente questa, e solo questa, immagine! :pp
(http://fantarmatori.files.wordpress.com/2011/10/frengo.jpg)
Citazione di: Cliath il 02 Nov 2013, 02:20
Anch'io, quando penso a Frengo mi viene subito in mente questa, e solo questa, immagine! :pp
(http://fantarmatori.files.wordpress.com/2011/10/frengo.jpg)
OT ma neanche troppo
Lo sfondo con la scritta "tutto special" è mutuata da quella usata da Jessi Malò, ballerino di una tv locale siciliana reso celebre da "Mai dire Tv".
Qui il filmato:
EOT