darei un braccio perche questo qui venisse ad allenarci un giorno.. finalmente qualcuno che gliele canta!!! ma lo avete sentito nella conferenza di oggi????? CONTRO DI NOI MUSLERA IN 3 PARTITE..FENOMENO... I PORTIERI CONTRO LA ROMA SEMBRA ABBIANO LA COREA.. AD OGNI TIRO SI SCANSANO... SONO FORTUNATI :D :D :D :D :D ed ancora... la finale di coppa in spagna si decide dove giocarla dopo che si sanno le finaliste.. cosi in francia ed in germania, in portogallo si gioca in campo neutro.. qui loro giocano invece in casa... ma a noi non importa!!!
GRANDISSIMOOOOOOOOO FINALMENTE QUALCUNO CHE GLIELE CANTA!!!
ha fatto anche un riferimento a Guberti dicendo
"Con noi i nostri ex sono sempre i migliori in campo(vedi Bonucci,Meggiorini,Jimenez,Rivas ecc.)mentre con la Roma cambi alla fine del primo tempo"
tra l'altro ha anche detto su una domanda che i tifosi della Roma si stanno organizzando per fare la stessa cosa che hanno fatto i tifosi del Barça ovvero tenere svegli i giocatori dell'Inter
"Noi siamo abituati,abbiamo avuto l'esperienza a Barcellona come siamo anche abituati quando qualcuno si butta a terra con la mani sul volto"
Oggi spettacolare,non ce l'ha fatta a tenersi tutto dentro :D
Se venisse alla Lazio,vedremo fiumi di bile per strada.
Sarebbe una goduria.
Un grandissimo.
anche sulla bertuccia ha avuto da ridire qualcosa
"Vergogna è rubare. Se l'Inter arriva a giocare la finale di Coppa Italia, di Champions League e a giocarsi lo scudetto, esigo rispetto. La signora può essere il presidente, può essere nata in una culla d'oro, ma rispetti la mia squadra e i miei giocatori", ha detto. Sul futuro: "Se resto al 100%? No, nel calcio non si può dire mai niente".
:)
non è simpatico agli altri, non sarà tatticamente uno che fa giocare bene le squadre, ma riesce a far dare ai suoi giocatori il 100%...magari avessimo avuto un allenatore come lui negli anni d'oro
peccato che l'anno prossimo sarà a madrid...
For the precision.
In Francia la finale di Coppa di Francia si gioca a Parigi.
Sempre.
In Inghilterra puro. Se non sbajo.
mourinho uomo vero in un calcio finto...
cel'abbiamo 12 mio per la campagna acquisti? damoli tutti a mou, stamo apposto così
Qui era fisso a Rotterdam. Ma non quest`anno. Un paio di settimane prima della finale hanno deciso di giocarla in due partite. Senza tifosi in trasferta.
L`Andata era Ajax-Feyenoord 2-0 e domani cè il ritorno a Rotterdam.
Da sempre daccordo con Gaizka su Mou : MITO
Citazione di: Cianator il 04 Mag 2010, 18:58
anche sulla bertuccia ha avuto da ridire qualcosa
"Vergogna è rubare. Se l'Inter arriva a giocare la finale di Coppa Italia, di Champions League e a giocarsi lo scudetto, esigo rispetto. La signora può essere il presidente, può essere nata in una culla d'oro, ma rispetti la mia squadra e i miei giocatori", ha detto. Sul futuro: "Se resto al 100%? No, nel calcio non si può dire mai niente".
:)
Veramente ha detto esigio, esigio rispetto.
Anche io
esigio rispetto.
Citazione di: italicbold il 04 Mag 2010, 19:08
For the precision.
In Francia la finale di Coppa di Francia si gioca a Parigi.
Sempre.
In Inghilterra puro. Se non sbajo.
50 e 50 :D
solo in inghilterra... ma infatti lui non l'ha nominata.. ha parlato di spagna, portogallo, francia e... alemagna ;)
Che idolo. Che figo. Questo è di un'altra galassia.
ROMA, 4 maggio 2010 - Mourinho respinge le polemiche su Lazio-Inter: "Non parlo di campionato da due mesi e mezzo e sono qui per parlare di coppa Italia". Ma poi attacca Rosella Sensi che aveva parlato di una vittoria di cui vergognarsi: "Bisogna vergognarsi solo se si ruba. E se noi siamo arrivati a questo punto a giocarci tutto non meritiamo rispetto, ma esigiamo rispetto. La signora (Sensi ndr) può essere presidente, dottoressa, può essere nata in una culla dorata ma deve darci rispetto".
ROMA FINALE IN CASA — Mourinho ha sempre indicato la Roma come possibile avversario su vari fronti: "La Roma due anni fa ha giocato contro l'Inter fino alla fine del campionato. L'anno scorso non tanto, ma ho sempre visto il potenziale della squadra. E ora una rosa così non poteva continuare il campionato come aveva iniziato: pareva logico che finisse almeno fra le prime quattro, Poi ha approfittato di un periodo che mi ha fatto smettere di andare in conferenza stampa e si è avvicinata fino a superarci. In Europa League, una competizione che non è difficile vincere, ha avuto una giornata storta con il Panathinaikos. Ora ha la fortuna di giocare la finale di coppa Italia in casa, che è una cosa unica al mondo, perché non conosco altre coppe nazionali che si chiudano in casa di una delle finaliste. Questa partita giocata a Napoli, Firenze, Bologna sarebbe differente. L'unica cosa che cambia per loro è che andranno in una panchina diversa, ma per il resto giocano in casa. Non mi sembra corretto, ma non sono nessuno per cambiare. In Spagna e Germania decidono lo stadio dopo aver visto le finaliste, in Inghilterra e Francia in uno stadio neutrale. Qui si gioca a Roma".
zero titoli — "Zero titoli non sarrebbe un dramma se lotti fino alla fine in tutte le competizioni. E' un'altra storia se finisci quinto a 30 punti dalla prima. Ora non possiamo fare una scelta, non possiamo risparmiare giocatori: restano quattro partite che sono tutte importanti. Se vinciamo tre titoli è storico, due o uno è bello, se non ne vinciamo non è una vergogna. Giochiamo ogni tre giorni mentre altri sono in vacanza e, ironia del destino, il calcio italiano spera che alziamo la coppa per mantenere il ranking Uefa".
