Fonte corriere dello sport
ROMA, 24 novembre - Unicredit vuole stringere i tempi per chiudere la pratica- Roma entro la fine del 2010. Per questo ha chiesto agli imprenditori che hanno presentato le offerte non vincolanti di passare a quelle definitive entro la fine del mese. I tempi sono evidentemente troppo stretti, manca una settimana, si andrà a finire intorno al dieci dicembre.
MANIFESTAZIONI - Ci sono state cinque manifestazioni di interesse. Quattro sono state recepite da Rothschild e riguardano Giampaolo Angelucci, il fondo arabo Aabar, un investitore americano che potrebbe essere Fisher, il " signor Gap", sul quale però c'è il massimo riserbo e un altro italiano, rimasto finora sconosciuto, ma che secondo fonti vicine alla banca dovrebbe essere Longarini, imprenditore nel settore immobiliare e dell'editoria, con esperienze non certo positive nel calcio con l'Ancona e la Ternana. Longarini avrebbe presentato un'offerta inferiore a quella di Angelucci, che al momento non è gradita dalla banca. La quinta offerta non vincolante è arrivata direttamente sui tavoli di Unicredit ed è di un russo che sarebbe interessato in blocco agli asset di Italpetroli. Angelucci ha già fatto sapere alla banca di essere pronto a formulare l'offerta definitiva. La comunicazione è avvenuta con un atto formale, perchè Unicredit ha convocato la scorsa settimana a Milano i rappresentanti di tutti i pretendenti ad acquistare la Roma. I manager della banca, assistiti da Rothschild hanno chiesto informazioni sul piano industriale e sulle possibilità di investimento. I vertici dell'istituto di credito sarebbero orientati a non fare la short list, ma ad ammettere i cinque che hanno presentato le manifestazioni di interesse alle offerte vincolanti.
I NUMERI - I potenziali acquirenti non hanno potuto lavorare ancora sulla due diligence, ma hanno avuto accesso ai numeri della Roma. Dai quali si evince un dato singolare: nella Soccer Sas, la società che controlla il marketing giallorosso, ci sarebbero quasi novanta milioni di debiti ereditati da Italpetroli. Altri trenta milioni di passivo riguardano il lease back di Trigoria.
Se non ho capito male, ci sarebbero altri 120 milioni di debiti? Se così fosse, mi immagino la fila per acquistarla...Comunque spero in Longarini, non c'è due senza tre dopo Ancona e Ternana...