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Sport => Calcio! => Discussione aperta da: Flaminio il 09 Nov 2010, 19:19

Titolo: Il premio a Roberto Baggio
Inserito da: Flaminio il 09 Nov 2010, 19:19
A Roberto Baggio il Peace Summit Award 2010, il riconoscimento che annualmente viene assegnato da tutti i Premi Nobel per la pace alla personalità che più si è impegnata verso i più bisognosi.
Questo sì che è un premio, non altri. Questo sì che è un campione in campo e fuori, non altri.

http://www.corriere.it/sport/10_novembre_09/baggio-premio_49d010c2-ebe6-11df-8ec2-00144f02aabc.shtml
Titolo: Re:Il premio a Roberto Baggio
Inserito da: ReflexBlue il 09 Nov 2010, 19:34
Ho sempre sognato che ci onorasse con una stagione. Anche l'ultima della sua carriera, anche giocando da fermo, anche.. solo una foto a Formello con la nostra maglia.

Non sapevo facesse abbeneficenza.
Titolo: Re:Il premio a Roberto Baggio
Inserito da: vaz il 09 Nov 2010, 19:38
Citazione di: ReflexBlue il 09 Nov 2010, 19:34
Ho sempre sognato che ci onorasse con una stagione. Anche l'ultima della sua carriera, anche giocando da fermo, anche.. solo una foto a Formello con la nostra maglia.

Non sapevo facesse abbeneficenza.

lui e Ronaldo (quello vero).
Titolo: Re:Il premio a Roberto Baggio
Inserito da: Esprit Libre il 09 Nov 2010, 19:53
(http://www.j1897news.com/wp-content/uploads/baggio.jpg)
Titolo: Re:Il premio a Roberto Baggio
Inserito da: Flaminio il 09 Nov 2010, 20:47
Manco a dirlo, te pareva:
http://www.repubblica.it/sport/calcio/2010/11/09/news/crosetti_baggio-8915349/?ref=HREC1-6

Baggio, un campione atipico
di MAURIZIO CROSETTI


Campione grande e atipico, difficile da collocare non solo in campo: Roberto Baggio è un "fuori taglia", un personaggio altro, talvolta altrove. E' diventato buddista in anticipo sulle mode, quando quel tipo di scelta non era ancora da copertina (l'attore famoso, il cantante in cerca di se stesso, qualche guru da asporto). Era, nel suo caso, la risposta a una ricerca di senso. A Baggio accadde dopo un infortunio molto grave, quando il dolore del corpo dice al fuoriclasse, al privilegiato, che anche i marziani possono atterrare in un istante sul pianeta di tutti, quello dove si soffre, si è soli, si viene sconfitti e la pelle è cucita dalle cicatrici.
Persona schiva, Roberto Baggio è scivolato via dal calcio dal giorno del suo ritiro fino a poche settimane fa, quando la Federcalcio gli ha offerto un incarico ufficiale nell'anno nero del nostro pallone: se non sarà solo un ruolo di facciata, è possibile che Baggio  -  dalle profondità del suo silenzio, che però non è vuoto  -  trovi qualche idea per rilanciare, magari, il talento così bistrattato rispetto a muscoli e palestre.
Simile a Francesco Totti per l'impegno umanitario e benefico, Baggio (come il capitano della Roma) preferisce fare il bene a fari spenti, e per questo la sua azione vale di più. Non sorprende, dunque, questo premio che i Nobel gli hanno assegnato, perché davvero Baggio ha presente che la sofferenza e la miseria altrui non sono concetti astratti. E se può, quando può, aiuta. Probabile che lo stia facendo anche adesso, nel suo Veneto martoriato dall'alluvione: ne ha sofferto Caldogno, il suo paese, il suo borgo vicentino dove sempre Baggio si è rifugiato in mezzo alle tante tempeste della carriera (il passaggio quasi blasfemo dalla Fiorentina alla Juventus, il rigore sbagliato a Pasadena, i rinnovi contrattuali complessi come incontri al vertice tra capi di stato), perché la dimensione domestica è quella che gli appartiene di più. Oppure, per contrasto, Baggio sceglie la fuga verso le praterie, o nella pampa argentina dove ama cacciare (nessuno è perfetto, neppure i buddisti) e dove il concetto di amore universale difficilmente si coniuga con il fragore della doppietta. Ma sono dettagli, è la semplice cornice di un quadro complesso, a tinte forti, anche se la leggerezza del suo modo artistico di vivere lo sport ha alleggerito i pesi, ha tolto spessore all'intricata complessità delle cose. Uno vero, comunque, Robibaggio. E raro. (09 novembre 2010)
Titolo: Re:Il premio a Roberto Baggio
Inserito da: carib il 10 Nov 2010, 02:44
Citazione di: ReflexBlue il 09 Nov 2010, 19:34
Ho sempre sognato che ci onorasse con una stagione. Anche l'ultima della sua carriera, anche giocando da fermo, anche.. solo una foto a Formello con la nostra maglia.
Titolo: Re:Il premio a Roberto Baggio
Inserito da: Dentro le Mura il 10 Nov 2010, 08:11
Citazione di: Flaminio il 09 Nov 2010, 19:19
A Roberto Baggio il Peace Summit Award 2010, il riconoscimento che annualmente viene assegnato da tutti i Premi Nobel per la pace alla personalità che più si è impegnata verso i più bisognosi.
Questo sì che è un premio, non altri. Questo sì che è un campione in campo e fuori, non altri.

