Il giudizio complessivo su Tare Direttore Sportivo è assolutamente positivo, c'è stata una costante crescita, la Lazio è una realtà consolidata, e prova ne è che prefigurare un sesto posto è visto come un risultato negativo.
Abbiamo giocato finali e vinti trofei, spesso, se non sempre, siamo in lotta per arrivare in Champions, ovvero siamo sempre competitivi, e tutto ciò è in linea con la nostra potenzialità economica, anzi anche sopra le nostre potenzialità.
Quanto scritto non vuol dire che non Tare non faccia gli errori, ma li fanno tutti.
L'ultimo mercato estivo, considerando sempre la variabile covid ed i tempi sfalsati che ha comportato, non ha portato alcun miglioramento, anche e soprattutto perchè i giocatori arrivati non si sono integrati nel nostro sistema di gioco, ed uno dei motivi è che la stagione è compressa, e che la partecipazione alla CL non ci ha permesso, come invece avveniva negli scorsi anni in EL, di schierare costantemente le seconde linee ed i nuovi arrivi, con il risultato che il loro inserimento è molto più lento.