Francia-Messico

Aperto da ReflexBlue, 17 Giu 2010, 10:21

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italicbold

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Ok, quello che volete, Domenech di qui e Domenech di là.
Ma chi ha seguito la Francia negli ultimi 10 anni, chi l'ha seguita veramente, sa benissimo che questa sconfitta é soltanto l'epilogo di una parabola discendente che é stata spesso frenata da provvidenziali colpi di cul.o che neanche il Trigoria dei tempi migliori. Accompagnati dalla contingente presenza del giocatore più forte del mondo. Solo lui pero', che spesso ha nascosto la polvere sotto il tappeto. Nel momento esatto in cui hanno sollevato quella coppa una generazione é finita, sono usciti i vari Deschamps, Blanc, Lizarazu, Petit ecc.
Tutto é cominciato nel momento esatto in cui Trezeguet mette quel dannato pallone alle spalle di Toldo nella finale del 2000. Dopo quel momento le vicissitudini dei Blues non sono altro che colpi di coda che le hanno consentito di restare a galla. Nelle qualificazioni al mondiale del 2002 se la Federazione francese non implora Zinedine Zidane di ritornare in nazionale col ciufolo che passano le qualificazioni. Stentano ovunque, con un miracoloso 1 a 0 a Cipro con gol di Zizou a 5 minuti dal termine. Seguito da una vittoria allo Stade de France contro l'Irlanda (si già loro...) con un gol fortunoso di Henry dopo 90 minuti di dominio totale e assoluto dei verdi di Roy Keane che bombardano la porta difesa da Barthez.
Nel mondiale del 2002 l'assenza per infortunio di Zidane determina la loro uscita al primo turno.
Nell'europeo del 2004 solo 2 colpi di genio di Zidane a tempo scaduto permettono ai francesi di battere l'Inghilterra e di passare il turno per poi venire eliminati dalla Grecia.
A quel punto viene scelto come selezionatore Domenech, tecnico federale, già allenatore dell'Under 21, uno che con una generazione d'oro come Henry, Trezeguet, Vieira, Sagnol, é riuscito per ben due volte a farsi eliminare dall'Italia dei Ventola, degli Orlandini, dei Baronio.
Nel 2006 arriva ai mondiali abbastanza malmessa. Si qualificano solo grazie all'arrendevolezza della Svizzera che già qualificata concede una partita soporifera in casa consentendo ai galletti di ottenere lo 0 a 0 che li fa arrivare in Germania.
Passano il gironcino come secondi grazie a una strepitosissima vittoria col Togo dopo aver pareggiato contro le corazzate Svizzera e Corea. A quel punto invece di ritrovarsi dalla parte dell'Italia si deve scontrare con la Spagna agli ottavi. Non é colpa nostra se alla fine un ottavo prevede la Svizzera contro l'Ucraina.
In Francia già preparano il golgota per Domenech, con croce chiodi e martello.
Quella partita l'ho rivista tre settimane fa. C'é tutto il calcio spagnolo dentro. Per 3/4 di partita la Spagna domina, passa in vantaggio, la Francia é ormai alla fine della giostra, le furie rosse si mangiano tutto il mangiabile. Pero' alla fine un fuorigioco fatto male e una punizione su una simulazione di Henry permettono ai galletti di passare il turno.
Poi il peggior Brasile della storia e un golletto li fanno arrivare in finale dove giocano l'unica partita di un certo livello.
Coi risultati che sapete, e che consentono a Domenech di rimandare la crocefissione. Zidane intanto, se ne va.
In settembre del 2006 la Francia gioca l'unica partita buona di questi ultimi 4 anni  Francia-Italia delle qualifcazioni europee.  Anche se facilitati dal primo gol in evidente fuorigioco. Tralascio l'ambiente da crociata anti-italiana che si é respirato per mesi, chi non l'ha vissuta sulla pelle non puo' capire.
Comunque alla fine per arrivare alle fasi finali devono ringraziare l'Italietta campioncina del mondino, già qualificata, che vincendo a Glasgow consente loro di strappare il bigletto per l'Austria/SVizzera dove rimediano una serie di pippi in faccia tra Italia, Olanda e pareggiano con la grandissima Romania. Un solo gol segnato.
E Domenech come prima reazione all'eliminazione dei galletti chiede in diretta televisiva alla sua compagna di sposarlo. Un mito.
Il resto é storia nota, un girone di qualificazione in cui rischiano seriamente di farsi soffiare il secondo posto dall'Austria, ma alla fine strappando un pareggio a Belgrado contro i Serbi già qualificati riescono ad arrivare al sorteggio per gli spareggi dove, in barba a ogni precedente vengono stabilite delle teste di serie che le consentono di avere l'Irlanda del Trap e di volenterosi giocatori di di serie B inglese. Lo spareggio con i verdi é già storia, le occasioni di Keane allo Stade de France fino alla mano di Thierry Henry, quello che ha il braccialetto anti razzismo, quello che parlava di sportività, quello che faceva la smorfietta di disgusto quando si parlava della Lazio fascista e razzista. Sto morto de fame. Ce deve restà a Soweto.

