Il Sole 24 Ore: la roma è in stato di tensione finanziaria

Aperto da gingiula, 15 Ott 2010, 08:55

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Citazione di: NatoIl9Gennaio il 24 Feb 2013, 08:48
Posto anche qui:
Ma non è che dopo le elezioni fanno il botto?  :pp

Mah... L'unica cosa a cui posso pensare se vincessero i grillini è alla sparizione di quel giornale di merda dell'onanista...

fabrizio1983

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Comincio a pensare che lo sceicco nn se possa comprare nemmeno una macchina usata di un calciatore...ma nn se poteva comprà tutta la serie a?

vaz

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Citazione di: fabrizio1983 il 24 Feb 2013, 10:30
Comincio a pensare che lo sceicco nn se possa comprare nemmeno una macchina usata di un calciatore...ma nn se poteva comprà tutta la serie a?

album panini  ;)

mizio67

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vi posto questo articolo da Il Sole 24 Ore

Marco Bellinazzo
Calcio & business di Marco Bellinazzo

24 febbraio 2013 - 20:29
Roma: Procura e Consob indagano sullo "sceicco", ma è ora di fare chiarezza su tutto

A poche ore dalla ufficializzazione della trattativa con Adnan Adel Aref al Qaddumi al Shtewi, "sceicco" di origini giordane, da parte della Roma fioccano particolari poco incoraggianti sulla solidità finanziaria del futuro socio arabo il quale vive da anni in Italia nei dintorni di Perugia, con moglie e due figli (uno dei quali è un appuntato dei Carabinieri).
La Procura di Roma, memore di precedenti operazioni illecite per speculare sul titolo (da Fioranelli a Flick) aprirà un fascicolo per verificare l'eventuale sussistenza di illeciti dietro le voci dell'ingresso dello sceicco Adnan Adel Aref al Qaddumi al Shtewi nella societa' che controlla l'As Roma. Il procuratore aggiunto Nello Rossi e il sostituto Giorgio Orano chiederanno alla Consob informazioni sull'attivita' di vigilanza svolta al riguardo. In concomitanza con le voci legate allo sceicco, il titolo della Roma in Borsa aveva segnato un notevole balzo al rialzo.
Al Qaddumi sarebbe già noto per aver preso parte ad uno strano affare due anni fa quando si presentò ai soci del gruppo immobiliare Acqua Marcia e propose di rilevarlo versando una prima tranche da 700 milioni di euro. Firmò un preliminare e poi sparì nel nulla.
Qualcosa di simile a quanto già avvenuto con la A.S. Roma, con cui ha firmato un impegno ad acquisire quote azionarie della Neep Roma Holding Spa che detiene il 78% del club giallorosso.
A quanto pare anche Unicredit ha manifestato perplessità sull'affare. A questo punto Consob e autorità giudiziaria dovrebbero fare chiarezza su tutto quello che è accaduto in questi anni attorno alla Roma. La stessa Unicredit dovrebbe chiarire meglio i contorni della cessione parziale della Roma avvenuta nel 2011. Sarebbe importante capire, per esempio, quanti soldi hanno messo effettivamente gli americani nella Magica?
Da bilanci e trimestrali, infatti, si capisce che Unicredit sta continuando a sostenere finanziariamente il progetto, al d là della partecipazione azionaria del 40% nella società che controlla la Roma, sia attraverso prestiti diretti che attraverso Unicredit factoring presso la quale sono stati già "scontati" i diritti tv delle prossime stagioni. Il tutto per un ammontare complessivo che viaggia ormai verso i 100 milioni. L'aumento di capitale da 80 milioni approvato a fine gennaio 2012 e "sottoscritto" per 50 milioni a maggio non è certo sufficiente a garantire i progetti di sviluppo del club (in primis lo stadio di proprietà). Pallotta e gli altri soci americani sono abbastanza solidi? Hanno intenzione di investire le necessarie risorse? Se sì, perchè hanno avviato una trattativa con un altro "socio", che peraltro si sta rivelando, man mano che passano le ore, tutt'altro che solido?
I tifosi della Roma, e il calcio italiano, meritano più chiarezza.

