Stadio "Franco Sensi": Roma citata in giudizioRicordate lo stadio Franco Sensi? Presentato in pompa magna dalla vecchia proprietà della società capitolina di fronte al Sindaco Gianni Alemanno? Dietro la creazione del plastico e del progetto dello stadio (che doveva sorgere nell'area della Massimina con una capienza di 40mila posti) c'erano un architetto di fama internazionale come Gino Zavanella e l'amministratore della società Reconsult spa, società di servizi per l'ingegneria, Fabiano Rebecchini, che ci hanno lavorato per molto tempo. Inutilmente, visto che lo stadio non si sa bene perché o per cosa sia stato presentato, ma resta il fatto che dietro la sua ideazione c'è stato il lavoro di professionisti del settore chiamati dalla famiglia Sensi. Ora,
alla AS Roma è stata notificata una citazione per il pagamento della prestazione (circa un milione di Euro) da parte dell'architetto e della società Reconsult che vengono rappresentati dal noto avvocato prof. Giovanni Del Re. La prima udienza si terrà il 13 aprile del 2013.http://www.professionecalcio.net/?p=6944L'architetto Zavanella, interpellato sulla questione, si è detto dispiaciuto per l'evolversi della vicenda. "E' una cosa che mi addolora - ha dichiarato - ma non sto seguendo in prima persona la vicenda"
La redazione del sito web giallorosso ha contattato l'architetto Zavanella. Queste le sue parole:
Roma citata in giudizio per lo stadio "Sensi"?
"Sinceramente di questa cosa non posso dire di più perché non me ne sto occupando io ma la sezione amministrativa".
Tensione con la società giallorossa?
"Credo che ormai sia risaputo che
la Roma non ci ha pagato la parcella per le prestazioni relative all'impianto".
Cosa è successo?
"Noi abbiamo mandato diverse lettere per cercare un colloquio con la società giallorossa, ma dopo l'addio della presidenza Sensi, non abbiamo avuto più notizie.
Le nostre lettere sono passate inosservate, il colloquio ci è stato platealmente rifiutato e la nostra amministrazione ha deciso di prendere questa strada, che per me era l'ultima che doveva essere scelta".
E' la prima volta che le succede una cosa del genere?
"Si, e mi dispiace perché
in 40 anni di carriera non mi era mai capitato, neanche quando ho lavorato con altre società di calcio".
Era un progetto fantasma?
"No, non era un progetto fantasma, visto che decine di professionisti ci hanno lavorato per oltre un anno.
C'è stata una grande disinformazione su questa cosa. Il problema è che
la Roma ha ricevuto un progetto sotto la gestione Sensi che è stato fatturato e mai pagato. E' un problema etico e morale: un professionista non può fare un lavoro e poi vedersi sbattere la porta in faccia".
Contatti con gli americani?
"
Non so se hanno pagato altri debiti, di certo non hanno pagato noi. Io con gli americani non ho mai avuto contatti. Ho incontrato due volte Fenucci, ma evidentemente non aveva nessun mandato per trattare con me".
Contatti in questi giorni con Rosella Sensi?
"No, con nessuno".
http://www.laroma24.it/archivio/77698/as-roma-citazione-in-giudizio-per-il-progetto-dello-stadio-franco-sensi-zavanella-la-societa-non-ci-ha-pagato-ma-non-era-un-progetto-fantasma.html