Igli Tare (Topic Ufficiale)

Aperto da Lazio.net, 01 Set 2015, 20:01

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laziAle82

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Citazione di: vaz il 09 Mar 2017, 14:01
c'ha sarvato. :lol:

Ma sai, togliergli anche i pochi merito che realmente ha fa perdere di credibilità a chi lo critica.
Imho ovviamente.

TheVoice

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Citazione di: ssl1900 il 09 Mar 2017, 17:51
il fatturato, è questo il punto.
Per me un buon presidente, un buon dirigente non si deve fermare ai soli diritti tv ma deve essere in grado di aumentare il fatturato. Cercando sponsor, partnership, soci, sfruttando il merchandising ed infine costruendo uno stadio di proprietà.
Mi sembra che lotito non stia facendo nulla di questo. A proposito di stadio, ma esiste un progetto da presentare al comune?


il fatturato è vanità, l'utile è verità, la cassa è realtà

vaz

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Citazione di: laziAle82 il 09 Mar 2017, 18:54
Ma sai, togliergli anche i pochi merito che realmente ha fa perdere di credibilità a chi lo critica.
Imho ovviamente.

ma Ale ma lo sappiamo. ma si parla di un'era fa.

laziAle82

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Abbè, Ceagnotti invece era ieri..
;D

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Palo

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Citazione di: laziAle82 il 09 Mar 2017, 18:54
Ma sai, togliergli anche i pochi merito che realmente ha fa perdere di credibilità a chi lo critica.
Imho ovviamente.
Scusa Ale ma non sono d'accordo.


Quando mai Vaz ha avuto credibilità?!

vaz

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* 56.098
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Citazione di: laziAle82 il 10 Mar 2017, 00:07
Abbè, Ceagnotti invece era ieri..
;D

giustissimo, ma mica l'ho tirato fuori io il discorso cragnotti.

laziAle82

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Si ma che C'entra? Così sembra il gioco delle tre carte.
Tu hai detto che magari ad avercene ancora, io ho detto che oggi, per me, rivalutiamo molto l'eredità cragnottiana perché siamo vivi e stiamo
Sul pezzo. Se fossimo falliti, se fossimo ripartiti dalla C e tutti i se del mondo io dubito che ci sarebbe questa indulgenza.
A me Cragnotti me fa schifo comunque, io non baratto i giochi sulla pelle dei pensionati per uno scudetto della Lazio.

cartesio

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Citazione di: ssl1900 il 09 Mar 2017, 17:51
il fatturato, è questo il punto.
Per me un buon presidente, un buon dirigente non si deve fermare ai soli diritti tv ma deve essere in grado di aumentare il fatturato.

Vale solo per il calcio?

Se vale anche fuori dal calcio c'è da chiedersi perché non risolviamo la questione della disoccupazione, e magari anche quella del debito pubblico, aumentando il fatturato di tutte le aziende italiane.

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Gio

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Cragnotti vedeva il mondo del calcio con 10 anni di anticipo. Non ha fatto fallire la
Lazio e non l'avrebbe fatta fallire. L'ha fatta diventare la prima squadra del mondo, contro tutti i luoghi comuni. Nell'ultimo bilancio della sua gestione ha scritto quello che avrebbe fatto di fronte alla crisi.
Lotito, poi, la Lazio non l'ha presa da Cragnotti. C'é stata una gestione intermedia che nella narrazione scompare non si sa bene perché . Gestione che ha dilapidato un patrimonio, compreso un aumento di capitale da 100 mln di euro sottoscritto da noi tifosi. Peraltro, una parte consistente della salvezza della Lazio é avvenuta vendendo i giocatori che Cragnotti aveva lasciato in ereditá alla Lazio.
Dare il merito solo a chi si é venduto l'argenteria è un po' ingeneroso.

