Se finisce in parità, i transalpini staccano il biglietto per gli ottavi: affronteranno il Sudafrica già eliminato, con l'Uruguay non regalererà nulla ai messicani.
Il Messico è una delle squadre che produce il gioco migliore, mi dispiacerebbe perderlo, perciò confido in una grande prestazione stasera.
ma se vince il messico...i transalpini s'attaccano arca virtualmente
il messico con il sudafrica non mi è piaciuto per nulla, vediamo oggi come va
vince facile la francia IMHO
la francia è una polveriera: clan, odii, ripicche ed un imbecille alla guida
mica te può di' sempre bene, eh
stasera vela e giovani li purgano
Il Sudafrica non è già eliminato :!:
Comunque, secondo me il Messico ha pagato lo scotto del debutto, mentre la Francia ha uno spogliatoio ingestibile, un tecnico incapace e poca qualità. Possono vincere, dunque :D
Citazione di: ReflexBlue il 17 Giu 2010, 10:21
Se finisce in parità, i transalpini staccano il biglietto per gli ottavi: affronteranno il Sudafrica già eliminato, con l'Uruguay non regalererà nulla ai messicani.
Il Messico è una delle squadre che produce il gioco migliore, mi dispiacerebbe perderlo, perciò confido in una grande prestazione stasera.
Non ne sono convinto.
La Francia non segna neanche in allenamento tra di loro. A parte l'esplosività dello spogliatoio.
Nell'allenamento di ieri Domenech ha tenuto fuori Gourcouff, facendo scorrrere un brivido di terrore lungo la schiena dei francesi.
Il bretone é l'unico che puo' inventare qualcosa. Non é Zidane ma al suo livello sa prendersi le responsabilità. Forse per questo é poco amato all'interno dello spogliatoio. Pare non piaccia la sua aria da primo della classe.
Se pareggiano non sono tanto sicuro che contro i padroni di casa alla loro presumibile ultima partita del mondiale se la portino da casa. Il Sudafrica venderà cara la pelle e questa Francia manca completamente di personalità, di sicurezza.
E sicuramente, rispetto agli anni scorsi, di talento.
Il Messico che ha vinto contro di noi in amichevole puo' tranquillamente batterli.
è la prima volta che sono d'accordo con un frances...aehm, italiano che vive in Francia
Ho letto anch'io di diatribe interne piuttosto pesanti: Evrà parlerebbe con Gourcouff solo tramite Toulalan e lo stesso Gourcuff detesta a morte Anelka e Ribery. Però, se la sfangano oggi, potrebbero rianimarsi e battere un Sudafrica che, secondo me, è tra le più scarse dell'intero mondiale.
Sul Messico, invece, sono d'accordo: ha giocatori veloci, sfrontati e gioca un buon calcio. E' tra le nazionali che seguo con più simpatia.
A me sembra molto strano che la squadra ospitante per la prima volta non arrivi nemmeno agli ottavi.Non mi stupirei se stasera la Francia pareggiasse e nella prossima, il sud africa li battesse anche solo 1 a 0 e l uruguay battesse il messico
0-0 alla fine del primo tempo. Buon Messico.
Grandissimo Messico, sono veramente impressionato!!!
Spettacolo, giovani e sfrontati, ce piacciono.
1-0 Messico, Hernandez partito in sospetto fuorigioco. Malgrado questo il vantqggio mi pare meritato.
Tra l'altro non so perche' i francesi del sito odiano i francesi quando parlano di football.
Fanno il contrario dei nostri che piangono sempre contro gli arbitri e difendono i loro giocatori alla morte.
Non si sono lamentati del fuorigioco sul gol (che forse c'era di un millimetro, ma hanno detto che prendersela col guardalinee sarebbe molto ingiusto) e in molte circostanze hanno ammesso errori arbitrali in loro favore.
(Lo fanno anche perche' non amano Domenech....)
Dos Santos somiglia a Ronaldinho. I giovani messicani hanno una qualita' che manca ai nostri: hanno ottimi fondamentali.
Inquadrati due tifosi francesi con parrucche alla Domenech, che somiglia clamorosamente al marito di una mia vecchia insegnante di chimica organica. Intanto rigore per il Messico.
Francia quasi fuori.
Merité' pour le Mexique, dicono i cronisti.
Immaginate i nostri commentatori eliminati dal mondiale con un gol in fuorigioco e un rigore cosi' cosi'.
vou m'estat a dir que la France va a prendr une belle réveil? :twisted:
2-0, Blanco su rigore con lunghissima rincorsa dritto per dritto (ma conclusione perfetta). Con quella specie di dolcevita sotto la maglia sembra senza collo. Inquadrati tifosi coloratissimi che spruzzano birra a mo' di champagne.
Finita. Messico e nuvole.
Vendicata l'Irlanda del Trap!
Au revoir o, per dirla alla Claudio Lippi, assoreta
BLANCOOOOOOOO
GRANDISSIMO
ADIEU FRANCE!!!!!ALLEZ IRELAND
(http://sphotos.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc4/hs142.snc4/36454_402678322218_696112218_4567259_885385_n.jpg)
Ragazzi,quanto sto a gode...
Peggio del 2002...che figuraccia planetaria...fuorigiochi e rigori dubbi a parte,180 minuti di noia,di nulla cosmico offerto dai gallinacci transalpini.
Non potete capì quanto me dispiace che dopo otto anni de figuracce se so decisi a caccià il pupazzo arrogante e borioso che fa le formazioni in base all' oroscopo,ai tarocchi ed ai bioritmi.
Raymond,sono disperato,senza di te il monidale non sarà più lo stesso... :cry: :cry: :cry: :D :D :D
A proposito,che ne dite del pupazzo di cui sopra per il dopo-Ranieri ??? :D :D :D :D :D
A me dispiace per i miei colleghi, per il mio capo (che è competente di calcio) e per gli amici che capischeno di pallone e sapevano che non c'è trippa per gatti st'anno.
Per tutti gli altri, c'è Mastercard per pijasselandercul. :D
Tarà, non ricordo se nel 2006 eri in Francia.
Domani commento tennico.
Citazione di: Tarallo il 17 Giu 2010, 22:03
Francia quasi fuori.
Merité' pour le Mexique, dicono i cronisti.
Immaginate i nostri commentatori eliminati dal mondiale con un gol in fuorigioco e un rigore cosi' cosi'.
il gol non è in fuorigioco, e il rigore mi pare netto, quasi a livello di un
rigorepaaroma :D
Citazione di: Tarallo il 17 Giu 2010, 22:03
Francia quasi fuori.
Merité' pour le Mexique, dicono i cronisti.
Immaginate i nostri commentatori eliminati dal mondiale con un gol in fuorigioco e un rigore cosi' cosi'.
apparte che il rigore c'era e sul fuorigioco non saprei..
comunque dopo una sconfitta del genere QUALUNQUE commentatore ammetterebbe i propri demeriti...perchè non potrebbe fare altro
A LA MAISON
Citazione di: JoseAntonio il 17 Giu 2010, 22:54
Tarà, non ricordo se nel 2006 eri in Francia.
C'ero, ma figurate se me ricordo che e' successo. :lol:
Eh, ma mancava Mexes.
Mexes campione del mondo virtuale
Mi dispiace solo per il probabile licenziamento di Domenech, un selezionatore che mi ha regalato enormi soddisfazioni. :D
Altrimenti:
- Messico molto bello (il che rivaluta anche la sconfitta dell'Italia in amichevole) e sfrontato: sarà un osso duro sia per Fernando nostro alla prossima partita, sia nei probabilissimi ottavi (rischia di vedersela con l'Argentina).
- Notevole il fair play dei commentatori francesi di TF1 che comunque hanno già scaricato l'allenatore da anni: comunque, il gol era regolare e il rigore era indiscutibile (anzi, secondo me ci poteva stare anche il rosso per Abidal, come contro l'Italia agli europei).
- Sul secondo gol qualcosa di molto significativo: Hernandez supera in velocità Evra (mica uno qualunque) che NON lo insegue NEPPURE e costringe di fatto Abidal al fallo. Senza contare le risatine a bordo campo di Cissé e Henry sullo 0-2: questi a livello di spogliatoio stanno messi davvero male.
- Grande Vavra per la maglietta. Me la rivendo.
immagino la facciotta sorridente del tipo "me diaspia' bocu' ma ve' l'anne' a pija' 'n der cu'" di IB stamattina
Allora.
Sul rigore: il contatto c'e', il rigore non si puo' discutere quando lo si rianalizza alla moviola. Ma c'e' da dire che IMHO il contatto l'attaccante messicano "se l'e' ritrovato", e mi spiego. Lui s'e' allungato troppo la palla e ha deciso di lanciarsi come un sol'uomo alla ricerca del tocco che gli averbbe garantito il rigore. ILt tocco, arrivato come doveva prima dell'intervento di Lloris, e' arrivato nell'unico modo possibile, e cioe' con uno slancio tale da provocare la capriola a prescindere da quello che avrebbe fatto Lloris. Per me gli e' andata bene.
Sul fuorigioco: quello che voglio dire e' che e' un fuorigioco che se il guardalinee decide in un modo o nell'altro non ci si puo' incacchiare piu' di tanto. Limite limite, proprio, tutt'altro che evidente.
Ora apro un topic tecnico, prima che arrivi JA e dica castronerie. :D
secondo me i francesi so voluti uscì dalla coppa perchè le magliette fanno veramente schifo... co quella bretella disegnata... ma su...
per quanto riguarda il messico questi vanno a 1000... ancche se cmq con una squadra più concreta (vedi argentina e brasile) non arriverebbero sotto porta... troppo leziosi....
Mi dispiace, perchè voglio bene alla Francia (come nazione).
Finalmente cambieranno allenatore.
Ok, quello che volete, Domenech di qui e Domenech di là.
Ma chi ha seguito la Francia negli ultimi 10 anni, chi l'ha seguita veramente, sa benissimo che questa sconfitta é soltanto l'epilogo di una parabola discendente che é stata spesso frenata da provvidenziali colpi di cul.o che neanche il Trigoria dei tempi migliori. Accompagnati dalla contingente presenza del giocatore più forte del mondo. Solo lui pero', che spesso ha nascosto la polvere sotto il tappeto. Nel momento esatto in cui hanno sollevato quella coppa una generazione é finita, sono usciti i vari Deschamps, Blanc, Lizarazu, Petit ecc.