http://www.corriere.it/sport/10_novembre_09/baggio-premio_49d010c2-ebe6-11df-8ec2-00144f02aabc.shtml
Titolo: Re:Il premio a Roberto Baggio
Inserito da: simcar il 10 Nov 2010, 12:01
E' stato, ed è il più grande giocatore di tutti in tempi in Italia. Non sapevo facesse beneficenza, e questo gli va dato atto, perchè non lo sbandiera ai quattro venti. Commentare l'articolo di repubblica è tempo perso.
Titolo: Re:Il premio a Roberto Baggio
Inserito da: Flaminio il 10 Nov 2010, 12:16
Citazione di: simcar il 10 Nov 2010, 12:01
(...) Commentare l'articolo di repubblica è tempo perso.
Praticamente propone l'assegnazione morale "ex aequo" del premio al capetano... C'è un limite alla decenza, credo.
Titolo: Re:Il premio a Roberto Baggio
Inserito da: Kebab il 10 Nov 2010, 13:44
Giocatore sublime, probabilmente il migliore italiano che abbia mai visto dal vivo, un grandissimo uomo che fra l'altro se n'è andato dal calcio senza far rumore...

il paragone titti Baggio è una cosa che giusto Repubblica poteva tirar fuori  :p.. se Baggio è il cioccolato più puro, penso di non dovervi dì quale altro materiale marrone e maleodorante è frangiesco...
Titolo: Re:Il premio a Roberto Baggio
Inserito da: syrinx il 10 Nov 2010, 14:19
Citazione di: Flaminio il 09 Nov 2010, 20:47
Manco a dirlo, te pareva:
http://www.repubblica.it/sport/calcio/2010/11/09/news/crosetti_baggio-8915349/?ref=HREC1-6

Baggio, un campione atipico
di MAURIZIO CROSETTI


Campione grande e atipico, difficile da collocare non solo in campo: Roberto Baggio è un "fuori taglia", un personaggio altro, talvolta altrove. E' diventato buddista in anticipo sulle mode, quando quel tipo di scelta non era ancora da copertina (l'attore famoso, il cantante in cerca di se stesso, qualche guru da asporto). Era, nel suo caso, la risposta a una ricerca di senso. A Baggio accadde dopo un infortunio molto grave, quando il dolore del corpo dice al fuoriclasse, al privilegiato, che anche i marziani possono atterrare in un istante sul pianeta di tutti, quello dove si soffre, si è soli, si viene sconfitti e la pelle è cucita dalle cicatrici.
Persona schiva, Roberto Baggio è scivolato via dal calcio dal giorno del suo ritiro fino a poche settimane fa, quando la Federcalcio gli ha offerto un incarico ufficiale nell'anno nero del nostro pallone: se non sarà solo un ruolo di facciata, è possibile che Baggio  -  dalle profondità del suo silenzio, che però non è vuoto  -  trovi qualche idea per rilanciare, magari, il talento così bistrattato rispetto a muscoli e palestre.
Simile a Francesco Totti per l'impegno umanitario e benefico, Baggio (come il capitano della Roma) preferisce fare il bene a fari spenti, e per questo la sua azione vale di più. Non sorprende, dunque, questo premio che i Nobel gli hanno assegnato, perché davvero Baggio ha presente che la sofferenza e la miseria altrui non sono concetti astratti. E se può, quando può, aiuta. Probabile che lo stia facendo anche adesso, nel suo Veneto martoriato dall'alluvione: ne ha sofferto Caldogno, il suo paese, il suo borgo vicentino dove sempre Baggio si è rifugiato in mezzo alle tante tempeste della carriera (il passaggio quasi blasfemo dalla Fiorentina alla Juventus, il rigore sbagliato a Pasadena, i rinnovi contrattuali complessi come incontri al vertice tra capi di stato), perché la dimensione domestica è quella che gli appartiene di più. Oppure, per contrasto, Baggio sceglie la fuga verso le praterie, o nella pampa argentina dove ama cacciare (nessuno è perfetto, neppure i buddisti) e dove il concetto di amore universale difficilmente si coniuga con il fragore della doppietta. Ma sono dettagli, è la semplice cornice di un quadro complesso, a tinte forti, anche se la leggerezza del suo modo artistico di vivere lo sport ha alleggerito i pesi, ha tolto spessore all'intricata complessità delle cose. Uno vero, comunque, Robibaggio. E raro. (09 novembre 2010)


titti fa beneficienza a fari spenti. :rotfl2:

Baggio è l'esatto contrario di titti. In tutto.
Titolo: Re:Il premio a Roberto Baggio
Inserito da: BoyRM76 il 10 Nov 2010, 14:22
Io vado controcorrente, ho trovato un controsenso dare un premio simbolo di pace (e quindi rifiuto della guerra e delle armi) ad uno ke va a caccia ossessivamente e orgogliosamente con spedizioni anke in altri Paesi x andare ad ammazzare creature indifese.