Detto questo la gestione di Lotito lascia a desiderare non per i risultati che sono lì e nessuno disconosce, ma perchè lascia la sensazione che non voglia andare oltre un certo limite che ogni tanto appare alla portata.
Negli anni delle sette sorelle c'erano sette squadre fortissime che partivano tutte per vincere lo scudetto. Poi una arrivava prima ed una settima.
Diverso è arrivare sesti perchè si accetta che non si possa fare di più, non si sa bene perchè.
Con trenta o quaranta milioni di investimento, la Lazio di oggi potrebbe diventare davvero forte. Non si rischia nulla, perchè se va male quello che si fa oggi (vendere i migliori) si potrà fare domani.
Invece, con rassegnazione stiamo accettando che questo non avverrà e che va bene così.
Questo per me è incomprensibile.

italicbold

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Citazione di: Gio il 10 Mar 2017, 09:12
Con trenta o quaranta milioni di investimento, la Lazio di oggi potrebbe diventare davvero forte. Non si rischia nulla, perchè se va male quello che si fa oggi (vendere i migliori) si potrà fare domani.

Regà, accennate con questa cosa, che veramente é una stupidaggine da Bar Sport.
In amicizia, senno' vale tutto.
E' una cosa che non ha né testa né coda. Pare che stamo a giocà a Monopoli che tanto sono pezzi di carta e se poi va male rimettiamo gli alberghetti e le casette nella scatola e mamma ci prepara la merenda. Ma davvero pensate che é possibile una cosa del genere ?
Pare che i presidenti, ma tutti i presidenti, non solo Lotito, siano cretini e non sappiano questa semplicissima equazione. Compriamo Messi, CR7, Suarez, Sergio Ramos, tanto se poi va male li rivendiamo e non c'é nessun problema. Che cretini sti presidenti, checcevò.


E comunque delle famose sette sorelle, una é scomparsa, una é fallita ed é ripartita dalla C2, un'altra (noi) ha rischiato il fallimento e s'é salvata con un debito ventennale di 6 milioni di euro l'anno.

GiPoda

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Citazione di: italicbold il 10 Mar 2017, 09:51
Regà, accennate con questa cosa, che veramente é una stupidaggine da Bar Sport.
In amicizia, senno' vale tutto.
E' una cosa che non ha né testa né coda. Pare che stamo a giocà a Monopoli che tanto sono pezzi di carta e se poi va male rimettiamo gli alberghetti e le casette nella scatola e mamma ci prepara la merenda. Ma davvero pensate che é possibile una cosa del genere ?
Pare che i presidenti, ma tutti i presidenti, non solo Lotito, siano cretini e non sappiano questa semplicissima equazione. Compriamo Messi, CR7, Suarez, Sergio Ramos, tanto se poi va male li rivendiamo e non c'é nessun problema. Che cretini sti presidenti, checcevò.


E comunque delle famose sette sorelle, una é scomparsa, una é fallita ed é ripartita dalla C2, un'altra (noi) ha rischiato il fallimento e s'é salvata con un debito ventennale di 6 milioni di euro l'anno.
Assolutamente d accordo.
Gira che ti rigira sempre gli stessi discorsi ..ci manca solo "asticella"  e "mediocrità".
Boh davvero nn capisco, se fosse così semplice lo farebbero tutti pure il Benevento se il prox anno sarà in serie A.

Fabio70rm

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Citazione di: Gio il 10 Mar 2017, 09:12

Con trenta o quaranta milioni di investimento, la Lazio di oggi potrebbe diventare davvero forte. Non si rischia nulla, perchè se va male quello che si fa oggi (vendere i migliori) si potrà fare domani.

Perdonami, ma credo che vivi fuori dalla realtà.

Una rosa competitiva ti costa ALMENO 70/80 mln tra ingaggi e cartellini. E mi tengo largo.

Noi fatturiamo tra i 95 e i 110 mln, a seconda delle annate.

Se investissimo la cifra indicata servirebbero altri 60/70 mln per la gestione ordinaria.

Chi li tira fuori? Lo splendido popolo Laziale che affolla ogni domenica il botteghino facendo sold out allo stadio? Che si spende a testa almeno 100 euro l'anno in merchandising per almeno un milione di acquisti ogni anno?

