Cari fratelli, io vi dico che T. non è meno colpevole di L.
Il secondo è come baffone, ma il cupo biondino è un boia perfetto. Il suo boia di fiducia. L'unico che può fare il lavoro che L. richiede.
Sarebbe meraviglioso che T. se ne dovesse andare (forse ai servizi sociali: un Pm pare voglia chiederne il rinvio a giudizio per falsa testimonianza, e in tal caso potrebbe doversi astenere da funzioni "pubbliche" per un po di tempo, oltre a scontare una pena sostitutiva).
Consiglio a tutti voi di rifiutargli qualsiasi forma di consenso ("è un talent scout", "fa la squadra con pochi soldi", "scova giocatori sconosciuti a basso prezzo" ecc ecc ).
T. é un individuo pericoloso che ha contribuito a creare questo luogo malsano e oscuro che è la Lazio di oggi.