Igli Tare (Topic Ufficiale)

Aperto da Lazio.net, 01 Set 2015, 20:01

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richard

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Citazione di: purple zack il 18 Feb 2020, 15:49
questo è davvero il livello del dibattito che vogliamo sostenere?
Nelle 2 partite al netto di errori arbitrali il Leverkusen è stato superiore. Poi coi soldi investiti su Sergej chi avremmo potuto prendere? Stai parlando di un nome pesante se pensi che quel preliminare sarebbe cambiato con un solo acquisto...

JoeStrummer

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Citazione di: purple zack il 18 Feb 2020, 15:39
io parlo di 5 anni fa

siamo tutti d'accordo che se invece di investire su SMS avessimo preso XXX avremmo vinto il preliminare con il B Leverkusen.

ma oggi saremmo qui?

Forse, entrando prima nel circolo virtuoso della CL con un bilancio sano, saremmo anche più avanti. Non lo potremo mai sapere.

Quello che è certo è che da quando ha fatto asse di ferro con Mister Inzaghi, finalmente le sue idee si sono tradotte in risultati continui.

La discontinuità ed i "passi del gambero" sono sempre stati il tallone d'achille della sua gestione pre-Inzaghi.

purple zack

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Citazione di: vaz il 18 Feb 2020, 15:50
ma anche se fosse così, e dubito, sarebbe stato un pazzo.
altro che complimenti.

ma è così. è come la Lazio opera.

oggi con un Mancini eri più forte che con un Vavro. è quello che tutti qui dicevano. e da una prospettiva sarebbe potuto essere giusto. magari oggi stavi ancora in el, magari non perdevi con la Spal e avevi un punto in più

ma forse fra due anni con Vavro avrai una difesa che Mancini non saprebbe mai darti.

la Lazio opera così.

ma non capisco di cosa vi stupiate. abbiamo passato tutti una stagione intera a dire che Tare fosse un incompetente perché non ci serviva una promessa ma un giocatore pronto per andare in Champions.

meanwhile

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Lazio, Tare: "Il Governo non può bloccare il campionato. Giocatori pronti a ripartire"

di Alessandra Stefanelli

Il ds della Lazio Igli Tare è intervenuto ai microfoni di Sky Sport, commentando le ultime notizie relative alla Serie A e alla possibile ripresa o sospensione dei campionati: "Gli allenamenti individuali? Ripartiremo mercoledì. Con la nuova ordinanza forse anche per domani se riusciamo a fare i test prima di iniziare le attività. Dobbiamo assolutamente fare i test sierologici, poi possiamo ripartire".

Siete preoccupati per la possibile chiusura totale?
"Non siamo preoccupati, è stata trasmessa male questa idea della Lazio che spinge per la ripresa. Quello che abbiamo ce lo siamo guadagnato, siamo solo un punto dietro alla Juve, ma ci sono ancora 36 punti da conquistare e matematicamente non abbiamo ancora nemmeno la presenza in Europa League. Ho sentito che nelle prossime ore potrebbe uscire un'altra ordinanza del ministro dello Sport che potrebbe bloccare il campionato, ma questo non è nelle loro competenze. Deve decidere la FIFA che ha detto che i campionati vanno chiusi entro la fine dell'anno solare. Siamo disposti a riprendere anche in autunno seguendo il modello del Mondiale in Qatar. Secondo me è importante finire questo campionato perché sarà di grande importanza per gestire quello dopo".

Paratici dice che i calciatori sono preoccupati, come si sentono i giocatori della Lazio?
"È giusto chiarire delle cose, la Lazio è stata la prima squadra che si è fermata a causa della pandemia e siamo stati i primi a rispettare dall'inizio alla fine tutte le ordinanze. Siamo rimasti tutti fermi e abbiamo rispettato tutte le regole. Mi risulta che altre squadre hanno ancora giocatori fuori dal Paese, non spetta a me giudicare ma un'opinione personale me la posso permettere. Forse siamo parsi un po' aggressivi perché analizzando cosa comporterebbe lo stop dell'industria abbiamo visto che i danni che subirà il movimento calcistico italiano saranno molto importanti. Parlare di Scudetto a 12 partite dalla fine mi sembra una parola grossa. Per lo Scudetto serve il campionato perfetto dall'inizio alla fine, noi siamo stati perfetti fino allo stop. Non è detto che lo saremo fino alla fine, ma io me lo auguro".