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Gio

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Anche ridurre la critica al comprare Sergio Ramos o Messi per poi rivenderli é controargomentazione da bar. Non esiste un Laziale che chieda questo.
Si parla di rischio imprenditoriale.
Noi con il rischio 0 siamo arrivati ad un buon livello, siamo solidi,  (merito indiscusso della societá), ma diamo la sensazione di essere arrivati al punto massimo.  Potremmo  permetterci un rischio maggiore ripagato dalla qualificazione in CL con buone possibilitá di tornare indietro in caso di insuccesso. A differenza di altre squadre che devono aumentare continuamente la posta in gioco per non fare il botto. In un momento in cui la CL appare sempre piú il campionato del futuro, in cui chi stará fuori sará probabilmente destinato a morire.
E non si tratta di finanza spericolata. Si tratta di puntellare una buona squadra con ampi margini di crescita, chiudendo il ciclo, senza dover ripartire ogni anno.
Poi le scelte le fa la societá, ma ritenere che il rischio 0 sia l'unica strada percorribile é un vincolo che ci stiamo autoimponendo. In modo abbastanza miope, per me, perchè le condizioni attuali sarebbero molto favorevoli, ma questa é un'idea mia.

robylele

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Citazione di: Gio il 10 Mar 2017, 09:12
Cragnotti vedeva il mondo del calcio con 10 anni di anticipo. Non ha fatto fallire la
Lazio e non l'avrebbe fatta fallire. L'ha fatta diventare la prima squadra del mondo, contro tutti i luoghi comuni. Nell'ultimo bilancio della sua gestione ha scritto quello che avrebbe fatto di fronte alla crisi.


Sei un innamorato di Cragnotti (come me e come tutti i laziali) ma quello che scrivi é incomprensibile (cit.).
Stavamo con i libri in tribunale ti rammento.
Poi che potesse valere la pena sono d'accordo, basta guardare il mio avatar. O quello che dico ai romoletti (le due coppe europee le menziono sempre).


Citazione di: Gio il 10 Mar 2017, 09:12

Peraltro, una parte consistente della salvezza della Lazio é avvenuta vendendo i giocatori che Cragnotti aveva lasciato in ereditá alla Lazio.
Dare il merito solo a chi si é venduto l'argenteria è un po' ingeneroso.

Ma la Lazio non ha dovuto poi pagare gli ingaggi a quelli rimasti? Non abbiamo pagato due rose per un certo periodo di tempo, utilizzandone solo una?

Citazione di: Gio il 10 Mar 2017, 09:12

Negli anni delle sette sorelle c'erano sette squadre fortissime che partivano tutte per vincere lo scudetto. Poi una arrivava prima ed una settima.
Diverso è arrivare sesti perchè si accetta che non si possa fare di più, non si sa bene perchè.


Più che altro sarebbe da capire perché pensi questo.
Vatti a vedere dove stanno adesso le 7 sorelle nel frattempo.

Citazione di: Gio il 10 Mar 2017, 09:12

Con trenta o quaranta milioni di investimento, la Lazio di oggi potrebbe diventare davvero forte. Non si rischia nulla, perchè se va male quello che si fa oggi (vendere i migliori) si potrà fare domani.
Invece, con rassegnazione stiamo accettando che questo non avverrà e che va bene così.
Questo per me è incomprensibile.

su questo t'hanno già risposto...   :lol:


robylele

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* 36.633
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Citazione di: Gio il 10 Mar 2017, 10:37

Noi con il rischio 0 siamo arrivati ad un buon livello, siamo solidi,  (merito indiscusso della societá), ma diamo la sensazione di essere arrivati al punto massimo.

Anch'io avevo questa sensazione, poi ho smesso di ascoltare plastino e benedetti e m'é passata.

:DD

Fabio70rm

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Citazione di: Gio il 10 Mar 2017, 10:37
Potremmo  permetterci un rischio maggiore ripagato dalla qualificazione in CL con buone possibilitá di tornare indietro in caso di insuccesso. A differenza di altre squadre che devono aumentare continuamente la posta in gioco per non fare il botto. In un momento in cui la CL appare sempre piú il campionato del futuro, in cui chi stará fuori sará probabilmente destinato a morire.
E non si tratta di finanza spericolata. Si tratta di puntellare una buona squadra con ampi margini di crescita, chiudendo il ciclo, senza dover ripartire ogni anno.

Sai cosa serve per competere stabilmente per i primi due/tre posti? Una rosa con giocatori forti.

