Abbiamo fatto decine di topic sui film che parlano della Lazio e dei Laziali, ce n'è uno da qualche parte ancora in giro, adesso.
Vogliamo parlare dei film dove ci sono scene che comprendono personaggi de aroma?
Debbo dire che, mediamente, i riomanisti vengono tratteggiati in maniera abbastanza verosimile, nei vari film, tutti mediamente coatti, invadenti, cafoni il giusto, fuori luogo quanto basta. etc. D'altronde gli viene facile... molto spesso sono gli stessi attori che non devono manco recitarle certe scene...
Cominciamo (vabbè, respirate forte... ):
L'altra sera ho beccato, mentre giravo col telecomando un film abbastanza recente. "Mai stati uniti", manco a dirlo di C. Vanzina. Un solito filmetto italiano del solito gruppo di sfigati in giro per l'America, più che altro (credo) un film "turistico".
Non l'ho visto, confesso, sono solo capitato su una scena e m'è bastato... ma credo che sia il remake del remake del remake di altri film italiani con un gruppo di sfigati in giro per l'America, etc. etc. etc. così a memoria me ne viene uno classico con Alberto Sordi, uno con Paolo Villaggio, uno un po' più recente con Nino Frassica, Antonello Fassari e Maurizio Ferrini... poi quello con Don Buro e Gerry Calà... insomma l'American tour sembra essere un topos per la filmografia italiana... :roll:
La scena che ho visto, vedeva i protagonisti del film (c'era Salemme, Ambra Angiolini e altri che non ricordo) ai piedi del Monte Rashmore in Dakota, guardare ammirati i quattro Presidenti scolpiti sulla montagna. Fra loro c'era Ricky Memphis, con un ragazzino (presumo impersonasse il figlio) che alla fine dice:
- Pure noi abbiamo quattro Presidenti... Napolitano... Ciampi... Pertini e... Francosenzi!!! er più grande dii Presidenti!!!
E a questo punto ho spento. Non so come il film proseguisce.
È tutta goliardia.....
:)magari monte rushmore........
Ti sei perso il meglio.
Il figlio gli fa "papà siamo in USA mica in curvasud!" (O una roba del genere)
E lui "pure er fijo lazziale...."
Ecco, li ho spento io.
si però il figlio è l'unico sveglio della compagnia
Il cinema come specchio della realtà...il romanista coatto!
Che mi vengano in mente ora:
- vancanze in america: un roma juve in terra straniera con don buro arbitro (col solito amendola coatto)
- fratelli d'italia: boldi preso ostaggio da romolo e remo...avoja a racconta
- tifosi (mi pare) stessi protagonisti di cui sopra
tra i tre questo è la sintesi del riomista al cinema
tacci tua preciso!!
vacanze di natale 2000 con pupone sul parabrezza compreso
Citazione di: tripleh il 17 Feb 2014, 16:44
tacci tua preciso!!
https://www.youtube.com/watch?v=IEFx57fnKUI
vacanze di natale 2000 con pupone sul parabrezza compreso
https://www.youtube.com/watch?v=BEuoXBy5L8Q
Eccezziunale veramente (film anni 80).
Tirzan (Abatantuono) autotrasportatore barese tifoso della Juve, viene fermato dalla stradale. Un poliziotto fiorentino e uno tifoso de quell'artra cosa. Il tifoso dei liquami gli fà "e c'avrei pure piacere che oggi perdete il derby; in quel momento segna Virdis :DD
E i pula se la sò presa nder cù
Citazione di: tripleh il 17 Feb 2014, 16:44
vacanze di natale 2000 con pupone sul parabrezza compreso
Vabbè Enzo Salvi in quel film se supera.
Non mi toccate l'episodio di Boldi in Fratelli d'Italia. Rido solo a pensarci...
:)
Io nel cinema mi ricordo quasi tutti romanisti (nel senso che quando hanno interpretato la parte di un tifoso erano sempre dell'altra parte). Da Sordi a Gassman da De Sica a Pippo Franco, da Amendola a Mattioli, da Mastandrea a Ghini. Persino Bova che dice di essere della Lazio in più di un film fa il romanista.
Boh, forse al cinema fa più figo tifare Roma, oppure come stanno cercando di fare gli americani è il nome Roma che tira di più...