So dieci anni che la sfangano, hanno rischiato pure di diventare Campioni del mondo sti deficienti.
E ora che il Sudafrica completi l'opera. Con una valanga di reti che li sommerga.

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Postato dopo Italia-Messico.  8)

Citazione di: ReflexBlue il 04 Giu 2010, 12:44
Hai ragione, non è corretto giudicare un giocatore senza averlo mai visto, tuttavia esistono indizi che ti consentono di farti un'idea: età, costo, esperienze all'estero, convocazioni in nazionale, trofei, squadre interessate...

Ad esempio ieri sera ho notato un certo Pablo Barrera, classe 1987, già 10 presenze e due gol in nazionale, probabilmente titolare ai prossimi mondiali. Non l'avevo mai sentito nominare, però i suoi dati sono indubbiamente più intriganti di quelli di Gonzalez (classe 1984, per la cronaca).

Poi è il campo il giudice implacabile, e noi speriamo che questo Gonzalez ci sorprenda, offrendo un contributo importante in mezzo al campo.

Commento alla partita: Juan migliore in campo, nella Francia determinante l'assenza di Mexes.

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Citazione di: Tarallo il 18 Giu 2010, 09:27
Allora.
Sul rigore: il contatto c'e', il rigore non si puo' discutere quando lo si rianalizza alla moviola. Ma c'e' da dire che IMHO il contatto l'attaccante messicano "se l'e' ritrovato", e mi spiego. Lui s'e' allungato troppo la palla e ha deciso di lanciarsi come un sol'uomo alla ricerca del tocco che gli averbbe garantito il rigore. ILt tocco, arrivato come doveva prima dell'intervento di Lloris, e' arrivato nell'unico modo possibile, e cioe' con uno slancio tale da provocare la capriola a prescindere da quello che avrebbe fatto Lloris. Per me gli e' andata bene.
Sul fuorigioco: quello che voglio dire e' che e' un fuorigioco che se il guardalinee decide in un modo o nell'altro non ci si puo' incacchiare piu' di tanto. Limite limite, proprio, tutt'altro che evidente.

Ora apro un topic tecnico, prima che arrivi JA e dica castronerie.  :D

Sono d'accordo con te.
Il primo gol é un biglietto vincente della lotteria, il guardialinee ha un decimo di secondo per decidere se l'incrocio di gambe e magliette nel momento in cui parte il passaggio significa fuorigioco o meno. Se alzava la bandierina non era uno scandalo. Il rigore uguale. A velocità normale io, ad esempio, non lo avrei dato. Il tuffo é plateale, il contatto si vede al replay ma a velocità reale no.

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Citazione di: genesis il 18 Giu 2010, 09:28
Mi dispiace, perchè voglio bene alla Francia (come nazione).

Come se una nazione e la nazionale di calcio fossero la stessa cosa.
Io amo la Francia, ma la nazionale di calcio francese sta subito davanti l'asroma nel mio personale Walhalla calcistico ripieno de merda.

La settimana scorsa hanno fatto un documentario della storia della nazionale francese di calcio. Una cosa ai livelli dei Monty Phyton.
Praticamente la teoria é che soltanto imprevisti incroci astrali, complotti planetari e arbitri corrotti hanno impedito alla Francia di vincere almeno 6 coppe del mondo e tutti i campionati europei sin qui disputati.
Pensa che sono arrivati a dire che nel 1978, non dico nel 1978, il mondo intero li vede favoriti, ma un complotto dell'Argentina dei colonnelli e dell'Italia, ovviamente ladrona ça va sans dire, impedisce loro di passare il turno.
Ovviamente la partita con l'uNngheria vinta agevolmente ha dimostrato quanto fossero forti. In quella partita so stati talmente cretini che s'erano dimenticati pure di portare le magliette. Per dire

Ve tralascio il resto....

