Non lo faccio concretamente, ma quoto in toto IB.
E aggiungo giusto un paio di cose.
Io sono arrivato qui in Francia per la mia tesi di laurea in... lingua e letteratura francese: è stata una scelta che derivava dalla passione per quello che questa nazione ha portato alla civiltà.
Arrivato in Francia, ho avuto l'impressione di trovare l'Eldorado: amministrazioni efficienti (paragonate alle nostre), donne che ti saltano addosso appena sanno che sei italiano (esagero, ma solo un po'), un'offerta culturale inimmaginabile, ecc.
Ma ho vissuto, e subito, l'eliminazione ai quarti del '98 e la loro vittoria finale, la finale del 2000. E mi sono ritrovato circondato da gente CONVINTA che non solo la Francia era sempre stata la nazionale più forte del mondo, ma - quel che è peggio - è che le vittorie francesi non erano che la logica, cartesiana conseguenza di una migliore organizzazione sociale-politica-culturale.
IB, Tarallo e JA potranno - immagino - confermare quanto ci abbiano scassato le balle con la loro storia dei BlackBlancBeur. Personalmente mi sono sentito rimproverare il fatto che non ci fossero neri nella nazionale italiana: e io con calma a spiegare il fatto che al momento eravamo solo alla prima generazione di immigrati in Italia, ecc.
Non solo. IL CALCIO PULITO. Meno male che dopo la mano di Henry contro l'Irlanda non possono più dire niente. Ma per anni ho dovuto sopportare allusioni alle nostre (cattive) abitudini di simulatori e machiavellici antisportivi che condividevamo in generale con tutte le altre squadre latine. Insomma questa insopportabile tendenza transalpina che non conosce frontiere politiche o culturali di ergersi a modello da seguire per l'umanità intera e per qualsiasi campo: la cucina, lo sport, la gestione dell'immigrazione (!), le politiche sociali, l'urbanistica, il sistema scolastico (

), il cinema, la musica rock...
Concludo con il sistema calcistico federale che ho potuto conoscere dall'interno: buona organizzazione, belle strutture, lodevole importanza attribuita al fair-play e all'equilibrio personale dei ragazzini nella formazione dei giovani... Ma a livello di disamine tattiche e tecniche, una manciata di lazionetter sono su ben altro livello dei formatori che ho avuto qui.