Tutto é cominciato nel momento esatto in cui Trezeguet mette quel dannato pallone alle spalle di Toldo nella finale del 2000. Dopo quel momento le vicissitudini dei Blues non sono altro che colpi di coda che le hanno consentito di restare a galla. Nelle qualificazioni al mondiale del 2002 se la Federazione francese non implora Zinedine Zidane di ritornare in nazionale col ciufolo che passano le qualificazioni. Stentano ovunque, con un miracoloso 1 a 0 a Cipro con gol di Zizou a 5 minuti dal termine. Seguito da una vittoria allo Stade de France contro l'Irlanda (si già loro...) con un gol fortunoso di Henry dopo 90 minuti di dominio totale e assoluto dei verdi di Roy Keane che bombardano la porta difesa da Barthez.
Nel mondiale del 2002 l'assenza per infortunio di Zidane determina la loro uscita al primo turno.
Nell'europeo del 2004 solo 2 colpi di genio di Zidane a tempo scaduto permettono ai francesi di battere l'Inghilterra e di passare il turno per poi venire eliminati dalla Grecia.
A quel punto viene scelto come selezionatore Domenech, tecnico federale, già allenatore dell'Under 21, uno che con una generazione d'oro come Henry, Trezeguet, Vieira, Sagnol, é riuscito per ben due volte a farsi eliminare dall'Italia dei Ventola, degli Orlandini, dei Baronio.
Nel 2006 arriva ai mondiali abbastanza malmessa. Si qualificano solo grazie all'arrendevolezza della Svizzera che già qualificata concede una partita soporifera in casa consentendo ai galletti di ottenere lo 0 a 0 che li fa arrivare in Germania.
Passano il gironcino come secondi grazie a una strepitosissima vittoria col Togo dopo aver pareggiato contro le corazzate Svizzera e Corea. A quel punto invece di ritrovarsi dalla parte dell'Italia si deve scontrare con la Spagna agli ottavi. Non é colpa nostra se alla fine un ottavo prevede la Svizzera contro l'Ucraina.
In Francia già preparano il golgota per Domenech, con croce chiodi e martello.
Quella partita l'ho rivista tre settimane fa. C'é tutto il calcio spagnolo dentro. Per 3/4 di partita la Spagna domina, passa in vantaggio, la Francia é ormai alla fine della giostra, le furie rosse si mangiano tutto il mangiabile. Pero' alla fine un fuorigioco fatto male e una punizione su una simulazione di Henry permettono ai galletti di passare il turno.
Poi il peggior Brasile della storia e un golletto li fanno arrivare in finale dove giocano l'unica partita di un certo livello.
Coi risultati che sapete, e che consentono a Domenech di rimandare la crocefissione. Zidane intanto, se ne va.
In settembre del 2006 la Francia gioca l'unica partita buona di questi ultimi 4 anni Francia-Italia delle qualifcazioni europee. Anche se facilitati dal primo gol in evidente fuorigioco. Tralascio l'ambiente da crociata anti-italiana che si é respirato per mesi, chi non l'ha vissuta sulla pelle non puo' capire.
Comunque alla fine per arrivare alle fasi finali devono ringraziare l'Italietta campioncina del mondino, già qualificata, che vincendo a Glasgow consente loro di strappare il bigletto per l'Austria/SVizzera dove rimediano una serie di pippi in faccia tra Italia, Olanda e pareggiano con la grandissima Romania. Un solo gol segnato.
E Domenech come prima reazione all'eliminazione dei galletti chiede in diretta televisiva alla sua compagna di sposarlo. Un mito.
Il resto é storia nota, un girone di qualificazione in cui rischiano seriamente di farsi soffiare il secondo posto dall'Austria, ma alla fine strappando un pareggio a Belgrado contro i Serbi già qualificati riescono ad arrivare al sorteggio per gli spareggi dove, in barba a ogni precedente vengono stabilite delle teste di serie che le consentono di avere l'Irlanda del Trap e di volenterosi giocatori di di serie B inglese. Lo spareggio con i verdi é già storia, le occasioni di Keane allo Stade de France fino alla mano di Thierry Henry, quello che ha il braccialetto anti razzismo, quello che parlava di sportività, quello che faceva la smorfietta di disgusto quando si parlava della Lazio fascista e razzista. Sto morto de fame. Ce deve restà a Soweto.
So dieci anni che la sfangano, hanno rischiato pure di diventare Campioni del mondo sti deficienti.
E ora che il Sudafrica completi l'opera. Con una valanga di reti che li sommerga.
Postato dopo Italia-Messico. 8)
Citazione di: ReflexBlue il 04 Giu 2010, 12:44
Hai ragione, non è corretto giudicare un giocatore senza averlo mai visto, tuttavia esistono indizi che ti consentono di farti un'idea: età, costo, esperienze all'estero, convocazioni in nazionale, trofei, squadre interessate...
Ad esempio ieri sera ho notato un certo Pablo Barrera, classe 1987, già 10 presenze e due gol in nazionale, probabilmente titolare ai prossimi mondiali. Non l'avevo mai sentito nominare, però i suoi dati sono indubbiamente più intriganti di quelli di Gonzalez (classe 1984, per la cronaca).
Poi è il campo il giudice implacabile, e noi speriamo che questo Gonzalez ci sorprenda, offrendo un contributo importante in mezzo al campo.
Commento alla partita: Juan migliore in campo, nella Francia determinante l'assenza di Mexes.
Citazione di: Tarallo il 18 Giu 2010, 09:27
Allora.
Sul rigore: il contatto c'e', il rigore non si puo' discutere quando lo si rianalizza alla moviola. Ma c'e' da dire che IMHO il contatto l'attaccante messicano "se l'e' ritrovato", e mi spiego. Lui s'e' allungato troppo la palla e ha deciso di lanciarsi come un sol'uomo alla ricerca del tocco che gli averbbe garantito il rigore. ILt tocco, arrivato come doveva prima dell'intervento di Lloris, e' arrivato nell'unico modo possibile, e cioe' con uno slancio tale da provocare la capriola a prescindere da quello che avrebbe fatto Lloris. Per me gli e' andata bene.
Sul fuorigioco: quello che voglio dire e' che e' un fuorigioco che se il guardalinee decide in un modo o nell'altro non ci si puo' incacchiare piu' di tanto. Limite limite, proprio, tutt'altro che evidente.
Ora apro un topic tecnico, prima che arrivi JA e dica castronerie. :D
Sono d'accordo con te.
Il primo gol é un biglietto vincente della lotteria, il guardialinee ha un decimo di secondo per decidere se l'incrocio di gambe e magliette nel momento in cui parte il passaggio significa fuorigioco o meno. Se alzava la bandierina non era uno scandalo. Il rigore uguale. A velocità normale io, ad esempio, non lo avrei dato. Il tuffo é plateale, il contatto si vede al replay ma a velocità reale no.
Citazione di: genesis il 18 Giu 2010, 09:28
Mi dispiace, perchè voglio bene alla Francia (come nazione).
Come se una nazione e la nazionale di calcio fossero la stessa cosa.
Io amo la Francia, ma la nazionale di calcio francese sta subito davanti l'asroma nel mio personale Walhalla calcistico ripieno de merda.
La settimana scorsa hanno fatto un documentario della storia della nazionale francese di calcio. Una cosa ai livelli dei Monty Phyton.
Praticamente la teoria é che soltanto imprevisti incroci astrali, complotti planetari e arbitri corrotti hanno impedito alla Francia di vincere almeno 6 coppe del mondo e tutti i campionati europei sin qui disputati.
Pensa che sono arrivati a dire che nel 1978, non dico nel 1978, il mondo intero li vede favoriti, ma un complotto dell'Argentina dei colonnelli e dell'Italia, ovviamente ladrona ça va sans dire, impedisce loro di passare il turno.
Ovviamente la partita con l'uNngheria vinta agevolmente ha dimostrato quanto fossero forti. In quella partita so stati talmente cretini che s'erano dimenticati pure di portare le magliette. Per dire
Ve tralascio il resto....
in ogni caso è rigorepaaroma. Inoltre credo che all'ultima giornata Uruguay e Messico biscotteranno un pareggio, anche se il primo posto consentirebbe di evitare l'Argentina, ma perdere potrebbe significare essere buttati fuori.
Comunque, considerando che la seconda del girone beccherà l'Argentina, e la prima una tra Grecia, Nigeria, Corea del Sud (quarti di finale quasi assicurati) c'è il rischio che Uruguay-Messico sia partita vera.
A quel punto una tra Sudafrica e Francia potrebbe rientrare clamorosamente in gioco.
Citazione di: ReflexBlue il 18 Giu 2010, 09:49
Comunque, considerando che la seconda del girone beccherà l'Argentina, e la prima una tra Grecia, Nigeria, Corea del Sud (quarti di finale quasi assicurati) c'è il rischio che Uruguay-Messico sia partita vera.
A quel punto una tra Sudafrica e Francia potrebbe rientrare clamorosamente in gioco.
Questa e' una cosa che troppi stanno sottovalutando, io sono completamente d'accordo.
Per me sara' match vero, ma potrebbero servire troppi gol ai galletti.
Ma col culo che c'hanno....
Citazione di: italicbold il 18 Giu 2010, 09:30
Thierry Henry, quello che ha il braccialetto anti razzismo, quello che parlava di sportività, quello che faceva la smorfietta di disgusto quando si parlava della Lazio fascista e razzista. Sto morto de fame. Ce deve restà a Soweto.
che poesia, amico mio
che sublime poesia
la farei recità da Remo Remotti, giuro
ti abbraccio
Citazione di: italicbold il 18 Giu 2010, 09:30
Ok, quello che volete, Domenech di qui e Domenech di là.