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Murmur

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in ogni caso è rigorepaaroma. Inoltre credo che all'ultima giornata Uruguay e Messico biscotteranno un pareggio, anche se il primo posto consentirebbe di evitare l'Argentina, ma perdere potrebbe significare essere buttati fuori.

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Comunque, considerando che la seconda del girone beccherà l'Argentina, e la prima una tra Grecia, Nigeria, Corea del Sud (quarti di finale quasi assicurati) c'è il rischio che Uruguay-Messico sia partita vera.
A quel punto una tra Sudafrica e Francia potrebbe rientrare clamorosamente in gioco.

Tarallo

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Citazione di: ReflexBlue il 18 Giu 2010, 09:49
Comunque, considerando che la seconda del girone beccherà l'Argentina, e la prima una tra Grecia, Nigeria, Corea del Sud (quarti di finale quasi assicurati) c'è il rischio che Uruguay-Messico sia partita vera.
A quel punto una tra Sudafrica e Francia potrebbe rientrare clamorosamente in gioco.
Questa e' una cosa che troppi stanno sottovalutando, io sono completamente d'accordo.
Per me sara' match vero, ma potrebbero servire troppi gol ai galletti.
Ma col culo che c'hanno....

porgascogne

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Citazione di: italicbold il 18 Giu 2010, 09:30
Thierry Henry, quello che ha il braccialetto anti razzismo, quello che parlava di sportività, quello che faceva la smorfietta di disgusto quando si parlava della Lazio fascista e razzista. Sto morto de fame. Ce deve restà a Soweto.

che poesia, amico mio
che sublime poesia

la farei recità da Remo Remotti, giuro

ti abbraccio

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Lothar72

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Citazione di: italicbold il 18 Giu 2010, 09:30
Ok, quello che volete, Domenech di qui e Domenech di là.
Ma chi ha seguito la Francia negli ultimi 10 anni, chi l'ha seguita veramente, sa benissimo che questa sconfitta é soltanto l'epilogo di una parabola discendente che é stata spesso frenata da provvidenziali colpi di cul.o che neanche il Trigoria dei tempi migliori. Accompagnati dalla contingente presenza del giocatore più forte del mondo. Solo lui pero', che spesso ha nascosto la polvere sotto il tappeto. Nel momento esatto in cui hanno sollevato quella coppa una generazione é finita, sono usciti i vari Deschamps, Blanc, Lizarazu, Petit ecc.
Tutto é cominciato nel momento esatto in cui Trezeguet mette quel dannato pallone alle spalle di Toldo nella finale del 2000. Dopo quel momento le vicissitudini dei Blues non sono altro che colpi di coda che le hanno consentito di restare a galla. Nelle qualificazioni al mondiale del 2002 se la Federazione francese non implora Zinedine Zidane di ritornare in nazionale col ciufolo che passano le qualificazioni. Stentano ovunque, con un miracoloso 1 a 0 a Cipro con gol di Zizou a 5 minuti dal termine. Seguito da una vittoria allo Stade de France contro l'Irlanda (si già loro...) con un gol fortunoso di Henry dopo 90 minuti di dominio totale e assoluto dei verdi di Roy Keane che bombardano la porta difesa da Barthez.
Nel mondiale del 2002 l'assenza per infortunio di Zidane determina la loro uscita al primo turno.
Nell'europeo del 2004 solo 2 colpi di genio di Zidane a tempo scaduto permettono ai francesi di battere l'Inghilterra e di passare il turno per poi venire eliminati dalla Grecia.
A quel punto viene scelto come selezionatore Domenech, tecnico federale, già allenatore dell'Under 21, uno che con una generazione d'oro come Henry, Trezeguet, Vieira, Sagnol, é riuscito per ben due volte a farsi eliminare dall'Italia dei Ventola, degli Orlandini, dei Baronio.
Nel 2006 arriva ai mondiali abbastanza malmessa. Si qualificano solo grazie all'arrendevolezza della Svizzera che già qualificata concede una partita soporifera in casa consentendo ai galletti di ottenere lo 0 a 0 che li fa arrivare in Germania.
Passano il gironcino come secondi grazie a una strepitosissima vittoria col Togo dopo aver pareggiato contro le corazzate Svizzera e Corea. A quel punto invece di ritrovarsi dalla parte dell'Italia si deve scontrare con la Spagna agli ottavi. Non é colpa nostra se alla fine un ottavo prevede la Svizzera contro l'Ucraina.
In Francia già preparano il golgota per Domenech, con croce chiodi e martello.
Quella partita l'ho rivista tre settimane fa. C'é tutto il calcio spagnolo dentro. Per 3/4 di partita la Spagna domina, passa in vantaggio, la Francia é ormai alla fine della giostra, le furie rosse si mangiano tutto il mangiabile. Pero' alla fine un fuorigioco fatto male e una punizione su una simulazione di Henry permettono ai galletti di passare il turno.
Poi il peggior Brasile della storia e un golletto li fanno arrivare in finale dove giocano l'unica partita di un certo livello.
Coi risultati che sapete, e che consentono a Domenech di rimandare la crocefissione. Zidane intanto, se ne va.
In settembre del 2006 la Francia gioca l'unica partita buona di questi ultimi 4 anni  Francia-Italia delle qualifcazioni europee.  Anche se facilitati dal primo gol in evidente fuorigioco. Tralascio l'ambiente da crociata anti-italiana che si é respirato per mesi, chi non l'ha vissuta sulla pelle non puo' capire.
Comunque alla fine per arrivare alle fasi finali devono ringraziare l'Italietta campioncina del mondino, già qualificata, che vincendo a Glasgow consente loro di strappare il bigletto per l'Austria/SVizzera dove rimediano una serie di pippi in faccia tra Italia, Olanda e pareggiano con la grandissima Romania. Un solo gol segnato.
E Domenech come prima reazione all'eliminazione dei galletti chiede in diretta televisiva alla sua compagna di sposarlo. Un mito.
Il resto é storia nota, un girone di qualificazione in cui rischiano seriamente di farsi soffiare il secondo posto dall'Austria, ma alla fine strappando un pareggio a Belgrado contro i Serbi già qualificati riescono ad arrivare al sorteggio per gli spareggi dove, in barba a ogni precedente vengono stabilite delle teste di serie che le consentono di avere l'Irlanda del Trap e di volenterosi giocatori di di serie B inglese. Lo spareggio con i verdi é già storia, le occasioni di Keane allo Stade de France fino alla mano di Thierry Henry, quello che ha il braccialetto anti razzismo, quello che parlava di sportività, quello che faceva la smorfietta di disgusto quando si parlava della Lazio fascista e razzista. Sto morto de fame. Ce deve restà a Soweto.