cinque maggio — "Ricordo il 5 maggio solo per la morte di Napoleone Bonaparte. Non sono nato interista e non ho seguito quella storia. Per me il 5 maggio è solo quello. E spero che domani sia una grande partita, per la pace e per la festa. Se i giocatori e i tifosi della Roma non vogliono questo, non è un mio problema. Noi vogliamo solo giocare e vincere". Coppa Italia comunque rivalutata: "Quando sono arrivato in Italia mi hanno detto che la Coppa Italia non era importante, che si giocava con le riserve. Invece io ho giocato da subito con giocatori importanti, e mi sento responsabile di aver cambiato la mentalità sulla coppa, giocando sempre coi titolari per arrivare in finale".
lotta scudetto e sindrome coreica — "In passato ho vinto cinque campionati e vincendo sempre in anticipo. Dicevo che mi sarebbe piaciuto giocarmi un titolo fino all'ultima giornata. Quanto mi sbagliavo... E poi durante questo campionato i giocatori dell'Inter che giocano in altre squadre contro di noi sono sempre i migliori in campo, come Burdisso, Rivas, Meggiorini, Jimenez. E i portieri che giocano contro di noi sono sempre fantastici, come Muslera che in tre partite ha sempre parato tutto. E invece i romanisti che giocano contro la Roma escono all'intervallo, e i portieri sembrano colpiti dalla sindrome coreica e al primo tiro fanno entrare il pallone".
risposta a CRuijff — Cruijff ha detto che Mourinho non sa perdere: "Non mi ricordo di una mia squadra sconfitta che impedisse agli avversari di festeggiare in campo. Non mi ricordo di aver obbligato gli avversari a subire una doccia. Stasera i tifosi della Roma cercheranno di non farci dormire? Siamo abituati, è già successo a Barcellona. E siamo abituati anche a un giocatore che cade per terra con le mani in faccia guardando l'arbitro"
FUTURO — Resterà anche l'anno prossimo? "Non posso dire che resterò al 100 per cento, nel calcio non si può mai dire una cosa del genere".
allarme sneijder — Dopo Lucio, bloccatosi per un affaticamento muscolare contro la Lazio, l'Inter potrebbe perdere anche Wesley Sneijder per la finale di coppa Italia di domani sera. La squadra di Mourinho si sta allenando al Flaminio (sede delle sedute in questi giorni romani), ma l'olandese non è con i compagni. Per Sneijder si tratterebbe ancora di un affaticamento muscolare, probabilmente una ricaduta del presunto stiramento che lo aveva tenuto in dubbio per la semifinale di ritorno di Champions League. Sneijder e Lucio (sostituito da Cordoba) sono gli unici assenti (con il lungodegente Santon) in vista della partita di domani: Pandev ha recuperato, ma potrebbe comunque partire in panchina. Due le soluzioni possibili per Mourinho: l'utilizzo del modulo col rombo di centrocampo, spostando Stankovic in posizione di rifinitore, o la riproposizione del 4-1-4-1, con Maicon e Eto'o esterni di centrocampo e Milito punta unica.
Citazione di: fabrizio1983 il 04 Mag 2010, 19:05
non è simpatico agli altri, non sarà tatticamente uno che fa giocare bene le squadre, ma riesce a far dare ai suoi giocatori il 100%...magari avessimo avuto un allenatore come lui negli anni d'oro
non è simpatico perche lo dipinge antipatico una certa stampa.. e sai da quando??? da quando gli disse che si sono prostituiti intellettualmente!!
vaie a da' torto! ;)
pensate cosa farebbe con la stampa romana!! :twisted: altro che bile... :lol: :lol:
Citazione di: Iker77 il 04 Mag 2010, 19:25
ROMA, 4 maggio 2010 - Mourinho respinge le polemiche su Lazio-Inter: "Non parlo di campionato da due mesi e mezzo e sono qui per parlare di coppa Italia". Ma poi attacca Rosella Sensi che aveva parlato di una vittoria di cui vergognarsi: "Bisogna vergognarsi solo se si ruba. E se noi siamo arrivati a questo punto a giocarci tutto non meritiamo rispetto, ma esigiamo rispetto. La signora (Sensi ndr) può essere presidente, dottoressa, può essere nata in una culla dorata ma deve darci rispetto".
ROMA FINALE IN CASA — Mourinho ha sempre indicato la Roma come possibile avversario su vari fronti: "La Roma due anni fa ha giocato contro l'Inter fino alla fine del campionato. L'anno scorso non tanto, ma ho sempre visto il potenziale della squadra. E ora una rosa così non poteva continuare il campionato come aveva iniziato: pareva logico che finisse almeno fra le prime quattro, Poi ha approfittato di un periodo che mi ha fatto smettere di andare in conferenza stampa e si è avvicinata fino a superarci. In Europa League, una competizione che non è difficile vincere, ha avuto una giornata storta con il Panathinaikos. Ora ha la fortuna di giocare la finale di coppa Italia in casa, che è una cosa unica al mondo, perché non conosco altre coppe nazionali che si chiudano in casa di una delle finaliste. Questa partita giocata a Napoli, Firenze, Bologna sarebbe differente. L'unica cosa che cambia per loro è che andranno in una panchina diversa, ma per il resto giocano in casa. Non mi sembra corretto, ma non sono nessuno per cambiare. In Spagna e Germania decidono lo stadio dopo aver visto le finaliste, in Inghilterra e Francia in uno stadio neutrale. Qui si gioca a Roma".
zero titoli — "Zero titoli non sarrebbe un dramma se lotti fino alla fine in tutte le competizioni. E' un'altra storia se finisci quinto a 30 punti dalla prima. Ora non possiamo fare una scelta, non possiamo risparmiare giocatori: restano quattro partite che sono tutte importanti. Se vinciamo tre titoli è storico, due o uno è bello, se non ne vinciamo non è una vergogna. Giochiamo ogni tre giorni mentre altri sono in vacanza e, ironia del destino, il calcio italiano spera che alziamo la coppa per mantenere il ranking Uefa".
cinque maggio — "Ricordo il 5 maggio solo per la morte di Napoleone Bonaparte. Non sono nato interista e non ho seguito quella storia. Per me il 5 maggio è solo quello. E spero che domani sia una grande partita, per la pace e per la festa. Se i giocatori e i tifosi della Roma non vogliono questo, non è un mio problema. Noi vogliamo solo giocare e vincere". Coppa Italia comunque rivalutata: "Quando sono arrivato in Italia mi hanno detto che la Coppa Italia non era importante, che si giocava con le riserve. Invece io ho giocato da subito con giocatori importanti, e mi sento responsabile di aver cambiato la mentalità sulla coppa, giocando sempre coi titolari per arrivare in finale".
