Mah...io credo che la testa nel calcio sia fondamentale quanto (se non più) della tecnica. L'idea che mi sono fatto io è che Correa fa parte di quella tipologia di giocatore come lo furono Keita, Felipe Anderson e mille altri: gente giovane, talentuosa ma poco dedita allo sforzo e all'impegno per la squadra (perchè il calcio è uno sport di squadra, emergi se funziona il team altrimenti va a giocà a tennis ....) che appena imbrocca una stagione "se la sente calla" e pensa che è pronta per fare il grande salto.
Sia correa, che FA che Keita sonos empre stati giocatori dal telento cristallino ma discontinui, poco dediti all'impegno ed al lavoro ...ragazzi che hannos empre creduto che il talento basta. Cosa non vera vistoc he per nessuno dei tre c'è stata la fila per accaparrarseli, perchè le squadre di vertice non guardano solos e sei talentuoso e funanbolico ma se sei costante, se giochi per la squadra e se ti va di impegnarti. Correa molto probabilmente dopo aver acquisito visibilità nella Lazio ha creduto che ce fosse la fila fuori ad acquistarlo (cosa che non me sembra ...così come accadde per Keità e FA) solo perchè sapeva dare del tu alla palla. mettice poi che ha un presidente che -giustamente - non svende i propri giocatori di maggiore lustro ed il giuoco è fatto. Non ci vedo nessuna irriconoscenza verso la Lazio ne tantomeno "sgarri" verso la società ma solo una miopia di fondo data forse dal carattere, dalla giovane età ...non so....che li porta a sentisse arrivati e pronti per il grande salto. A me fanno solo tenerezza poretti perchè quasi sempre il giorno che se ne vanno da qui se svegliano in un incubo e fanno la fine di tanti che poi mo stanno alla Sampdoria o in Brasile o in squadre de mezza classifica. Mejo poerderla che trovalla sta gente ...