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Sport => Calcio! => Discussione aperta da: umanoide69 il 12 Set 2011, 14:19

Titolo: Kansas City 1927
Inserito da: umanoide69 il 12 Set 2011, 14:19
Che ve devo di', a me questo mi fa proprio ridere. Speriamo che le loro disgrazie continuino così continuerà a deliziarci con questi pezzi.

http://www.facebook.com/notes/kansas-city-1927/a-un-nada-dalla-remuntada-roma-cagliari-1-2/233078643410153 (http://www.facebook.com/notes/kansas-city-1927/a-un-nada-dalla-remuntada-roma-cagliari-1-2/233078643410153)

A un nada dalla remuntada - (Roma-Cagliari 1-2)

"Er tifoso romanista dei tifosi è sempre er più", cantava Lando Sinatra, e con tutto il rispetto per l'opera ++++++++ana che er core mezzo giallo e mezzo rosso pompar ci fa, poche frasi ce se appicciccano addosso come quella. Er più cosa non è fondamentale saperlo, qualsiasi aggettivo va bene, fate voi, ma quando a 50 gradi all'ombra e con una fresca eliminazione dall'Uefa sul groppone è sbucato Stekelenburg per scaldare braccia che poco je sarebbero servite, er boato der tifoso romanista s'è arzato, er peggio era alle spalle, la revoluciòm repartiva, er tifoso romanista, davero, de novo, una vez mas, se sentiva più er più che nunca.

Che poi l'asturiano a sto giro aveva fatto lo strano nei limiti, consapevole del fatto che a sto tifoso, ora come ora, basta che je metti er capitano in campo, poi coll'artri facesse il cazzo che je pare, tanto nun conoscemo nessuno, pe noi è uguale. Anche perché mo come mo annà a vedé la Roma, te dà la sensazione de essete imbucato alla festa tua, de girà pei corridoi de casa tua senza riconosce nessuno, e a vedelli che entrano e se scaldano è cosa che emoziona e stranisce, soprattutto quando capisci che quello ingobbito e sgraziato non po esse Gago, ma è ancora, inevitabilmente, impermeabile ad ogni rivoluzione, la bonanima de Simone Perrotta.

Ma va bene così, è il futuro che entra in casa, è la new economy, so gli spread che volano, e poi De Rossi ce sta ancora, nse sa pe quanto e a quanto, ma oggi gioca e tanto ce basta. Certo, Luigi Enrico se se po complicà le cose o fa, non è tipo che tira indietro la scucchia, motivo per cui na maja pe Rosi, uno che da 3 anni ogni volta che esce dar campo pensa che sia l'ultima che gioca co la Roma, nse sa come né perché, se rimedia sempre.

La partita inizia e la trama della tenzone è chiara: Cajari in 11 a proteggere la porta, Roma in 11 a guardare il Cajari che in 11 protegge la porta. Dalla prima mezz'ora si evince che:

- Pjanic è buon giocatore e gran paraculo. Non c'è passaggio del giovin slavo che non abbia Totti come destinatario, di petto, di tacco, no look no sense, sempre e comunque a Totti, che lui Totti conosce e je piacerebbe tanto diventare il nuovo Candela (colui che col capitano aveva un rapporto calcistico da Europride).

- Er Cipolla nse move. Il primo sms che ariva dice "Osvardo è mobile come Adriano", ove "mobile" non è inteso come aggettivo ma come libreria Expedit de Ikea Ecco, no, ancora no, non siamo a quei livelli. Er Cipolla nse move ma lo fa in maniera intelligente, che po sembrà strano ma invece un senso ce l'ha. Lui se fa pure trovà libero, poi però intruppa, scivola, credendo lui per primo che ce sia sempre quarcuno a tiraje i capelli impedendone i movimenti. Però è molto bello. Anche se il secondo sms che ariva dice: "Osvardo è na pippa". E vabbè.

- Heinze, ecco Heinze, non ha nessuna movenza del calciatore, ma neanche del calciatore rozzo e scarso, niente. Si muove male sempre, anche quando cammina, anche quando saluta, passi brevi, scattosi, improvvisi, e capello tanto antico da meritargli almeno un completo anni 70 a parte, con calzoncino inguinale e lacci sul collo. E però, Heinze è anche l'uomo che ogni volta che vede un altro uomo con la palla al piede, vede passarsi davanti tutta la propria vita fatta di fame, sete, sofferenza, ingiustizie, guerra e soprusi (dev'essere andata così, per forza), ragion per cui quella insaziabile voglia di sangue ritorna sempre, più forte che mai.

- Bojan è l'unico calciatore di serie A che non tocca mai la palla, il che può sembrare semplice, a volerlo, ma in un rettagolo di gioco, anche stando fermi, prima o poi succede che quel cuoio fastidioso ti sbatta addosso. A lui no. Fosse palla avvelenata, sarebbe il più forte. Il Macaulay culkin de Trigoria è a dir poco spaesato, e inizia a radicarsi il sospetto che Bojan l'aereo l'abbia perso veramente, e noi se stamo a incarognì su un sosia. Chiunque sia, per lui se prevedono tempi de ambientamento pari a quelli dell'essere umano sul pianeta Terra. Per ora stiamo ancora allo stadio invertebrati.

- Rosi è l'unico calciatore di serie A trattato dal proprio pubblico non come una sega ma come un imbecille.

Da un nostro compagno di spalti arrivano le due frasi che meglio sintetizzano i primi 45 minuti: "me sto a divertì come a na dimostrazione dela Folletto", seguita da "l'unico brivido ce l'ho avuto quanno er bibbitaro non me stava a dà e resto".

E tant'è.

Il secondo tempo però, è tutt'altra storia.Il chtiicaca pare ingranare ad una velocità utile a far sì che ogni tanto s'arrivi in porta, sempre e comunque senza segnare. Il possesso palla poi non ne parliamo, sale sale e non fa male, ma financo Rosi, per qualche minuto, pare utile alla causa. L'Olimpico ulula e striglia e quando Luigi Enrico leva Bojan pe mette Borriello di colpo diventiamo tutti asturiani, ogni polemica slovacca se spegne, anche perché Totti serve Borriello e un miracolo del portiere Azzaro ce strozza l'urlo in gola (scusate, st'immagine dell'urlo in gola strozzato me piaceva e la volevo usà, fa molto Ds). Insomma, vince diventa questione de minuti.Sì ma quanti? E soprattutto, pe chi?

Più o meno due, quelli che servono al migliore in campo fin lì, tal José Angel da Twitter (dove scrive na cifra) a fa due cazzate che manco Rosi ha condensato mai in così poco tempo.

Ci sono pochi mantra che dalla scuola calcio in poi tutti gli allenatore ripetono ai propri ragazzi. Uno di questi è: quando si rinvia la palla, mai al centro dell'area. Se poi al centro dell'area ce sta uno che ce odia manco fosse er fio de Chinaja, ecco, invece de rinvià al centro dell'area girate e tira direttamente sotto l'incrocio che fai prima, hai visto mai te sbagli e pigli la traversa. E' stato così, che quando s'eravamo scordati da dove venivamo e de chi eravamo figli, er fio ingrato ha ciabattato de stinco interno, stek s'è fatto nano e a palla è annata in buca.V per Vendetta ha esultato co la solita sobrietà e pacatezza, con quel riserbo e quella cortesia tipici de chi te sta pe piscià addosso dopo avette ammazzato de botte e buttato privo de sensi un fosso. Perchè Daniele non se l'è solo legata ar dito, s'è proprio fatto impiantà chirurgicamente una fune nella falange.E ancora una volta toccava fa la remuntada, l'ennesima.

José Angel da Twitter però è tipo che nse rassegna, e coll'ardore dei più giovani e dei più tonti s'è catapultato all'attacco, è entrato in area palla ar piede pe poi strascinallo alla ricerca de un rigore che non arivava e de un difensore che si bullava, graffiandolo a morte. Tanto è bastato a ricordacce che un giorno, hai visto mai uscissimo dalle secche de sta crisetta da età dello sviluppo, hai visto mai mandassimo a memoria il chiticaca e riuscissimo a somigliare al Barcellona B, insomma, quel giorno, comunque, un arbitro a cacacce er cazzo lo troveremo. Ma tanti e tali sono ora i problemi, che pure quell'espulsione non ci ha indignato più de tanto. Sticazzi. Calcio totale, remuntamo in 10.

A quer punto il chiticaca diventa caciara, er Capitano tira, Azzaro pare che para, comunque c'ha culo e a Osvardo je basta costringe navversario a svirgolà la palla pe mettese a aizzà er pubblico. "Pensa quanno segna che fa questo", se semo detti senza sperallo più de tanto.E quanno entra Borini, dicasi Borini, uno che fino a du giorni fa non l'avremmo trovato manco su Facebook, l'Olimpico esplode, e quello, pe riconoscenza, siccome è giovane e educato, alla prima palla che tocca fa gò, che viene annullato solo perché Heinze, senza avversari da disossare, aveva na frezza bionda in fuorigioco. Sai quelle cose belle che agli altri succedono sempre, tipo uno entra e segna? Tipo uno sconosciuto mai sentito mai visto prima mai coperto entra e segna? A noi mai, agli altri quasi sempre.

Ar Cajari, per esempio. El Kabir Bedi, per esempio. Che entra al minuto 86, e al minuto 90 pia la palla, tira, segna. Che ce vo.

E poi Totti ha tirato e De Rossi ha segnato. E solo a noi poi capità de segnà e vedé esultà gli altri. E solo a noi po capità de annà via dallo stadio chiedendoci: ma amo perso 2 a 0 o 2 a 1? No perché pare niente, ma invece è tutto. Se amo perso 2-1, non tutto è perduto. Da quell'inutile puntata de De Rossi se po ripartì. Da quel tardivo, inutile, beffardo, antico segnale de risveglio se po attinge speranza.

E pazienza se in tre partite amo fatto du go, e pazienza se a falli so stati Perrotta e De Rossi col contributo der Capitano, i novi ariveranno, prima o poi, pure loro, a dacce na mano.

E tanto l'amo capito che alla fine jamo fatto l'applauso, a quer paraculo lecchino de Pjanic che è venuto da solo verso la Sud, ma pure all'artri.

Perché la posesiòn del balòn è concetto pedagogico, materia nova e ostile. Stamo tutti a scola come fosse er primo giorno e non sarà un brutto voto preso mo a facce sartà l'anno.Tocca solo capì se semo ragazzi intelligenti che non se applicano o ragazzi tonti che se applicano.

Comunque semo i più.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: COLDILANA61 il 12 Set 2011, 14:59
Me lo sono fatto amico su FB . per vedere cosa pubblica .

E' un genio e secondo me pure "infiltrato" , solo il nome .......

Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: fabrizio1983 il 12 Set 2011, 15:03
no dai ma questo è della Lazio
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: fraplaya il 12 Set 2011, 15:08
Genio!!
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: ZombyWoof il 12 Set 2011, 15:11
fantastico, me so sbracato letteralmente

per me è pikkio sotto mentite spoglie.


Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: BomberMax il 12 Set 2011, 15:13
Citazione di: ZombyWoof il 12 Set 2011, 15:11
fantastico, me so sbracato letteralmente

per me è pikkio sotto mentite spoglie.


ci avevo pensato  pur'io 
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: robylele il 12 Set 2011, 15:15
mi rifiuto di credere che un romanista possa scrivere e pensare così.

questo é un geniaccio, cosa che gli impedirebbe di fare una carriera da giornalista sportivo a Roma.

Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: dako80 il 12 Set 2011, 15:32
Va bhe dai mica tutti i riomici sono celebrolesi, esistono anche quelli che sanno ironizzare sulle disgrazie della propria squadra, dimostra di essere molto intelligente il ragazzo
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Adler Nest il 12 Set 2011, 15:45
che non lo sapete che Pikkio c'ha un gemello che tiene a quelli dellà.............
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Nanni il 12 Set 2011, 15:59
Scrive bene e è anche simpatico. Anche se nella lettura si sente un retrogusto come dire, indigesto, acido, quel senso di presupposta "superiorità comunque",  che i romanisti hanno innata, forse nel loro DNA. La boria, la supponenza. Quella stessa sedicente superiorità che fa dire alla Sanipoli mentre intervista Ficcadenti (allenatore del Cagliari, vittorioso a Roma, ieri) "... e sopratutto come ha visto la aroma?".  :S

Ecco, quel modo un po' osceno come l'autore del pezzo tratta (come trattano) Rosi, lo stesso che usavano prima di Rosi con Tommasi, con Perrotta, con Barrusso, con tanti altri, con tutti quelli giudicati non si sa su quali presupposti, "inadeguati" al livello stratosferico di questa squadra. Loro, del resto abituati a Scholes, a Schweinsteiger, a Cristiano Ronaldo... (e Rosi mi sta cordialmente antipatico, intendiamoci).

Ma per favore, non nominiamo il nome di Pikkio manco per scherzo.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Baldrick il 12 Set 2011, 16:05
Pikkio.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: maumarta il 12 Set 2011, 16:05
Se non c'è lo zampino di Pikkio direi che potrebbe essere Tarallo in mentite spoglie nel tanto atteso seguito di "Harry Totter".

Nel caso pure il Pulitzer sarebbe poco...
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Adler Nest il 12 Set 2011, 16:08
Citazione di: Nanni il 12 Set 2011, 15:59
Scrive bene e è anche simpatico. Anche se nella lettura si sente un retrogusto come dire, indigesto, acido, quel senso di presupposta "superiorità comunque",  che i romanisti hanno innata, forse nel loro DNA. La boria, la supponenza. Quella stessa sedicente superiorità che fa dire alla Sanipoli mentre intervista Ficcadenti (allenatore del Cagliari, vittorioso a Roma, ieri) "... e sopratutto come ha visto la aroma?".  :S

Ecco, quel modo un po' osceno come l'autore del pezzo tratta (come trattano) Rosi, lo stesso che usavano prima di Rosi con Tommasi, con Perrotta, con Barrusso, con tanti altri, con tutti quelli giudicati non si sa su quali presupposti, "inadeguati" al livello stratosferico di questa squadra. Loro, del resto abituati a Scholes, a Schweinsteiger, a Cristiano Ronaldo... (e Rosi mi sta cordialmente antipatico, intendiamoci).

Ma per favore, non nominiamo il nome di Pikkio manco per scherzo.

giusto, chiedo scusa; ad una più attenta rilettura, si denota una certa ridondanza.
Pikkio è molto più sintetico e folgorante.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Flaminio il 12 Set 2011, 16:10
E' sicuramente romanista, dai. Forse è un gruppo di persone con un unico nick, e secondo me ci sta di mezzo Zoro.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: And159 il 12 Set 2011, 16:18
E' indiscutibilmente un genio.secondo me è della Lazio,faCcio fatica a pensare che un romanista dopo sconfitte simili poassa avere un atteggiamento così "leggero"
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Revolver il 12 Set 2011, 16:18
Chi è Zoro?

Per me è simpatico e scrive pure bene.
Magari prendessero il calcio così tutti quelli là. Magari lo prendessero così tutti i tifosi, anzi, tanti laziali inclusi.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Flaminio il 12 Set 2011, 16:21
Citazione di: Revolver il 12 Set 2011, 16:18
Chi è Zoro?
Zoro, alias Diego Bianchi, l'avrai forse visto dalla Dandini.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: PhilWoods il 12 Set 2011, 16:26
Bè però alcune chicche meritano:
-L.E. che "non è tipo che tira indietro la scucchia"
-"Cajari in 11 a proteggere la porta, Roma in 11 a guardare il Cajari che in 11 protegge la porta." Fotografia perfetta!
-"l'unico brivido ce l'ho avuto quanno er bibbitaro non me stava a dà e resto".
-"José Angel da Twitter".
:lol: :lol: :lol:

Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: luilhafondata il 12 Set 2011, 16:28
Anche a me hanno detto che e' Zoro.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: N.T.M. il 12 Set 2011, 16:29
"E solo a noi poi capità de segnà e vedé esultà gli altri" :beer:
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: porgascogne il 12 Set 2011, 16:29
zoro, indubbiamente
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Fiammetta il 12 Set 2011, 16:29
Trovo questo pezzo inferiore al primo che ho letto. Il primo (non mi chiedete il titolo perché non lo ricordo) mi fece pensare seriamente potesse trattarsi di Pikkio che faceva il baro. Era più breve, assolutamente mordace, una satira autoironica spietata.
Questo no. E' molto inferiore alla qualità media dei pezzi pikkiati, anche quando scriveva pezzi più lunghi (e ne ha scritti). Due sono le cose: o è effettivamente Pikkio che dà segni di arteriosclerosi precoce o è un pezzotto che lo imita. A volte pure bene, per carità. Ma non scherziamo, per piacere. Il livello di quel [...] panato lazionettico non si batte. Ci provano da una vita, non ci riesce nessuno.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: sharp il 12 Set 2011, 16:33
Citazione di: dako80 il 12 Set 2011, 15:32
Va bhe dai mica tutti i riomici sono celebrolesi, esistono anche quelli che sanno ironizzare sulle disgrazie della propria squadra, dimostra di essere molto intelligente il ragazzo

No !!??
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Fiammetta il 12 Set 2011, 16:34
Ammazza che fiscali. L'avevo chiamato ca.zzo.ne, mica è un insulto. :DD
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: sharp il 12 Set 2011, 16:36
Citazione di: Fiammetta il 12 Set 2011, 16:34
Ammazza che fiscali. L'avevo chiamato ca.zzo.ne, mica è un insulto. :DD

eheee ma se c'aggiungi il panato parte la censura

:DD
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: cosmo il 12 Set 2011, 16:39
Bellissimo!

:)

Il primo pezzo divertente da me letto (a parte la comicità involontaria di tonino e company) scritto da un riommico.

Mi dà ancora più gusto perché sono sicuro che quando ha spento il pc ha rosicato.
E un riommista che rosica te svorta la giornata.

:since :asrm
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Fiammetta il 12 Set 2011, 16:41
Citazione di: sharp il 12 Set 2011, 16:36
eheee ma se c'aggiungi il panato parte la censura

:DD
Hai ragione, mi sa. :DD
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: umanoide69 il 12 Set 2011, 16:42
Citazione di: luilhafondata il 12 Set 2011, 16:28
Anche a me hanno detto che e' Zoro.

Guarda, il sospetto l'avevo avuto già dopo il primo pezzo. Quello di oggi poi l'ho trovato su FB ri-pubblicato da un conoscente difettoso che guardacaso ha contatti diretti col Diego Bianchi...
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: umanoide69 il 12 Set 2011, 17:08
C'è un altro pezzo di ieri mattina che era stato abbastanza profetico.

http://www.facebook.com/note.php?note_id=232605220124162 (http://www.facebook.com/note.php?note_id=232605220124162)

L'avversario: er Cajari
pubblicata da Kansas City 1927 il giorno domenica 11 settembre 2011 alle ore 10.54

Incontrà gli isolani a inizio campionato ce fa venì brutti ricordi, sia perché a incontrà squadre sulla carta più seghe alla prima a noi tanto bene ncià mai portato (tipo er Cesena l'anno scorso), sia perché un anno fa i dettami der puntuto Mago de Testaccio se annarono a infrange contro le rocciose coste sarde, e il ginocchio de Conti se annò a infrange contro i rocciosi tacchetti de Burdisso quando ormai il naufragio era già iniziato. Ecco, già che ce stamo levamose subito er dente.

Daniele Conti è un giocatore discreto, che alterna alti e bassi ma comunque con un rendimento medio rispettabilissimo, de quelli che nse capisce perché mpar de partite in Nazionale, visto che le hanno fatte tutti, non le hanno fatte fa pure a lui. Va bene. Le strade se so separate tempo fa, e va bene pure questo. Quello che non va bene è che quando sto fio scapestrato se ritrova contro una maglia rossa come er sangue der sangue suo se trasforma nel protagonista de un film de Tarantino, e un solo imperativo morale ne condiziona le prestazioni: la vendetta. C'ha dato più dispiaceri lui che Doni, e ce ne voleva, je manca solo er mitologico gol de spalletta che manda a zero, pe il resto il repertorio l'ha sfoggiato tutto, e se il campionato fosse composto da 19 Rome più il Cagliari a quest'ora c'avrebbe un par de palloni d'oro sur caminetto. Tra l'altro nse ne po più de ste telecamere puntate sur padre che se magna le unghie e se sbuffa er capello mentre er fio fa er gaggio in campo (anche se la corsa sotto la Sud di qualche anno fa di Bruno dopo gol di Vucinic all'ultimo minuto in casa meritò ogni inquadratura affinché fosse intelligibile il sottotesto "figlio mio, sangue del mio sangue, attaccatarcazzo", firmato Papà).

Occhio pure a trottolino Cossu (uno che in nazionale, per esempio, ci ha pure giocato qualche minuto e Conti no), e a Nainggolan, centrocampista col nome da antimicotico e classico esemplare de giocatore che se se lo comprassimo noi c'avrebbe problemi de ambientamento e finirebbe inesorabilmente ai margini della rosa, ma che quando ce gioca contro diventa Xavi Hernandez. Er Cajari, ahinoi, è pieno de giocatori con nomi fatti apposta pe fasse ricordà la matina dopo nei bar della capitale: El Kabir, Ibarbo, Thiago Ribeiro, sconosciuti che speriamo rimangano tali per almeno altre 24 ore.

Non se scordano poi de Brillantina aka Ficcadenti, allenatore ibernato nel primo dopoguerra e scongelato de recente, che a dispetto dell'acconciatura da Quartetto Cetra non è l'urtimo arivato, pe quanto quando c'hai a che fa co Cellino er concetto de ultimo arivato sia piuttosto instabile. Er presidente playboy chitarrista, metà Hugh Hefner e metà Pino Daniele, colui che de recente, riordinando gli lp de casa s'è detto "mo li chiamo tutti a sonà co me a casa mia" (e quelli ce so annati facendosi pagare quanto Giggiriva forte che comunque costava meno de no scarpino de Nainggolan), è stato riabilitato nella comunità dei sani de mente solo grazie alla costanza sulla scena der collega Zamparini, in confronto al quale è più moderato della corrente cattolica dell'Udc.

Come se non ne fossimo già consapevoli di nostro, Cellino ha ricordato che "con la Roma può finire in qualsiasi modo". In un mare di incertezze, l'unica certezza.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: mazzok il 12 Set 2011, 17:22
migliorabile, ma per essere romanista è simpatico, un solo piccolo appunto ....

Citazione di: umanoide69 il 12 Set 2011, 14:19
Sai quelle cose belle che agli altri succedono sempre, tipo uno entra e segna? Tipo uno sconosciuto mai sentito mai visto prima mai coperto entra e segna? A noi mai, agli altri quasi sempre.