lotta scudetto e sindrome coreica — "In passato ho vinto cinque campionati e vincendo sempre in anticipo. Dicevo che mi sarebbe piaciuto giocarmi un titolo fino all'ultima giornata. Quanto mi sbagliavo... E poi durante questo campionato i giocatori dell'Inter che giocano in altre squadre contro di noi sono sempre i migliori in campo, come Burdisso, Rivas, Meggiorini, Jimenez. E i portieri che giocano contro di noi sono sempre fantastici, come Muslera che in tre partite ha sempre parato tutto. E invece i romanisti che giocano contro la Roma escono all'intervallo, e i portieri sembrano colpiti dalla sindrome coreica e al primo tiro fanno entrare il pallone".
risposta a CRuijff — Cruijff ha detto che Mourinho non sa perdere: "Non mi ricordo di una mia squadra sconfitta che impedisse agli avversari di festeggiare in campo. Non mi ricordo di aver obbligato gli avversari a subire una doccia. Stasera i tifosi della Roma cercheranno di non farci dormire? Siamo abituati, è già successo a Barcellona. E siamo abituati anche a un giocatore che cade per terra con le mani in faccia guardando l'arbitro"
FUTURO — Resterà anche l'anno prossimo? "Non posso dire che resterò al 100 per cento, nel calcio non si può mai dire una cosa del genere".
allarme sneijder — Dopo Lucio, bloccatosi per un affaticamento muscolare contro la Lazio, l'Inter potrebbe perdere anche Wesley Sneijder per la finale di coppa Italia di domani sera. La squadra di Mourinho si sta allenando al Flaminio (sede delle sedute in questi giorni romani), ma l'olandese non è con i compagni. Per Sneijder si tratterebbe ancora di un affaticamento muscolare, probabilmente una ricaduta del presunto stiramento che lo aveva tenuto in dubbio per la semifinale di ritorno di Champions League. Sneijder e Lucio (sostituito da Cordoba) sono gli unici assenti (con il lungodegente Santon) in vista della partita di domani: Pandev ha recuperato, ma potrebbe comunque partire in panchina. Due le soluzioni possibili per Mourinho: l'utilizzo del modulo col rombo di centrocampo, spostando Stankovic in posizione di rifinitore, o la riproposizione del 4-1-4-1, con Maicon e Eto'o esterni di centrocampo e Milito punta unica.
E' un fenomeno!!!!
Citazione di: Iker77 il 04 Mag 2010, 19:25
ROMA, 4 maggio 2010 - Mourinho respinge le polemiche su Lazio-Inter: "Non parlo di campionato da due mesi e mezzo e sono qui per parlare di coppa Italia". Ma poi attacca Rosella Sensi che aveva parlato di una vittoria di cui vergognarsi: "Bisogna vergognarsi solo se si ruba. E se noi siamo arrivati a questo punto a giocarci tutto non meritiamo rispetto, ma esigiamo rispetto. La signora (Sensi ndr) può essere presidente, dottoressa, può essere nata in una culla dorata ma deve darci rispetto".
ROMA FINALE IN CASA — Mourinho ha sempre indicato la Roma come possibile avversario su vari fronti: "La Roma due anni fa ha giocato contro l'Inter fino alla fine del campionato. L'anno scorso non tanto, ma ho sempre visto il potenziale della squadra. E ora una rosa così non poteva continuare il campionato come aveva iniziato: pareva logico che finisse almeno fra le prime quattro, Poi ha approfittato di un periodo che mi ha fatto smettere di andare in conferenza stampa e si è avvicinata fino a superarci. In Europa League, una competizione che non è difficile vincere, ha avuto una giornata storta con il Panathinaikos. Ora ha la fortuna di giocare la finale di coppa Italia in casa, che è una cosa unica al mondo, perché non conosco altre coppe nazionali che si chiudano in casa di una delle finaliste. Questa partita giocata a Napoli, Firenze, Bologna sarebbe differente. L'unica cosa che cambia per loro è che andranno in una panchina diversa, ma per il resto giocano in casa. Non mi sembra corretto, ma non sono nessuno per cambiare. In Spagna e Germania decidono lo stadio dopo aver visto le finaliste, in Inghilterra e Francia in uno stadio neutrale. Qui si gioca a Roma".
zero titoli — "Zero titoli non sarrebbe un dramma se lotti fino alla fine in tutte le competizioni. E' un'altra storia se finisci quinto a 30 punti dalla prima. Ora non possiamo fare una scelta, non possiamo risparmiare giocatori: restano quattro partite che sono tutte importanti. Se vinciamo tre titoli è storico, due o uno è bello, se non ne vinciamo non è una vergogna. Giochiamo ogni tre giorni mentre altri sono in vacanza e, ironia del destino, il calcio italiano spera che alziamo la coppa per mantenere il ranking Uefa".
cinque maggio — "Ricordo il 5 maggio solo per la morte di Napoleone Bonaparte. Non sono nato interista e non ho seguito quella storia. Per me il 5 maggio è solo quello. E spero che domani sia una grande partita, per la pace e per la festa. Se i giocatori e i tifosi della Roma non vogliono questo, non è un mio problema. Noi vogliamo solo giocare e vincere". Coppa Italia comunque rivalutata: "Quando sono arrivato in Italia mi hanno detto che la Coppa Italia non era importante, che si giocava con le riserve. Invece io ho giocato da subito con giocatori importanti, e mi sento responsabile di aver cambiato la mentalità sulla coppa, giocando sempre coi titolari per arrivare in finale".
lotta scudetto e sindrome coreica — "In passato ho vinto cinque campionati e vincendo sempre in anticipo. Dicevo che mi sarebbe piaciuto giocarmi un titolo fino all'ultima giornata. Quanto mi sbagliavo... E poi durante questo campionato i giocatori dell'Inter che giocano in altre squadre contro di noi sono sempre i migliori in campo, come Burdisso, Rivas, Meggiorini, Jimenez. E i portieri che giocano contro di noi sono sempre fantastici, come Muslera che in tre partite ha sempre parato tutto. E invece i romanisti che giocano contro la Roma escono all'intervallo, e i portieri sembrano colpiti dalla sindrome coreica e al primo tiro fanno entrare il pallone".