Ma chi ha seguito la Francia negli ultimi 10 anni, chi l'ha seguita veramente, sa benissimo che questa sconfitta é soltanto l'epilogo di una parabola discendente che é stata spesso frenata da provvidenziali colpi di cul.o che neanche il Trigoria dei tempi migliori. Accompagnati dalla contingente presenza del giocatore più forte del mondo. Solo lui pero', che spesso ha nascosto la polvere sotto il tappeto. Nel momento esatto in cui hanno sollevato quella coppa una generazione é finita, sono usciti i vari Deschamps, Blanc, Lizarazu, Petit ecc.
Tutto é cominciato nel momento esatto in cui Trezeguet mette quel dannato pallone alle spalle di Toldo nella finale del 2000. Dopo quel momento le vicissitudini dei Blues non sono altro che colpi di coda che le hanno consentito di restare a galla. Nelle qualificazioni al mondiale del 2002 se la Federazione francese non implora Zinedine Zidane di ritornare in nazionale col ciufolo che passano le qualificazioni. Stentano ovunque, con un miracoloso 1 a 0 a Cipro con gol di Zizou a 5 minuti dal termine. Seguito da una vittoria allo Stade de France contro l'Irlanda (si già loro...) con un gol fortunoso di Henry dopo 90 minuti di dominio totale e assoluto dei verdi di Roy Keane che bombardano la porta difesa da Barthez.
Nel mondiale del 2002 l'assenza per infortunio di Zidane determina la loro uscita al primo turno.
Nell'europeo del 2004 solo 2 colpi di genio di Zidane a tempo scaduto permettono ai francesi di battere l'Inghilterra e di passare il turno per poi venire eliminati dalla Grecia.
A quel punto viene scelto come selezionatore Domenech, tecnico federale, già allenatore dell'Under 21, uno che con una generazione d'oro come Henry, Trezeguet, Vieira, Sagnol, é riuscito per ben due volte a farsi eliminare dall'Italia dei Ventola, degli Orlandini, dei Baronio.
Nel 2006 arriva ai mondiali abbastanza malmessa. Si qualificano solo grazie all'arrendevolezza della Svizzera che già qualificata concede una partita soporifera in casa consentendo ai galletti di ottenere lo 0 a 0 che li fa arrivare in Germania.
Passano il gironcino come secondi grazie a una strepitosissima vittoria col Togo dopo aver pareggiato contro le corazzate Svizzera e Corea. A quel punto invece di ritrovarsi dalla parte dell'Italia si deve scontrare con la Spagna agli ottavi. Non é colpa nostra se alla fine un ottavo prevede la Svizzera contro l'Ucraina.
In Francia già preparano il golgota per Domenech, con croce chiodi e martello.
Quella partita l'ho rivista tre settimane fa. C'é tutto il calcio spagnolo dentro. Per 3/4 di partita la Spagna domina, passa in vantaggio, la Francia é ormai alla fine della giostra, le furie rosse si mangiano tutto il mangiabile. Pero' alla fine un fuorigioco fatto male e una punizione su una simulazione di Henry permettono ai galletti di passare il turno.
Poi il peggior Brasile della storia e un golletto li fanno arrivare in finale dove giocano l'unica partita di un certo livello.
Coi risultati che sapete, e che consentono a Domenech di rimandare la crocefissione. Zidane intanto, se ne va.
In settembre del 2006 la Francia gioca l'unica partita buona di questi ultimi 4 anni Francia-Italia delle qualifcazioni europee. Anche se facilitati dal primo gol in evidente fuorigioco. Tralascio l'ambiente da crociata anti-italiana che si é respirato per mesi, chi non l'ha vissuta sulla pelle non puo' capire.
Comunque alla fine per arrivare alle fasi finali devono ringraziare l'Italietta campioncina del mondino, già qualificata, che vincendo a Glasgow consente loro di strappare il bigletto per l'Austria/SVizzera dove rimediano una serie di pippi in faccia tra Italia, Olanda e pareggiano con la grandissima Romania. Un solo gol segnato.
E Domenech come prima reazione all'eliminazione dei galletti chiede in diretta televisiva alla sua compagna di sposarlo. Un mito.
Il resto é storia nota, un girone di qualificazione in cui rischiano seriamente di farsi soffiare il secondo posto dall'Austria, ma alla fine strappando un pareggio a Belgrado contro i Serbi già qualificati riescono ad arrivare al sorteggio per gli spareggi dove, in barba a ogni precedente vengono stabilite delle teste di serie che le consentono di avere l'Irlanda del Trap e di volenterosi giocatori di di serie B inglese. Lo spareggio con i verdi é già storia, le occasioni di Keane allo Stade de France fino alla mano di Thierry Henry, quello che ha il braccialetto anti razzismo, quello che parlava di sportività, quello che faceva la smorfietta di disgusto quando si parlava della Lazio fascista e razzista. Sto morto de fame. Ce deve restà a Soweto.
So dieci anni che la sfangano, hanno rischiato pure di diventare Campioni del mondo sti deficienti.
E ora che il Sudafrica completi l'opera. Con una valanga di reti che li sommerga.
Bellissima disamina tecnico-storica...effettivamente tantissimi particolari ed episodi fondamentali mi sfuggivano.
Merci Italic.
A bièn tòt...
Citazione di: Murmur il 18 Giu 2010, 09:47
in ogni caso è rigorepaaroma. Inoltre credo che all'ultima giornata Uruguay e Messico biscotteranno un pareggio, anche se il primo posto consentirebbe di evitare l'Argentina, ma perdere potrebbe significare essere buttati fuori.
perdere di un goal potrebbe comunque qualificarti se la Francia non vince con almeno 3 goal di scarto (cosa MOLTO improbabile)
Citazione di: italicbold il 18 Giu 2010, 09:30
Ok, quello che volete, Domenech di qui e Domenech di là.
Ma chi ha seguito la Francia negli ultimi 10 anni, chi l'ha seguita veramente, sa benissimo che questa sconfitta é soltanto l'epilogo di una parabola discendente che é stata spesso frenata da provvidenziali colpi di cul.o che neanche il Trigoria dei tempi migliori. Accompagnati dalla contingente presenza del giocatore più forte del mondo. Solo lui pero', che spesso ha nascosto la polvere sotto il tappeto. Nel momento esatto in cui hanno sollevato quella coppa una generazione é finita, sono usciti i vari Deschamps, Blanc, Lizarazu, Petit ecc.
Tutto é cominciato nel momento esatto in cui Trezeguet mette quel dannato pallone alle spalle di Toldo nella finale del 2000. Dopo quel momento le vicissitudini dei Blues non sono altro che colpi di coda che le hanno consentito di restare a galla. Nelle qualificazioni al mondiale del 2002 se la Federazione francese non implora Zinedine Zidane di ritornare in nazionale col ciufolo che passano le qualificazioni. Stentano ovunque, con un miracoloso 1 a 0 a Cipro con gol di Zizou a 5 minuti dal termine. Seguito da una vittoria allo Stade de France contro l'Irlanda (si già loro...) con un gol fortunoso di Henry dopo 90 minuti di dominio totale e assoluto dei verdi di Roy Keane che bombardano la porta difesa da Barthez.
Nel mondiale del 2002 l'assenza per infortunio di Zidane determina la loro uscita al primo turno.
Nell'europeo del 2004 solo 2 colpi di genio di Zidane a tempo scaduto permettono ai francesi di battere l'Inghilterra e di passare il turno per poi venire eliminati dalla Grecia.
A quel punto viene scelto come selezionatore Domenech, tecnico federale, già allenatore dell'Under 21, uno che con una generazione d'oro come Henry, Trezeguet, Vieira, Sagnol, é riuscito per ben due volte a farsi eliminare dall'Italia dei Ventola, degli Orlandini, dei Baronio.
Nel 2006 arriva ai mondiali abbastanza malmessa. Si qualificano solo grazie all'arrendevolezza della Svizzera che già qualificata concede una partita soporifera in casa consentendo ai galletti di ottenere lo 0 a 0 che li fa arrivare in Germania.
Passano il gironcino come secondi grazie a una strepitosissima vittoria col Togo dopo aver pareggiato contro le corazzate Svizzera e Corea. A quel punto invece di ritrovarsi dalla parte dell'Italia si deve scontrare con la Spagna agli ottavi. Non é colpa nostra se alla fine un ottavo prevede la Svizzera contro l'Ucraina.
In Francia già preparano il golgota per Domenech, con croce chiodi e martello.
Quella partita l'ho rivista tre settimane fa. C'é tutto il calcio spagnolo dentro. Per 3/4 di partita la Spagna domina, passa in vantaggio, la Francia é ormai alla fine della giostra, le furie rosse si mangiano tutto il mangiabile. Pero' alla fine un fuorigioco fatto male e una punizione su una simulazione di Henry permettono ai galletti di passare il turno.
Poi il peggior Brasile della storia e un golletto li fanno arrivare in finale dove giocano l'unica partita di un certo livello.
Coi risultati che sapete, e che consentono a Domenech di rimandare la crocefissione. Zidane intanto, se ne va.
In settembre del 2006 la Francia gioca l'unica partita buona di questi ultimi 4 anni Francia-Italia delle qualifcazioni europee. Anche se facilitati dal primo gol in evidente fuorigioco. Tralascio l'ambiente da crociata anti-italiana che si é respirato per mesi, chi non l'ha vissuta sulla pelle non puo' capire.
Comunque alla fine per arrivare alle fasi finali devono ringraziare l'Italietta campioncina del mondino, già qualificata, che vincendo a Glasgow consente loro di strappare il bigletto per l'Austria/SVizzera dove rimediano una serie di pippi in faccia tra Italia, Olanda e pareggiano con la grandissima Romania. Un solo gol segnato.
E Domenech come prima reazione all'eliminazione dei galletti chiede in diretta televisiva alla sua compagna di sposarlo. Un mito.
Il resto é storia nota, un girone di qualificazione in cui rischiano seriamente di farsi soffiare il secondo posto dall'Austria, ma alla fine strappando un pareggio a Belgrado contro i Serbi già qualificati riescono ad arrivare al sorteggio per gli spareggi dove, in barba a ogni precedente vengono stabilite delle teste di serie che le consentono di avere l'Irlanda del Trap e di volenterosi giocatori di di serie B inglese. Lo spareggio con i verdi é già storia, le occasioni di Keane allo Stade de France fino alla mano di Thierry Henry, quello che ha il braccialetto anti razzismo, quello che parlava di sportività, quello che faceva la smorfietta di disgusto quando si parlava della Lazio fascista e razzista. Sto morto de fame. Ce deve restà a Soweto.