So dieci anni che la sfangano, hanno rischiato pure di diventare Campioni del mondo sti deficienti.
E ora che il Sudafrica completi l'opera. Con una valanga di reti che li sommerga.


Bellissima disamina tecnico-storica...effettivamente tantissimi particolari ed episodi fondamentali mi sfuggivano.

Merci Italic.

A bièn tòt...

mansiz

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Citazione di: Murmur il 18 Giu 2010, 09:47
in ogni caso è rigorepaaroma. Inoltre credo che all'ultima giornata Uruguay e Messico biscotteranno un pareggio, anche se il primo posto consentirebbe di evitare l'Argentina, ma perdere potrebbe significare essere buttati fuori.

perdere di un goal potrebbe comunque qualificarti se la Francia non vince con almeno 3 goal di scarto (cosa MOLTO improbabile)

anderz

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Citazione di: italicbold il 18 Giu 2010, 09:30
Ok, quello che volete, Domenech di qui e Domenech di là.
Ma chi ha seguito la Francia negli ultimi 10 anni, chi l'ha seguita veramente, sa benissimo che questa sconfitta é soltanto l'epilogo di una parabola discendente che é stata spesso frenata da provvidenziali colpi di cul.o che neanche il Trigoria dei tempi migliori. Accompagnati dalla contingente presenza del giocatore più forte del mondo. Solo lui pero', che spesso ha nascosto la polvere sotto il tappeto. Nel momento esatto in cui hanno sollevato quella coppa una generazione é finita, sono usciti i vari Deschamps, Blanc, Lizarazu, Petit ecc.
Tutto é cominciato nel momento esatto in cui Trezeguet mette quel dannato pallone alle spalle di Toldo nella finale del 2000. Dopo quel momento le vicissitudini dei Blues non sono altro che colpi di coda che le hanno consentito di restare a galla. Nelle qualificazioni al mondiale del 2002 se la Federazione francese non implora Zinedine Zidane di ritornare in nazionale col ciufolo che passano le qualificazioni. Stentano ovunque, con un miracoloso 1 a 0 a Cipro con gol di Zizou a 5 minuti dal termine. Seguito da una vittoria allo Stade de France contro l'Irlanda (si già loro...) con un gol fortunoso di Henry dopo 90 minuti di dominio totale e assoluto dei verdi di Roy Keane che bombardano la porta difesa da Barthez.
Nel mondiale del 2002 l'assenza per infortunio di Zidane determina la loro uscita al primo turno.
Nell'europeo del 2004 solo 2 colpi di genio di Zidane a tempo scaduto permettono ai francesi di battere l'Inghilterra e di passare il turno per poi venire eliminati dalla Grecia.
A quel punto viene scelto come selezionatore Domenech, tecnico federale, già allenatore dell'Under 21, uno che con una generazione d'oro come Henry, Trezeguet, Vieira, Sagnol, é riuscito per ben due volte a farsi eliminare dall'Italia dei Ventola, degli Orlandini, dei Baronio.
Nel 2006 arriva ai mondiali abbastanza malmessa. Si qualificano solo grazie all'arrendevolezza della Svizzera che già qualificata concede una partita soporifera in casa consentendo ai galletti di ottenere lo 0 a 0 che li fa arrivare in Germania.
Passano il gironcino come secondi grazie a una strepitosissima vittoria col Togo dopo aver pareggiato contro le corazzate Svizzera e Corea. A quel punto invece di ritrovarsi dalla parte dell'Italia si deve scontrare con la Spagna agli ottavi. Non é colpa nostra se alla fine un ottavo prevede la Svizzera contro l'Ucraina.