Tipo un Marchisio, un Mertens, un Hamsik, al limite un Nainngolan.

Sai quanto costa questa gente? Di ingaggio e di cartellino? E ne dovresti avere ALMENO tre/quattro in rosa...

Altro che puntellare....

paolo71

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La sensazione che ho è invece quella che stiamo cominciando un percorso che porterà grandi risultati.
E' questa non è solo una sensazione, la rosa della squadra è giovane e competitiva, se riusciamo a raggiungere l' obbiettivo sportivo e, soprattutto, quello patrimoniale con lo Stadio e quello delle fondamenta, l' Accademy, non se ne parla più, ma la base dei successi è il settore giovanile (vedi Barcellona) ci porterà sicuramente ad un futuro prossimo vincente.
Tutto questo senza debiti, senza sotterfugi, senza illeciti finanziari, senza cappi al collo con le banche e con la politica...

gentlemen

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* 14.511
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Citazione di: Gio il 10 Mar 2017, 09:12
Cragnotti vedeva il mondo del calcio con 10 anni di anticipo. Non ha fatto fallire la
Lazio e non l'avrebbe fatta fallire. L'ha fatta diventare la prima squadra del mondo, contro tutti i luoghi comuni. Nell'ultimo bilancio della sua gestione ha scritto quello che avrebbe fatto di fronte alla crisi.
Lotito, poi, la Lazio non l'ha presa da Cragnotti. C'é stata una gestione intermedia che nella narrazione scompare non si sa bene perché . Gestione che ha dilapidato un patrimonio, compreso un aumento di capitale da 100 mln di euro sottoscritto da noi tifosi. Peraltro, una parte consistente della salvezza della Lazio é avvenuta vendendo i giocatori che Cragnotti aveva lasciato in ereditá alla Lazio.
Dare il merito solo a chi si é venduto l'argenteria è un po' ingeneroso.

Detto questo la gestione di Lotito lascia a desiderare non per i risultati che sono lì e nessuno disconosce, ma perchè lascia la sensazione che non voglia andare oltre un certo limite che ogni tanto appare alla portata.
Negli anni delle sette sorelle c'erano sette squadre fortissime che partivano tutte per vincere lo scudetto. Poi una arrivava prima ed una settima.
Diverso è arrivare sesti perchè si accetta che non si possa fare di più, non si sa bene perchè.
Con trenta o quaranta milioni di investimento, la Lazio di oggi potrebbe diventare davvero forte. Non si rischia nulla, perchè se va male quello che si fa oggi (vendere i migliori) si potrà fare domani.
Invece, con rassegnazione stiamo accettando che questo non avverrà e che va bene così.
Questo per me è incomprensibile.
Hai inquadrato la situazione, però bisogna anche tener conto che l'epoca economica di Cragnotti e delle sette sorelle non è l'epoca di oggi o quella che della seconda metà degli anni duemila, anni di piena crisi e recessione economica.
La questione è esclusivamente di abilità manageriale, perché dal 2005 in poi le sette sorelle sono scomparse, e conseguentemente alla crisi economica anche Moratti e Berlusconi dopo un po' di anni hanno mollato, qualcosa vorrà dire.
Non possiamo scindere l'economia del calcio dall'economia in senso globale, e considerata l'epoca Lotito, pur con i suoi deficit di comunicazione, sta facendo bene.

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gentlemen

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Citazione di: paolo71 il 10 Mar 2017, 11:02
La sensazione che ho è invece quella che stiamo cominciando un percorso che porterà grandi risultati.
E' questa non è solo una sensazione, la rosa della squadra è giovane e competitiva, se riusciamo a raggiungere l' obbiettivo sportivo e, soprattutto, quello patrimoniale con lo Stadio e quello delle fondamenta, l' Accademy, non se ne parla più, ma la base dei successi è il settore giovanile (vedi Barcellona) ci porterà sicuramente ad un futuro prossimo vincente.
Tutto questo senza debiti, senza sotterfugi, senza illeciti finanziari, senza cappi al collo con le banche e con la politica...
Concordo, ed in tutto ciò la bravura manageriale avrà un ruolo primario.


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