Ar Cajari, per esempio. El Kabir Bedi, per esempio. Che entra al minuto 86, e al minuto 90 pia la palla, tira, segna. Che ce vo.

non vi succede perchè quand'anche comprate un Loic Nego qualsiasi ci fate 4 colonne sulla prima pagina del corsport con tanto di fotografia ....
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: BIG il 12 Set 2011, 20:44
Citazione di: porgascogne il 12 Set 2011, 16:29
zoro, indubbiamente

Sì, è proprio lui. Sul suo sito, sulla destra, ti riporta all'articolo di facebook! :)
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: geggio il 12 Set 2011, 22:57
Tanto è bastato a ricordacce che un giorno, hai visto mai uscissimo dalle secche de sta crisetta da età dello sviluppo, hai visto mai mandassimo a memoria il chiticaca e riuscissimo a somigliare al Barcellona B, insomma, quel giorno, comunque, un arbitro a cacacce er cazzo lo troveremo. Ma tanti e tali sono ora i problemi, che pure quell'espulsione non ci ha indignato più de tanto.

Solo un romanista pò scrive sta cosa.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: lorenz82 il 12 Set 2011, 23:39
Citazione di: geggio il 12 Set 2011, 22:57
Tanto è bastato a ricordacce che un giorno, hai visto mai uscissimo dalle secche de sta crisetta da età dello sviluppo, hai visto mai mandassimo a memoria il chiticaca e riuscissimo a somigliare al Barcellona B, insomma, quel giorno, comunque, un arbitro a cacacce er cazzo lo troveremo. Ma tanti e tali sono ora i problemi, che pure quell'espulsione non ci ha indignato più de tanto.

Solo un romanista pò scrive sta cosa.

o un laziale che li conosce particolarmente bene
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: arturo il 13 Set 2011, 12:52
Citazione di: geggio il 12 Set 2011, 22:57
Tanto è bastato a ricordacce che un giorno, hai visto mai uscissimo dalle secche de sta crisetta da età dello sviluppo, hai visto mai mandassimo a memoria il chiticaca e riuscissimo a somigliare al Barcellona B, insomma, quel giorno, comunque, un arbitro a cacacce er cazzo lo troveremo. Ma tanti e tali sono ora i problemi, che pure quell'espulsione non ci ha indignato più de tanto.

Solo un romanista pò scrive sta cosa.

esatto! è come il Papa che se lamenta dell' ottopermille.. :asrm
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: ZombyWoof il 13 Set 2011, 13:41
Citazione di: geggio il 12 Set 2011, 22:57
Tanto è bastato a ricordacce che un giorno, hai visto mai uscissimo dalle secche de sta crisetta da età dello sviluppo, hai visto mai mandassimo a memoria il chiticaca e riuscissimo a somigliare al Barcellona B, insomma, quel giorno, comunque, un arbitro a cacacce er cazzo lo troveremo. Ma tanti e tali sono ora i problemi, che pure quell'espulsione non ci ha indignato più de tanto.

Solo un romanista pò scrive sta cosa.

in effetti.   
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: PhilWoods il 14 Set 2011, 10:36
Slightly OT

Sentita ora per radio:

"Bojan c'ha er fisico da buttafòri dell'asilo nido"  :lol:
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: PILØ il 14 Set 2011, 13:05
A grande richiesta torna er paggellone, stavolta dedicato alla prima giornata tutta. Che poi è la seconda. Ma in realtà è la prima.

Er Palermo:  se po' solo immaginà la frustrazione de Zamparini. Dopo nestate passata a distrugge na squadra con metodo e perseveranza dici: aò, armeno co l'Inter perderemo. Gniente. Sarà pe la prossima. Per ora, un immenso Miccoli, che ogni volta che lo vedi chiedi a chi c'hai accanto: ricordame perchè questo non è er capitano daa nazionale. Poi vedi Mangia, che l'anno scorso allenava a primavera der Varese, che è come se dici la peggio cella della prigione der ghetto de Varsavia, e vedi che fa giocà la gente nel ruolo suo, che schiera la squadra migliore possibile e vince, e pensi che se era nato nelle asturie e allenava er Varese B forse a quest'ora  c'avevamo qualche problema de meno.
Voto: 10

Cassano: che poi ogni tanto succede pure all'artri, mica solo a noi. Cassano, per esempio, je se po dì de tutto, ma co la Lazio il suo lo fa sempre. Saranno antichi sensi de colpa, sarà quel che sarà, ma come vede biancoceleste se ricorda der campione che poteva esse e je la mette nei modi più Bizzarri. A sto giro poi ha cercato de coinvolge pure Gamba de Legno Aquilani, ma quello a furia de girà squadre manco fosse Vieri in calore, coi colori novi ce se deve ancora raccapezzà, e più de tanto non ha potuto.
Voto: 9

Close e Sissè: pe primo ha colpito er Panzer Secco, che a dispetto de quella faccia da rappresentante de spillatrici da ufficio c'ha una certa verve. Er secondo je l'ha fatto l'Esagitato, che se domenica prossima sgozzasse un capretto e ne bevesse il sangue come esultanza dopo un gol nessuno se stupirebbe. Sò na bella coppia, e c'hanno una certa intesa. Urge faje conosce la moje der poro Miro a Cissè, arivato a Roma col chiaro obiettivo de batte Borriello in un tipo di derby ben preciso.
Voto: 7,5 Se spera pe poco


Er Napoli: grazie alla nuova partnership co la Uni Posca è riuscito a presentà la maglia più brutta che se ricordi a memoria d'uomo, grazie alla quale è riuscita ad abbaglià un Cesena piuttosto battagliero e che, senza i danni irreparabili alla retina, avrebbe potuto mette in difficoltà na squadra che sembrava meno spumeggiante dell'anno scorso. D'altra parte bello Inler, bello Dzemaili, bello er mercato tutto, ma co Cannavaro titolare, che te voi spumeggià. Però, se vinci pure senza bollicine, capace che è l'anno bono.
Voto: 7

a Iuve: il cambio de ragione sociale non sembra avè influito. La Piemonte Calcestruzzi gioca pure a pallone, e, pare, con una certa cognizione de causa. Giovandosi del Grande Mistero Glorioso Del Calciomercato 2011, ovvero riceve Pirlo gratis, sembra avè trovato quello che negli anni scorsi mancava: una persona che sa giocà a pallone in mezzo al campo. Da verificare la tenuta, è comunque partita bene. Il Presidente Agnelli a fine partita ha dichiarato: spiace che qualcuno ci voglia privare di due gol legittimamente conquistati sul campo. Quando gli hanno fatto notare che non era vero ha rettificato in "Inter merda. Gne gne". Anche l'allenatore Conte si è scagliato contro il sistema: "Il Presidente aveva detto gne gne gne gne, spiace che qualcuno ci voglia privare di due gne conquistati..."
Voto: 6,5  Se spera che a quello stadio je se furminino almeno le luci

Linte: il punto dolente è chiaro, e sta in panchina. Il suo nome è Simpatia Gasperini, uno che ogni mattina se sveja, apre l'occhi, e in mancanza de alternative manda affanculo sè stesso. Quando ha presentato le formazioni qualcuno j'ha fatto notà che stava a tenè in panchina tipo il trequartista più forte del mondo ma lui da quaa recchia nce sente: "no no io faccio er 3-4-3, i schemi sò mportanti, il modello Genoa nse tocca, io so' duro e puro e [...], me dispiace pe Snaidero ma o me fluidifica - na cosa alla Guberti pe capisse - o il campo non lo vede, non voio sentì cazzi". Poi, nattimo prima che Zarate annasse in collasso cardiocircolatorio pe mezzora de fascia, c'ha ripensato, ma solo pe n'emergenza, sia chiaro. Julio Cesar a fine partita ha dichiarato amareggiato: spiace che la critica non abbia compreso appieno la mia installazione/performance in omaggio a Doni.
Voto: 4  Se spera almeno pe nantra settimana.

Chievo-Novara: aldilà dei contenuti, aldilà del risultato, aldilà degli interpreti e anche dei pregiudizi. Chievo-Novara è na partita da Lega Pro, e la Serie A non la dovrebbe manco vedè su Sky, ma manco sentì alla radio, ma manco giocassela al picchetto.
Voto: 3  Co la speranza che il ritorno nse giochi pe maltempo.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: umanoide69 il 14 Set 2011, 13:29
Citazione di: PILØ il 14 Set 2011, 13:05
Julio Cesar a fine partita ha dichiarato amareggiato: spiace che la critica non abbia compreso appieno la mia installazione/performance in omaggio a Doni.

:)
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: andyco il 14 Set 2011, 13:30
Citazione di: PILØ il 14 Set 2011, 13:05

Chievo-Novara: aldilà dei contenuti, aldilà del risultato, aldilà degli interpreti e anche dei pregiudizi. Chievo-Novara è na partita da Lega Pro, e la Serie A non la dovrebbe manco vedè su Sky, ma manco sentì alla radio, ma manco giocassela al picchetto.
Voto: 3  Co la speranza che il ritorno nse giochi pe maltempo.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Adler Nest il 14 Set 2011, 16:16
OT
io sento la mancanza delle pagelle di Pikkio
fine OT
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Raoul_Duke il 14 Set 2011, 16:45
Citazione di: PILØ il 14 Set 2011, 13:05

Close e Sissè: pe primo ha colpito er Panzer Secco, che a dispetto de quella faccia da rappresentante de spillatrici da ufficio c'ha una certa verve. Er secondo je l'ha fatto l'Esagitato, che se domenica prossima sgozzasse un capretto e ne bevesse il sangue come esultanza dopo un gol nessuno se stupirebbe. Sò na bella coppia, e c'hanno una certa intesa. Urge faje conosce la moje der poro Miro a Cissè, arivato a Roma col chiaro obiettivo de batte Borriello in un tipo di derby ben preciso.
Voto: 7,5 Se spera pe poco


Non può essere riomista... Mi sembra troppo simpatico!  :o
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: est1900 il 14 Set 2011, 17:20
Citazione di: PILØ il 14 Set 2011, 13:05

Close e Sissè: pe primo ha colpito er Panzer Secco, che a dispetto de quella faccia da rappresentante de spillatrici da ufficio c'ha una certa verve. Er secondo je l'ha fatto l'Esagitato, che se domenica prossima sgozzasse un capretto e ne bevesse il sangue come esultanza dopo un gol nessuno se stupirebbe

:lol:
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Esprit Libre il 14 Set 2011, 17:49
Citazione di: est1900 il 14 Set 2011, 17:20
:lol:
Quello dell'Avatar è Mike Patton?
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: sharp il 15 Set 2011, 00:15
voto anch'io per zorro
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Flaminio il 15 Set 2011, 00:18
Citazione di: sharp il 15 Set 2011, 00:15
voto anch'io per zorro
Zoro, co' una "ere" sola    ;)
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: est1900 il 15 Set 2011, 00:19
Citazione di: Esprit Libre il 14 Set 2011, 17:49
Quello dell'Avatar è Mike Patton?
Sì. E non è della roma (come qualcuno dice...)
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Dissi il 15 Set 2011, 00:33
Citazione di: est1900 il 15 Set 2011, 00:19
Sì. E non è della roma (come qualcuno dice...)

:=))
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: fiz.ban il 15 Set 2011, 14:01
Anche io quando lessi il primo articolo mi venne proprio in mente zoro, secondo me è lui.

Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: fabichan il 15 Set 2011, 15:42
Citazione di: est1900 il 15 Set 2011, 00:19
Sì. E non è della roma (come qualcuno dice...)

Dovrebbe essere del Bologna, se non ricordo male...