So dieci anni che la sfangano, hanno rischiato pure di diventare Campioni del mondo sti deficienti.
E ora che il Sudafrica completi l'opera. Con una valanga di reti che li sommerga.
Concordo su tutto tranne che sulla seconda parte del mondiale 2006. a mio avviso le partite contro Spagna, Brasile e Portogallo furono perfette, i blues ingabbiarono il gioco tutto possesso palla di queste squadre e le punirono duramente. Certo, gran merito di Zidane, ma dopotutto Zidane era parte integrante di quella squadra, non un corpo avulso, dopo tutto cosa avrebbe fatto l'Argentina senza Maradona o il Brasile senza Ronaldo?
Citazione di: italicbold il 18 Giu 2010, 09:42
Come se una nazione e la nazionale di calcio fossero la stessa cosa.
Io amo la Francia, ma la nazionale di calcio francese sta subito davanti l'asroma nel mio personale Walhalla calcistico ripieno de merda.
La settimana scorsa hanno fatto un documentario della storia della nazionale francese di calcio. Una cosa ai livelli dei Monty Phyton.
La veritable histoire de l'équipe de France?
Per fortuna l'ho perso, allora.
La questione è molto più semplice: pensare di sostituire Thuram con Abidal o Makelele con Toulalan (uno dei meno peggio, tra l'altro) è assurdo.
Pensare di poter rimpaizzare Zizou con Ribery è roba da franzosi...
Godo come una scimmia (pur non tifando la cannavarese).
Citazione di: italicbold il 18 Giu 2010, 09:42
Come se una nazione e la nazionale di calcio fossero la stessa cosa.
Io amo la Francia, ma la nazionale di calcio francese sta subito davanti l'asroma nel mio personale Walhalla calcistico ripieno de merda.
:hail:
Paro paro :)
Citazione di: italicbold il 18 Giu 2010, 09:42
Come se una nazione e la nazionale di calcio fossero la stessa cosa.
Io amo la Francia, ma la nazionale di calcio francese sta subito davanti l'asroma nel mio personale Walhalla calcistico ripieno de merda.
La settimana scorsa hanno fatto un documentario della storia della nazionale francese di calcio. Una cosa ai livelli dei Monty Phyton.
Praticamente la teoria é che soltanto imprevisti incroci astrali, complotti planetari e arbitri corrotti hanno impedito alla Francia di vincere almeno 6 coppe del mondo e tutti i campionati europei sin qui disputati.
Pensa che sono arrivati a dire che nel 1978, non dico nel 1978, il mondo intero li vede favoriti, ma un complotto dell'Argentina dei colonnelli e dell'Italia, ovviamente ladrona ça va sans dire, impedisce loro di passare il turno.
Ovviamente la partita con l'uNngheria vinta agevolmente ha dimostrato quanto fossero forti. In quella partita so stati talmente cretini che s'erano dimenticati pure di portare le magliette. Per dire
Ve tralascio il resto....
:lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
Febbraio 1982
Francia - Italia 2-0
Platini-Bravo
Nun ce battevano da circa 60 anni :lol: :lol: :lol:
Citazione di: anderz il 18 Giu 2010, 10:34
Concordo su tutto tranne che sulla seconda parte del mondiale 2006. a mio avviso le partite contro Spagna, Brasile e Portogallo furono perfette, i blues ingabbiarono il gioco tutto possesso palla di queste squadre e le punirono duramente. Certo, gran merito di Zidane, ma dopotutto Zidane era parte integrante di quella squadra, non un corpo avulso, dopo tutto cosa avrebbe fatto l'Argentina senza Maradona o il Brasile senza Ronaldo?
Avevo rimosso quella semifinale. La cui intensità fu pari a un Sochaux-Le Mans di fine campionato.
Il Portogallo in tutto il suo splendore, palleggi infiniti e nessun tiro in porta. Un rigorino per la Francia e passa la paura.
Che poi, il discorso é sempre lo stesso, non capisco perché tutte le squadre straniere "ingabbiano" mentre le squadre Italiane fanno "catenaccio sporco". E' una questione da far studiare ai semiologi.
Comunque ogni squadra ha il suo fenomeno, é vero che Maradona nel 1986 era l'anima dell'Argentina, ma nessuno t'ha fatto passà José Cuciuffo o Oscar Ruggeri per immortali eroi del football mondiali. I giudizi di quell'Argentina sono stati pressoché unanimi, una buona squadra con un dio del calcio in mezzo.
In Francia c'é gente (non sempliciotti della strada ma giornalisti autorevoli) che é convinta che Toulalan era il nuovo Paul Breitner, che Abidal fosse il Beckenbauer del 2000, che Evra l'incarnazione di Carlos Alberto Torres e Gourcouff il nuovo Zidane.
Quando invece il resto del mondo li vede come semplici buoni giocatori.
Ma provalo a di a un francese...
Citazione di: Sirius il 18 Giu 2010, 11:01
:lol: :lol: :lol: :lol: :lol: :lol:
Febbraio 1982
Francia - Italia 2-0
Platini-Bravo
Nun ce battevano da circa 60 anni :lol: :lol: :lol:
Bono, neanche ero sceso dal treno che mi portava qui a Parigi e già trovavo gente che mi parlava di "Seville", "Seville", "Seville".
Nel 1982 a Siviglia c'é la semifinale tra Germania e Francia, ovviamente tutto il mondo calcistico e anche qualche periferia astrale vede la Francia favorita per il mondiale del 1982. Altro che Brasile, Germania, Argentina, Italia, nel 1982 la Francia é la naturale favorita per vincere il mondiale, ogni altro avvenimento contrario non puo' che essere il frutto, appunto, di un complotto planetario o di un incrocio astrale favorevole. Nessuno puo' resistere al quadrilatero Giresse-Platini-Tigana-Fernandez (peraltro ottimi giocatori eh....
nda).
Il problema é che la Germania, che ancora non s'é scordata Verdun, decide di non arrendersi anche se l'invincibile armata francese prende un vantaggio di 3 a 1 nei supplementari. Rumenigge e Fischer pareggiano, poi Schumacher (ovviamente drogato) abbatte Battiston e ai rigori sbagliano Six e Bossis.
Non serve ricordare loro che eventualmente anche se vincevano quella semifinale dovevano incontrare l'Italia che aveva eliminato il Brasile di Zico e Socrates, l'Argentina campione del mondo uscente di Maradona e la Polonia con un disarmante facilità. Loro se vincevano a Siviglia erano campioni del mondo. E un popolo di flipper se avevano tre palle.
Citazione di: italicbold il 18 Giu 2010, 09:30
Ok, quello che volete, Domenech di qui e Domenech di là.
Ma chi ha seguito la Francia negli ultimi 10 anni, chi l'ha seguita veramente, sa benissimo che questa sconfitta é soltanto l'epilogo di una parabola discendente che é stata spesso frenata da provvidenziali colpi di cul.o che neanche il Trigoria dei tempi migliori. Accompagnati dalla contingente presenza del giocatore più forte del mondo. Solo lui pero', che spesso ha nascosto la polvere sotto il tappeto. Nel momento esatto in cui hanno sollevato quella coppa una generazione é finita, sono usciti i vari Deschamps, Blanc, Lizarazu, Petit ecc.
Tutto é cominciato nel momento esatto in cui Trezeguet mette quel dannato pallone alle spalle di Toldo nella finale del 2000. Dopo quel momento le vicissitudini dei Blues non sono altro che colpi di coda che le hanno consentito di restare a galla. Nelle qualificazioni al mondiale del 2002 se la Federazione francese non implora Zinedine Zidane di ritornare in nazionale col ciufolo che passano le qualificazioni. Stentano ovunque, con un miracoloso 1 a 0 a Cipro con gol di Zizou a 5 minuti dal termine. Seguito da una vittoria allo Stade de France contro l'Irlanda (si già loro...) con un gol fortunoso di Henry dopo 90 minuti di dominio totale e assoluto dei verdi di Roy Keane che bombardano la porta difesa da Barthez.
Nel mondiale del 2002 l'assenza per infortunio di Zidane determina la loro uscita al primo turno.
Nell'europeo del 2004 solo 2 colpi di genio di Zidane a tempo scaduto permettono ai francesi di battere l'Inghilterra e di passare il turno per poi venire eliminati dalla Grecia.
A quel punto viene scelto come selezionatore Domenech, tecnico federale, già allenatore dell'Under 21, uno che con una generazione d'oro come Henry, Trezeguet, Vieira, Sagnol, é riuscito per ben due volte a farsi eliminare dall'Italia dei Ventola, degli Orlandini, dei Baronio.
Nel 2006 arriva ai mondiali abbastanza malmessa. Si qualificano solo grazie all'arrendevolezza della Svizzera che già qualificata concede una partita soporifera in casa consentendo ai galletti di ottenere lo 0 a 0 che li fa arrivare in Germania.
Passano il gironcino come secondi grazie a una strepitosissima vittoria col Togo dopo aver pareggiato contro le corazzate Svizzera e Corea. A quel punto invece di ritrovarsi dalla parte dell'Italia si deve scontrare con la Spagna agli ottavi. Non é colpa nostra se alla fine un ottavo prevede la Svizzera contro l'Ucraina.
In Francia già preparano il golgota per Domenech, con croce chiodi e martello.
Quella partita l'ho rivista tre settimane fa. C'é tutto il calcio spagnolo dentro. Per 3/4 di partita la Spagna domina, passa in vantaggio, la Francia é ormai alla fine della giostra, le furie rosse si mangiano tutto il mangiabile. Pero' alla fine un fuorigioco fatto male e una punizione su una simulazione di Henry permettono ai galletti di passare il turno.
Poi il peggior Brasile della storia e un golletto li fanno arrivare in finale dove giocano l'unica partita di un certo livello.
Coi risultati che sapete, e che consentono a Domenech di rimandare la crocefissione. Zidane intanto, se ne va.