In Francia già preparano il golgota per Domenech, con croce chiodi e martello.
Quella partita l'ho rivista tre settimane fa. C'é tutto il calcio spagnolo dentro. Per 3/4 di partita la Spagna domina, passa in vantaggio, la Francia é ormai alla fine della giostra, le furie rosse si mangiano tutto il mangiabile. Pero' alla fine un fuorigioco fatto male e una punizione su una simulazione di Henry permettono ai galletti di passare il turno.
Poi il peggior Brasile della storia e un golletto li fanno arrivare in finale dove giocano l'unica partita di un certo livello.
Coi risultati che sapete, e che consentono a Domenech di rimandare la crocefissione. Zidane intanto, se ne va.
In settembre del 2006 la Francia gioca l'unica partita buona di questi ultimi 4 anni  Francia-Italia delle qualifcazioni europee.  Anche se facilitati dal primo gol in evidente fuorigioco. Tralascio l'ambiente da crociata anti-italiana che si é respirato per mesi, chi non l'ha vissuta sulla pelle non puo' capire.
Comunque alla fine per arrivare alle fasi finali devono ringraziare l'Italietta campioncina del mondino, già qualificata, che vincendo a Glasgow consente loro di strappare il bigletto per l'Austria/SVizzera dove rimediano una serie di pippi in faccia tra Italia, Olanda e pareggiano con la grandissima Romania. Un solo gol segnato.
E Domenech come prima reazione all'eliminazione dei galletti chiede in diretta televisiva alla sua compagna di sposarlo. Un mito.
Il resto é storia nota, un girone di qualificazione in cui rischiano seriamente di farsi soffiare il secondo posto dall'Austria, ma alla fine strappando un pareggio a Belgrado contro i Serbi già qualificati riescono ad arrivare al sorteggio per gli spareggi dove, in barba a ogni precedente vengono stabilite delle teste di serie che le consentono di avere l'Irlanda del Trap e di volenterosi giocatori di di serie B inglese. Lo spareggio con i verdi é già storia, le occasioni di Keane allo Stade de France fino alla mano di Thierry Henry, quello che ha il braccialetto anti razzismo, quello che parlava di sportività, quello che faceva la smorfietta di disgusto quando si parlava della Lazio fascista e razzista. Sto morto de fame. Ce deve restà a Soweto.

So dieci anni che la sfangano, hanno rischiato pure di diventare Campioni del mondo sti deficienti.
E ora che il Sudafrica completi l'opera. Con una valanga di reti che li sommerga.

Concordo su tutto tranne che sulla seconda parte del mondiale 2006. a mio avviso le partite contro Spagna, Brasile e Portogallo furono perfette, i blues ingabbiarono il gioco tutto possesso palla di queste squadre e le punirono duramente. Certo, gran merito di Zidane, ma dopotutto Zidane era parte integrante di quella squadra, non un corpo avulso, dopo tutto cosa avrebbe fatto l'Argentina senza Maradona o il Brasile senza Ronaldo?

JoseAntonio

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Citazione di: italicbold il 18 Giu 2010, 09:42
Come se una nazione e la nazionale di calcio fossero la stessa cosa.
Io amo la Francia, ma la nazionale di calcio francese sta subito davanti l'asroma nel mio personale Walhalla calcistico ripieno de merda.