Scusate OT
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: mazzok il 15 Set 2011, 17:24
ma chi è zoro ?
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Eagle78 il 15 Set 2011, 17:27
a me Zoro sta ampiamente sulle balls e non certo per la sua fede gialloroscia (quella, semmai, è un'aggravante). in lui percepisco il prodotto di una Roma patetica, untuosa, piagnona, fintamente simpatica. questa, più o meno


Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Giacomo il 15 Set 2011, 17:35
Citazione di: Eagle78 il 15 Set 2011, 17:27
a me Zoro sta ampiamente sulle balls e non certo per la sua fede gialloroscia (quella, semmai, è un'aggravante). in lui percepisco il prodotto di una Roma patetica, untuosa, piagnona, fintamente simpatica. questa, più o meno



grande! quasi quasi faccio copia e incolla e me lo metto come status su FB (virgolettato ovviamente  ;) )
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Pikkio il 15 Set 2011, 17:47
il resoconto di roma-cagliari e' davvero molto divertente. per dirla con l'autore, me so' tajato. gli altri due postati sono carini ma solo il primo m'ha fatto veramente ridere.
per cui vi ringrazio di aver accostato la mia sapiente brocca a quella di chi ha scritto il pezzo, e a maggior ragione ringrazio chi, palesemente in preda ai fumi di qualsiasi sostanza istupidente/stupefacente, mi ha gentilmente allocato addirittura in posizione superiore. vi ringrazio, ma anche considerando che la mia fede laziale mi pone in una situazione di innegabile vantaggio: voi ve fate.
detto cio', vi assicuro che non mi fingerei romanista neanche dietro pagamento di un congruo e profumato corrispettivo in danaro.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Esprit Libre il 15 Set 2011, 22:17
Citazione di: est1900 il 15 Set 2011, 00:19
Sì. E non è della roma (come qualcuno dice...)
Sarà del kansas City però  :=))
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: bombo il 16 Set 2011, 09:03
Citazione di: Pikkio il 15 Set 2011, 17:47
il resoconto di roma-cagliari e' davvero molto divertente. per dirla con l'autore, me so' tajato. gli altri due postati sono carini ma solo il primo m'ha fatto veramente ridere.
per cui vi ringrazio di aver accostato la mia sapiente brocca a quella di chi ha scritto il pezzo, e a maggior ragione ringrazio chi, palesemente in preda ai fumi di qualsiasi sostanza istupidente/stupefacente, mi ha gentilmente allocato addirittura in posizione superiore. vi ringrazio, ma anche considerando che la mia fede laziale mi pone in una situazione di innegabile vantaggio: voi ve fate.
detto cio', vi assicuro che non mi fingerei romanista neanche dietro pagamento di un congruo e profumato corrispettivo in danaro.

e in natura?!?    ;) :)
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: arturo il 16 Set 2011, 10:08
Citazione di: bombo il 16 Set 2011, 09:03
e in natura?!?    ;) :)

dice che accetta solo l' Arcuri.. 8) :beer:
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: umanoide69 il 19 Set 2011, 13:52
Ma questa l'avete letta? Almeno se famo su' risate, dai.  :)

http://www.facebook.com/note.php?note_id=236263043091713 (http://www.facebook.com/note.php?note_id=236263043091713)

Adelante con juicio (Inter-Roma 0-0)
pubblicata da Kansas City 1927 il giorno lunedì 19 settembre 2011 alle ore 11.49

So le 8, manca meno de un'ora all'inizio de sta partita che ormai più che un classico è una stimmata generazionale, quando vengono diramate le formazioni che vedono schierati Perrotta e Taddei come terzini. "Più che calcio, postmodernismo", pensano alcuni, "Porca troia", esclamano altri, "Ma che davero?" chiedono Perrotta e Taddei, "E noi?" se chiedono Cassetti e Heinze, "me sa che ormai m'hanno sgamato" sussurra Rosi. Ma tant'è, a noi le cose normali ce fanno ribrezzo, la revoluciòn è pane e sorpresa, a costo de sorprende pure chi deve scende in campo. E mentre il Barcellona A segna un gol ogni dieci minuti a qualche migliaio de chilometri de distanza, la succursale trigorica s'appresta ad affondar tacchetti nella fanga dell'agriturismo San Siro, co un Kjaer e un Borini de più e co un Osvaldo sempre lì, quindi, inesorabilmente, co uno de meno. Er pubblico d'ambedue s'apposta guardingo su spalti e decoder, l'Inte s'apposta guardinga in attesa, la Roma imposta guardinga er chiticaca che s'impone da sé, com'è naturale che sia. Anche perchè in mezzo a sto girotondo mò ce se trova pure Trottolino Pizarro, campione mondiale de giravolte da fermo e indubbiamente più funzionale al chiticaca di Brighi e Simplicio.

Ma a Milano cominciare bene per poi perdere e magari lamentasse dell'arbitro è tanto cassazione quanto roba da intercettazioni bruciate, grandi vecchi, escort insaziabili, poteri forti, dejadejadejavu che non muore mai. Quindi lì per lì ce da quasi fastidio st'ostinata posesiòn del balòn, sto dominio immotivato, sta tigna pe recuperà il cuoio appena perso proprio come se se smaniasse dala voja de dimostrà che poi ce se saprebbe fa qualcosa, co quer cuoio balòn.

E però stavolta c'è algo de diverso.

Come madri preoccupate per i figli che fanno il saggio, come padri orgogliosi dei pischelli che stanno pe dimostrà finalmente a chi so figli, accompagnamo ogni passaggetto [...] dei nostri con cenno assertivo del capo, ogni bruciore de pressing con un "ooo" da fuochi d'artificio a feragosto. E quando er senso dela famiglia è così forte, tanto forte agli occhi der monnonfame che pure magnasse na pizza insieme diventa na notizia, chi tocca i figli se la rischia.

"Apezzodemmmerdassassin[...]" urlamo in coro da un colle all'artro dela città quando Lucio, uno de cui già avevamo predetto l'inevitabile nella scheda pre partita, uno che nel nome de Cristo gioca in perenne crociata sui crociati degli infedeli, se ne frega del sacrale rispetto che si deve ad un portiere in uscita, e invece de zompà je stampa no scarpino sulla tempia, battezzandoje la recchia sorda con intervento da otorinolaringoiatria d'urto. E se è vero che pe fa er portiere devi esse pazzo, se pigli na scarpata in testa de certo nte miora la situazione. Il guardiano del tempio, da professionista serio quale solo gli olandesi e i sordi da na recchia sanno esse, prima de svenì se guarda intorno a cercà sto cazzo de balòn. Rassicuratosi, s'avvita e muore come un tulipano strappato alla sua terra.

"E' sempre lui, espurgilo a quer pezzodemmerda, è sempre lui", urla er tifoso romanista ancora poco avvezzo a quei dettami der progetto che non voglion proteste neanche se te sacrificano ner nome deddio. Ma siccome er calcio è scienza inesatta, l'arbitro sancisce che Lucio ja preso sì la testa ma non je la voleva spaccà, non der tutto armeno, solo mpochetto, quindi rosso è troppo, famo giallo e nse ne parli più. E però, a ben vedere, ce stavamo a ricascà. Giocavamo bene, ancora non perdevamo, ma già se stavamo a lamentà dell'arbitro. Così non va.

E allora via. Via da vecchi costumi e lamentele. E via pure dai vecchi pregiudizi verso quel calvo pallavolista incastonato tra pali e traversa che ha conquistato la Romania a colpi de baker. Non ne bloccherà una pe tutta la partita, perché lui è fatto così, portiere anni 70, forse pure 60, brutto a vedesse (sempre) eppur efficace (random). Il fatto de non falla entrà, ricordando le sculate gesta de Lupatelli, artra mezza sega calva che restando inviolata per svariate partite divenne Campione d'Italia, è amuleto non da poco.

Ma se la palla non entra manco con Lobont, buona parte der merito va alle divinità nordiche tutte, co un occhio de riguardo pe Odino che c'ha mannato er fio Thor detto Kjaer in mezzo alla difesa. "Chi è Kjaer?" ci chiedevamo battezzandolo Loria biondo per colpa di Youtube. "Kjaer!" rispondiamo guardandolo ligio come un Mexes senza mestruazioni. "Sì ma chi è Kjaer?" "Kjaer!, rispondiamo mentre Stek esce in barella e intorno al danese non resta traccia di anglofonia (che loro hanno i film coi sottotitoli e imparano l'inglese da piccoli e noi no e i negri c'hanno il ritmo nel sangue). "Chi è che gioca in prima base?", cazzeggiamo mentre questo, pur con inguardabile elastichetto che se vede che i metrosexual so arivati pure tra i freak di Christiania, chiude, anticipa, pressa e svetta con albina precisione.

"No pasaran!" si esalta Luigi Enrico dall'iberica panca. "Sì ma leva Osvardo!" risponde idealmente la grande famiglia giallorossa.

Che lì davanti qualcosa se move pure, ma è quasi esclusivamente Borini, che vòi pe l'areodinamica da Formula uno garantita dalla nasca, vòi pe l'innata tigna, vòi soprattutto perché quando c'hai 19 anni, a meno che tu non giochi a golf o non te chiami Menez, nello sport se nota, mozzica ogni pallone e pare pericoloso pure quando non fa un cazzo. Quando poi er pericolo se concretizza, che soo dimo a fà, Giulio Cesare se riscopre imperatore dei pali e vola a levà la palla dalla rete e la mano dalla bocca al mordace pischello.

L'Inte, dar canto suo, s'affida a Nagatomo, il quale s'affida a Taddei, il quale smadonnando Luigi Enrico e la dea della duttilità in campo, se chiede: "Ma possibile che proprio oggi che gioco io se divertono tutti tranne me?". E il bello è che a pensacce bene, con l'eccezione di De Rossi che gioca ogni pallone pensando alla risposta da dà al prossimo de Sky che je chiederà se ha firmato, de Borini che gioca con la voja de vive tipica der miracolato e de Kjaer che pare sempre a un niente dall'ordinare ai sottoposti il passo dell'oca, gli altri non stanno a fa niente di clamoroso. Totti, addirittura, sbaglia i passaggi proprio come li sbaglierebbe na punta da 200 gol che se mettesse a fa er centrocampista tuttofare alla sua età.

Eppure, all'intervallo siamo contenti.

"Se giocamo così le potemo pure perde tutte" se dimo smozzicando bistecche e arrosticini come fossimo Carnivori giocatori in crisi de risultati. "Le potemo pure perde tutte, nce ne frega gnente", se dimo cor cervello plagiato dar progetto. "Tutte, tutte", ribadimo da fondamentalisti decoubertiniani, mentre i nostri rientrano in campo co la faccia de chi ormai è convinto che il calcio abbia cambiato regole, preferenze, strumenti, opzioni, cancella cronologia. Perché la sensazione comune a tifosi e giocatori è che segnà, tutto sommato, sia un di più. Quel che conta non è fa gò, ma dà la sensazione de potello fa. E niente più dela posesiòn del balòn te ce fa crede così tanto. Tirà in porta è roba da anticaje e petrella, gesto vintage, reperto da rigattiere, mpo grammofono mpo telefono a gettoni. Er gò. Nostalgia canaglia.

Eppure, beata anacronistica ignoranza, ce sta uno che er gò lo desidera più de ogni altra cosa ar monno, precisamente er gò suo nella porta nostra. Dopo du anni passati a riguardasse su Youtube quello che c'aveva fatto a no sciagurato derby, lo spettinato ad arte Zarate vorebbe tanto riprovà quella gioia, mentre la nostra è già a livelli accettabili quando vediamo che Gasperini, che dio ce lo conservi, lo preferisce a un Pazzini imbullonato in poltrona.