In settembre del 2006 la Francia gioca l'unica partita buona di questi ultimi 4 anni Francia-Italia delle qualifcazioni europee. Anche se facilitati dal primo gol in evidente fuorigioco. Tralascio l'ambiente da crociata anti-italiana che si é respirato per mesi, chi non l'ha vissuta sulla pelle non puo' capire.
Comunque alla fine per arrivare alle fasi finali devono ringraziare l'Italietta campioncina del mondino, già qualificata, che vincendo a Glasgow consente loro di strappare il bigletto per l'Austria/SVizzera dove rimediano una serie di pippi in faccia tra Italia, Olanda e pareggiano con la grandissima Romania. Un solo gol segnato.
E Domenech come prima reazione all'eliminazione dei galletti chiede in diretta televisiva alla sua compagna di sposarlo. Un mito.
Il resto é storia nota, un girone di qualificazione in cui rischiano seriamente di farsi soffiare il secondo posto dall'Austria, ma alla fine strappando un pareggio a Belgrado contro i Serbi già qualificati riescono ad arrivare al sorteggio per gli spareggi dove, in barba a ogni precedente vengono stabilite delle teste di serie che le consentono di avere l'Irlanda del Trap e di volenterosi giocatori di di serie B inglese. Lo spareggio con i verdi é già storia, le occasioni di Keane allo Stade de France fino alla mano di Thierry Henry, quello che ha il braccialetto anti razzismo, quello che parlava di sportività, quello che faceva la smorfietta di disgusto quando si parlava della Lazio fascista e razzista. Sto morto de fame. Ce deve restà a Soweto.
So dieci anni che la sfangano, hanno rischiato pure di diventare Campioni del mondo sti deficienti.
E ora che il Sudafrica completi l'opera. Con una valanga di reti che li sommerga.
Concordo su tutto (ricordo le sofferenze nei gironi di qualificazione, soprattutto gli 0-0 casalinghi in quelle per i mondiali 2006) tranne che su Scozia-Italia dove ho un dubbio. Se non sbaglio non eravamo già qualificati, anzi in caso di sconfitta rischiavamo l'eliminazione.
Citazione di: genesis il 18 Giu 2010, 11:47
Concordo su tutto (ricordo le sofferenze nei gironi di qualificazione, soprattutto gli 0-0 casalinghi in quelle per i mondiali 2006) tranne che su Scozia-Italia dove ho un dubbio. Se non sbaglio non eravamo già qualificati, anzi in caso di sconfitta rischiavamo l'eliminazione.
Si, rischiavamo l'eliminazione anche noi.
Citazione di: italicbold il 18 Giu 2010, 09:42
Come se una nazione e la nazionale di calcio fossero la stessa cosa.
Io amo la Francia, ma la nazionale di calcio francese sta subito davanti l'asroma nel mio personale Walhalla calcistico ripieno de merda.
La settimana scorsa hanno fatto un documentario della storia della nazionale francese di calcio. Una cosa ai livelli dei Monty Phyton.
Praticamente la teoria é che soltanto imprevisti incroci astrali, complotti planetari e arbitri corrotti hanno impedito alla Francia di vincere almeno 6 coppe del mondo e tutti i campionati europei sin qui disputati.
Pensa che sono arrivati a dire che nel 1978, non dico nel 1978, il mondo intero li vede favoriti, ma un complotto dell'Argentina dei colonnelli e dell'Italia, ovviamente ladrona ça va sans dire, impedisce loro di passare il turno.
Ovviamente la partita con l'uNngheria vinta agevolmente ha dimostrato quanto fossero forti. In quella partita so stati talmente cretini che s'erano dimenticati pure di portare le magliette. Per dire
Ve tralascio il resto....
Prendo lo spunto per informarvi di una chicca, proprio bella.
Prendiamo gli attuali avversari dei transalpini, l'Uruguay.
Avete visto lo scudetto che sta nelle loro maglie ?
Ci sono
quattro stelle, pari ai
titoli mondiali vinti, secondo loro.
Ma come ? Loro hanno vinto due mondiali, nel 1930 e nel 1950.
Hanno vinto anche i titoli olimpici del 1924 e del 1928, che, in previsione di un futuro campionato mondiale, non erano organizzati dal comitato olimpico ma dalla FIFA.
Per questo motivo loro li equiparano a dei titoli mondiali e mettono quattro stelle sulla maglia. :lol:
Altro che documentari, in questo caso.
C'est fini! C'est fini! Au Revoir! :clap:
Non lo faccio concretamente, ma quoto in toto IB.
E aggiungo giusto un paio di cose.
Io sono arrivato qui in Francia per la mia tesi di laurea in... lingua e letteratura francese: è stata una scelta che derivava dalla passione per quello che questa nazione ha portato alla civiltà.
Arrivato in Francia, ho avuto l'impressione di trovare l'Eldorado: amministrazioni efficienti (paragonate alle nostre), donne che ti saltano addosso appena sanno che sei italiano (esagero, ma solo un po'), un'offerta culturale inimmaginabile, ecc.
Ma ho vissuto, e subito, l'eliminazione ai quarti del '98 e la loro vittoria finale, la finale del 2000. E mi sono ritrovato circondato da gente CONVINTA che non solo la Francia era sempre stata la nazionale più forte del mondo, ma - quel che è peggio - è che le vittorie francesi non erano che la logica, cartesiana conseguenza di una migliore organizzazione sociale-politica-culturale.
IB, Tarallo e JA potranno - immagino - confermare quanto ci abbiano scassato le balle con la loro storia dei BlackBlancBeur. Personalmente mi sono sentito rimproverare il fatto che non ci fossero neri nella nazionale italiana: e io con calma a spiegare il fatto che al momento eravamo solo alla prima generazione di immigrati in Italia, ecc.
Non solo. IL CALCIO PULITO. Meno male che dopo la mano di Henry contro l'Irlanda non possono più dire niente. Ma per anni ho dovuto sopportare allusioni alle nostre (cattive) abitudini di simulatori e machiavellici antisportivi che condividevamo in generale con tutte le altre squadre latine. Insomma questa insopportabile tendenza transalpina che non conosce frontiere politiche o culturali di ergersi a modello da seguire per l'umanità intera e per qualsiasi campo: la cucina, lo sport, la gestione dell'immigrazione (!), le politiche sociali, l'urbanistica, il sistema scolastico ( :lol: ), il cinema, la musica rock...
Concludo con il sistema calcistico federale che ho potuto conoscere dall'interno: buona organizzazione, belle strutture, lodevole importanza attribuita al fair-play e all'equilibrio personale dei ragazzini nella formazione dei giovani... Ma a livello di disamine tattiche e tecniche, una manciata di lazionetter sono su ben altro livello dei formatori che ho avuto qui.
(http://85.img.v4.skyrock.net/85b/mexesolenne/pics/2145902423_1.jpg)
- philip, te lo giur, c'etait comme ca le bigolou de les mexicain
- non me lo dir a mua'...m'aricord encore quel de maicon
Mi ero giocato l'x e per l'ennesima volta mi è saltata la giocata.
:(
Breizh, io ho l'impressione che (mentre confermo quello che dici) il discorso calcistico sia un riflesso della personalita' francocentrica dei francesi. Ma ho la nettissima sensazione che deep inside, nel loro profondo, i francesi sappiano che e' tutta una messinscena. Io li ho smascherati diverse volte. Loro geneticamente partono in tromba con la Francia de qua e della', ma se si riporta la discussione su un piano razionale sono capaci di criticare.
Questo li differenzia profondamente da un'altra realta' che conosco benissimo, la realta' americana.
L'americano medio non solo e' convinto della superiorita' del suo paese, ma non e' affatto disposto a metterla in discussione perche' crollerebbe tutto il castello di carta costruito in pochi decenni. Il sostegno che ha il francese di secoli di contributi, di cultura, di superiorita' (diciamolo) in molti importantissimi settori del consesso civile, manca agli yankee, i quali subirebbero un tracollo mentale se posti davanti alla realta' di un mondo che se la cava benisiimo anche senza di loro.
Per questo (e per le donne che citavi tu!) non riesco a volergliene troppo, ai francesi.
Citazione di: Tarallo il 18 Giu 2010, 13:25
Breizh, io ho l'impressione che (mentre confermo quello che dici) il discorso calcistico sia un riflesso della personalita' francocentrica dei francesi. Ma ho la nettissima sensazione che deep inside, nel loro profondo, i francesi sappiano che e' tutta una messinscena. Io li ho smascherati diverse volte. Loro geneticamente partono in tromba con la Francia de qua e della', ma se si riporta la discussione su un piano razionale sono capaci di criticare.
Questo li differenzia profondamente da un'altra realta' che conosco benissimo, la realta' americana.
L'americano medio non solo e' convinto della superiorita' del suo paese, ma non e' affatto disposto a metterla in discussione perche' crollerebbe tutto il castello di carta costruito in pochi decenni. Il sostegno che ha il francese di secoli di contributi, di cultura, di superiorita' (diciamolo) in molti importantissimi settori del consesso civile, manca agli yankee, i quali subirebbero un tracollo mentale se posti davanti alla realta' di un mondo che se la cava benisiimo anche senza di loro.
Per questo (e per le donne che citavi tu!) non riesco a volergliene troppo, ai francesi.
In gran parte hai ragione. Ma andremmo ben aldilà della questione calcistica.
Pero' l'"inside" a volte é veramente troppo "deep" per i miei gusti. Soprattutto quando parliamo di calcio.
A volte a me sorprendono, perché hanno una forza di autoconvincimento delle loro capacità che é speculare, a mio avviso, alla nostra auto-denigrazione. Noi se famo schifo da soli, anche quando non é giustificato. Loro si compiacciono anche se lo fanno di fronte a evidenti e palesi incongruenze.
Oggi, per dire, é il 18 giugno. Appunto.
Citazione di: Breizh il 18 Giu 2010, 12:23
[...]donne che ti saltano addosso appena sanno che sei italiano (esagero, ma solo un po'), [...]
Dio le benedica, quando arriva la primavera e fa bel tempo.
Con le minigonne e i vestitini a fiori e il vento che le solleva.