La settimana scorsa hanno fatto un documentario della storia della nazionale francese di calcio. Una cosa ai livelli dei Monty Phyton.

La veritable histoire de l'équipe de France?

Per fortuna l'ho perso, allora.


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est1900

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La questione è molto più semplice: pensare di sostituire Thuram con Abidal o Makelele con Toulalan (uno dei meno peggio, tra l'altro) è assurdo.
Pensare di poter rimpaizzare Zizou con Ribery è roba da franzosi...
Godo come una scimmia (pur non tifando la cannavarese).

iDresda

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Citazione di: italicbold il 18 Giu 2010, 09:42
Come se una nazione e la nazionale di calcio fossero la stessa cosa.
Io amo la Francia, ma la nazionale di calcio francese sta subito davanti l'asroma nel mio personale Walhalla calcistico ripieno de merda.

:hail:
Paro paro  :)

Sirius

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Citazione di: italicbold il 18 Giu 2010, 09:42
Come se una nazione e la nazionale di calcio fossero la stessa cosa.
Io amo la Francia, ma la nazionale di calcio francese sta subito davanti l'asroma nel mio personale Walhalla calcistico ripieno de merda.

La settimana scorsa hanno fatto un documentario della storia della nazionale francese di calcio. Una cosa ai livelli dei Monty Phyton.
Praticamente la teoria é che soltanto imprevisti incroci astrali, complotti planetari e arbitri corrotti hanno impedito alla Francia di vincere almeno 6 coppe del mondo e tutti i campionati europei sin qui disputati.
Pensa che sono arrivati a dire che nel 1978, non dico nel 1978, il mondo intero li vede favoriti, ma un complotto dell'Argentina dei colonnelli e dell'Italia, ovviamente ladrona ça va sans dire, impedisce loro di passare il turno.

Ovviamente la partita con l'uNngheria vinta agevolmente ha dimostrato quanto fossero forti. In quella partita so stati talmente cretini che s'erano dimenticati pure di portare le magliette. Per dire

Ve tralascio il resto....

:lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

Febbraio 1982
Francia - Italia 2-0
Platini-Bravo

Nun ce battevano da circa 60 anni :lol: :lol: :lol:

italicbold

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Citazione di: anderz il 18 Giu 2010, 10:34
Concordo su tutto tranne che sulla seconda parte del mondiale 2006. a mio avviso le partite contro Spagna, Brasile e Portogallo furono perfette, i blues ingabbiarono il gioco tutto possesso palla di queste squadre e le punirono duramente. Certo, gran merito di Zidane, ma dopotutto Zidane era parte integrante di quella squadra, non un corpo avulso, dopo tutto cosa avrebbe fatto l'Argentina senza Maradona o il Brasile senza Ronaldo?
Avevo rimosso quella semifinale. La cui intensità fu pari a un Sochaux-Le Mans di fine campionato.
Il Portogallo in tutto il suo splendore, palleggi infiniti e nessun tiro in porta. Un rigorino per la Francia e passa la paura.
Che poi, il discorso é sempre lo stesso, non capisco perché tutte le squadre straniere "ingabbiano" mentre le squadre Italiane fanno "catenaccio sporco". E' una questione da far studiare ai semiologi.

Comunque ogni squadra ha il suo fenomeno, é vero che Maradona nel 1986 era l'anima dell'Argentina, ma nessuno t'ha fatto passà José Cuciuffo o Oscar Ruggeri per immortali eroi del football mondiali. I giudizi di quell'Argentina sono stati pressoché unanimi, una buona squadra con un dio del calcio in mezzo.
In Francia c'é gente (non sempliciotti della strada ma giornalisti autorevoli) che é convinta che Toulalan era il nuovo Paul Breitner, che Abidal fosse il Beckenbauer del 2000, che Evra l'incarnazione di Carlos Alberto Torres e Gourcouff il nuovo Zidane.
Quando invece il resto del mondo li vede come semplici buoni giocatori.
Ma provalo a di a un francese...

