Il Messaggero
Walter Sabatini ha pronto un piano per portare Javier Pastore in giallorosso perché, nonostante le smentite di rito, è il primo obiettivo del neo ds della Roma.
Il primo punto su cui far forza è la grande sintonia tra il ds ed il presidente del Palermo, consolidata dall'arrivo in rosanero di Pioli, consigliato proprio da Sabatini. C'è da registrare poi una grande sintonia anche con Marcelo Simonian, agente del giocatore e di Alvarez, colui che potrebbe essere il primo acquisto della Roma. Infine, ma non di minore importanza, l'affetto che lega Pastore a Sabatini, considerato quasi un secondo padre. Su questi tre punti di forza si giocherà nei prossimi giorni la trattativa per strappare il talento argentino al Palermo, una trattativa non certo facile ma da intraprendere. Il prezzo del cartellino è elevato rispetto al budget fissato da DiBenedetto, circa 40 milioni, ma potrebbero essere decisiva le entrate che proverranno dalle cessioni di Borriello, Menez e forse Vucinic.
L'agenda di Sabatini è fitta di impegni: domani è previsto un incontro con Bruno conti per riorganizzare il settore giovanile, ieri c'è stato un tentativo di bloccare Andreazzoli, chiamato per fare il vice di Mihajlovic a Firenze. Anche Franco Baldini sta cercando di ottenere l'ok di Montoya e Bojan, i giovani della cantera indicati da Luis Enrique.