Io, peraltro, me ne so sposato una.
bellissima, ca va sans dire
:)
sono topic come questo che mi fanno essere orgoglioso di far parte di una comunità che ci ha messo in contatto
:)
sì, ma... la musica rock.....? i francesi? :shock:
Citazione di: robylele il 18 Giu 2010, 14:02
sì, ma... la musica rock.....? i francesi? :shock:
Se non sbaglio é una citazione di Mick Jagger...
Parlare del vino inglese é come parlare del rock francese.
:lol: ah ecco..
(io sò rimasto a Johnni Halliday)
Citazione di: robylele il 18 Giu 2010, 14:02
sì, ma... la musica rock.....? i francesi? :shock:
Nessuno è perfetto 8)
E poi, robylele, nei 70 ci sono stati gli Ange... :twisted:
Citazione di: italicbold il 18 Giu 2010, 14:08
Se non sbaglio é una citazione di Mick Jagger...
Parlare del vino inglese é come parlare del rock francese.
Ho verificato sul web
La citazione é di John Lennon.
French rock is like english wine
la cosa piu bella srebbe vedere la faccia di blatter nella prossima partita uruguay-messico .....0-0
senza un tiro in porta ..............
Citazione di: italicbold il 18 Giu 2010, 13:56
Dio le benedica, quando arriva la primavera e fa bel tempo.
Con le minigonne e i vestitini a fiori e il vento che le solleva.
E' arrivata la primavera e non lo sapevo?
(ogni giorno in metro è speso bene)
Citazione di: Tarallo il 18 Giu 2010, 13:25
Breizh, io ho l'impressione che (mentre confermo quello che dici) il discorso calcistico sia un riflesso della personalita' francocentrica dei francesi. Ma ho la nettissima sensazione che deep inside, nel loro profondo, i francesi sappiano che e' tutta una messinscena. Io li ho smascherati diverse volte. Loro geneticamente partono in tromba con la Francia de qua e della', ma se si riporta la discussione su un piano razionale sono capaci di criticare.
Questo li differenzia profondamente da un'altra realta' che conosco benissimo, la realta' americana.
L'americano medio non solo e' convinto della superiorita' del suo paese, ma non e' affatto disposto a metterla in discussione perche' crollerebbe tutto il castello di carta costruito in pochi decenni. Il sostegno che ha il francese di secoli di contributi, di cultura, di superiorita' (diciamolo) in molti importantissimi settori del consesso civile, manca agli yankee, i quali subirebbero un tracollo mentale se posti davanti alla realta' di un mondo che se la cava benisiimo anche senza di loro.
Per questo (e per le donne che citavi tu!) non riesco a volergliene troppo, ai francesi.
:)
Conosco poco e in modo indiretto la realtà USA.
E come dice IB la nostra autoironia gli farebbe molto bene.
Quanto alla primavera che sveste le fanciulle, sulla costa settentrionale della Bretagna arriva verso il 10 agosto.
'azz, sto fuori topic come sempre... :(
Ah, la Bretagna.
Citazione di: robylele il 18 Giu 2010, 14:02
sì, ma... la musica rock.....? i francesi? :shock:
Ti segnalo i Noir Désir, non originalissimi ma onesti rockettari. Su ritmi più celtici, i bretoni ( :D ) Matmatah.
(e adesso m'arriva il cazziatone degli amministratori perché pare che lo faccio apposta a anna' sempre OT)
Citazione di: Breizh il 18 Giu 2010, 15:29
Ti segnalo i Noir Désir, non originalissimi ma onesti rockettari. Su ritmi più celtici, i bretoni ( :D ) Matmatah.
(e adesso m'arriva il cazziatone degli amministratori perché pare che lo faccio apposta a anna' sempre OT)
Bono che io ero preoccupato quando ho citato gli Ange...si vede che non li conoscono... ;)
a sto giro facevano talmente cacare che non li ho neanche gufati.
vai Domenèc che sei un fenomeno
Citazione di: Breizh il 18 Giu 2010, 15:29
Ti segnalo i Noir Désir, non originalissimi ma onesti rockettari. Su ritmi più celtici, i bretoni ( :D ) Matmatah.
Se la Lazio arriva quarta andiamo a un loro concerto come fioretto?
Portiamo pure l'accendino.
Citazione di: robylele il 18 Giu 2010, 15:42
Se la Lazio arriva quarta andiamo a un loro concerto come fioretto?
Portiamo pure l'accendino.
Guarda se la Lazio arrivasse quarta sarei pronto ad ascoltarmi la discografia completa di Julio Iglesias in ginocchio...
La musica francese e' un crimine contro l'umanita', citazione di me medesimo.
Su questo non ce stanno
discusioni.
Quanto al freddo e la pioggia in attesa dell'estate, ho solo due parole, mortacci sua (della Francia o dell'estate, fate voi).
Ciononostante,
CitazioneDio le benedica, quando arriva la primavera e fa bel tempo.
Con le minigonne e i vestitini a fiori e il vento che le solleva.
ma anche quando fa brutto.
Inarrivabili.
8)
Citazione di: Tarallo il 19 Giu 2010, 06:30
La musica francese e' un crimine contro l'umanita', citazione di me medesimo.
Su questo non ce stanno discusioni.
Quanto al freddo e la pioggia in attesa dell'estate, ho solo due parole, mortacci sua (della Francia o dell'estate, fate voi).
Ciononostante, ma anche quando fa brutto.
Inarrivabili.
8)
Da che oggi se va bene arriviamo a 20°
(http://images.gazzetta.it/Media/Foto/2010/06/19/anelka--300x145.jpg)
Incredibile!! :o
Même entre guillemets, il est plutôt rare de lire ce genre de choses à la «une» d'un journal. Les révélations de L'Equipe sur l'insulte d'Anelka à Domenech à la mi-temps de France-Mexique, jeudi (0-2), ont même gêné les journalistes des radios, samedi à l'heure des revues de presse matinales. Difficile de prononcer certains mots au petit déjeuner, il y a des formules à éviter devant des oreilles familiales. «Disons que c'est une version sans fard de l'expression "Va te faire voir"» a édulcoré l'un d'entre eux pour évoquer sans la citer exactement l'incroyable réplique du joueur de l'équipe de France à son sélectionneur. Cette scène, mais aussi deux autres instantanés saisis par les reporters de L'Equipe après la rencontre, en disent long sur l'ambiance qui règne dans le vestiaire en Afrique du Sud. En voici un résumé.
«OK, tu sors» dit alors Domenech à Anelka. «Ouais, c'est ça...» conclut le joueur de Chelsea.
1) L'INSULTE D'ANELKA. C'est la mi-temps de France-Mexique. Les Bleus rentrent au vestiaire. Le score est toujours de 0-0. Raymond Domenech reproche d'un ton ferme mais poli à Nicolas Anelka de ne pas rester assez en pointe, de trop "dézoner". Comme l'avant-centre conteste, le sélectionneur menace de le remplacer. C'est alors que fuse l'insulte reproduite à la «une» du journal. «OK, tu sors» dit alors Domenech à Anelka. «Ouais, c'est ça...» conclut le joueur de Chelsea. C'est André-Pierre Gignac qui va disputer la 2e période. Ce que l'on avait pris pour un changement tactique a en fait été dicté par les circonstances, le gros clash dans le vestiaire. L'Equipe raconte ensuite l'épilogue, après la défaite (0-2) et la douche : Anelka souriant, provocateur, «très clairement je-m'en-foutiste» écrivent Damien Degorre et Raphaël Raymond.
«Comme le premier de la classe fait place au caïd du collège par peur de prendre une baffe derrière la tête»
2) LE MAJEUR DE GALLAS. La scène se situe à la fin de la rencontre, dans la zone mixte où se croisent journalistes et acteurs des matches. Florent malouda s'est déjà brièvement arrêté devant la caméra de TF1 pour quelques mots dépités. Au journaliste de la chaîne qui lui tend alors le micro, William Gallas préfère tendre son majeur, un geste «qui ne relève en rien son honneur» écrit L'Equipe.
3) LE MOUVEMENT DE RECUL DE GOURCUFF. Confirmation du mépris que certains "cadres" de l'équipe de France, Franck Ribéry et Nicolas Anelka en tête, nourrissent à l'endroit de Yoann Gourcuff et des effets que leur pression exercent sur le Girondin. Toujours la zone mixte. Gourcuff est en train de répondre aux journalistes lorsque déboulent ses deux "amis". L'Equipe raconte : «Quand Gourcuff aperçoit le milieu du Bayern Munich, l'image est saisissante : il évite de croiser son regard frondeur et se colle un peu plus contre la barrière pour le laisser passer comme le premier de la classe fait place au caïd du collège par peur de prendre une baffe derrière la tête.»
Molto lontani i tempi dei vari Thuram, Deschamps, Lizarazu, Blanc...
Anche la schieratissima TF1 (malgrado interviste in esclusiva e sponsoring) si sta desolidarizzando da questa banda di pagliacci.
Blanc avrà veramente un lavoraccio.
Mi dispiace per l'immagine negativa che questi parvenus stanno imprimendo sul calcio di fronte ai ragazzini di 5-6 anni che dovranno scegliere uno sport da praticare e verso i genitori.
D'altra parte, come detto sopra, la smetteranno di porsi come modello planetario da seguire.
Manu Petit su France 2 sta abbastanza difendendo Anelka, dicendo che non abbiamo sentito la sua versione, non gli e' stato consentito di fare una conferenza stampa.
Io dico solo una cosa: Anelka ha trent'anni, e' sempre stato un po' difficile ma ha una carriera rispettabile alle spalle. Se un giocatore di trent'anni ti tratta cosi', la colpa e' comunque tua. Il rispetto bisogna guadagnarselo. Un Manager il cui team si sente libero di insultarlo, e' un Manager che ha fallito. Non credo Anelka sia la mosca bianca in questa squadra.
