Sapevo da tempo che in quei giorni sarei stato a Monaco per lavoro e dopo la cinquina del Cagliari ho comprato online sul sito del Bayern 6 biglietti di tribuna, per me e i cinque che erano con me: uno della juve, uno del cagliari e tre difettosi, di cui due sfegatati.
Loro, da buoni difettosi, con la scusa della visita a quel gioiello dell'architettura contemporanea che è l'Allianz Arena, hanno accettato di buon grado, senza rendersi conto del trappolone ordito, ma intimamente convinti delle magnifiche e progressive sorti continentali della asmerda1927.
Breve parentesi: nessuna richiesta, a parte la carta di credito, manco i nomi, per comprare ben 6 biglietti di tribuna in un colpo solo. Prezzo massimo, il nostro, 60 euri a cranio. Consegna il giorno dopo via DHL direttamente in hotel. Stadio da paura, visuale incredibile da ogniddove. Che invidia...Chiusa parentesi.
Arriviamo allo stadio e assisto a scene incredibili, all'ingresso e nei numerosi punti ristoro all'interno, protagonisti i coatti da esportazione, le cui boria e ignoranza mi fanno vergognare del fatto che portino, avendolo usurpato, il nome della nostra città in giro.
Inizia la partita.
Siamo in un settore popolato da civilissimi bavaresi di ogni risma, dai sei agli ottant'anni.
Perculeggio i miei ospiti giallorosichi durante tutto l'assedio ed esulto senza ritegno, come un ultrà bavarese ubriaco, ai due gol che concludono quell'agonia.
Qualcuno degli autoctoni mi chiede, incredulo, se davvero titty faccia ancora il calciatore, o se la asmerda1927 abbia schierato le vecchie glorie. Rispondo spiegando che è il giocatore più rappresentativo di quella feccia e che ha appena rinnovato il contratto per 5 anni a 5 picchi netti cadauno.
I più vicini scoppiano a ridere e mi danno delle pacche sulle spalle, pensando che io sia il tipico buontempone italiano.
In breve, divento il beniamino di tutto il settore biancorosso intonando con accento italico i più famosi peana in bavarese (sono stato parecchie volte a Monaco, non solo al Wiesn, di cui diverse a vedere il Bayern con una long term ex di lassù, ma prima d'ora solo all'Olympiastadion).
I miei ospiti peperones lividi di rabbia, intanto, masticano veleno.
Non vi dico quanto ho goduto alla fine. Mi hanno dovuto trascinare fuori dallo stadio con la forza.
Li ho presi talmente per il culo che, tornando a casa in u-bahn, piena di difettosi incazzati, uno dei miei colleghi sfegatati (che tentava di ribattere e che, ovviamente, avevo fatto nero) ha rosicato così tanto che mi ha fatto rischiare il setto nasale, additandomi come laziale gaudente agli sfollanti coacticos inferociti.
Momenti piglio na puncicata in terra teutonica.
Parliamo non di Amendola, ma di uno che c'ha 55 anni è laureato, ha insegnato al liceo ed è, come me, consigliere d'amministrazione di una importante società.
So' tutti uguali sti poracci...
Quando siamo tornati in albergo, dopo sta penosa scenetta, mi è venuto incontro per restituirmi i 60 euri, che avevo anticipato per tutti usando la mia carta di credito.
L'ho guardato con disprezzo e gli ho detto: godere della tua faccia durante tutta la partita e prendertinon ha avuto prezzo; al resto ha pensato Mastercard....
Gli ho voltato le spalle e ho ordinato una birra al bar alla salute di titty.
Che dio ce lo preservi a lungo.
Lui non mi parla, né mi guarda più