Citazione di: Sirius il 18 Giu 2010, 11:01
:lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:

Febbraio 1982
Francia - Italia 2-0
Platini-Bravo

Nun ce battevano da circa 60 anni :lol: :lol: :lol:

Bono, neanche ero sceso dal treno che mi portava qui a Parigi e già trovavo gente che mi parlava di "Seville", "Seville", "Seville".
Nel 1982 a Siviglia c'é la semifinale tra Germania e Francia, ovviamente tutto il mondo calcistico e anche qualche periferia astrale vede la Francia favorita per il mondiale del 1982. Altro che Brasile, Germania, Argentina, Italia, nel 1982 la Francia é la naturale favorita per vincere il mondiale, ogni altro avvenimento contrario non puo' che essere il frutto, appunto, di un complotto planetario o di un incrocio astrale favorevole. Nessuno puo' resistere al quadrilatero Giresse-Platini-Tigana-Fernandez (peraltro ottimi giocatori eh.... nda).
Il problema é che la Germania, che ancora non s'é scordata Verdun, decide di non arrendersi anche se l'invincibile armata francese prende un vantaggio di 3 a 1 nei supplementari. Rumenigge e Fischer pareggiano, poi Schumacher (ovviamente drogato) abbatte Battiston e ai rigori sbagliano Six e Bossis.
Non serve ricordare loro che eventualmente anche se vincevano quella semifinale dovevano incontrare l'Italia che aveva eliminato il Brasile di Zico e Socrates, l'Argentina campione del mondo uscente di Maradona e la Polonia con un disarmante facilità. Loro se vincevano a Siviglia erano campioni del mondo. E un popolo di flipper se avevano tre palle.

genesis

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Citazione di: italicbold il 18 Giu 2010, 09:30
Ok, quello che volete, Domenech di qui e Domenech di là.
Ma chi ha seguito la Francia negli ultimi 10 anni, chi l'ha seguita veramente, sa benissimo che questa sconfitta é soltanto l'epilogo di una parabola discendente che é stata spesso frenata da provvidenziali colpi di cul.o che neanche il Trigoria dei tempi migliori. Accompagnati dalla contingente presenza del giocatore più forte del mondo. Solo lui pero', che spesso ha nascosto la polvere sotto il tappeto. Nel momento esatto in cui hanno sollevato quella coppa una generazione é finita, sono usciti i vari Deschamps, Blanc, Lizarazu, Petit ecc.
Tutto é cominciato nel momento esatto in cui Trezeguet mette quel dannato pallone alle spalle di Toldo nella finale del 2000. Dopo quel momento le vicissitudini dei Blues non sono altro che colpi di coda che le hanno consentito di restare a galla. Nelle qualificazioni al mondiale del 2002 se la Federazione francese non implora Zinedine Zidane di ritornare in nazionale col ciufolo che passano le qualificazioni. Stentano ovunque, con un miracoloso 1 a 0 a Cipro con gol di Zizou a 5 minuti dal termine. Seguito da una vittoria allo Stade de France contro l'Irlanda (si già loro...) con un gol fortunoso di Henry dopo 90 minuti di dominio totale e assoluto dei verdi di Roy Keane che bombardano la porta difesa da Barthez.
Nel mondiale del 2002 l'assenza per infortunio di Zidane determina la loro uscita al primo turno.
Nell'europeo del 2004 solo 2 colpi di genio di Zidane a tempo scaduto permettono ai francesi di battere l'Inghilterra e di passare il turno per poi venire eliminati dalla Grecia.
A quel punto viene scelto come selezionatore Domenech, tecnico federale, già allenatore dell'Under 21, uno che con una generazione d'oro come Henry, Trezeguet, Vieira, Sagnol, é riuscito per ben due volte a farsi eliminare dall'Italia dei Ventola, degli Orlandini, dei Baronio.
Nel 2006 arriva ai mondiali abbastanza malmessa. Si qualificano solo grazie all'arrendevolezza della Svizzera che già qualificata concede una partita soporifera in casa consentendo ai galletti di ottenere lo 0 a 0 che li fa arrivare in Germania.
Passano il gironcino come secondi grazie a una strepitosissima vittoria col Togo dopo aver pareggiato contro le corazzate Svizzera e Corea. A quel punto invece di ritrovarsi dalla parte dell'Italia si deve scontrare con la Spagna agli ottavi. Non é colpa nostra se alla fine un ottavo prevede la Svizzera contro l'Ucraina.
In Francia già preparano il golgota per Domenech, con croce chiodi e martello.
Quella partita l'ho rivista tre settimane fa. C'é tutto il calcio spagnolo dentro. Per 3/4 di partita la Spagna domina, passa in vantaggio, la Francia é ormai alla fine della giostra, le furie rosse si mangiano tutto il mangiabile. Pero' alla fine un fuorigioco fatto male e una punizione su una simulazione di Henry permettono ai galletti di passare il turno.
Poi il peggior Brasile della storia e un golletto li fanno arrivare in finale dove giocano l'unica partita di un certo livello.
Coi risultati che sapete, e che consentono a Domenech di rimandare la crocefissione. Zidane intanto, se ne va.
In settembre del 2006 la Francia gioca l'unica partita buona di questi ultimi 4 anni  Francia-Italia delle qualifcazioni europee.  Anche se facilitati dal primo gol in evidente fuorigioco. Tralascio l'ambiente da crociata anti-italiana che si é respirato per mesi, chi non l'ha vissuta sulla pelle non puo' capire.
Comunque alla fine per arrivare alle fasi finali devono ringraziare l'Italietta campioncina del mondino, già qualificata, che vincendo a Glasgow consente loro di strappare il bigletto per l'Austria/SVizzera dove rimediano una serie di pippi in faccia tra Italia, Olanda e pareggiano con la grandissima Romania. Un solo gol segnato.
E Domenech come prima reazione all'eliminazione dei galletti chiede in diretta televisiva alla sua compagna di sposarlo. Un mito.
Il resto é storia nota, un girone di qualificazione in cui rischiano seriamente di farsi soffiare il secondo posto dall'Austria, ma alla fine strappando un pareggio a Belgrado contro i Serbi già qualificati riescono ad arrivare al sorteggio per gli spareggi dove, in barba a ogni precedente vengono stabilite delle teste di serie che le consentono di avere l'Irlanda del Trap e di volenterosi giocatori di di serie B inglese. Lo spareggio con i verdi é già storia, le occasioni di Keane allo Stade de France fino alla mano di Thierry Henry, quello che ha il braccialetto anti razzismo, quello che parlava di sportività, quello che faceva la smorfietta di disgusto quando si parlava della Lazio fascista e razzista. Sto morto de fame. Ce deve restà a Soweto.