Non so
Come detto altrove, il trigoria-Modena di Ladri di Biciclette. Il pubblico inquadrato, in realtà, stava andando a vedere una partita della Lazio.
Pippo Franco e Mario Carotenuto.
Il nome del film non lo ricordo, ma ancora rido :D
Citazione di: bak il 18 Feb 2014, 08:25
Pippo Franco e Mario Carotenuto.
Il nome del film non lo ricordo, ma ancora rido :D
Un episodio de il tifoso, l'arbitro e il calciatore
(http://www.ivid.it/fotogallery/imagesearch/images/tifoso_larbitro_e_il_calciatore_alvaro_vitali_pier_francesco_pingitore_006_jpg_yrpi.jpg)
:)
Citazione di: Nanni il 17 Feb 2014, 14:36
La scena che ho visto, vedeva i protagonisti del film (c'era Salemme, Ambra Angiolini e altri che non ricordo) ai piedi del Monte Rashmore in Dakota, guardare ammirati i quattro Presidenti scolpiti sulla montagna. Fra loro c'era Ricky Memphis, con un ragazzino (presumo impersonasse il figlio) che alla fine dice:
- Pure noi abbiamo quattro Presidenti... Napolitano... Ciampi... Pertini e... Francosenzi!!! er più grande dii Presidenti!!!
E a questo punto ho spento. Non so come il film proseguisce.
... io ho avuto il coraggio di andare avanti e di vederlo finire con tutta la famiglia, anche per vedere se un accenno al capitone venisse fatto o meno!
Nella scena che tu citi, io e mio figlio ci siamo guardati con un'occhiata che diceva tutto :)
La cosa bella è che, come nella realtà, anche nei film i romanisti mettono in mezzo il riferimento alla propria squadra laddove nessunissimo tifoso di nessunissima squadra di qualsiasi sport al mondo andrebbe a pensarci.
Il Presidente da Monte Rushmore non sarebbe mai potuto essere Cragnotti, Moratti, Mantovani, Lenzini, Pozzo, eccetera. No.
E nel 100% dei casi sono gli stessi sceneggiatori/registi/produttori/attori romanisti a imporre citazioni del genere: mettiamo in mezzo a tutti i costi un riferimento alla maggica che non c'entra niente, e mettiamolo in bocca a un personaggio in un contesto in cui non c'entra niente.
Christopher Nolan, prendi nota: altro che Inception. :lol:
Dopo di questo sarebbe inutile parlare di romisti al cinema
https://www.youtube.com/watch?v=GV8NB6SN6Zo
E' la loro sintesi.
La ragione per la quale sono stati creati e vengono pompati ad arte.
Non sono una squadra ma uno strumento di controllo delle masse.
Citazione di: Maremma Laziale il 18 Feb 2014, 11:04
Un episodio de il tifoso, l'arbitro e il calciatore
(http://www.ivid.it/fotogallery/imagesearch/images/tifoso_larbitro_e_il_calciatore_alvaro_vitali_pier_francesco_pingitore_006_jpg_yrpi.jpg)
:)
Quel signore sulla destra di Pippo Franco, coi baffoni e addirittura con quello stesso cappellino, faceva l'ambulante sulla via Tiburtina, all'altezza di via di Pietralata. Aveva un aspetto truce e vendeva piatti, tazze di coccio etc. se non ricordo male.
Parlo di.... uuhmmm... all'incirca 'nta anni fa.
:cry:
Citazione di: Nanni il 18 Feb 2014, 14:01
Quel signore sulla destra di Pippo Franco, coi baffoni e addirittura con quello stesso cappellino, faceva l'ambulante sulla via Tiburtina, all'altezza di via di Pietralata. Aveva un aspetto truce e vendeva piatti, tazze di coccio etc. se non ricordo male.
Parlo di.... uuhmmm... all'incirca 'nta anni fa.
:cry:
Salvatore Baccaro? Ma davero?
Oddio che cosa strepitosa.
Copio da Wikipedia:
Lavorando come fioraio nei pressi degli stabilimenti cinematografici De Paolis di Via Tiburtina, nel quartiere romano di Pietralata, venne notato e quindi scritturato, agli albori degli anni settanta, per il suo particolare aspetto deforme, quasi animalesco, caratterizzato da prognatismo frontale, naso schiacciato, mani dalle dita enormi, che non passava inosservato, al punto di valergli l'appellativo di "Uomo più brutto del mondo".