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arturo

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NatoIl9Gennaio

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Per me aspettavano le elezioni...
.... forse e' giunta l'ora  8)

dalla gazzetta di oggi:

UniCredit & Finanziamenti - C'è poi la variabile UniCredit, che in queste ore ha contatti con lo staff legale americano. La posizione della banca è stata espressa dal vice Ceo, Paolo Fiorentino: «Siamo scettici». Non solo. Fonti vicine a Fiorentino, oltre a sottolineare come le garanzie non siano arrivate, ci aiutano a decrittare una frase del dirigente relativa al fatto che, com'è logico, la Roma non appartenga al core business della banca. Che ci è spiegato così; finora abbiamo fatto vivere il club attraverso linee di credito concordate (e su cui comunque sono riscossi interessi, ndr), ma dinanzi a situazioni poco chiare potremmo chiedere rientri dalle esposizioni o in ogni caso non dare più proroghe alle scadenze.

iDresda

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Citazione di: NatoIl9Gennaio il 26 Feb 2013, 13:27
Per me aspettavano le elezioni...
.... forse e' giunta l'ora  8)

dalla gazzetta di oggi:

UniCredit & Finanziamenti - C'è poi la variabile UniCredit, che in queste ore ha contatti con lo staff legale americano. La posizione della banca è stata espressa dal vice Ceo, Paolo Fiorentino: «Siamo scettici». Non solo. Fonti vicine a Fiorentino, oltre a sottolineare come le garanzie non siano arrivate, ci aiutano a decrittare una frase del dirigente relativa al fatto che, com'è logico, la Roma non appartenga al core business della banca. Che ci è spiegato così; finora abbiamo fatto vivere il club attraverso linee di credito concordate (e su cui comunque sono riscossi interessi, ndr), ma dinanzi a situazioni poco chiare potremmo chiedere rientri dalle esposizioni o in ogni caso non dare più proroghe alle scadenze.

allora i banchieri hanno un quore
:^^  :^^  :^^  :^^

Drake

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Mi sembra una bella dichiarazione di guerra, ormai è palese che gli americani pur di liberarsi della roma e dei debiti verso UC, sono disposti ad accollarla al primo che passa, non è che non hanno controllato e che a loro non gliene può fregare di meno se chi arriva sia veramente ricco o meno, tanto poi sarebbero cazzi di UC, che infatti non ci sta.

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RubinCarter

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Citazione di: mizio67 il 26 Feb 2013, 09:47
vi posto questo articolo da Il Sole 24 Ore

Marco Bellinazzo
Calcio & business di Marco Bellinazzo

24 febbraio 2013 - 20:29


A questo punto Consob e autorità giudiziaria dovrebbero fare chiarezza su tutto quello che è accaduto in questi anni attorno alla Roma. La stessa Unicredit dovrebbe chiarire meglio i contorni della cessione parziale della Roma avvenuta nel 2011. Sarebbe importante capire, per esempio, quanti soldi hanno messo effettivamente gli americani nella Magica?
Da bilanci e trimestrali, infatti, si capisce che Unicredit sta continuando a sostenere finanziariamente il progetto, al d là della partecipazione azionaria del 40% nella società che controlla la Roma, sia attraverso prestiti diretti che attraverso Unicredit factoring presso la quale sono stati già "scontati" i diritti tv delle prossime stagioni. Il tutto per un ammontare complessivo che viaggia ormai verso i 100 milioni. L'aumento di capitale da 80 milioni approvato a fine gennaio 2012 e "sottoscritto" per 50 milioni a maggio non è certo sufficiente a garantire i progetti di sviluppo del club (in primis lo stadio di proprietà). Pallotta e gli altri soci americani sono abbastanza solidi? Hanno intenzione di investire le necessarie risorse? Se sì, perchè hanno avviato una trattativa con un altro "socio", che peraltro si sta rivelando, man mano che passano le ore, tutt'altro che solido?


vaz

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Citazione di: vaz il 26 Feb 2013, 14:34
la fine è vicina

Ci crederò quando lo vedrò. E comunque loro stanno a pensa' "aaaaa cempions ligg"....

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vaz

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Citazione di: Drake il 26 Feb 2013, 14:19
Mi sembra una bella dichiarazione di guerra, ormai è palese che gli americani pur di liberarsi della roma e dei debiti verso UC, sono disposti ad accollarla al primo che passa, non è che non hanno controllato e che a loro non gliene può fregare di meno se chi arriva sia veramente ricco o meno, tanto poi sarebbero cazzi di UC, che infatti non ci sta.


quotone...penso che ormai UC non possa più esporsi ulteriormente...

NatoIl9Gennaio

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Citazione di: Masters il 26 Feb 2013, 15:15

quotone...penso che ormai UC non possa più esporsi ulteriormente...
Sono un animale ferito, ora sono pericolosi (sanno di poter schiattare a breve).
Okkio a derby, CI e soliti aiutini da avversari complici.
Fortuna che la CL sembra lontana per loro ma non sono tranquillo.