Anelka addirittura mandato a casa :shock:
Citazione di: Tarallo il 19 Giu 2010, 13:57
Incredibile!! :o
Même entre guillemets, il est plutôt rare de lire ce genre de choses à la «une» d'un journal. Les révélations de L'Equipe sur l'insulte d'Anelka à Domenech à la mi-temps de France-Mexique, jeudi (0-2), ont même gêné les journalistes des radios, samedi à l'heure des revues de presse matinales. Difficile de prononcer certains mots au petit déjeuner, il y a des formules à éviter devant des oreilles familiales. «Disons que c'est une version sans fard de l'expression "Va te faire voir"» a édulcoré l'un d'entre eux pour évoquer sans la citer exactement l'incroyable réplique du joueur de l'équipe de France à son sélectionneur. Cette scène, mais aussi deux autres instantanés saisis par les reporters de L'Equipe après la rencontre, en disent long sur l'ambiance qui règne dans le vestiaire en Afrique du Sud. En voici un résumé.
«OK, tu sors» dit alors Domenech à Anelka. «Ouais, c'est ça...» conclut le joueur de Chelsea.
1) L'INSULTE D'ANELKA. C'est la mi-temps de France-Mexique. Les Bleus rentrent au vestiaire. Le score est toujours de 0-0. Raymond Domenech reproche d'un ton ferme mais poli à Nicolas Anelka de ne pas rester assez en pointe, de trop "dézoner". Comme l'avant-centre conteste, le sélectionneur menace de le remplacer. C'est alors que fuse l'insulte reproduite à la «une» du journal. «OK, tu sors» dit alors Domenech à Anelka. «Ouais, c'est ça...» conclut le joueur de Chelsea. C'est André-Pierre Gignac qui va disputer la 2e période. Ce que l'on avait pris pour un changement tactique a en fait été dicté par les circonstances, le gros clash dans le vestiaire. L'Equipe raconte ensuite l'épilogue, après la défaite (0-2) et la douche : Anelka souriant, provocateur, «très clairement je-m'en-foutiste» écrivent Damien Degorre et Raphaël Raymond.
«Comme le premier de la classe fait place au caïd du collège par peur de prendre une baffe derrière la tête»
2) LE MAJEUR DE GALLAS. La scène se situe à la fin de la rencontre, dans la zone mixte où se croisent journalistes et acteurs des matches. Florent malouda s'est déjà brièvement arrêté devant la caméra de TF1 pour quelques mots dépités. Au journaliste de la chaîne qui lui tend alors le micro, William Gallas préfère tendre son majeur, un geste «qui ne relève en rien son honneur» écrit L'Equipe.
3) LE MOUVEMENT DE RECUL DE GOURCUFF. Confirmation du mépris que certains "cadres" de l'équipe de France, Franck Ribéry et Nicolas Anelka en tête, nourrissent à l'endroit de Yoann Gourcuff et des effets que leur pression exercent sur le Girondin. Toujours la zone mixte. Gourcuff est en train de répondre aux journalistes lorsque déboulent ses deux "amis". L'Equipe raconte : «Quand Gourcuff aperçoit le milieu du Bayern Munich, l'image est saisissante : il évite de croiser son regard frondeur et se colle un peu plus contre la barrière pour le laisser passer comme le premier de la classe fait place au caïd du collège par peur de prendre une baffe derrière la tête.»
con babelfish se capisce ancora meno.
Citazione di: Tarallo il 19 Giu 2010, 13:57
Incredibile!! :o
[CUT]
Pourrait se traduire, si vous avez le temps?
Merci.
Anelka ha detto a Domenech "vatti a fare inculare brutto figlio di troia" durante l'intervallo.
Traduzione letterale.
Anelka stasera torna a casa.
Patrick Evra in conferenza stampa ha detto che più che Anelka andrebbe cacciato il "traditore" che ha fatto la spia ai giornalisti. E ha anche detto di avere un'idea di chia sia lo spione.
Stiamo alla scuola elementare.
Secondo me, con Laurent Blanc pochissimi dei giocatori presenti in Sudafrica rivedranno la nazionale.
Forse solo Gourcouff e Lloris.
Per me la spia l'ha fatta Gurcouff.
Comunque ho sempre giudicato la Francia una nazionale formata da persone serie; mi hanno veramente deluso stavolta.
L'ha ripreso la Gds.
http://www.gazzetta.it/Speciali/Mondiale_2010/Squadre/19-06-2010/francia-crisi-nervi-71145523943.shtml (http://www.gazzetta.it/Speciali/Mondiale_2010/Squadre/19-06-2010/francia-crisi-nervi-71145523943.shtml)
PARIGI, 19 giugno 2010 – Almeno non rischiano la ghigliottina, ma i Bleus sono comunque sotto processo in patria, accusati di ogni tipo di crimine calcistico. Molti di loro però rischiano comunque di chiudere definitivamente con la nazionale. A furor di popolo. E di stampa, che non risparmia niente alla banda Domenech. In primis l'Equipe che, con verismo destinato a far discutere, spara in prima pagina l'insulto proferito da Anelka al c.t. alla fine del primo tempo della partita contro il Messico.
La prima pagina de L'Equipe di oggi. Serve una traduzione? vaffa — Un insulto che fissa un'istantanea eloquente sul clima che regna nello spogliatoio francese. Dopo i primi 45' deludenti, Domenech chiede alla punta del Chelsea di rispettare le indicazioni altrimenti finisce in panchina. Anelka non apprezza e manda a quel paese l'allenatore: "Vaffa...sporco figlio di ...". Insulto che oggi è sparato in prima pagina dell'Equipe che non offre un grande esempio pedagogico, tanto rivendicato quattro anni fa con le critiche feroci (poi ritirate a ragion di sponsor) alla capocciata di Zidane a Materazzi.
tensioni — Ma nel triste teatrino degli orrori, Anelka non è solo. L'oscar del miglior ruolo da copotragonista va a William Gallas, un altro "senatore" a fine ciclo e nel mirino della Juventus. Al fischio finale contro il Messico il giornalista di bordo campo di Tf1, rete ufficiale dei Bleus, gli chiede un commento. In risposta ottiene un bel dito medio, davanti a tutti. Volgarità che non scompongono più di tanto i diretti interessati, visto che lo stesso Anelka, ieri, si è presentato a pranzo nel lussuoso ritiro come se nulla fosse.
vendetta — Indifferenza è anche quella che ostenta Ribery che si è imposto in regia al posto dell'odiato Gourcuff, fallendo clamorosamente. L'esterno del Bayern, travolto in primavera da uno scandalo a luci rosse, non si è degnato di offrire la sua versione dei fatti. Ci ha pensato l'ex milanista, rimasto in panchina contro il Messico, vendicandosi con poche parole: "Non c'è stata creatività, né gioco, il fallimento è collettivo". Sottointeso: se c'ero io in campo magari andava diversamente. Muto anche Henry, dall'alto dei suoi record (4 Mondiali e 51 reti), disinteressato da una competizione che non lo vede protagonista. Il blaugrana sta già pensando al ricco finale di carriera negli Stati Uniti.
esasperazione — La Francia, come spiega oggi Aimé Jacquet, il c.t. della coppa del Mondo, è a fine ciclo. Ora tocca a Laurent Blanc che deve ricostruire un gruppo e imporre nuovo stile e nuove prospettive, facendo innamorare di nuovo i tifosi esasperati dai capricci e dalle volgarità di giocatori mai così distanti. Una vera sfida: "Blanc ha poco tempo – dice Jacquet – e sarà dura".
a casa — Nel tardo pomeriggio la notizia: il Mondiale di Nicolas Anelka è terminato. Il francese è stato escluso dalla squadra in seguito agli insulti contro il c.t. Domenech nell'intervallo della partita persa contro il Messico. La decisione è stata presa, pare, dopo un incontro tra Domenech, Anelka e Patrice Evra, al termine del quale la Federazione ha prerso la decisione non concedendo neppure ad Anelka di presentarsi in conferenza stampa per spiegare la propria versione dei fatti.
Alessandro Grandesso
D'accordo con ib. E anche per me e' Gourcuff.
Clamorosa situazione, incredibile, deplorevole.
Solo un Manager disastroso consente a un team di sviluppare certe dinamiche.
Un vero id!ota.
Secondo me anche una federazione assente e un ambiente, giornalistico e mediatico, ormai fetido.
ha ragione mia moglie quando dice che sarebbe stato meglio che Thierry Henry non avesse mai preso quella palla con la mano. Ormai é merda che schizza da ogni parte. Senza nessuna logica.
L'equipe, il giornale intendo, ha fatto il gioco di qualcuno. Di chi ? Non lo so.
Ed é strano, perché é un quotidiano che ha sempre tenuto una sua statura. Anche il giorno dopo la finale del 2006 la redazione fu tra le poche sacche di resistenza all'idiozia generalizzata francese che aveva trasformato la capocciata di Zidane, da una vergognosa reazione isterica e un pericoloso esempio in un gesto eroico per difendere l'onore della patria e della famiglia.
Non si scrive un titolo in quei termini. Volgari e pesanti.
Non so se la spia é stata Gourcouff, non credo, non ne aveva bisogno. In fondo lui contro il Messico non c'era e sa benissimo che con Blanc in arrivo per lui il posto in nazionale é piuttosto garantito. Piuttosto io credo che il colpevole andrebbe cercato tra i dirigenti accompagnatori. Tralaltro non credo che l'obiettivo sia Anelka, quanto appunto Domenech, quello che rappresenta e chi lo ha messo in quel ruolo. L'obiettivo é mostrare la sua totale perdita di controllo della situazione.
Mi viene in mente Boghossian, affiancato a Domenech manu militari due anni fa e espressione della lobby degli ex giocatori del 98 (Dechamps, Blanc, Zidane, Lizarazu, Dugarry, lo stesso Boghossian...) che da anni intendono prendere il possesso della nazionale e che si scontrano con i tecnici di precedente formazione federale come Gerard Houillier (ex tecnico del Liverpool, oggi resposnabile della direzione tecnica federale) e lo stesso Domenench.
Sinceramente lo squallore viene soprattutto dal fatto che questo scontro interno venga reso pubbblico nelle sue più letterali espressioni. Di fronte a milioni di adolescenti la lezione é delle peggiori. Come se la Gazzetta scrivesse a 9 colonne : Porca Madoxxa qel rotto in cxxo de Lippi m'ha messo in panchina, sto [...].
