A chi parla di limite il non voler rimanere e rischiare (con questo schema e con questo tecnico) di
giocare poco, faccio presente due fattori :
1° parliamo di un professionista, ergo uno che deve cercare nella sua professione sia di guadagnare bene (e non credo sia un grandissimo problema, che alla Lazio non sta certo facendo o rischi di fare la fame),
2° di mettersi nelle condizioni, professionali, di fare dare ed ottenere il massimo,
bene a costoro vorrei ricordare due tappe della carriera calcistica di un nostro idolo,
uno dei giocatori più forti che abbiano mai indossato la maglia della Lazio;
parlo di Beppe Signori, bene dopo il secondo anno con eriksson Beppe volle andare via, perchè ??
Credo che il perchè lo sappiamo tutti : eriksson lo vedeva solo come riserva,
e nelle sue scelte veniva sempre dopo, ora a prescindere che nel peridodo eravamo pieni di fenomeni,
io credo che se sven lo avesse gestito meglio, Beppe sarebbe rimasto e ci avrebbe dato una mano a vincere qualcosa in più.
Mi direte: eh ma li era in fase calante,
vero (anche se poi dopo la parentesi samp e l'infortunio fece fracchi di goal a Bologna),
ma Beppe ebbe un precedente anche con sacchi in nazionale.
Sacchi lo voleva esterno (quasi) a tutta fascia, lui oramai era un bomber (e che bomber) e alla fine si rifiutò,
non giocando la finale, questo per dire che anche se una squadra va benissimo (quell'italia perse il
mondiale solo ai rigori) imho un tecnico, che pur abbia fatto non bene benissimo, abbia
il dovere di trovare il modo di mettere in campo tutti i migliori, perchè alla fine i risultati
li determinano i giocatori quanto i moduli e gli schemi
(il parallelo tra sacchi e Simone in questo caso ci sta tutto)
Parlare di mancanza di carattere in questo frangente è fuori luogo;
nel calcio agonistico a tutti i livelli, se un allenatore (pur bravissimo), non ti vede tecnicamente (e non è il caso FA /Inzaghi)
o non ti vede perchè nel suo sistema di gioco non sa come inserirti, rischi seriamente di rimanere ai margini,
nel primo caso se si fa male quello che lui reputa starti davanti nelle gerarchie, c'è il rischio che il tecnico faccia
roteare mezza squadra per non farti giocare (ripeto non è il caso FA/Inzaghi),
oppure nel secondo caso (il nostro) pur di non toccare l'assetto tattico, capita che un tecnico
faccia giocare il pur bravo e volenteroso(ma di almeno 3 categorie inferiore) Murgia al tuo posto,
e questi sono segnali inequivocabili di cosa potrebbe accadere,
i tecnici nel 90% dei casi su queste cose sono ottusi (ripeto lo sono a tuti i livelli agonistici)
Se un giocatore (a torto o a ragione) capta questi segnali il dubbio se rimanere o meno se lo pone eccome.
Oh poi se non ricordo male lo stesso Inzaghi decise di andare a genova sponda samp
perchè si sentiva non valorizzato e tutti gli riconoscevano un bel caratterino (come a Super Beppe)
Io credo che il problema non siano tanto i 3,5 (quelli possono avere un peso nella scelta di dove eventualmente andare)
quanto il fatto che lui tema di finire nuovamente nel vortice della marginalità
dovuta alla non volontà/impossibilità di variare l'assetto tattico.
Nota a margine io sono entusiasta del lavoro di Simone Inzaghi, ciò non toglie che secondo me
l'oltranzismo sulla difesa a tre (che difensivamente non ha comunque pagato), ed il conseguente
assetto centrocampo attacco, che ci ha dato tante soddisfazioni, poteva e doveva evolvere
almeno nella fase della stagione in cui i risultati sono iniziati a mancare, evoluzione
prodroma all'utilizzo (contemporaneo) di tutti i migliori in rosa