Questo campionato può farvi cambiare indirizzo sul mercato?
"Io penso che il nostro percorso sia molto difficile, siamo partiti da anni molto difficili e adesso, negli ultimi anni, analizzando il lavoro fatto siamo andati molto vicino sempre alla Champions League. Il lavoro c'è sempre stato, ma non dobbiamo nascondere che le possibilità sono quelle che sono. Noi abbiamo fatto un progetto controcorrente, puntando sui giovani, anche sconosciuti che negli anni sono cresciuti a livello tecnico e fisico. Non è un caso che dopo la Juve siamo la seconda squadra più titolata in Italia negli ultimi anni. Noi non abbiamo osservatori, il nostro lavoro viene fatto attraverso una rete di contatti e questo sicuramente porta al club un bel risparmio".

I giocatori si sentono pronti?
"Dobbiamo fermarli noi, sono 2-3 settimane che ci telefonano chiedendo notizie, dicendo che vogliono iniziare perché non ce la fanno più. Anche loro hanno festeggiato quando hanno visto l'ordinanza della Regione Lazio perché finalmente si può ricominciare".

La crescita della squadra?
"Quando ho iniziato questo lavoro ho cercato sempre di analizzare il lavoro degli altri, guardando Milan, Inter, Juventus. Formello si è trasformato diventando un modello per gli altri, chiunque arriva alla Lazio si sente protetto. Servono anni e tante sconfitte da cui si può imparare tanto. La sconfitta di due anni fa all'ultima giornata contro l'Inter, che ci ha tolto la Champions League, è stata molto importante. Da lì abbiamo costruito la squadra di adesso. Per vincere serve la stagione perfetta, io mi auguro che la Lazio possa farlo, ma penso che la rosa attuale della Lazio sia lunga e anche larga. In tante gare sono state fondamentali le seconde linee".

Tu non ami molto gli intermediari.
"Mi piace lavorare dietro le quinte, lavori molto meglio. Non ho niente contro i giornalisti, ma mi piace lavorare con le dovute tempistiche. Non mi piace la pressione troppo alta".

Luis Alberto è uno dei giocatori migliori quest'anno per la Lazio e in Serie A.
"Quando è arrivato a Roma si è presentato da me in ufficio dicendo che il calcio italiano non era per lui, io gli ho detto che non avevo mai conosciuto un giocatore che dopo quattro giorni avesse capito come funzionava il mondo. Nei primi 6-7 mesi ha faticato più per questioni ambientali che tecniche. Gli mandavo tutti i giorni i video dei suoi allenamenti per fargli capire quanto era forte. Poi Inzaghi è stato bravo ad aiutarlo nel momento difficile che ha passato. Penso sia uno dei giocatori migliori del calcio italiano".

La Juventus sembra soffrire contro di voi, come mai?
"Non lo so perché, per anni è stata una squadra che ci metteva in difficoltà, partivamo sempre sotto 1-0. Poi negli ultimi anni la ruota è girata, abbiamo vinto la Supercoppa col gol di Murgia e da lì qualcosa è cambiato. I giocatori hanno capito che si può fare. Mi ha fatto molto piacere la vittoria in Supercoppa in Arabia Saudita, soprattutto per come l'hanno approcciata. I ragazzi erano sicuri di vincerla, questo fa capire che dal punto di vista mentale la squadra è al livello della Juve".

C'è un episodio che ha fatto cambiare mentalità alla squadra?
"La vittoria della Coppa Italia dell'anno scorso. Prima si parlava della Lazio come di una sorpresa che però non aveva ancora fatto il passo decisivo. Abbiamo fatto tanti colloqui con la squadra, dobbiamo essere una squadra che può lottare anche per obiettivi al vertice perché non si possono sentire frasi come "la Lazio ha vinto la Coppa Italia ma è arrivata ottava in campionato". Abbiamo sempre cercato di proteggere la squadra mettendo obiettivi magari anche un po' più bassi, ma ora dobbiamo essere chiari e dire per cosa dobbiamo lottare e anche questo ci ha aiutati".

Milinkovic-Savic può andare via?
"Se i giocatori pensano di aver chiuso un ciclo possono anche andare. Anche il Napoli ha ceduto dei giocatori importanti ed è rimasta comunque competitiva e questo può succedere anche per Milinkovic-Savic. È rimasto cinque anni alla Lazio, ci sono state tante richieste. Le cose vanno valutate sempre al termine della stagione".

Preoccupato di riprendere dopo l'interruzione nel miglior momento della Lazio?
"Se dovessimo partire domani, vedendo cosa abbiamo vissuto negli ultimi due mesi, penso che siamo la squadra più motivata per vincere questo Scudetto. Sarebbe un grande peccato veder sfumare questo obiettivo, c'è curiosità per vedere come la squadra si presenterà alla ripresa".