risposta a CRuijff — Cruijff ha detto che Mourinho non sa perdere: "Non mi ricordo di una mia squadra sconfitta che impedisse agli avversari di festeggiare in campo. Non mi ricordo di aver obbligato gli avversari a subire una doccia. Stasera i tifosi della Roma cercheranno di non farci dormire? Siamo abituati, è già successo a Barcellona. E siamo abituati anche a un giocatore che cade per terra con le mani in faccia guardando l'arbitro"
FUTURO — Resterà anche l'anno prossimo? "Non posso dire che resterò al 100 per cento, nel calcio non si può mai dire una cosa del genere".
allarme sneijder — Dopo Lucio, bloccatosi per un affaticamento muscolare contro la Lazio, l'Inter potrebbe perdere anche Wesley Sneijder per la finale di coppa Italia di domani sera. La squadra di Mourinho si sta allenando al Flaminio (sede delle sedute in questi giorni romani), ma l'olandese non è con i compagni. Per Sneijder si tratterebbe ancora di un affaticamento muscolare, probabilmente una ricaduta del presunto stiramento che lo aveva tenuto in dubbio per la semifinale di ritorno di Champions League. Sneijder e Lucio (sostituito da Cordoba) sono gli unici assenti (con il lungodegente Santon) in vista della partita di domani: Pandev ha recuperato, ma potrebbe comunque partire in panchina. Due le soluzioni possibili per Mourinho: l'utilizzo del modulo col rombo di centrocampo, spostando Stankovic in posizione di rifinitore, o la riproposizione del 4-1-4-1, con Maicon e Eto'o esterni di centrocampo e Milito punta unica.
Dio quanto lo amo... :love2:
Citazione di: Iker77 il 04 Mag 2010, 19:25
Poi ha approfittato di un periodo che mi ha fatto smettere di andare in conferenza stampa e si è avvicinata fino a superarci.
il passaggio chiave è qui, anche se nessun giornalaio l'ha notato.
mourinho avrebbe così tante cose da dire su quello che è successo in quei 2 mesi e mezzo.
Qui nascerà il finimondo: :D
"E poi durante questo campionato i giocatori dell'Inter che giocano in altre squadre contro di noi sono sempre i migliori in campo, come Burdisso, Rivas, Meggiorini, Jimenez. E i portieri che giocano contro di noi sono sempre fantastici, come Muslera che in tre partite ha sempre parato tutto. E invece i romanisti che giocano contro la Roma escono all'intervallo, e i portieri sembrano colpiti dalla sindrome coreica e al primo tiro fanno entrare il pallone".
Spero non se ne vada mai dall'Inter, sarò tristissimo il giorno che quest'uomo prenderà e cambierà panchina, e sarò arrabbiato e indispettito con la realtà calcistica italiana, abituata alle frasi fatte e alle conferenze imparate a memoria, a personaggi che dicono sempre si, tutti con lo stesso stucchevole copione da recitare davanti a Varriale e company, eterni secondi e perdenti di lusso dipinti come dei della panchina che si riempiono la bocca di frasi fatte e poi vanno in Europa a far ridere.
Quello che giocava il miglior calcio d'Europa ha preso sette schiaffoni all'Old Trafford, quello che doveva far vedere ai greci chi sono i romani è stato ridicolazzato IN CASA SUA, quello che non sa offrire bel calcio e fa catenaccio ha portato l'Inter in finale di Champions dopo 38 anni.
Scusate, non ce la facevo più.
versione edulcorata by repubblica.it:
http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/inter/2010/05/04/news/mourinho_pre_roma-3817560/
nessun accenno a guberti e ai portieri.
vergogna, vergogna, vergogna.
inondate zucconi di mail di protesta....ditegli che questa è CENSURA!
ditegli che è giornalismo alla feltri :D....
Mourinho: "Esigo rispetto per l'Inter"
Martedì, 04 Maggio 2010 19:19:01 permalink
ROMA - "La Roma è una squadra con giocatori di qualità, due anni fa hanno giocato contro l'Inter fino alla fine del campionato, hanno fatto cose importanti anche in Champions. L'anno scorso, ogni volta che abbiamo giocato contro di loro, abbiamo sempre visto il loro potenziale, e quest'anno altrettanto. Con una rosa come la loro iniziare il campionato come l'hanno iniziato non è stato normale, per me era infatti chiaro che la squadra poi avrebbe lottato, era chiaro che era una squadra attrezzata per finire nelle prime quattro. Poi sono migliorati tanto e hanno approfittato di un periodo che mi ha fatto smettere di andare in conferenza stampa, credo che sappiamo tutti perché ho smesso di andare in conferenza stampa". Esordisce così José Mourinho nel presentare Inter-Roma, nella conferenza stampa della vigilia della finale di Tim Cup 2009-2010, che si giocherà domani sera allo stadio "Olimpico", calcio d'inizio ore 20.45.
Si passa poi a rievocare il tormentone degli 'zero tituli' e Mourinho spiega che "zero tituli non è un dramma né per noi né per nessuno quando si lavora bene e si dà il massimo, a volte la differenza tra vincere e non vincere è piccola. La storia degli 'zero tituli' non è un dramma né una vergogna. Per parlare di vergogna, voglio andare solo un pochino indietro per dire che vergogna è rubare. E per dire che chi ha la fortuna di nascere in una culla d'oro deve rispettare chi lavora, io, il mio staff, i miei giocatori per il fatto di avere oggi la situazione economica e sociale che abbiamo, l'abbiamo non perché siamo nati in una culla d'oro, ma perché lavoriamo tutta la vita. E se l'Inter arriva oggi nella situazione di giocare la finale di Coppa Italia, la finale di Champions e lo scudetto fino all'ultima gara, io non dico che meritiamo rispetto, ma dico che esigo rispetto. La 'signora' può essere una signora, può essere la presidentessa, può essere dottoressa, può essere nata in una culla d'oro, però rispetta la mia squadra e i miei giocatori. Noi siamo arrivati qua e tutti sanno come siamo arrivati qua. Non domando, ma esigo rispetto".