BOCCIATO.
Titolo: Re:Il premio a Roberto Baggio
Inserito da: Barabba Terzo il 10 Nov 2010, 15:02
Infatti che baggio fa beneficenza non si è saputo fino a quando non è stato premiato proprio per questo.
Che titti fa beneficenza in segreto ce lo ricordano tutti i giorni (senza cogliere il palese controsenso tra l'altro).

Questa è roba da minculpop, altro che scherzi...
Titolo: Re:Il premio a Roberto Baggio
Inserito da: Fischietto il 10 Nov 2010, 16:55
Tonti fa beneficenza a "fari spenti"?
Tonti fa beneficenza a "fari spenti"?
Tonti fa beneficenza a "fari spenti"?
Tonti fa beneficenza a "fari spenti"?
Tonti fa beneficenza a "fari spenti"?
Tonti fa beneficenza a "fari spenti"?

:ignore: :ignore: :ignore: :ignore:
Titolo: Re:Il premio a Roberto Baggio
Inserito da: PhilWoods il 10 Nov 2010, 17:32
Citazione di: BoyRM76 il 10 Nov 2010, 14:22
Io vado controcorrente, ho trovato un controsenso dare un premio simbolo di pace (e quindi rifiuto della guerra e delle armi) ad uno ke va a caccia ossessivamente e orgogliosamente con spedizioni anke in altri Paesi x andare ad ammazzare creature indifese.

BOCCIATO.

Ecchènoncelosai? Il più famoso buddista con la doppietta dell'orbe terracqueo.

Simbolo di pace però.
Titolo: Re:Il premio a Roberto Baggio
Inserito da: BoyRM76 il 10 Nov 2010, 18:30
Almeno Capello, suo amico di partite di caccia, non è buddista.
Titolo: Re:Il premio a Roberto Baggio
Inserito da: Andreavespa il 10 Nov 2010, 20:27
Citazione di: BoyRM76 il 10 Nov 2010, 14:22
Io vado controcorrente, ho trovato un controsenso dare un premio simbolo di pace (e quindi rifiuto della guerra e delle armi) ad uno ke va a caccia ossessivamente e orgogliosamente con spedizioni anke in altri Paesi x andare ad ammazzare creature indifese.

BOCCIATO.


Aspettavo che qualcuno scrivesse qualcosa del genere, non volevo prendermi la responabilita' di rovinare l'idillio.

Baggio l'ho visto tante volte, ero nelle giovanili del Brescia quando lui giocava li e ci allenavamo nello stesso centro sportivo. Mai, e ripeto mai, che ci abbia firmato un autografo. Quando era al bar del centro sportivo a leggere il giornale con altri compagni, per noi era come l'apparizione di Dio. Una volta un mio compagno (13 anni) gli ha chiesto se gli poteva fare un autografo e non mi dimentichero' mai quelle parole "Bambini, mi avete rotto il ca**o, non vi voglio tra i piedi. Gli autografi non ve li firmo"

Anche quando parlavamo con accompagnatori e massaggiatori tutti ci confermavano quanto fosse "difficile" di carattere.

Pero' c'e' anche da dire che in campo era assoluto, andavo a vedere gli allenamenti ed era come assistere a lezioni universitarie di calcio: tecnica, movimenti, giocate...era assurdo

Ma qui non si parla del calciatore ma dell'uomo.

Un po' quello che si diceva di Sordi, che picchiasse i bambini dietro le quinte dei set, ma io Baggio l'ho visto davvero con i miei occhi.


Certo che anche un buddista che va a caccia tutti i giorni.....................
Titolo: Re:Il premio a Roberto Baggio
Inserito da: Rugantino il 10 Nov 2010, 20:33
anche i mussulmani bevono alcool, vanno a donne, mangiano maiale..... e non dovrebbero....eppure aspirano al paradiso....

io baggio lo adoro sia dentro il campo (assolutamente numero 1 in Italia) che fuori dal campo... non dimentichiamoci tutti gli infortuni che ha subito e si è sempre rialzato e meglio di prima....

gli è mancata solo una cosa nella sua carriera:
LA NOSTRA MAGLIA!!!

quello che invece ha fatto Mancio!!!