Che giocatori ti piacciono?
"C'è sempre un lavoro di grande collaborazione, la cosa più importante è avere un'idea di come debba essere la squadra per dare all'allenatore la possibilità di lavorare al meglio. Io ci tengo a prendere giocatori che possano giocare in varie posizioni e che possano cambiare le partite in corsa. Quest'anno Inzaghi ha cambiato tantissimo il metodo di gioco, queste cose sono fondamentali. Ho studiato molto come si è creato il Barcellona che ha un'altra idea di gioco ma che è stato fondamentale anche per noi. Mi piace molto vedere una squadra che abbia una mentalità offensiva".

Il vostro cambio di rotta è arrivato con l'arrivo di Acerbi.
"È stata una grande sorpresa, è arrivato quando abbiamo perso De Vrij che è andato all'Inter. Abbiamo conosciuto un calciatore di un altro pianeta, è impossibile non essere un suo fan. È il primo ad arrivare e l'ultimo ad andare via, non c'è una partita nemmeno amichevole dove lui non dia il massimo. È un trascinatore".

Immobile?
"L'unico problema che avevamo all'inizio è che il suo stipendio era fuori dalla nostra portata, appena si è aperto uno spiraglio con il Siviglia siamo stati bravi a intervenire. Lui ci è venuto incontro accettando di ridursi l'ingaggio pur di venire alla Lazio. È un trascinatore, per noi è stata una grossa fortuna".

https://www.tuttomercatoweb.com/serie-a/lazio-tare-il-governo-non-puo-bloccare-il-campionato-giocatori-pronti-a-ripartire-1378897

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Palo

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Un altro dei pilastri di questa squadra.


Se andate indietro appena a novembre, in questo topic si leggono storie, affermazioni, che mi fanno pensare: "Meno male che certa gente non si è più vista in questo forum! Speriamo che altra sparisca alla svelta!"

ES

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Sempre onesto, schietto e  contemporaneamente misurato, e ciò non è facile.
Oltre che straordinariamente competente.
In Italia il numero uno, per distacco.

hafssol

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Citazione di: ES il 04 Mag 2020, 13:06
Sempre onesto, schietto e  contemporaneamente misurato, e ciò non è facile.
Oltre che straordinariamente competente.
In Italia il numero uno, per distacco.

Già, e anche i suoi modi di lavorare, la sua riservatezza sono perfettamente "da Lazio".
Poi non esiste ds che non abbia mai sbagliato, ma nel suo caso i meriti bilanciano di gran lunga gli errori.
Speriamo di poterlo tenere stretto ancora a lungo.

RubinCarter

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Ieri l'ho visto ridere in TV . Cosa rarissima.
Ha raccontato un aneddoto di Mazzone e poi s'è sciolto quando Costacurta gli ha rinfacciato un paio di gol al milan e lui che lo marcava.

Che tenerone !

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zorba

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Davy_Jones

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Citazione di: zorba il 04 Mag 2020, 15:28


malimortacci loro, se raddoppi tutti i valori attuali ci avviciniamo

A.Nesta (c)

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Citazione di: zorba il 04 Mag 2020, 15:28


peccato non abbiano inserito anche luiz felipe, Cataldi, Lazzari e Caicedo.

Tarallo

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Che puttanata sta tabella.

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zorba

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"(...) La Lazio sta corteggiando un altro assistito di Alfaro, l'attaccante Luis Suarez del Saragozza: «In realtà parliamo di molti altri giocatori con Tare, che ha una grande capacità di prendere talenti quando ancora non sono famosi. Non solo Suarez, controlla anche altre situazioni che sono rimaste segrete (...)"

Parole (e musica...) del sig. Alfaro, agente-procuratore spagnolo che assiste El Mago.

:=)) :=)) :=))

Teniamocelo stretto Iglone...

ES

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Adler Nest

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io mi sono espresso in maniera non positiva nei suoi confronti durante lo tsunami Lazio-Atalanta in preda all'incazzamento.

