Citazione di: Assoluto il 09 Giu 2018, 17:26
Il problema è: come lo sostituiremo?
A me ancora non va giù come abbiamo perso Keita per rimanere con un pugno di mosche in mano. Lascia perdere che ci ha salvato un insospettabile fuoriclasse che avevamo preso l'anno prima. Se LA non si dimostrava tale, avevamo sostituito Keita con Nani, Neto e Jordao, una delle manovre peggiori che abbia visto fare a questa società sul mercato. Inconcepibile.
Magari insospettabile per te, non per chi lo allena tutti i giorni.
Con tutti i presunti ed insostituibili campioni che abbiamo avuto in rosa quest'anno, comunque in Champions non ci siamo andati.
Quindi, a parte Milinkovic (il prezzo di mercato sta li a dimostrarlo) e Immobile, tutti gli altri sono ampiamente sostituibili con altri dello stesso valore o migliori.
Keita alla Lazio ha fatto il fenomeno perché il 352 di Inzaghi lo ha messo in condizione di farlo, portandolo a siglare per la prima volta 16 gol.
Non mi sembra che a Monaco si sia prepotentemente imposto.
Tornato largo sull'esterno ha fatto più o meno quello che faceva qui.
Quindi, se un discorso del genere vale per i giocatori dell'Atalanta (cioè che con il Gasp fanno i fenomeni e poi abbassano il rendimento) vale pure per i nostri.
Difatti, tutti quelli che stanno giocando seconda punta dietro a Immobile e davanti a Parolo e Milinkovic fanno ottime annate.
Un po' sarà per merito loro ed un po' perché il modulo lo permette.
Quindi, morto Keita, abbiamo avuto un altro Papa (L. A. ) e così, nel caso, succederà se partirà Anderson.
Più difficile invece coprire le lacune difensive, perché se questo modulo esalta gli "avanti", mette in grossa difficoltà chi sta dietro a difendere. Per questo la perdita di DV (mortacci sua) è molto più problematica da coprire.
Certo, se arrivassero Acerbi e Rugani (entrambi), secondo me meglio di un calcio alle palle sarebbero.
Non sono fenomeni ma sicuramente due difensori molto affidabili.
Anche perché sarebbero due molto complementari per un eventuale ritorno ad una linea a 4.