L'allenatore nerazzurro spiega poi che in questo momento della stagione "non possiamo fare tante scelte di giocatori: quando nella gara di domenica scorsa abbiamo giocato con la stessa squadra di Barcellona, abbiamo rischiato Sneijder che sono sicuro non giocherà domani, e abbiamo perso Lucio: non è stato un giorno di riposo contro la Lazio, non era uno scherzo, c'abbiamo messo tutto. Per questo dico che se vinciamo tre titoli sarà storico, se ne vinciamo due o uno sarà positivo, se non ne vinciamo nessuno non sarà una vergogna. Con il calcio italiano che, ironia del destino, aspetta che l'Inter vinca a Madrid per non perdere una squadra in Champions".
L'allenatore nerazzurro torna poi sulla gara di domani: "Io non capisco perché la gara di domani non possa essere una grande partita, solo se qualcuno non lo vuole non lo sarà. I tifosi interisti vivono un momento unico, è un momento d'oro. Domani gli interisti vogliono essere felici, vogliono dimostrare il loro appoggio, i tifosi dell'Inter sono qui solo per essere felici. Noi per giocare una partita, e se non la vinciamo andiamo a casa con tranquillità, a continuare la nostra strada. Il 5 maggio? Io pensando al 5 maggio ricordo solo la morte di Napoleone, non sono nato interista, mi hanno detto di quella storia con la Lazio, ma io non la conosco. E poi mi hanno detto che è anche il giorno della santa di Lecce, che è la santa della pace. Quindi io parlo per me e per i miei, io e i miei giocatori vogliamo solo giocare e vincere, e i tifosi stanno con noi".
A Mourinho viene quindi chiesto conto del suo futuro, se può oggi dire che rimarrà all'Inter anche in futuro: 'Nel calcio non puoi dire niente', risponde l'allenatore nerazzurro.
Si ritorna quindi sulla gara di domani, ma anche sull'eventualità che durante la notte i nerazzurri possano fare fatica a dormire disturbati dal rumore dei tifosi giallorossi: "Rischio di una notte in bianco? Siamo abituati, abbiamo già provato a Barcellona. Così come se domani qualcuno si butterà a terra saremo già abituati".
"Io - prosegue Mourinho - ho vinto cinque campionati, e nei cinque che ho vinto non ho mai vinto con difficoltà, dicevo sempre di voler vivere la pressione e la difficoltà di giocare fino all'ultimo: come ho sbagliato, è molto più bello vincere prima. Io domenica ho vissuto un giorno difficile. Per la prima volta nella mia vita sapevo che se non vincevo perdevo il campionato. Mentre noi eravamo in guerra calcistica in Champions, c'era chi prendeva il sole romano. Io ho rischiato tutto, sull'1-0 ho fatto cambi per migliorare ancora. Se poi ci sono delle rivalità tra tifoserie, non è un problema mio. I miei hanno fatto una gara, forse con una pressione extra per il fatto di giocare ogni tre giorni. Quando sento parlare di certe cose, mi viene da ridere: i giocatori delle altre squadre che sono dell'Inter contro di noi sono sempre i migliori in campo. Quelli della Roma a mezzo tempo invece vanno cambiati. Contro di noi sono tutti bravi e invece contro di loro no. Ma non voglio parlare di questo, voglio solo rispetto per la mia squadra".
Ufficio Stampa
Intervista censurata anche sul Corriere della Sera....
Ancora c'è qualcuno tra noi che pensa che ieri sera dovevamo vincere?
Ma vi rendete conto di quanti cuori mafiosi avremmo fatto contenti?
Citazione di: Trippanera52 il 04 Mag 2010, 20:58
Intervista censurata anche sul Corriere della Sera....
Ancora c'è qualcuno tra noi che pensa che ieri sera dovevamo vincere?
Ma vi rendete conto di quanti cuori mafiosi avremmo fatto contenti?
col cavolo
E se se ne è accorto Mourinho......
Citazione di: Mourinho il 04 Mag 2010, 20:57
Quando sento parlare di certe cose, mi viene da ridere: i giocatori delle altre squadre che sono dell'Inter contro di noi sono sempre i migliori in campo. Quelli della xxxx a mezzo tempo invece vanno cambiati. Contro di noi sono tutti bravi e invece contro di loro no.
Grazie Mou......
Mou ci legge!
:D
Citazione di: Vavra il 04 Mag 2010, 19:56
versione edulcorata by repubblica.it:
http://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/inter/2010/05/04/news/mourinho_pre_roma-3817560/
nessun accenno a guberti e ai portieri.
vergogna, vergogna, vergogna.
mi riallaccio pure agli altri topic in cui si discute "se noi non avessimo esultato e ce la fossimo giocata"...ma ci rendiamo conto di chi ci sta alzando e ci alza questi teatrini qualsiasi cosa succeda? ci rediamo conto di che mafia c'è intorno a loro?
Anche tgsport7Gold ha censurato quella parte della conferenza stampa.
Fegati spappolati, mafiosi di merda.
Un grande.
poi c'è le versione trigoriota:
CONFERENZA STAMPA INTER, MOURINHO CONTRO ROSELLA SENSI: ´ESIGO RISPETTO DA CHI È NATO IN UNA CULLA D´ORO´
pubblicata martedì 4 maggio 2010
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La conferenza stampa del tecnico dell'Inter alla vigilia della finale di Coppa Italia contro la Roma:
Domenica i tifosi della Lazio le hanno dedicato uno striscione. Aveva mai visto una gara simile?
"Non parlo del campionato, sono qui per parlare di coppa Italia".
Hai sempre detto che la Roma poteva essere una concorrente...
"La qualità dei giocatori. Due anni fa hanno giocato contro l'Inter fino alla fine. Hanno avuto anche una Champions importante. L'anno scorso non tanto, ma ogni volta che giocavamo contro, anche con risultati positivi, ho sentito il potenziale della squadra, giocavano un calcio di qualità. Una rosa così, dopo l'inizio di campionato, era chiaro che doveva cambiare, lottare. Forse non pensavamo per lo scudetto, perchè erano dietro. Ma era logico lottassero tra le prime tre. Vittoria dopo vittoria hanno approfittato di un periodo che mi ha fatto smettere di andare in conferenza stampa e si sono avvicinati. Quando abbiamo pareggiato con la Fiorentina sono andati in testa. Stagione bella per loro. Hanno la fortuna di giocare la finale di Coppa Italia, in casa, cosa unica nel mondo. Nessuno gioca la finale di Coppa nel proprio stadio. In Uefa peccato, potevano arrivare in fondo, non era difficile come competizione.Una competizione che vede la finale tra la decima del campionato spagnolo contro l'undicesima del campionato inglese. La Roma ha avuto una partita negativa col Panathinaikos, ma hanno fatto una stagione fantastica e i tifosono sempre vicini alla squadra e la società sa lavorare bene"
Zero titoli è un dramma?