So dieci anni che la sfangano, hanno rischiato pure di diventare Campioni del mondo sti deficienti.
E ora che il Sudafrica completi l'opera. Con una valanga di reti che li sommerga.
Concordo su tutto (ricordo le sofferenze nei gironi di qualificazione, soprattutto gli 0-0 casalinghi in quelle per i mondiali 2006) tranne che su Scozia-Italia dove ho un dubbio. Se non sbaglio non eravamo già qualificati, anzi in caso di sconfitta rischiavamo l'eliminazione.

italicbold

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Citazione di: genesis il 18 Giu 2010, 11:47
Concordo su tutto (ricordo le sofferenze nei gironi di qualificazione, soprattutto gli 0-0 casalinghi in quelle per i mondiali 2006) tranne che su Scozia-Italia dove ho un dubbio. Se non sbaglio non eravamo già qualificati, anzi in caso di sconfitta rischiavamo l'eliminazione.

Si, rischiavamo l'eliminazione anche noi.

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genesis

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Citazione di: italicbold il 18 Giu 2010, 09:42
Come se una nazione e la nazionale di calcio fossero la stessa cosa.
Io amo la Francia, ma la nazionale di calcio francese sta subito davanti l'asroma nel mio personale Walhalla calcistico ripieno de merda.

La settimana scorsa hanno fatto un documentario della storia della nazionale francese di calcio. Una cosa ai livelli dei Monty Phyton.
Praticamente la teoria é che soltanto imprevisti incroci astrali, complotti planetari e arbitri corrotti hanno impedito alla Francia di vincere almeno 6 coppe del mondo e tutti i campionati europei sin qui disputati.
Pensa che sono arrivati a dire che nel 1978, non dico nel 1978, il mondo intero li vede favoriti, ma un complotto dell'Argentina dei colonnelli e dell'Italia, ovviamente ladrona ça va sans dire, impedisce loro di passare il turno.
Ovviamente la partita con l'uNngheria vinta agevolmente ha dimostrato quanto fossero forti. In quella partita so stati talmente cretini che s'erano dimenticati pure di portare le magliette. Per dire

Ve tralascio il resto....
Prendo lo spunto per informarvi di una chicca, proprio bella.
Prendiamo gli attuali avversari dei transalpini, l'Uruguay.

Avete visto lo scudetto che sta nelle loro maglie ?

Ci sono quattro stelle, pari ai titoli mondiali vinti, secondo loro.
Ma come ? Loro hanno vinto due mondiali, nel 1930 e nel 1950.

Hanno vinto anche i titoli olimpici del 1924 e del 1928, che, in previsione di un futuro campionato mondiale, non erano organizzati dal comitato olimpico ma dalla FIFA.
Per questo motivo loro li equiparano a dei titoli mondiali e mettono quattro stelle sulla maglia.  :lol:
Altro che documentari, in questo caso.

carib

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  :clap:

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