Citazione di: Adler Nest il 29 Mar 2022, 15:31
Questo da un lato va merito della società che è riuscita in ogni caso a fare un mercato decente, dall'altra è indice che o facciamo mercato con pochi procuratori con limiti annessi oppure non siamo attrattivi e si riduce quindi la possibilità dì variare e trovare i giocatori che ci servono.
Quanta farina sia di Lotito e quanta di Tare, non so.
Almeno a livello dei bergamaschi.
Gli obiettivi economici e finanziari, nonché la determinazione del budget per le singole voci di spesa, sono competenza esclusiva del proprietario dell'azienda-Lazio, ovvero Lotito - non essendoci altri dirigenti che possano fare le veci del padrone; Tare, più che un a.d., è un direttore generale.
Poi, siccome Tare e Lotito ragionano con una testa sola - un "mostro a due teste", se volete: padri-padroni, rapporti familiari con pochi intimi, scelti per stringere patti di sangue nella buona e nella cattiva sorte - a Igli sicuramente non dispiacerà avere a che fare con quei pochi che, a torto o a ragione, ritiene fidati uomini d'onore, meritevoli di guadagnare la sua fiducia e chiudere un affare con lui (la stretta di mano; rispetto prima l'uomo del calciatore, etc).
Non stupiamoci, dunque, se poi facciamo affari solo con Giuffrida o Qormemeti, urlando contro la mafia di Formello.
Ridicolo poi - alla luce dei dati qua sotto - aver dedicato una trasmissione di Report, pagata anche con i soldi del canone Rai, sulle commissioni dell'affare Muriqi. Ma Sigfrido Ranucci è un giornalista "libbbero" contro i soprusi del potere, e quindi va bene così.
Muriqi, chiaramente, è una "pippa"*, non vale 20M (a malapena la metà) e Tare ha fatto un grandissima c*zzata a prenderlo - lo ricordo subito, a scanso di equivoci, visto che il nervo è sempre scoperto e dolorante.
*Per me non in termini assoluti, ma relativi e riferito al contesto (quella e questa Lazio, più che il livello della Serie A o quello generale del calcio europeo di buon livello)
Citazione di: Il nostro Giorgione il 29 Mar 2022, 14:23
La Federcalcio italiana ha pubblicato, in base all'art.8 sulla trasparenza, i Compensi dei Procuratori Sportivi per l'anno 2021 in Serie A, nel dettaglio società per società. Nell'anno solare i club della massima serie hanno versato nelle tasche degli agenti ben 174 milioni di euro, 36 in più rispetto al 2020. Di seguito la classifica con le varie società. Sul podio Juventus, Inter e Roma. Lazio al dodicesimo posto.
Juventus – 28.914.175 euro
Inter – 27.512.882 euro
Roma – 25.962.250 euro
Milan – 12.567.884,67 euro
Atalanta – 8.353.775 euro
Fiorentina – 8.256.475 euro
Sampdoria – 7.227.645,10 euro
Napoli – 6.906.264,11 euro
Sassuolo – 6.817.361,37 euro
Udinese – 5.820.175,61 euro
Cagliari – 4.979.275 euro
Lazio – 4.716.477,29 euro
Genoa – 4.678.770 euro
Verona – 4.539.516,75 euro
Bologna – 3.961.288,80 euro
Empoli – 3.631.850 euro
Torino – 3.492.116 euro
Spezia – 2.391.278,14 euro
Venezia – 1.859.570,25 euro
Salernitana – 1.242.844,59 euro
Le cifre al 2020, mediamente più basse di quelle di questa stagione - ma non per noi:
https://www.lalaziosiamonoi.it/news/commissioni-agli-agenti-chi-paga-di-piu-in-serie-a-roma-seconda-140728Per uno storico (2015-2020) delle spese in commissioni, per agenti e intermediari, confronta:
https://m.lalaziosiamonoi.it/news/commissioni-ai-procuratori-ecco-quanto-spende-la-lazio-143383/.
Juventus: circa 190M; Inter: 107M;
M*rda: 103M; Milan: 94M;
Napoli 53M; Fiorentina: 51M; Torino: 36M;
Atalanta: 36M; Samp: 35M; Genoa, Sassuolo, Bologna, Udinese: circa 25M;
Lazio: 16M; etc.