il topic è su Tare e il suo operato e quindi è corretto confrontarlo con i suoi colleghi DS, anche per vedere se è giusta la teoria che va per la maggiore nel topic (se non ho letto male), ossia che sia una disgrazia per la Lazio, un abusivo tra i DS, uno da rimettere subito su un barcone e rimandarlo in Albania (cit.).
Posto che ovviamente anche lui ha fatto e continua a fare i suoi bravi errori mi sembra che mediamente i suoi colleghi abbiano un'incidenza in cappelle maggiore della sua; quantomeno le cappelle di Tare sono state per lo più indolori, ossia sconosciuti presi a parametro 0 o al massimo con un paio di milioni di esborso e con ingaggi bassi o infimi, quindi operazioni ad alto rischio di sòla e che non hanno appesantito ingentemente il bilancio societario. Le volte in cui ha impegnato la società in operazioni finanziariamente onerose (sempre per i nostri parametri) mi sembra che siano state tutte transazioni di successo, con giocatori bravi/forti che ti hanno reso e che hai venduto/venderai bene.
Per me il parametro giusto per valutare la bravura di un DS è questa, al di là della simpatia che si prova per il personaggio o per le sue capacità oratorie, e Tare sta al vertice di questa categoria.
Ovviamente per me, non è un dogma, ci mancherebbe.