"Zero titoli non è un dramma. Se si lavora bene e si da il massimo non è né un dramma Né una vergogna. La differenza tra vincere e non vincere è piccola. Se arrivi quinto a trenta punti dal titolo è una cosa. Se lotti no. Vergogna è rubare. Chi ha la fortuna di nascere in una culla d'oro non deve mancare di rispetto per chi lavora.Io e il mio staff per avere la situazione economica che abbiamo, per arrivare dove siamo arrivati, è perchè abbiamo lavorato tutta la vita. Noi abbiamo lavorato tutta la vita per essere in una culla d'oro.Se oggi siamo arrivati a giocare la finale di Coppa Italia , la Finale di Champions e giocarci lo scudetto fino alla fine, non dico che meritiamo rispetto. Io esigo rispetto. La signora può essere presidentessa, dottoressa, nata in una culla d'oro ma deve avere rispetto dei ragazzi e della squadra. Tutti sanno come siamo arrivati quà. Non merito rispetto. Esigo rispetto".Pensa di poter far respirare qualcuno in vista di un finale di stagione infuocato?
"Non possiamo fare scelte. Domenica abbiamo giocato con la stessa squadra che ha giocato col Barcellona. Sneijder lo abbiamo rischiato e non giocherà domani. Abbiamo perso Lucio che non ci sarà domani. Domani non facciamo scelte. Non risparmiamo giocatori per Madrid. Sono quattro partite importanti, tutte importanti. Se vinciamo tre titoli è storico. Se vinciamo uno o due è bello. Se non vinciamo nessuno va bene lo stesso. Noi giochiamo tre volte la settimana mentre altri si preparano per una partita a settimana. Il calcio italiano per ironia del destino aspetta che vinciamo a Madrid"
Le hanno parlato del 5 maggio?
"Veniamo qui solo con un obiettivo, vincere la partita. Se perdiamo andiamo fuori senza problemi, come in campionato, dove abbiamo visto la gioia dei romanisti e siamo tornati a casa. Non è finito il mondo con questa sconfitta. Il 5 maggio? Lo ricordo solo per la morte di Napoleone Bonaparte. Non sono nato interista, non so la storia del 5 maggio. Il 5 maggio è la festa della santa di Lecce, la santa della pace. Sarà la partita tra le squadre più forti d'Italia. Se i tifosi della Roma non vogliono pace, non vogliono festa problemi loro. Se i giocatori della Roma non lo vogliono problemi loro. Noi vogliamo vincere. Io parlo per i miei tifosi. Sarà una finale di coppa, nulla di negativo"
Su Ranieri ha cambiato opinione?
"Mi sono dimenticato, è successo tanto tempo fa"
Può dire che resterà al cento per cento?
"No, nel calcio non si può dire niente"
Come si possono risolvere i problemi di questa e di altre città?
"Ho vinto cinque campionati. E non ho mai vinto con difficoltà. Dicevo: voglio vivere la difficoltà di giocare fino all'ultima. Sbagliavo. Meglio vincere con venti punti di vantaggio. Con cinque sei partite prima della fine. Domenica ho vissuto un giorno difficile. Sapevo per la prima volta che se non vincevo perdevo il campionato. Dopo Barcellona, eravamo morti io e i giocatori. Mentre gli altri prendevano il sole a Roma noi giocavamo la partita della vita. A Roma non sapevo chi avevo a disposizione. Ho faticato per vincere e sull'uno a zero non fatto cambi. Se c'è una rivalità con le tifoserie esiste in tutto il mondo. Se c'è un problema con le tifoserie non è un problema mio. Io parlo con i miei. Giochiamo ogni tre giorni senza fermarci. Giochiamo dieci partite più degli altri, partite di Champions, difficilissime. Se sento parlare di altro mi viene da ridere. I nostri giocatori che giocano contro di noi sono sempre i migliori in campo: Burdisso, Jimenez, Rivas, Bonucci, Meggiorini sono sempre i migliori in campo contro di noi. I giocatori della Roma che giocano contro la Roma fanno mezzo tempo ed escono. I portieri contro di noi sono fenomeni.Muslera ha fatto tre partite contro di noi, portiere incredibile. I portieri contro la Roma hanno strane sindromi, ogni tiro che prendono è gol. Sono fortunatissimi. Ma non voglio parlare di questo, parlo di coppa Italia e voglio rispetto per la mia squadra".Che valore date alla coppa?
"Quando sono arrivato in Italia mi hanno detto che la coppa Italia non è importante, che giocano le alternative. Io, invece, fin dalla prima ho giocato con la squadra migliore. I giocatori mi dicevano: ma io gioco mister? Noi abiamo rispettato sempre la coppa Ittalia dall'inizio per arrivare in finale. Giocare una finale nel campo dell'avversario è sempre una finale ma in casa dell'avversario. Giocando a Napoli o Firenze non è la stessa partita. Loro cambiano solo la panchina, perché vanno nella panchina della squadra ospite. E basta. A me non sembra corretto. In Spagna la decisione si prende dopo aver saputo chi c'è in finale. In Francia, Portogallo e Germania si gioca in stadi neutrali. Ma non è un problema, facciamo una festa, è una finale di coppa".
Come cambia il modulo?
"Il modulo cambia spesso. Possiamo cambiare o giocare con Stankovic trequartista. Non è un dramma".
Zanetti e Cambiasso stanno facendo la miglior stagione di sempre, è d'accordo?
"Non so se è la migliore, ma giocano sempre con regolarità, dalla prima all'ultima con la stessa qualità. Stagione fantastica per tutti e due sicuramente sì. Non è un caso che Inter e Roma giocano la finale e lo scudetto. Siamo stati sempre davanti, tranne due settimane. La Roma ha vinto tante partite di fila, anche grazie ai portieri avversari che avevano una strana sindrome. Però ho rispetto"
I tifosi della Roma stanno pensando di non farvi dormire fuori dall'albergo
"Siamo abituati, abbiamo fatto esperienza a Barcellona. Così come se qualcuno si butta a terra con le mani in faccia. Siamo abituati"
Cruyff ha detto che non sa perdere e non è un esempio
"Non mi ricordo una squadra mia sconfitta con gli avversari che non hanno potuto festeggiare in mezzo al campo. Non mi ricordo una squadra mia sconfitta con gli avversari a fare la doccia in mezzo al campo".
