Non dobbiamo cadere nel tranello, Noi non siamo l'as roma 1927, e questo è un NOSTRO ORGOGLIO.
Ora retorica a parte, è davvero una verità che Lazio e roma non sono solo due squadre ma soprattutto due modi vivere il calcio, il tifo e la passione in maniera diversa, per certi versi diametralmente opposta, e non certo perchè i laziali sono tutti bravi e quelli sono tutti cattivi, no, gli imbecilli sono ovunque, la diversità delle due realtà è strettamente legata alla loro storia, e tutto appare evidente anche confrontando i periodi d'oro nostri e loro; la realta dell'as roma è di natura non popolare ma POPULISTA, e non lo dico per disprezzare è un dato di fatto, sono nati per volontà politica, quando il regime fascista voleva dare una chiara connotazione nazional-popolare al calcio, doveva diventare la gara, il campionato, dei campanili, perchè quel regime, come tutte le dittatura, hanno bisogno di propaganda e consenso delle masse, soprattutto le più ignoranti....pensate a chi in quel periodo continuò, dopo il 1927, continuò a tifare e sostenere la Lazio, sicuramente erano persone fedeli a degli ideali e non populiste, che non andavano dietro alla semplicistica propaganda del campanile.
Ora sono passati anni, le tifoserie sono variegate per origini e cultura, molto è cambiato, ma quel sottile filo con le origini rimane, il loro ambiente ha bisogno di PROPAGANDA, del SIMBOLO POPOLARE E POPULISTA, i nostri miti sono(ne accenno solo alcuni) Bob Lovati, Piola, Chinaglia, Giordano, Ci metto anche Laudrup (all'epoca), Riedle, Sosa, Salas, Manci, Veron, Simeone, Boksic ecc. ecc. , i loro sono fortemente legati al territorio, a prescindere dalla capacità tecnica....conti, bernardini(è romano ?), totti, ora lo stesso de rossi....e non me ne vengono in mente altri osannati.....eppure hanno avuto falcao, cerezo, pruzzo, ancelotti, batistuta, montella ecc. , giocatori altrettanto o più più forti e sicuramente più vincenti in ambito internazionale, ma loro pur avendo riconosciuta la gloria loro momentanea, non sono simboli come quelli che ho detto, perchè per loro è fondamentale la NATURA NAZIONALPOPOLARE E POPULISTA, è FONDAMENTALE, ed anche in un chiarissimo periodo di "riordino", dove un ingaggio tale non potrà che creare forse problemi nel futuro a livello di gestione, non possono permettersi il lusso di venderlo perchè sgnificherebbe perdere la tutto a livello di PROPAGANDA.
Ricordiamo che i nostri fondatori scelsero i colori della Grecia Olimpica, loro i colori del comune di della Città....ma de che stamo a parlà.
Non dobbiamo confrontarci con quelli dellà, anche perchè cessioni eccellenti ne hanno fatte e faranno.
In ogni caso, tornando a de rossi, la sua scelta va rispettata ed ammirata dal punto di vista umano, anche se è un rivale, anche perchè professionalmente ha perso molto.