Tyler87

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Dal guerin sportivo

Il mistero della Roma in vendita
di Stefano Olivari

La presunta offerta del presunto sceicco per entrare nell'azionariato della Roma è solo uno dei tanti spot contro la presenza delle società di calcio in Borsa, con il corollario di particolari giornalistici che renderanno memorabile, comunque vada a finire, questa vicenda. Dal passato di Adnan Adel Aref Al Qaddumi al Shtewi, come barista e imbianchino (ottimi lavori, ma che raramente risultano nel curriculum di un nobile mediorientale), al suo presente fatto di società semi-inattive, case modeste, figli che fanno i carabinieri (!) e frequentazioni ad alto rischio: su tutte quella con Michele Padovano, che da sola basterebbe a squalificare l'intera operazione anche se al posto di El Shtewi ci fosse Abramovich. Le battute da social network potranno essere azzerate solo dal versamento di 50 milioni di euro, entro il 14 marzo, a quello che per comodità possiamo chiamare gruppo Pallotta (la Llc) e che detiene il 60% delle azioni del club giallorosso (il rimanente 40% è di Unicredit) per l'acquisto di metà della quota di controllo. Giustamente la Procura di Roma sta indagando sull'andamento del titolo in Borsa, che in queste situazioni ha volatilità clamorosa con sbalzi anche del 10%: film già visti nella parte terminale della gestione Sensi (Rosella), con gli amici degli amici (anche giornalisti) che improvvisamente si trasformavano in Gordon Gekko de' noartri e sfilavano soldi al tifoso-azionista che vendeva o comprava fuori tempo. Ma tornando al presente, cosa sta accadendo alla Roma? La certezza è che gli 'ammericani' stanno smobilitando. Diversamente Pallotta, che è presidente da nemmeno un anno e mezzo, non avrebbe nemmeno preso in considerazione offerte. Una scelta incredibile ma reale, dopo tutti i discorsi sull'entertainment, il nuovo stadio, il marchio, Disney, eccetera. La probabilità è che in qualche modo il cerino torni in mano a Unicredit (parentesi: il presidente della Lega Beretta è tuttora uomo Unicredit), azionista di minoranza della Roma ma anche, verrebbe da dire soprattutto, suo creditore principale. Lo sceicco può essere finto, vero, semi-vero, mediatore per conto di qualcun altro, non è questo il punto. Il punto è che la Roma si appresta a vivere l'ennesima sua fase di transizione come società, con ovvie ripercussioni sul calciomercato, sulla conduzione tecnica (il caos gioca a favore della permenenza di Andreazzoli) e sui risultati. Il mistero non risiede quindi nei 50 milioni da versare, ma nel perché non si riesca a guadagnare soldi con un club che avrebbe tutto per farne guadagnare. I conti di De Laurentiis al Napoli (troppo facile citare Pozzo) stanno a dimostrarlo: quando lo scudetto non è obbligatorio, si possono evitare i bilanci in rosso anche in una grande città. Diversamente dal Napoli, però, la Roma viene percepita dai politici come qualcosa di 'politico' e paradossalmente, ma non tanto, si preferisce darla a sconosciuti che a un proprio potenziale avversario.

http://blog.guerinsportivo.it/blog/2013/02/26/il-mistero-della-roma-in-vendita/

COLDILANA61

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Citazione di: NatoIl9Gennaio il 26 Feb 2013, 15:21
Sono un animale ferito, ora sono pericolosi (sanno di poter schiattare a breve).
Okkio a derby, CI e soliti aiutini da avversari complici.
Fortuna che la CL sembra lontana per loro ma non sono tranquillo.

Guarda che per la CL ci sono oltre a Noi , milan , napoli , inter mica pizza e fichi .

mi immagino un arrivo in volata con ciucci e diavolicchi , sai come si scansano .

NatoIl9Gennaio

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Citazione di: COLDILANA61 il 26 Feb 2013, 16:44
Guarda che per la CL ci sono oltre a Noi , milan , napoli , inter mica pizza e fichi .

mi immagino un arrivo in volata con ciucci e diavolicchi , sai come si scansano .
Lo so, ma non voglio essere troppo tranquillo.
Comunque e' chiaro che tutto sto movimento e' dovuto alla mancanza degli introiti CL e credo che gli americani abbiano capito che la cuccagna del dopo calciopoli di cui ha goduto rossella sensi sia finta...

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spook

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I conti di De Laurentiis al Napoli (troppo facile citare Pozzo) stanno a dimostrarlo: quando lo scudetto non è obbligatorio, si possono evitare i bilanci in rosso anche in una grande città.

Ed è qui il problema. Loro sono campioni già ad Agosto...

zorba

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Citazione di: vaz il 26 Feb 2013, 15:14
il panorama politico gli darà una spinta

Bisogna capire se verso il baratro o verso la salvezza.....

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