A Mourì vaglielo a dire a Storari se si è scansato contro la Riomma! :lol:
Quella della finale a Roma è 'na cazzata, lo scorso anno ce l'abbiamo vinta noi, quindi su questo non possiamo dire nulla..... ;)
OT
Su La CloacaPubblica.it, addirittura Ilvo Diamanti s'è scomodato, invocando la B (per la curva razzista, s'intende: perchè tutte le altre tifoserie d'Italia hanno fatto indottrinamento politico a Frattocchie, claaaaro).
De 'sto passo, se domani non gli fanno vincere 'sta coppa, dovranno mette le targhe alterne pe falli attaccà al cazzo...
EOT
Citazione di: nerone77 il 04 Mag 2010, 21:12
A Mourì vaglielo a dire a Storari se si è scansato contro la Riomma!
Mica lo sapevo che Storari è un ex trigoriota ed nato a Roma..... credevo ne fosse solo tifoso da giovane....
Citazione di: nerone77 il 04 Mag 2010, 21:12
Quella della finale a Roma è 'na cazzata, lo scorso anno ce l'abbiamo vinta noi, quindi su questo non possiamo dire nulla.....
noi. Lui si e ne ha TUTTE le ragioni!
ma certo che questo è proprio un grande!
"accendo la tv e vedo spalletti e ranieri.. sempre spalletti e ranieri.. questo non è calcio.. è prime time..."
Citazione di: nerone77 il 04 Mag 2010, 21:12
A Mourì vaglielo a dire a Storari se si è scansato contro la Riomma! :lol:
Quella della finale a Roma è 'na cazzata, lo scorso anno ce l'abbiamo vinta noi, quindi su questo non possiamo dire nulla..... ;)
Beh di certo non si pensava che alla finale ci arrivasse la prima squadra della Capitale.
P.s. Storari si giocava la champions. ;)
Un Uomo Vero in un mondo finto !
Dice quello che pensa ,
Pensa quello che dice .
Citazione di: nerone77 il 04 Mag 2010, 21:12
A Mourì vaglielo a dire a Storari se si è scansato contro la Riomma! :lol:
Quella della finale a Roma è 'na cazzata, lo scorso anno ce l'abbiamo vinta noi, quindi su questo non possiamo dire nulla..... ;)
L'hai letto il regolamento?
Sento aria di rosiconi riommerds :D
2 cose.
sentita l'intervista vi garantisco nella maniera più assoluta che questo si vuole portare a Milano pure la Coppa Italia.
la seconda, più importante.
precedo gentlemen e vi propongo di prendere Mourinho come allenatore della Lazio.
lo so che qualcuno potrebbe obiettare che Reja ha fatto bene e é arrivato con la nave con la tormenta.
altri che temono velate polemiche coi romanisti, tal altri che non amano le 2 ali che tornano a coprire.
ma datemi retta, proviamo con un biennale non alto ma con ricchi premi-vittoria.
considerate che Siviglia, Dabo e Baronio escono dal libro paga.
possiamo farcela. Mou accetterebbe, questa é la vera sfida: vincere la C.L. con la Lazio.
non mi boicottate pure questa, tafazzisti.
Citazione di: robylele il 04 Mag 2010, 21:52
2 cose.
sentita l'intervista vi garantisco nella maniera più assoluta che questo si vuole portare a Milano pure la Coppa Italia.
la seconda, più importante.
precedo gentlemen e vi propongo di prendere Mourinho come allenatore della Lazio.
lo so che qualcuno potrebbe obiettare che Reja ha fatto bene e é arrivato con la nave con la tormenta.
altri che temono velate polemiche coi romanisti, tal altri che non amano le 2 ali che tornano a coprire.
ma datemi retta, proviamo con un biennale non alto ma con ricchi premi-vittoria.
considerate che Siviglia, Dabo e Baronio escono dal libro paga.
possiamo farcela. Mou accetterebbe, questa é la vera sfida: vincere la C.L. con la Lazio.
non mi boicottate pure questa, tafazzisti.
La tua è ovviamente una provocazione specialmente perchè MOU, economicamente parlando, è di molto al di fuori della nostra portata.
Però devo ammettere che la Lazio èla squadra italiana ritagliata su misura per lui, e lui è l'allenatore che meglio incarna lo spirito dei laziali: sarebbe il nostro condottiero contro tutto e tutti, e non la manderebbe di certo a dire a questo ambiente di
merd@ a.s.roma che ci circonda.
Caro Josè, se un giorno, dopo aver accumulato milioni su milioni ti vuoi togliere lo sfizio di provare a vincere costruendo una squadra da zero (come hai già fatto col Porto) noi ti aspettiamo a braccia aperte.
I'm gay for the special one!
Che goduria, finalmente una parte di ciò che diciamo noi spiattellata alle prostitute intellettuali (che poi...intellettuali...gli ha fatto pure un mezzo complimento).
Citazione di: italicbold il 04 Mag 2010, 19:08
For the precision.
In Francia la finale di Coppa di Francia si gioca a Parigi.
Sempre.
Per la precisione, lo Stade de France non è il campo del PSG, quindi tecnicamente è campo neutro. ;)
Citazione di: fabrizio1983 il 04 Mag 2010, 19:05
non è simpatico agli altri, non sarà tatticamente uno che fa giocare bene le squadre, ma riesce a far dare ai suoi giocatori il 100%...magari avessimo avuto un allenatore come lui negli anni d'oro
Come gia detto sul topic sondaggio su chi avrebbe vinto lo scudetto,la mia speranza si chiamava Mou! Grande
Delle parole del tecnico nerazzurro, stanno cominciando a sottolineare, l'infelice battuta su questa sindrome: Malattia di Huntington.
Fate attenzione: diventerà il tormentone della giornata........ :( :( :( :(
In effetti un mio amico ha fatto la specializzazione seguendo proprio malati di corea maior huntingtoniana...da come me la descrive, è un dramma.
Mou si è dimenticato di dire che la culla d'oro dove è nata la Sensi se la so dovuta vendere per pagare i buffi :D
Citazione di: italicbold il 04 Mag 2010, 19:08
For the precision.
In Francia la finale di Coppa di Francia si gioca a Parigi.
Sempre.