Maurito L'Oreal guizza e scatta con ritrovata verve, si danna, s'accentra, si prepara e si coordina, sfoggiando tutto il suo repertorio di repentini cambi di direzione e invidiabili parabole arcuate che puntualmente non servono a un cazzo. E ogni volta che le laziali vedove di Maurito stan per esultare cor ditino [...] pronto sui cellulari e sui profili de Facebook, si ritrovano come lui: mano nei capelli e sul volto, occhi chiusi per la disperazione e il troppo gel colato dai capelli al volto, che il sudòr non è mero fattore liquido, e devi sapello gestì.

Poi esce Pizarro ed entra Gago; quindi esce Borini ed entra Borriello, ma siccome resta Er Cipolla, si capisce che er gò non è priorità, e per le ragioni accennate poco fa, a noi poco ce cambia, anzi.

In compenso la posesiòn non è più così possessiva e tutto lascia presagire che er destino cinico e interista se stia pe profilà; dopo na partita gajarda e tosta stamo solo a cercà de capì quanto grossa, immeritata e dolorosa sarà la beffa.

Ma a quer punto s'abbatte definitivo sur Meazza il fattore Gasperini, nel senso che uno che pe vince leva Forlan pe mette Muntari, er dubbio che er lavoro suo sia in fattoria te lo fa venì. E si rivela inutile anche il tentativo di eliminare il migliore in campo con colpi che non se vedevano manco a Guantanamo nell'era Bush, co un De Rossi che, dopo aver suscitato unanime, trasversale, universale, virile solidarietà, se rialza sbattendo i tacchi a gridar "La stirpe è salva!". Allora vordì che il progetto c'è, che il futuro è assicurato e il passato non fa più paura, definitivamente, quanno ar minuto 86 er fiordo danese disimpegna de tacco su Snaidero che a botta sicura ridisimpegna sull'ariano stinco cor laccetto, o al minuto 90+3, quando Burdisso sbraga sullo Snaidero de cui sopra e Mazzoleni, in barba ad una tradizione arbitrale sansirina che ha visto sanzionare molto meno, lascia correre, fino al fischio finale.

E allora corriamo e gioiamo come na scolaresca in pizzeria, adelante con juicio, tutti uniti, mano nella mano, co un punto in classifica e mpaio sur capoccione orange.

E allora adelante adelante che il destino è distante ma al volante c'è un uomo ai margini della cui scucchia un soriso finalmente s'affaccia a pronunciar la via, verso l'ignota dimensione spaziotemporale dove, a costo de perde sto balòn per qualche secondo, qualcuno farà gò.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: arrigodolso il 24 Set 2011, 09:28
El batimuro (Roma-Siena 1-1)
pubblicata da Kansas City 1927 il giorno venerdì 23 settembre 2011 alle ore 16.19

I turni infrasettimanali, è cosa risaputa, er cielo (Sky) l'ha creati pe sovvertì pronostici, arterà bioritmi, interompe serie, scardinà certezze e scassà er cazzo a chi, pe corpa der vecchio adagio per cui ubi maior il resto resta ar cesso, mprogetto de vita che prescinda da Luigi Enrico nun riesce più a abbozzallo, e vedé cari e parenti, a meno che non sia allo sssadio o davanti alla tv, diventa impresa più ardua del recupero de Lamela.



Ecco, partimo da qua, da quella che, ormai se po' rompe er velo der silenzio, rischia de esse la vera sòla de quest'anno. Sarà corpa dell'under 20 argentina contro cui a luglio se semo ritrovati tutti a tifà (che pe noi fasse novi nemici è ninezia), sarà per corpa der fatto che quelli che non dovevano fa rimpiange assenze se so mossi fin qui come se avessero le caviglie della pora Sora Lella, de sto rigazzo i gufi rumoreggiano già come der novo Van Basten, che prima de fasse rimpiagne era diventato comunque Van Basten. Speramo nsia così, che un progetto innovativo e visionario senza ntocco de Eppol nse po raccontà, ma facessero in fretta. E il prossimo che vole annà in nazionale le caviglie le lascia a Trigoria, strisciasse, se facesse trascinà, volasse, se nventasse quarcosa, a noi non ce interessa.



E' anche co sto cruccio che er tifoso romanista lascia luoghi di lavoro e disoccupazione e nonostante je se fossero liberati già ad agosto un sacco de giovedì, aripia la sciarpa de lana e va. Allo ssadio, forsanche pe corpa der Novara che c'ha fatto capì er valore vero der pareggiotto milanese, semo pochini però boni, visto che in tribuna ce sta er Presidente americano reduce dar turdefors pe campidojo e campi de frumento dove un ber dì er progetto, qualunque cosa sia er progetto quer dì, metterà nove fondamenta.



Ma per Luigi Enrico è ahora quel el pueblo se alza en la lucha, e per luchar pare nse possa fa a meno de Perotta terzino destro de contenimento e de Osvardo centravanti sinistro de ostentamento, con buona pace de Rosi e Cassetti lasciati a casa, de Sisigno, Borini e Bojan in panca, e de tutti noi storditi che un progetto con Perotta l'avevamo effettivamente fatto, ma quanno er muro de Berlino stava ancora in piedi. Sia chiaro, ar pormone calabro nje se po dì gnente, anzi, je se tributa sempre er rispetto dovuto a un grande campione der monnonfame sempre titolare nse sa come pure in Germagna. E tuttavia cotanto titolo non è più da anni ragione sufficiente per schierare Bruno Conti (uno che comunque cor chiticaca e sti ritmi ce potrebbe ancora tornà nsacco utile), nse capisce perché incaponisse così co Perotta snaturarndojene per giunta la già bizzarra natura. Ma tant'è, nonostante a distanza de 5 giorni se sia svalutato più de na banca greca, vogliamo fa comunque affidamento emotivo sul pareggio de Milano, dove la formazione era quella che era: e allora gridiamo sti nomi ar cielo dell'Olimpico, compreso Perrotta terzino, compreso quello de Osvardo, pure se a gridallo te viè da ride, che sembra che stai a fa er tifo pe namico tuo più bello de te che nse sa come sta a giocà co la Roma.



Se comincia e, che se lo dimo a fa, è subito posesiòn, subito preziosa percentuale che lievita, subito trama che diventa più prevedibile de quella den cinepanettone, però senza zinne, culi, rutti e scuregge, quindi più pallosa. Al subentrar della noia er gerarca nazista Simon Kjaer dispensa ordine e disciplina imponendo la ferrea rappresaglia: pe ogni minuto che tengono il pallone loro, lo tenemo dieci minuti noi. E non inganni il fatto che il minuto loro finisce sempre co un tiro e i dieci nostri co na bestemmia.



La speranza, a fine campionato, è che l'antidoping ce renda giustizia. Perché che tu sia Siena o Cagliari, Inter o Bratislava, pe resiste da avversario, e quindi da spettatore pagato ma di fatto poco più partecipe de chi c'ha er telecomanno in mano, alla sfiancante, sfibrante, innocua, mortifera, sterile, oziosa, inane (e co inane amo finito i sinonimi) trama de passaggetti moviolati giallorossi, te devi esse calato svariati eccitanti. E però, forse perché Zeman non è mai preso troppo sur serio quanno parla de farmacie, fin qui hanno retto tutti. E se reggono de solito so cazzi.

Il primo a regge, per fortuna, è il pallavolista mimetico rumeno che de verde vestito genera costantemente  l'illusione ottica della porta vuota. Sebbene spiazzato da un attacco de testa e non de schiacciata, egli si oppone a pugno chiuso e corpo dinoccolato. Lo stile è quello che è ma, considerato che è quello de nartro sport, guardiamo solo al risultato, e  il risultato è che stamo ancora zero a zero: ma non per molto.



Perchè quando i sospiri de insofferenza so ormai bronchiti asmatiche, quando tutto il resto è ormai noia, quando le palle de 35mila spettatori (donne comprese) so cascate talmente in basso da costituì un serio ostacolo alla deambulazione tra un seggiolino e l'altro, succede l'insuccedibile. Quanno er 16, violando il protocollo der chiticaca, sventaglia pe un finora timidino Jose Angel, e quando il finora timidino se stimidizza pe nattimo e fa il dribbling che gli stessi 35mila de cui sopra je stanno a chiede da mezzora pe poi mettela in mezzo, il battimuro irrompe con tutta la sua carica nostalgica nella Serie A Tim. Perchè quando Borriello raccoglie la palla co no stacco de coscia degno della miglior Heather Parisi e alza lo sguardo, non è un compagno quello che vede appostato sul secondo palo, ma un muretto co na cipolla appoggiata sopra, ed è per questo che non fa un assist, e manco un tiro sbajato, ma indossati i panni dello Scuro, calcola con neutrinica zichichica precisione la traiettoria necessaria al balòn a sbatteje addosso e finì dentro a sta cazzo de porta. Quello, er muro, Osvardo, manco a dillo, nse move, e finalmente, incredibilmente, co l'occhi rossi e le vene cariche, anche noi, quelli che s'erano scordati com'è fatta na rete gonfia, liberati dall'incantesimo possiamo infine strillà "Gòòòòòòòòòòòòò!". E siamo tarmente contenti e cojonati che tutti reggiamo er gioco allo speaker dell'Olimpico, che invece de quello der marcatore ce dice er nome de battesimo der muretto a secco, e per tre volte rispondiamo ruggendo come micetti inferociti: "Osvardo!". Un grido liberatorio al quale, passati 10 secondi segue quello nostro de Kansas che profetici urlamo: "Levalo!". Ma la scucchia che indica la strada a quanto pare funge anche da fonoisolante, e er sospiro der popolo gemente non giunge alle recchie der puntuto treinador, apparentemente impermeabile alle possibili valli di lacrime.



Anzi, tanto è lo sfregio ar buon senso, che er centravanti più forte dei tre schierati fa er terzino e er mediano, quasi dovesse dimostrà a ogni partita che pure se Luigi Enrico sa cità i classici a memoria, resta importante distingue un ramo da na foglia prima che la sua scienza crei l'ignoranza. Er pubblico capisce lo sforzo der Capitano avvolto su un tabellone dopo un recupero degno de Annoni, lo incita, lo applaude, lo osanna come manco dopo un cucchiaio e guardando Luigi Enrico pensa "tu castighi i figli in maniera esemplare, poi dici siamo liberi, nessuno deve giudicare, pigro ce sarai tu e tre quarti dell'Asturia tua!" E comunque se va a riposo in vantaggio, co la paura de dì anche mezza parola, ma co l'intima convinzione che forse, sempre cercando con vigore le chiavi in tasca, è la vorta bona. Ma evidentemente ste chiavi stanno troppo in superficie, e l'unica loro utilità sarà quella de spalancà, di lì a poco, le porte dela difesa nostra.



Quando se rientra nulla muta. Perotta caracolla stanco e leso nelle membra ar punto da chiede er cambio co Sisigno. Boriello invece, pur de non fasse cambià, giocherebbe a battimuro cor Cipolla pe tutta la vita, ma Luigi Enrico è omo senza core e mette dentro uno che core, Nascar Borini. Er problema però, co sto gioco nostro, è che dar momento in cui er giocatore è pronto a entrà a quando poi entra davero, a causa dela posesiòn de cui sopra, passa armeno un quarto d'ora, col risultato de fa morì definitivamente l'infortunato da cambià e de rende inutilizzabile causa sfinimento er sostituto a bordo campo, che quando entra è già a un passo dal chiede er cambio pe crampi. Se poi se considera che l'unico ricordo marchiato a fuoco da Sisigno nella memoria nostra è er tatuaggio der logo der prosciutto de Parma sur collo, c'è poco da stupisse se di lì a poco rimpiangeremo non solo Perotta sciancato, ma financo Rosi (de Cassetti pare irrispettoso pure solo fanne er nome in questo ragionamento).



