Siamo d'accordo.
Ma Sarri sta gestendo uno spogliatoio in modo deliberato.
Aver detto "pensavamo fosse impossibile, era una cazzata, oggi faremmo una cazzata doppia a ritenerlo semplice" significa in modo palese la questione "miracolo".
Sarri quindi lo fa con uno scopo, quello di tare invece, l'unico, è se stesso.
Ed è questo, non il merito delle sue ragioni, con l'aggravante che siamo secondi, quindi non è proprio il caso.
Faccia fare l'allenatore poi a fine anno sbotta se pensa di doverlo fare.
Non je la fa proprio, si sente violato del suo potere assoluto e fa il diavolo a quattro. E non da oggi, da un anno e mezzo. È chiaro che se cancelliamo tutto ciò che ha fatto finora non sono dichiarazioni "sataniche", il problema è che vengono da un portato ormai infinito
E basta cazzo. Sempre così se poco poco si sente minacciato nel suo ruolo di principe sul pisello.
Ogni volta uno dice "vabbè dai, proviamo a comporre" e giù, altre stoccate perché porello, lui non è riconosciuto
Annasse in analisi se ha problemi di riconoscimento e autostima, non davanti ai giornalisti.