In Inghilterra puro. Se non sbajo.
in inghilterra si gioca a londra, wembley prima e quella cosa che l'ha sostituito, ora. lo stadio della nazionale, di tutti, di nessuna squadra di club, che viene riempito da tifosi di tutte le squadre che partecipano a finali e play-off.
un carattere di neutralità che non ha niente a che vedere con l'Olimpico. per inciso, considero non giusto anche per la Lazio giocare in casa.
Citazione di: robylele il 04 Mag 2010, 21:52
2 cose.
sentita l'intervista vi garantisco nella maniera più assoluta che questo si vuole portare a Milano pure la Coppa Italia
lui sì, bisogna vedere se gliela faranno vincere...
sia per motivi di
ordine pubblico :roll:
sia perché i cicorioni scucirebbero la coccarda a quegli in.fami lazziali che domenica sera "amo ridotto a tifa' contro"
nota a margine: quando Mou deciderà di lasciare il calcio italiano mi sentirò un po' più sola (guarda te che arrivo a dire.....)
Per una volta sono pienamente d'accordo con Mourinho
Mourinho ci legge.
Citazione di: Audrey il 05 Mag 2010, 09:55
nota a margine: quando Mou deciderà di lasciare il calcio italiano mi sentirò un po' più sola (guarda te che arrivo a dire.....)
Mi sa che rimane dopo le risate che si e fatto domenica
(dopo il primo gol e andato negli spogliatoi perche stava per scoppiare dalle risate - e antiromanista)
Citazione di: ZombyWoof il 05 Mag 2010, 09:25
in inghilterra si gioca a londra, wembley prima e quella cosa che l'ha sostituito, ora. lo stadio della nazionale, di tutti, di nessuna squadra di club, che viene riempito da tifosi di tutte le squadre che partecipano a finali e play-off.
un carattere di neutralità che non ha niente a che vedere con l'Olimpico. per inciso, considero non giusto anche per la Lazio giocare in casa.
Che poi credo che i biglietti per la finale di FA cup vengano divisi a meta' fra le due squadre, qui invece?
Citazione di: fabrizio1983 il 04 Mag 2010, 19:05
magari avessimo avuto un allenatore come lui negli anni d'oro
Parole sante...
Citazione di: zorba il 05 Mag 2010, 07:26
Delle parole del tecnico nerazzurro, stanno cominciando a sottolineare, l'infelice battuta su questa sindrome: Malattia di Huntington.
Fate attenzione: diventerà il tormentone della giornata........ :( :( :( :(
invece titty può dare impunemente del "mongoloide" all'arbitro in ogni partita...
mou o lo ami o lo odi
all'inizio stentavo a seguirlo e me stava antipatico
invece è tutt'altro
certo quando ti parla contro è duro da digerire, ma dice quello che pensa e mi piace
Ho ascoltato l´intervista ( non letto!).
Mbhé la spendida curva nord gli aveva giá tributato il giusto riconoscimento : ´Mourinho un uomo vero in un calcio finto!¨. L´intervista conferma il giudizio.
Bellissimo il passaggio di denuncia della malattia dei portieri quando giocano contro la roma. Ha simulato con il corpo (l'ha fatto due volte!) sembrava una scimmia ubriaca a caccia di farfalle! :lol: :lol: Bellissimo! Non credo che resisterá molto nel nostro calcio finto dei burrattinai e dei numerosi burrattini.
Mou quando andrai via portati anche la Lazio. Fatti promotore di un campionato regionale diverso. Aiutaci a liberarci dai [...] della FIGC, del nostro sistema arbitrale, delle nostre tv, dei nostri giornali, dei nostri giornalai, delle tifoserie ipocrite!
E' un grandissimo, dice sempre ciò che pensa. L'Italia della mafia trigoriota non era pronta per lui. Resisti Mou
Citazione di: Monteverde74 il 05 Mag 2010, 12:34
certo quando ti parla contro è duro da digerire, ma dice quello che pensa e mi piace
Purtroppo ho l'obbligo di dirti una cosa che ti farà sussultare: anche Paolo Liguori pensa veramente quello che pensa e lo dice pure.
:lol:
Citazione di: robylele il 05 Mag 2010, 13:49
Purtroppo ho l'obbligo di dirti una cosa che ti farà sussultare: anche Paolo Liguori pensa veramente quello che pensa e lo dice pure.
:lol:
quest'uomo è grande e io penso come lui. se tirate fuori un mio post di due giorni fa dico la stessa cosa dei giocatori ex trigoria che affrontano la trigoria. facendo eccezione solo per il figlio di conti, per fortuna che li impallina spesso.
Ovviamente il CorTrig nell'articolo di oggi nel virgolettato inserisce:
"Muslera contro di noi in 3 partite ha fatto il fenomeno, contro di loro è stato preso dalla sindrome coreica"
Ridicoli, stronzi, e incompetenti.
Citazione di: Deadario il 05 Mag 2010, 14:49
Ovviamente il CorTrig nell'articolo di oggi nel virgolettato inserisce:
"Muslera contro di noi in 3 partite ha fatto il fenomeno, contro di loro è stato preso dalla sindrome coreica"
Ridicoli, stronzi, e incompetenti.
no ma dai mavvaffanculo non si può falsificare così!!!
ma vi rendete conto di chi abbiamo contro!? sta cosa ricordiamocela, queste falsità le devono pagare con uno sputtanamento, io no posso, ma qualcuno chiami le radio dove trasmette vocalelli o gente del suo giornale, va sputtanato in diretta.
telecronista poco fazioso...
http://www.video.mediaset.it/video/sportmediaset/calcio/165613/il-telecronisca-poco-fazioso.html (http://www.video.mediaset.it/video/sportmediaset/calcio/165613/il-telecronisca-poco-fazioso.html)
Oggi l'Inter deve vincere per dimostare che è la più forte e per mettere a tacere tutto.
Se non vince il suo scudetto sarà chiacchiearto da sta pletora de pagliacci.
Se vince debbono stare muti. Tutti.
Mourinho lo sa e per questo ha già iniziato la partita. E' consapevole di avere tutti contro: stampa, ambiente e arbitraggio (volete scommettere?
Mourinho lo voglio veder correre esultando sul prato dell'Olimpico come già fece a Barcellona.
Se la roma stasera perde sarà colpa dell'arbitro o delle dichiarazioni di Mourinho. oppure dallo striscione ohh noooo.
Se vince sarà stata pù forte di tutto.