Pure se é la verità, non credo che sia lecito pubblicarle queste parole.
L'ho scritto l'altro giorno. Siamo al crollo di un castello di carte che si é tenuto in piedi per dieci anni su realtà tecniche illusorie. il risveglio é brutale.
Citazione di: italicbold il 19 Giu 2010, 20:22
Anelka ha detto a Domenech "vatti a fare inculare brutto figlio di troia" durante l'intervallo.
Traduzione letterale.
Anelka stasera torna a casa.
Patrick Evra in conferenza stampa ha detto che più che Anelka andrebbe cacciato il "traditore" che ha fatto la spia ai giornalisti. E ha anche detto di avere un'idea di chia sia lo spione.
Stiamo alla scuola elementare.
Secondo me, con Laurent Blanc pochissimi dei giocatori presenti in Sudafrica rivedranno la nazionale.
Forse solo Gourcouff e Lloris.
1. L'opinione pubblica francese ora ha qualcuno a cui attribuire la disfatta: Anelka. Anche Sarkozy ha detto la sua in proposito (perdendo l'ennesima occasione per stare zitto).
2. Concordo in pieno con il tuo commento alla parte che ho messo in grassetto: bell'ambientino mafiosello quello in cui ci si appella all'omertà e si indica un "traditore" in chi denuncia un fatto grave.
3. Anch'io non credo al fatto che la talpa sia Gurcouff. Che interesse avrebbe avuto?
4. Comincia a scatenarsi una valanga di critiche sull'
Equipe che ha alzato il sipario su questa storia. Effettivamente il titolone così esplicito secondo me è di cattivo gusto, ma lo scoop era più che legittimo.
5. Se da una parte mi fa molto piacere vedere i francesi in difficoltà da un punto di vista puramente sportivo :D , dall'altra mi sento profondamente disgustato da questa storia e dal comportamento dei vertici federali, dello staff tecnico e dei 23 giocatori che purtroppo dovrebbero rappresentare pur sempre un esempio per migliaia di ragazzini e ragazzine delle scuole calcio. :x
Dopo la partita degli azzurri mi viene da chiedere, a mo' di provocazione, chi stia messo peggio tra Italia e Francia.
Al sorteggio, nella stessa fascia, loro hanno pescato il Messico, noi la Nuova Zelanda. Fosse accaduto il contrario che risultati sarebbero usciti fuori ?
Citazione di: genesis il 20 Giu 2010, 17:57
Dopo la partita degli azzurri mi viene da chiedere, a mo' di provocazione, chi stia messo peggio tra Italia e Francia.
Al sorteggio, nella stessa fascia, loro hanno pescato il Messico, noi la Nuova Zelanda. Fosse accaduto il contrario che risultati sarebbero usciti fuori ?
Condivido.
Noi in un altro girone,avremmo fatto la fine della Francia.
Intanto :
In casa Francia a regnare è il CAOS! Evra litiga col preparatore e la squadra si RIFIUTA di allenarsi
Ancora liti e confusione nel ritiro francese.20/giu/2010 17.08.00
La Francia è nel caos più totale! Dopo l'eliminazione dalla fase ai gironi dei Mondiali e il caso Anelka, con l'attaccante transalpino tornato a casa in anticipo in seguito ad una lite con Domenech, il caos prosegue, anzi peggiora.
Ieri Evra aveva accusato una "spia" di aver spifferato quanto avvenuto negli spogliatoi dopo il match perso contro il Messico, secondo quanto appena riportato da 'Sky', oggi lo stesso capitano francese si è duramente scontrato con il preparatore atletico e la squadra si è rifiutata di prendere parte all'allenamento in programma. Un fatto più unico che raro che ha nuovamente gettato nel caos tutto l'ambiente transalpino.
Da goal.com
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Citazione di: genesis il 20 Giu 2010, 17:57
Dopo la partita degli azzurri mi viene da chiedere, a mo' di provocazione, chi stia messo peggio tra Italia e Francia.
Al sorteggio, nella stessa fascia, loro hanno pescato il Messico, noi la Nuova Zelanda. Fosse accaduto il contrario che risultati sarebbero usciti fuori ?
Come se Messico e Nuova Zelanda fossero nella stessa fascia. Grazziarcazzo. Se c'avevamo er Brasile al posto della Nuova Zelanda oggi perdevamo sicuri.
Forse non vi rendete conto del caos che c'é nella nazionale francese. E della pochezza dei galletti.
Noi abbiamo pareggiato dominando due partite subendo due gol su due azioni subite. Indubbiamente un cattivo segno, niente di cui gioire, ma con un pareggio probabilmente passiamo agli ottavi.
La voglia di vedere l'Italia fuori vi ha obnubilato le capcità analitiche. La Francia é una squadra che da 2 anni non imbrocca una partita non dico decente, ma minimamente degna di una nazionale come la loro.
Citazione di: italicbold il 20 Giu 2010, 18:48
Come se Messico e Nuova Zelanda fossero nella stessa fascia. Grazziarcazzo. Se c'avevamo er Brasile al posto della Nuova Zelanda oggi perdevamo sicuri.
Forse non vi rendete conto del caos che c'é nella nazionale francese. E della pochezza dei galletti.
Noi abbiamo pareggiato dominando due partite subendo due gol su due azioni subite. Indubbiamente un cattivo segno, niente di cui gioire, ma con un pareggio probabilmente passiamo agli ottavi.
La voglia di vedere l'Italia fuori vi ha obnubilato le capcità analitiche. La Francia é una squadra che da 2 anni non imbrocca una partita non dico decente, ma minimamente degna di una nazionale come la loro.
Sì, IB, al sorteggio Messico e Nuova Zelanda si trovavano nella stessa fascia.
http://www.calciopro.com/mondiali-di-calcio/sorteggio-mondiale-2010-francia-retrocessa-quarta-fascia-promossa-olanda/ (http://www.calciopro.com/mondiali-di-calcio/sorteggio-mondiale-2010-francia-retrocessa-quarta-fascia-promossa-olanda/)
Urna 2: Australia, Giappone, Corea del Nord, Corea del Sud, Honduras,
Messico, Usa e
Nuova Zelanda.
Citazione di: genesis il 20 Giu 2010, 19:22
Sì, IB, al sorteggio Messico e Nuova Zelanda si trovavano nella stessa fascia.
http://www.calciopro.com/mondiali-di-calcio/sorteggio-mondiale-2010-francia-retrocessa-quarta-fascia-promossa-olanda/ (http://www.calciopro.com/mondiali-di-calcio/sorteggio-mondiale-2010-francia-retrocessa-quarta-fascia-promossa-olanda/)
Urna 2: Australia, Giappone, Corea del Nord, Corea del Sud, Honduras, Messico, Usa e Nuova Zelanda.
E allora vuol dire che sta Nuova Zelanda tanto scarsa non era.
Comunque anche il Sudafrica stava nella stessa fascia del Brasile.
Poi, non c'è bisogno che ti scaldi: lo avevo scritto nel mio intervento:
Citazione di: genesis il 20 Giu 2010, 17:57
Dopo la partita degli azzurri mi viene da chiedere, a mo' di provocazione, chi stia messo peggio tra Italia e Francia.
Al sorteggio, nella stessa fascia, loro hanno pescato il Messico, noi la Nuova Zelanda. Fosse accaduto il contrario che risultati sarebbero usciti fuori ?
Sulla Francia è vero, come ho detto precedentemente, quello che scrivi, ma se Atene piange, Sparta non ride.
Noi abbiamo pareggiato oggi contro la Nuova Zelanda, squadra che:
-è al 78° posto nel ranking FIFA;
-ha soltanto 25 giocatori professionisti;
-nei ventritrè convocati, sono presenti quattro
dilettanti.
E nel nostro girone di qualificazione non c'erano Serbia e Romania, ma Bulgaria (era la squadra della seconda fascia, quindi l'avversaria più forte, in teoria) ed Eire.
Questo per segnalare che come sorteggi negli ultimi anni ci è andata molto bene, di lusso direi.
Ora ci aspetta la Slovacchia, l'europea più debole in assoluto., qualficatasi in un girone in cui c'erano RepCeca, Polonia e Slovenia.
Citazione di: italicbold il 20 Giu 2010, 19:23
E allora vuol dire che sta Nuova Zelanda tanto scarsa non era.
Comunque anche il Sudafrica stava nella stessa fascia del Brasile.
Il Sudafrica era in prima fascia come paese organizzatore, come sempre è stato (lo furono anche Corea e Giappone)
Citazione di: genesis il 20 Giu 2010, 19:29
Poi, non c'è bisogno che ti scaldi: lo avevo scritto nel mio intervento:Sulla Francia è vero, come ho detto precedentemente, quello che scrivi, ma se Atene piange, Sparta non ride.
Noi abbiamo pareggiato oggi contro la Nuova Zelanda, squadra che:
-è al 78° posto nel ranking FIFA;
-ha soltanto 25 giocatori professionisti;
-nei ventritrè convocati, sono presenti quattro dilettanti.
E nel nostro girone di qualificazione non c'erano Serbia e Romania, ma Bulgaria (era la squadra della seconda fascia, quindi l'avversaria più forte, in teoria) ed Eire.
Questo per segnalare che come sorteggi negli ultimi anni ci è andata molto bene, di lusso direi.
Ora ci aspetta la Slovacchia, l'europea più debole in assoluto., qualficatasi in un girone in cui c'erano RepCeca, Polonia e Slovenia.Il Sudafrica era in prima fascia come paese organizzatore, come sempre è stato (lo furono anche Corea e Giappone)
Ok, come vuoi tu, il Brasile ha vinto 2 a 1 con la 105a squadra della calssifica Fifa.
IL che dimostra quanto questa classifica, quando stai su un campo verde, fortunatamente, non valga una minchia.
Se me fai le valutazioni delle partite basandoti sulle classifiche FIfa allora alzo le mani.
C'hai ragione te.
Come quattro anni fa. :lol:
Tranne le teste di serie le altre 3 fasce sono divise per posizione geografica, non per coefficiente UEFA.
Forse la spia è il capo delegazione.
Perchè pensavate a Gourcuff ?