Quest'anno la Lazio aveva raggiunto un livello di armonia e magia incredibili.
Incredibili.
Tutto andava bene: magia, competenza, entusiasmo, bravura: una armata invincibile un corpo unico.
Necessariamente il merito è di tutti.
Provando ad estraniarmi per un momento, riconosco a Tare (al di là della estrema competenza e spirito di gruppo) l'essere riuscito a vedere lungo su tutta una serie di giocatori da rilanciare (Immobile, LA, Caicedo),  da lanciare (LF, Strakosha,....) e  giovani su cui puntare (SMS): uno dice: "hai detto poco.."
Colpi capolavoro. Senza dubbio. Esaltati dal lavoro incredibile di Inzaghi.
Non dimentichiamo però che nelle ultime due campagne di rafforzamento, sono anche arrivati giocatori che hanno fallito (in pratica il 50% del mercato).
Tare è bravo, bravissimo, ciò non toglie che lo siano anche Sartori, ad esempio o chi ha scovato Kulusevski e Malinovski oppure Kumbulla tanto per rimanere in Italia o quello del Gent o del Salisburgo......
Certo, non potrà mai raggiungere i livelli di monchi e pratici..... :=))

italicbold

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Citazione di: Adler Nest il 05 Mag 2020, 13:11
Tare è bravo, bravissimo, ciò non toglie che lo siano anche Sartori, ad esempio o chi ha scovato Kulusevski e Malinovski oppure Kumbulla tanto per rimanere in Italia o quello del Gent o del Salisburgo......

Che non valgono neanche la metà di un pelo di culo dei giocatori che ha portato Tare.

Dopo il campionato che ha fatto la Lazio io, queste distinzioni le lascerei da parte.
Anche perché parliamo di un lavoro che dura da anni, con alti e bassi, ma dura da anni.
Che anche altre squadre riescano a prendere buoni giocatori é pacifico, non possono, per una questione aritmetica, venire tutti alla Lazio. Ma il lavoro di Tare, che potrebbe essere considerato un genio anche solo per l'acquisto del sergente, va letto e interpretato nel lungo periodo.
Portare gli esempi dei fallimenti fa ridere, perché anche sticazzi di Badelj (comunque semifinalista mondiale e capitano della Fiorentina) se comunque alla fine la curva (termine molto di moda ultimamente) é in costante crescita.



italicbold

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Citazione di: italicbold il 05 Mag 2020, 13:42
Che non valgono neanche la metà di un pelo di culo dei giocatori che ha portato Tare.

Dopo il campionato che ha fatto la Lazio io, queste distinzioni le lascerei da parte.
Anche perché parliamo di un lavoro che dura da anni, con alti e bassi, ma dura da anni.
Che anche altre squadre riescano a prendere buoni giocatori é pacifico, non possono, per una questione aritmetica, venire tutti alla Lazio. Ma il lavoro di Tare, che potrebbe essere considerato un genio anche solo per l'acquisto del sergente, va letto e interpretato nel lungo periodo.
Portare gli esempi dei fallimenti fa ridere, perché anche sticazzi di Badelj (comunque semifinalista mondiale e capitano della Fiorentina) se comunque alla fine la curva (termine molto di moda ultimamente) é in costante crescita e dopo otto anni la Juventus, a 12 giornate dal termine, ha una concreta rivale per il titolo.


Adler Nest

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IB, punti di vista: tendo a dare maggior importanza al lavoro straordinario di Inzaghi.
Anche se, ripeto, se Tare decidesse di andarsene, mi dispiacerebbe molto e tra quelli che conosco l'unico alla sua altezza mi sembra Sartori.

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italicbold

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Secondo me i "punti di vista" a un certo punto devono cedere il passo all'evidenza.
Il che non impedisce di riconoscere i meriti immensi di Simone Inzaghi. Il grande risultato di una squadra é spesso l'opera incrociata di persone di talento. Ma se parliamo del ruolo di Tare, avvicinare uno qualsiasi dei personaggi che hai citato, mi sembra irriguardoso nei suoi confronti.
Come se parlando di Sartori il ruolo di Gasperini, invece, sia un dettaglio.
Per Tare parlano 10 anni di crescita esponenziale che ci fa considerare una stagione conclusa con la vittoria della Coppa Italia come una stagione deludente. Con una rosa interamente di proprietà in cui almeno 8/11mi della formazione titolare hanno un valore di mercato minimo a 11 cifre con 2 o 3 giocatori, anche giovanissimi, che potrebbero essere venduti a cifre da top player mondiale.
Per carità, sottovalutarlo é legittimo, come ogni opinione.
Tipo che la terra é piatta. Anche questo é un punto di vista.

Adler Nest

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IB, non essere così tranchant: pare che io abbia detto che Tare fa cagare.....
Allora riformulo:
È il migliore al mondo. Per fortuna lo abbiamo noi.
Speriamo che ci porti una bella catena di sinistra.
Basta quella per completare un capolavoro .

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