Del povero Salvatore Baccaro, morto a soli 40 anni, abbiamo saputo molto grazie all'intervista che il fratello ha rilasciato a Marco Giusti dieci anni fa.
Nel 1994, invece, ci fu un pezzo su di lui su "SegnoCinema", se non ricordo male.
Sempre se non ricordo male, il fratello disse che faceva sì l'ambulante ma aveva un banco di fiori. Mi pare.
Piatti e stoviglie li vendeva Franco Lechner, sempre come ambulante.
E' vero, ho confuso i due ricordi (eh... sarà la prostata... :roll: :lol:)
Quando ho letto "banco di fiori" mi si è accesa immediatamente la memoria e ho rivisto, distintamente la sua figura patibolare così incredibile, con in mano un mazzo di gerbere o di giaggioli davanti all'ingresso della Standa, sulla Tiburtina proprio dall'altra parte del cinema Ulisse (chi se lo ricorda se lo ricorda...).
Comunque vedendo pippo franco ho capito a chi si è ispirato gasparri...
Citazione di: blu73 il 18 Feb 2014, 13:30
Dopo di questo sarebbe inutile parlare di romisti al cinema
https://www.youtube.com/watch?v=GV8NB6SN6Zo
E' la loro sintesi.
La ragione per la quale sono stati creati e vengono pompati ad arte.
Non sono una squadra ma uno strumento di controllo delle masse.
prima ancora di questo, del quale nel passato abbiamo ripetutamente parlato, c'è L'audace colpo dei soliti ignoti, quello dei "dodici pregiudicati su quasi mille romanisti (che vanno a Milano a vedere Milan-Roma), percentuale che tra i laziali è molto maggiore"
Citazione di: radar il 18 Feb 2014, 19:07
prima ancora di questo, del quale nel passato abbiamo ripetutamente parlato, c'è L'audace colpo dei soliti ignoti, quello dei "dodici pregiudicati su quasi mille romanisti (che vanno a Milano a vedere Milan-Roma), percentuale che tra i laziali è molto maggiore"
Però questa mi fa ridere...
Erano altri tempi, molto meno veleno.
I Mostri, episodio "Che vitaccia" con Vittorio Gassman: SO' PROPRIO COSI' ! :) :) :) :) :)
Citazione di: SATOR 58 il 18 Feb 2014, 21:24
I Mostri, episodio "Che vitaccia" con Vittorio Gassman: SO' PROPRIO COSI' ! :) :) :) :) :)
Anche ultrà, col solito ammmendola coattone magggico, non scherzava affatto.
Citazione di: Camel il 18 Feb 2014, 23:50
Anche ultrà, col solito ammmendola coattone magggico, non scherzava affatto.
ma
il milanista oltre a fare l'ultrà daaamaggica che ha fatto nel cinema? ha solo infangato il nome d'arte o qualcosa di buono l'ha fatto?
poro ferruccio.
Una volta ha fatto anche il laziale fascista brutto cattivo e borghese, per dire.
Citazione di: radar il 18 Feb 2014, 19:07
prima ancora di questo, del quale nel passato abbiamo ripetutamente parlato, c'è L'audace colpo dei soliti ignoti, quello dei "dodici pregiudicati su quasi mille romanisti (che vanno a Milano a vedere Milan-Roma), percentuale che tra i laziali è molto maggiore"
Ma quella era buffissima, anche per la grande interpretazione di Gassman.
http://m.youtube.com/watch?v=2gQ0wilZQk4
nino Manfredi in testa o croce che dice disperato al figlio presunto omosessuale "pure daalazio me potevi diventa'"
erano gli anni ottanta, anni un po' oscuri per noi
Citazione di: biancocelestedentro il 19 Feb 2014, 22:42
http://m.youtube.com/watch?v=2gQ0wilZQk4
nino Manfredi in testa o croce che dice disperato al figlio presunto omosessuale "pure daalazio me potevi diventa'"
erano gli anni ottanta, anni un po' oscuri per noi
film del lazialissimo Nanni Loy