Citazione di: Magnopèl il 18 Set 2010, 12:37
dicci dicci.. 
ROMA - «Oggi parlo io». Nella frase iniziale del tecnico giallorosso Claudio Ranieri c'è la sintesi del suo pensiero dopo tutte le critiche e le polemiche scatenate dalla falsa partenza della Roma e dalla querelle che ha visto protagonisti proprio l'allenatore giallo-rosso e Francesco Totti.
LO SFOGO - Ranieri si presenta in sala stampa per la conferenza di vigilia della gara con il Bologna, ma non accetta domande e si scaglia con rabbia contro la critica. Otto minuti di monologo infuocato: «Faccio io, inizio io e concludo io«, dice aprendo il proprio intervento. «Questi sono ragazzi che l'anno scorso vi hanno fatto divertire fino alla fine - dice per difendere la squadra -: ho sentito tante cose, vorrei dire la mia realtà ai tifosi, ci sono cose che non vanno bene, i risultati non vanno bene. A Monaco volevamo fare molto di più, volevamo giocare per vincere come abbiamo sempre fatto». «A Cagliari - aggiunge ripensando al 5-1 incassato una settimana fa- abbiamo perso, le responsabilità sono sempre dell'allenatore. Non mi sono mai tirato indietro, figuriamoci se mi tiro indietro a Roma, a casa mia, dove sono tifoso. Dite che io conosco solo il 4-4-2, ma che ne sapete voi della carriera di Ranieri?». Il tecnico parla senza interruzioni e sbattendo spesso i pugni sul tavolo. Vuole mettere i puntini sulle 'ì e soprattutto chiude dicendo «quando le cose andranno bene ci ricorderemo di voi».
«CE LA FAREMO» - «Stiamo partendo con l'handicap. Ma ce la faremo anche quest'anno. Questa squadra ha le palle - aggiunge -, non tollero illazioni». I toni si alzano quando si parla della presunta divergenza di vedute con il capitano giallorosso Francesco Totti sull'atteggiamento tenuto dalla squadra contro il Bayern. «Ho letto che sarebbe contro di me, è la cosa più assurda che si potesse scrivere», ha sbottato. «Questo è uno spogliatoio di persone sane, di giocatori sani che vogliono fare il proprio meglio. Ho un rapporto leale e sincero con tutti, figuriamoci con il mio capitano. È una vita che è qui, ha subito tanti infortuni per questa maglia», dice Ranieri prima di ribadire: «Tutto quello che faccio, lo faccio per la Roma».
AI TIFOSI - «Io e la squadra siamo un tutt'uno, nel bene e nel male, sappiamo soffrire e l'anno scorso lo abbiamo dimostrato: ma in tutto questo sono convinto che i tifosi saranno sempre al nostro fianco e che anche se siamo partiti con lo stesso handicap dello scorso anno, sapremo ancora una volta regalare loro un sogno», ha urlato Ranieri ai giornalisti.