Col pasar de los minutos la posesiòn aumenta de pari passo all'ossesiòn der tifoso de pià er gò, gò che culo nostro, imprecisione artrui e il reich danese impediscono se materializzi fino a 3 minuti dala fine, allorché Messibrienza se iscrive ar campionato de battimuro, pia er palo e fa carambolà er balòn su tal Vitiello. Costui s'allunga e inevitabilmente insacca, mettendose ultimo dietro El Kabir nell'interminabile coda de coloro che un domani mostreranno ai nipoti le vestigia dell'Olimpico raccontando cor groppo in gola: "o vedi sto posto antico e abbandonato? Qua dentro nonno tuo ha vissuto er giorno più bello della vita sua".



Rabbia sconforto e scoramento avvorgono l'avvorgente trama de passaggi che sospinti da un pubblico mai così maturo e cojonato provano per inerzia a prende in considerazione la porta altrui. Ma a parte na cipollata de poco fuori misura, null'altro meriterà menzione se non un evento più unico che raro. Più o meno a un minuto dala fine, per accidente del caso la palla giunge ai limiti dell'area sul piede destro de Gago. La palla è lì, monella innanzi a lui, e sembra non aspettarsi altro che Lady divenga Mister, e virilmente vìoli l'altrui pertugio. Il pubblico non crede ai suoi occhi, e invece di urlare ognuno il cazzo che je pare come sempre giustamente avviene, all'unisono, come un sol uomo, con voce tonante e de gigante gridanto "adelante!" pronuncia urlando la stessa identica parola: "TIIIIIIRAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA". Na cosa impressionante. Mai sentita prima in uno stadio. Tanto impressionante che er poro Gago perde la coordinazione, non tira, inciampa. E la partita finisce.



Quando eravamo rigazzini e volevamo er motorino, mamma ce diceva: "sì ma voio vedè almeno a media der sette". Poi diventava: "sì ma vojo vedè almeno un sette", che presto si tramutava in un "sì ma almeno te devono promove", per poi sbracare definitivamente in un "sì ma voio almeno che te impegni". Ecco, noi amo compresso l'anno scolastico in dù mesi, e pure se stamo pe vortà le spalle definitivamente alla concessionaria, semo ancora disposti a comprajelo sto motorino. Er problema è che mamma, se le cose annavano male, se la piava co noi. Noi invece, come ormai fanno tutti i genitori de nova generazione, se stamo pe accanì quasi solo cor maestro. Siccome la verità sta nel medio, prima de mostrasselo a vicenda, sarebbe er caso de comincià da Parma a dimostrà che la classe, dar bidello ar preside, non fa acqua come sembra. Sennò altro che motorino, quest'anno se lo ponno fa pure tutto a piedi.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Ranxerox il 24 Set 2011, 10:57
La palla è lì, monella innanzi a lui, e sembra non aspettarsi altro che Lady divenga Mister, e virilmente vìoli l'altrui pertugio.

SPETTACOLARE!!
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: valpa62 il 24 Set 2011, 12:02
Citazione di: Ranxerox il 24 Set 2011, 10:57
La palla è lì, monella innanzi a lui, e sembra non aspettarsi altro che Lady divenga Mister, e virilmente vìoli l'altrui pertugio.

SPETTACOLARE!!

:)
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Palo il 25 Set 2011, 08:28
Sono a Fiumicino in attesa di un volo e (fatto inusuale) ho visto la prima del messaggero che dedica a Kansas City 1927 un articolo in prima!

L'inusualità  consiste nel messaggero, giornale che reputo veramente immondo, e non nel fatto che lo abbia visto.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: happyeagle il 25 Set 2011, 09:00
Citazione di: Palo il 25 Set 2011, 08:28
Sono a Fiumicino in attesa di un volo e (fatto inusuale) ho visto la prima del messaggero che dedica a Kansas City 1927 un articolo in prima!

L'inusualità  consiste nel messaggero, giornale che reputo veramente immondo, e non nel fatto che lo abbia visto.

l'omino senza collo colpisce ancora ;)
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: gazzaladradisempre il 17 Ott 2011, 11:43
qualcuno posti quella der derby se esiste!!!

:beer:
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: lazialina il 17 Ott 2011, 11:52
Questo è ciò che scriveva sabato 15 Ottobre alle ore 11.10.  :beer:



L'avversario: la Società Sportiva Lazio.

O sapemo, sapemo tutto, tanto che se famo ride da soli ogni vorta che ce se mettemo a discute sur serio, tanto tra de noi quanto co loro.

Sapemo che se la sentono calla, pe na questione de grandi numeri e cabala e sfica, come sapemo che noi stamo a combatte cor fatalismo più che co la scaramanzia.

Sapemo pure che loro nun pensano ad artro, che non hanno mai smesso de fa interviste su de noi, fosse pure tra na grappa e na fetta de speck tra gli arpini der Cadore in mezzo ai monti.

Sapemo che so terorizzati, che se svejano e ce pensano, che magnano e ce pensano, che fanno sesso e ce pensano, che fanno finta de non pensacce e ce pensano lo stesso, che vanno a dormì e ce pensano e poi ce sognano e quindi se svegliano, e quando so svegli ce pensano più de prima. Più o meno come noi, ma più agitati, na cifra più agitati. E pe esse più agitati de noi devono sta messi male assai. Perchè noi so du settimane che famo i monaci buddisti a corpi de "vabbè, dai, prima o poi deve finì, è na rota che gira, è la storia che se compie, figurate se mo pure er sesto". Ma non è vero un cazzo.

Sapemo che noi c'avemo i pischelli e loro l'esperienza, che noi amo cercato gente pe garantisse un futuro e loro hanno fatto na campagna acquisti cucita su misura pe vince sta partita, che noi amo rifondato e loro devono solo consolidà er quarto posto che li escluse dala Cempions.

Sapemo che so i favoriti, più o meno come sempre. Più o meno come l'urtime cinque vorte. Eppure, a prescinde dall'esito, non sarà il risultato de sta partita a falli rilassà. Pe questo in fondo, ma proprio in fondo fondo, je se vole pure bene. Anche e soprattutto perché senza de loro, a pensacce bene, nce saremmo noi.

Che poi magari noi semo diventati noi e loro se so ritrovati loro solo pe corpa o merito de un padre o de na madre, de nomo o de na donna, dencompagno de banco co na sciarpa che javanzava, denfenomeno o de na sega, insomma, per caso. E però appena se va a razionalizzà, come se na fede o il piasse per il culo fossero cose razionali, ce sta poco da fa, se capisce subito che hanno sbajato tutto da subito, ma ormai è tardi e non lo ammetteranno mai. Perché in verità, noi o chi pe noi ce stavamo pure quanno ce stavano già loro, va da sé, ma nce se credeva a quello che se vedeva, e siccome semo pigri, se sa, pe fassene na ragione c'avemo messo 27 anni.

Perché o sapemo che loro so nati prima e noi semo nati dopo, ncè bisogno de ricordaccelo sempre, er concetto è chiaro. O sapemo che loro hanno portato er carcio a Roma e che noi je dimo cacio pure se non fa ride, come sapemo che sto carcio l'hanno sempre masticato a fatica, perché loro 11 anni in B e noi no scudetto de più co 27 anni de meno, dato per cui de tanto anticipo c'è poco da vantasse. Se sa pure che noi amo vinto na Coppa dele Fiere che non c'è più e quanno se la vantamo ce viè da ride, come se sa che loro so riusciti a fa levà la Coppa dele Coppe, che pure se era tanto caruccia, dopo che l'hanno vinta loro nun pareva più na cosa seria. E loro però se piano tarmente sur serio che quanno se la vantano non je viè da ride.

Che poi in entrambi i casi spesso da ride nce sta gnente, soprattutto quanno se piagne, tipo noi con un "oh no" pe gioie altrui sui resti loro, o loro per "oh sì" "oh sì" "oh sì" "oh sì" "oh sì" pe gioie nostre sempre sui resti loro.

Che poi sia noi che loro amo vinto tarmente poco che scannasse pe i derby diventa na conseguenza amara, e odiasse come ce se odia dampo' è tribalità triste da carcio moderno, mentre infilasse cortelli nelle cosce è conseguenza inevitabile de na vita priva de sesso e de cervello.

Noi o sapemo che loro c'hanno er piccione e noi la lupa capitolina, anzi no, che noi c'avemo er lupetto spelacchiato e loro l'aquila imperiale e legionaria, fondamentarmente du belle bestie, anche se ar presidente che fa abundantia de latino la sua nun deve piacé abbastanza se pe spiegà ar monno che pure loro so Roma ha passato nestate a pensà de mettela sur Colosseo.

Sapemo pure che Totti ce l'avemo noi ma che loro ce fregano nell'impresa impossibile de parlanne più de noi, che senza Totti vincemo noi e che senza Totti c'hanno paura loro, come se co Totti nse fosse vinto lo stesso, come se senza Totti non stessimo peggio noi e più contenti loro, sempre.

Sapemo che loro so de destra e noi de sinistra, anzi no, sapemo che mo pure loro so de sinistra ma noi semo diventati de destra, anzi no, sapemo che fori la politica dar carcio e però no ala tessera der tifoso, che poi è la cosa più politica der carcio de mo. E allora fori la politica pure dar cacio, che a noi ce piace de magnà e beve e semo comunque de più e più coatti e gladiatori e colossei tatuati, e loro so de meno ma non magnano co le mano anche perché figli de nessuna fusione, come se poi unisse fosse na cosa brutta e non la più bella.

Loro che sfusi e soli so nati prima, 27 anni eh, nva mai mai dimenticato, ce pare de avello detto, e che come abbiano fatto a nun vince gnente in quei 27 anni de solitudine nsè mai capito, roba che potevano fa all in come la Pro Vercelli e guardà tutti dall'arto pe secoli, e invece gnente, quanno c'hanno avuto na gioia grande era solo pe faccene avè a noi una sartoriale più grandissima assai appena nanno dopo.

Che poi "La prima squadra della capitale" de che. Le parole so' importanti, se scegli un nome, essi coerente. Puoi dì: la prima squadra de narea der centro italia, la prima squadra de nagglomerato suburbano, la prima squadra de un tessuto socioeconomico poco avvezzo al terziario, la prima squadra de arcune province quali quella romana ma pure il reatino e il frosinate, al massimo la prima squdra de na regione. Ma la verità è che siccome de tifà pe na regione nce veniva proprio, e pe na civirtà antica de default che non fosse Roma nemmanco, pe corpa loro se semo dovuti appalesà pe forza.

E così è nata a Roma. Non l'Asr, proprio a Roma coi romanisti. E i derby, che non era così ovvio dovessero pe forza vince meno de noi, soprattutto co nallenamento de 27 anni sulle spalle, ma vabbè, non è importante, so aride statistiche. Da quer momento, chi è stato causa del suo mal, inevitabirmente ha cominciato a piagne se stesso.

Per cui tremate e corete, che pure domenica arivamo nosotros, lo squadrone yellowred. Semo pippe, fenomeni e tifosi, perdemo e vincemo, ma dar 1927, a quelli che avevano sbajato tutto er marketing, jamo reso la vita mpo più difficile de quanno ce stava solo la Pro Vercelli.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: gazzaladradisempre il 17 Ott 2011, 11:55
mejo st'articolo che tanta monnezza che ce sta in giro oggi.

Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: porgascogne il 17 Ott 2011, 11:58
Citazione di: gazzaladradisempre il 17 Ott 2011, 11:55
mejo st'articolo che tanta monnezza che ce sta in giro oggi.

ma infatti
mejo avecce a che fa co' un romanista così, che è sempre una mosca bianca, in mezzo a quel mare magnum demmerda che li contraddistingue

già qui dentro, per dire, basterebbero 20 righe de pikkio, o silverado, o tarallo, o nino, o baldrick, o doponesta, o fiammetta, o de TD, o un altro dei 1000 netters che sono passati di qui, per farli neri
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: saramago il 17 Ott 2011, 12:26
con il dovuto rispetto e una discreta stima, aaa kansas, telaseipresanderculo pure te.  :D
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: gazzaladradisempre il 17 Ott 2011, 13:22
aspetto con trepidazione l'articolo.

vojo vedè come spiega er secondo tempo dove nun c'hanno capito niente.

Noi in 10 i derby li vinciamo.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Brujita! il 17 Ott 2011, 13:50
 :beer:
Citazione di: saramago il 17 Ott 2011, 12:26
con il dovuto rispetto e una discreta stima, aaa kansas, telaseipresanderculo pure te.  :D
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: ralphmalph il 17 Ott 2011, 14:09
Citazione di: gazzaladradisempre il 17 Ott 2011, 11:55
mejo st'articolo che tanta monnezza che ce sta in giro oggi.



kansas me fa ride. ironico ma mai oltre le righe. Per dire, ce piglia per il culo, ma mi strappa il sorriso
(ma s'attacca ar cazzo pure lui)  :D
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Mignolo il 17 Ott 2011, 14:22
Kansas mi sembra una rarità nel desolante panorama de quelli de là. Questo è sfottò, non di fattura pregiatissima per carità, ma senza eccessi e vi dirò che mi ha strappato anche un paio di risate.
Mi sembra di aver detto tutto... ah no, me so scordato giusto 'na cosetta: Sò stato 5 derby a strippà e pure ieri fino al 92esimo nun stavo mica troppo bene... poi è passato un minuto. Kansas attaccate arcà!
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Fiammetta il 17 Ott 2011, 14:40
Citazione di: lazialina il 17 Ott 2011, 11:52
Questo è ciò che scriveva sabato 15 Ottobre alle ore 11.10.  :beer:



L'avversario: la Società Sportiva Lazio.

O sapemo, sapemo tutto, tanto che se famo ride da soli ogni vorta che ce se mettemo a discute sur serio, tanto tra de noi quanto co loro.

Sapemo che se la sentono calla, pe na questione de grandi numeri e cabala e sfica, come sapemo che noi stamo a combatte cor fatalismo più che co la scaramanzia.

Sapemo pure che loro nun pensano ad artro, che non hanno mai smesso de fa interviste su de noi, fosse pure tra na grappa e na fetta de speck tra gli arpini der Cadore in mezzo ai monti.

Sapemo che so terorizzati, che se svejano e ce pensano, che magnano e ce pensano, che fanno sesso e ce pensano, che fanno finta de non pensacce e ce pensano lo stesso, che vanno a dormì e ce pensano e poi ce sognano e quindi se svegliano, e quando so svegli ce pensano più de prima. Più o meno come noi, ma più agitati, na cifra più agitati. E pe esse più agitati de noi devono sta messi male assai. Perchè noi so du settimane che famo i monaci buddisti a corpi de "vabbè, dai, prima o poi deve finì, è na rota che gira, è la storia che se compie, figurate se mo pure er sesto". Ma non è vero un cazzo.

Sapemo che noi c'avemo i pischelli e loro l'esperienza, che noi amo cercato gente pe garantisse un futuro e loro hanno fatto na campagna acquisti cucita su misura pe vince sta partita, che noi amo rifondato e loro devono solo consolidà er quarto posto che li escluse dala Cempions.

Sapemo che so i favoriti, più o meno come sempre. Più o meno come l'urtime cinque vorte. Eppure, a prescinde dall'esito, non sarà il risultato de sta partita a falli rilassà. Pe questo in fondo, ma proprio in fondo fondo, je se vole pure bene. Anche e soprattutto perché senza de loro, a pensacce bene, nce saremmo noi.

Che poi magari noi semo diventati noi e loro se so ritrovati loro solo pe corpa o merito de un padre o de na madre, de nomo o de na donna, dencompagno de banco co na sciarpa che javanzava, denfenomeno o de na sega, insomma, per caso. E però appena se va a razionalizzà, come se na fede o il piasse per il culo fossero cose razionali, ce sta poco da fa, se capisce subito che hanno sbajato tutto da subito, ma ormai è tardi e non lo ammetteranno mai. Perché in verità, noi o chi pe noi ce stavamo pure quanno ce stavano già loro, va da sé, ma nce se credeva a quello che se vedeva, e siccome semo pigri, se sa, pe fassene na ragione c'avemo messo 27 anni.

Perché o sapemo che loro so nati prima e noi semo nati dopo, ncè bisogno de ricordaccelo sempre, er concetto è chiaro. O sapemo che loro hanno portato er carcio a Roma e che noi je dimo cacio pure se non fa ride, come sapemo che sto carcio l'hanno sempre masticato a fatica, perché loro 11 anni in B e noi no scudetto de più co 27 anni de meno, dato per cui de tanto anticipo c'è poco da vantasse. Se sa pure che noi amo vinto na Coppa dele Fiere che non c'è più e quanno se la vantamo ce viè da ride, come se sa che loro so riusciti a fa levà la Coppa dele Coppe, che pure se era tanto caruccia, dopo che l'hanno vinta loro nun pareva più na cosa seria. E loro però se piano tarmente sur serio che quanno se la vantano non je viè da ride.

Che poi in entrambi i casi spesso da ride nce sta gnente, soprattutto quanno se piagne, tipo noi con un "oh no" pe gioie altrui sui resti loro, o loro per "oh sì" "oh sì" "oh sì" "oh sì" "oh sì" pe gioie nostre sempre sui resti loro.

Che poi sia noi che loro amo vinto tarmente poco che scannasse pe i derby diventa na conseguenza amara, e odiasse come ce se odia dampo' è tribalità triste da carcio moderno, mentre infilasse cortelli nelle cosce è conseguenza inevitabile de na vita priva de sesso e de cervello.

Noi o sapemo che loro c'hanno er piccione e noi la lupa capitolina, anzi no, che noi c'avemo er lupetto spelacchiato e loro l'aquila imperiale e legionaria, fondamentarmente du belle bestie, anche se ar presidente che fa abundantia de latino la sua nun deve piacé abbastanza se pe spiegà ar monno che pure loro so Roma ha passato nestate a pensà de mettela sur Colosseo.

Sapemo pure che Totti ce l'avemo noi ma che loro ce fregano nell'impresa impossibile de parlanne più de noi, che senza Totti vincemo noi e che senza Totti c'hanno paura loro, come se co Totti nse fosse vinto lo stesso, come se senza Totti non stessimo peggio noi e più contenti loro, sempre.

Sapemo che loro so de destra e noi de sinistra, anzi no, sapemo che mo pure loro so de sinistra ma noi semo diventati de destra, anzi no, sapemo che fori la politica dar carcio e però no ala tessera der tifoso, che poi è la cosa più politica der carcio de mo. E allora fori la politica pure dar cacio, che a noi ce piace de magnà e beve e semo comunque de più e più coatti e gladiatori e colossei tatuati, e loro so de meno ma non magnano co le mano anche perché figli de nessuna fusione, come se poi unisse fosse na cosa brutta e non la più bella.

Loro che sfusi e soli so nati prima, 27 anni eh, nva mai mai dimenticato, ce pare de avello detto, e che come abbiano fatto a nun vince gnente in quei 27 anni de solitudine nsè mai capito, roba che potevano fa all in come la Pro Vercelli e guardà tutti dall'arto pe secoli, e invece gnente, quanno c'hanno avuto na gioia grande era solo pe faccene avè a noi una sartoriale più grandissima assai appena nanno dopo.

Che poi "La prima squadra della capitale" de che. Le parole so' importanti, se scegli un nome, essi coerente. Puoi dì: la prima squadra de narea der centro italia, la prima squadra de nagglomerato suburbano, la prima squadra de un tessuto socioeconomico poco avvezzo al terziario, la prima squadra de arcune province quali quella romana ma pure il reatino e il frosinate, al massimo la prima squdra de na regione. Ma la verità è che siccome de tifà pe na regione nce veniva proprio, e pe na civirtà antica de default che non fosse Roma nemmanco, pe corpa loro se semo dovuti appalesà pe forza.

E così è nata a Roma. Non l'Asr, proprio a Roma coi romanisti. E i derby, che non era così ovvio dovessero pe forza vince meno de noi, soprattutto co nallenamento de 27 anni sulle spalle, ma vabbè, non è importante, so aride statistiche. Da quer momento, chi è stato causa del suo mal, inevitabirmente ha cominciato a piagne se stesso.

Per cui tremate e corete, che pure domenica arivamo nosotros, lo squadrone yellowred. Semo pippe, fenomeni e tifosi, perdemo e vincemo, ma dar 1927, a quelli che avevano sbajato tutto er marketing, jamo reso la vita mpo più difficile de quanno ce stava solo la Pro Vercelli.
Che bello (non sono ironica, parlo sul serio). Ho trovato qualcuno a cui valga la pena rispondere. L'articolo c'è già, (anzi, il primo di una serie di articoli) lo devo solo limare accuratamente.
Grazie, Zoro, neh. :DD
Ah, dimenticavo, ti porgo un vigoroso:
:asrm
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Krypto il 17 Ott 2011, 14:53
Citazione di: saramago il 17 Ott 2011, 12:26
con il dovuto rispetto e una discreta stima, aaa kansas, telaseipresanderculo pure te.  :D

Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: spook il 17 Ott 2011, 15:11
Kansas a qualcuno farai anche ridere ma sempre una merda rimani...
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: gazzaladradisempre il 17 Ott 2011, 18:14
novita??
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: umanoide69 il 17 Ott 2011, 18:42
Derby Der Kaiser (Lazio-Roma 2-1)

E insomma, dopo quella de sabato, nartra brutta giornata pe Roma.

Peccato eh, perché cor 6 ce stavano un sacco de bei giochi de parole, e pure cor six, a volé esse aziendalisti, ma vabbè.

Se è dai segnali che er tifoso comincia a fasse du conti, de bono, alla vigilia, ce sta poco.

Fori Totti (e già questo ce bastava), c'era solo nantro omo che nella strampalata e variopinta rosa yellowred potesse vantà nei derby un rapporto minuti giocati/devastazione dell'avversario avvicinabile a quello de Dervecchio: la Bambola Assassina. Er poro Fabio Simplicio, colui che c'ha fatto vince du derby giocandone sì e no uno, nonostante le mirabilie der De Bello Orobico, a sto giro nun va manco in panca. Luigi Enrico je preferisce l'ordine e la disciplina de Gago, ma soprattutto er disordine e la caciara della bonanima de Perotta. Per il resto, quando i ragazzi entrano a scallasse sotto la Sud, na vorta dato er bentornato all'olandesone triste, semo a turno tutti convinti de avé visto Lamela. "Quello è Lamela?", "No è José Angel". "Allora è quello!", "No è Pjanic, anzi è Gago, no è Curci".

Quello de Lamela in realtà era un segnale tutto nostro, uno de quelli che te voi convince siano nell'aria anche quando puzza de lacrimogeni. Voi che uno co sto nome, se debutta nella settimana dell'iPhone4s, spinto dar positive touch dell'anima de Steve, nun ce regali na gioia tale da facce scrive sui prossimi striscioni, "essi incazzato, essi impazzito"?. E invece no, Luigi Enrico, omo iPad ante litteram, molla in panca la delicata tecnologia de urtima generazione, affidandose a pischelli più rodati, pischelli con deficit relazionali, cani perennemente arabbiati, e blac block de bianco crinuti.



I più avvezzi a sto tipo de manifestazioni s'avvedono subito dell'infirtrato ner gioioso corteo giallorosso.

Kjaer, ufficialmente schierato per farsi carico der più nero dei pericoli, sotto ar casco arbino e ala ferpa de tatuaggi, è perfettamente riconoscibile. Ma noi c'avemo nprogetto, semo indignati cor monnonfame da sempre ma nun interpretamo l'auruspici, a noi dela scaramanzia e dei presagi nce ne frega gnente, e che se semo vestiti tutti come le urtime cinque vorte è solo na coincidenza.

Anche perché a fronte de tutto ciò, c'è solo na cosa che ce disturba veramente tanto.

E non è la bella perché bella coreografia dela curva opposta fatta de bocca dela verità e postit biancocelesti boni pe indignasse su Repubblica. E non è la presentazione dei giocatori loro che sur tabellone s'avvicendano come nel trailer de distretto de polizia con tanto de ovazione nostra all'incrociar de braccia der sordato Reja.

Forse disturba un quid quel diconondico den coro nostro de urtima generazione, na roba fine e delicata rivolta ala madre der laziale alla quale piace il sesso orale e se je metti ndito raja come un mulo perché je piace piallo ar culo (tanto che dopo averlo cantato in molti che dell'integrazione han fatto virtù, restano perplessi, tipo un signore sentito chiaramente mentre da solo se chiedeva "ma che mi socera è così?").

No, niente de tutto ciò.

La cosa che davvero ci turba è che in campo non v'è più Cipolla.



O mejo, v'è Cipolla, ma proprio quanno mezza Curva s'è ormai imparata a fasse lo chignon, quello se scioje er capello e torna un sudamericano de barrio come tanti. Osvardo osa l'inosabile, rompe la tradizione de tre partite co tre gò e na convocazione oriunda, e cambia acconciatura, che ner carcio moderno è molto più determinante den cambio de ruolo o de scarpini.

Eppure, manco er tempo de mettese a sede che quello segna.

José Angel scenne e infrocia, la palla carambola al limite, triangoleggia de cantera e canton bosniaco e ariva ar fu Cipolla che de stinco sinistro mira e segna, sotto la Nord.

E' gò, vincemo noi, de già.

Quarcuno azzarda un "amo segnato troppo presto", quarcuno risponne "sticazzi", quarcun artro, dopo ormai na decina de minuti e vari sbandamenti azzurrobianchi, riceve da casa er nefasto sms. "Osvaldo ammonito per aver mostrato la maglietta 'V'ho purgato anch'io'".

Pe l'oriundo passà da eroe a [...] ner giro de nessemmesse è nattimo.

Increduli, chiediamo conferma nella speranza non sia vero, perché la fantasia der tifoso, per quanto goliardica o stronza che sia, ha un limite sacro e invalicabile: vietato portasse sfica da soli.

Del resto, quando i più serafici e visionari di noi sostengono che la grandezza di Totti in quanto giocatore e pensatore a cavallo de du secoli che non lo meritavano verrà compresa nella sua grandezza solo nel prossimo secolo ancora, non lo dicono a caso. Se lui non ha mai sbajato i tempi e l'efficacia de na majetta o de nesurtanza (forse il parto der pallone co Perotta ostetrica lasciava mpo a desiderare, ma vabbè, po succede), un motivo ce sarà. E se lui è Totti e tu Osvardo, nun è che poi recuperà tutto co na partitaSe poi Ercapitano c'ha già messo er suo in conferenza stampa, tu che rechi sulle tue spalle argentine le cicatrici de soli 4 minuti de rivalità stracittadina, accanna! coprite! tira giù che pii freddo!



Però vabbè dai, so peccati de inesperienza, che fai mo, te incazzi cor capocannoniere tuo? No, però te lo guardi come a dì: possino ammaitte, a te e a chi t'ha dato l'uniposca da tessuto.

Anche perchè mentre stai a pensà tutto questo ce manca poco che Perrotta non indovina il colpo de biardo da fori area, segnale incoraggiante che scaccia via per qualche minuto gli inutili cattivi presagi.

E quando poco dopo un contropiede loro che tu già hai visto come il film della vita, quello che va a finì pe forza in porta, viene bloccato no da uno nostro, ma dar profeta che inopinatamente decide de faje muro ar panzer secco prima de passajela, e quello perde il tempo e tira fori, ancor di più pensi, oh, ma nè che tante vorte pure a sto giro ce dice bene. Eh? Voi vede?

Ma er derby è nartalena, e come la fortuna te spigne e tu, regazzino, ti libri nell'aere e ridi giulivo, allo stesso modo non te devi mai scordà che chi te spigne è sì dea, ma è pure bendata, e talvolta mignotta.

E quindi pure er tuo de contropiede, nonostante sia uno dei più belli visti fa alla Roma nell'urtimi dieci anni, finisce du metri fori dalla porta, co Osvardo che, quando sta su quer palo, se non je la tira addosso Borriello a velocità Mach 3, non je piace de segnà. Se va a riposo così, artalenanti ma parzialmente vittoriosi, co un Rosi de meno e un Cassetti de più (sempre perchè a noi non ce ne frega niente dei precedenti) e non prima de avè visto De Rossi prende il primo giallo della storia der carcio pe gamba levata e impatto evitato.



E come ar primo tempo non c'era stato manco er tempo de sedesse che la Cipolla squajata s'era espressa in tutto er suo soffritto, ar secondo, con archimedica precisione, grazie a na spinta uguale e contraria, non c'è er tempo de sedesse che già stamo a tu per tu coi santi tutti, con particolare devozione uguale e contraria verso quelli danesi.

Perchè se proprio c'avete un conto in sospeso co sto fio tatuato e ossigenato, se proprio lo dovete punì che s'è rivenduto su Ebay.dk er martello de Thor, se proprio ce dovete fa annà sur cazzo istantaneamente i fiordi, la monarchia illuminata, i Lego, Amleto, Kierkegaard, Laudrup (che de suo già ce stava ma non tanto come da ieri), er batterista dei Metallica, Viggo Mortensen e Lars Von Trier, lo dovete fa proprio quando da quei pizzi ce sta a passà nomen omen Brocchi?

A quanto pare la risposta è sì, perchè è proprio il simpatico ragazzo con la faccia da gommista mancato a sprofondare sotto i colpi della forza di gravità, quando la lunga mano del reich ormai decaduto je dà na sporverata ala maja azzurobianca e fa harakjaeri. Va da sé che, dato l'omo in questione, a nessuno de noi era venuto in mente che quella situazione de omo solo lanciato a rete potesse rappresentà na situazione de reale pericolo, anzi.



Ma er black bloc ariano è alla sua prima manifestazione, e il perseguimento della purezza della razza pedatoria passa anche attraverso la non sottovalutazione dei brocchi, soprattutto se essendo tali non so manco fotomodelli, cosa che ner carcio d'oggi nun po esse.

La torsione der corpicione der compagno de bancarotta de Vieri è innaturale, fa impressione, dispiace, e in fondo quel cartellino pe simulazione che je sta pe arivà pare già esagerato, che er momento è difficile e gravallo de nurteriore sanzione ce pare ninutile infierire.

E invece è rigore, uno de quelli che se te li danno contro storci la bocca e te guardi intorno a cercà quelli che bestemmiano, ma se non te lo danno a favore te incazzi.

Quindi, bocche storte e silenti, na mano nei capelli e l'altra pronta a cercar chiavi, il tutto mentre Kjaer se ne va e Brocchi esurta come se je fosse appena arivata na telefonata da Platini che je comunica che, pe na serie de impicci burocratici che non te sto a spiegà, er pallone d'oro questanno va a lui, sì sì, proprio a lui che per la sua officina ha scelto Bridgestone.

Er profeta, a forza de profetizzà a ogni derby che vincono loro e segna lui, prima o poi ce deve pià, e stavorta ce pia. Pallone da na parte, sordità dall'artra, uno a uno, ma soprattutto uno in meno pe noi. Quelli che avevano detto "amo segnato troppo presto" furminano quelli che avevano risposto "sticazzi", quelli che avevano risposto "sticazzi" se li guardano pensando "me sa che so questi ad avé pareggiato troppo presto" .



Luigi Erico core ai ripari, fori er maratoneta calabro, dentro er killer argentino che va a ricomporre la coppia che ha portato morte e saccheggi nei villaggi più sperduti delle Americhe.

Perché avoja a parlà de progetto e de futuro, avoja a parlà de bagget e de ferplei finanziario, ma se er giocatore più forte dei 50 che hai comprato è l'unico che hai preso gratis nonché er più vecchio de tutti, beh, ogni regola ha la sua eccezione, ma questa fa paura tanto quanto lui: Gabriel Heinze, colui che da ora in poi ridefinirà il concetto di diga.

Namico, vedendolo sartà in aria a caccia de na pelota spaurita, dice quello, Heinze, pare come i cani che zompano quanno je tiri na palla sgonfia per aria, che la mozzicano, la bucheno coi denti e nu la mollano più.

L'impresa comincia a denotasse come potenziarmente eroica allorché er laziale se vede vieppiù costretto a vince nderby che perdeva ma che pe quarche strano sortilegio e malgrado tutto, ancora nun riesce a vince. Na contraerea de palle, tiri e cross da fà sembra pacifico er sabato pomeriggio a San Giovanni, vede er laziale che attacca e schiuma e schiumando rimbarza su stinchi ostiensi e pamperi e quanno nun trova lo stinco trova traversa crucca prima e palo francese poi.



Già, er palo francese.

Colui che ad altro nobile palo ha affidato glorie e fama, colui che ar momento dell'acquisto abbiam temuto ce facesse squalificà er campo a vita pe lancio de banane, ululati e cappucci da KKK (non perché noi si sia razzisti, ma solo perché se lo so comprato loro e noi no), dopo na partita de nanonimato così meritevole da facce ripone ogni proposito forzanuovista, decide de fa er gò der secolo, un po' Van Basten un po' Piacentini, comunque lontano dal Totti de Genova, comunque un gran tentativo de gò der secolo.

E invece niente. Collo destro volante, palo pieno, mannaggia la miseria, nun se riesce a pià sto gò, se nun perdemo manco oggi chi li sente poi a questi?

La cosa potrebbe assume i connotati dela comica allorché addirittura, nonostante nse capisca come e chi possa mette in pratica er progetto asturiano segnando un gò ormai impossibile pe forze e risorse utili alla causa, ala Roma basta un minimo de pressinghe pe metteje paura, tanto che quasi er gò se lo fanno da soli.

Osvardo suda il sudabile al fine de scolorì la majetta portasfica, Bojan inciampa ma sguscia, Pjanic pare sempre che debba fa quarcosa ma rimanda, Pizarro entra e giravorta da par suo, Gago lancia componenti de arti in ogni dove, Jose Angel dimostra che ar confronto suo Rosi merita tre dottorati de ricerca, Cassetti dimostra che ar confronto de Rosi lui se merita tre ministeri diversi, De Rossi a furia de chiamallo capitan Futuro nse semo accorti che avrà già fatto 100 partite co la fascia ar braccio e a furia de tappà falle pe nun lascià affondà la nave je sè mbiancata la barba.

Il tutto mentre loro attaccano, sbavano, tirano e nce credono che pure a sto giro nun je la stanno pe fa.

E invece je la stanno pe fa.



Dopo aver visto l'orangitudine estendersi in tutta la sua longitudine e negare la gioia der go a Lulic (pronto a iscrivese ar club dei gregari dar go [...] subito appresso a Behrami e Castroman), quando già se pregusta il "non vincete mai", quando sei contento perchè stai a vedè er core de sti ragazzi, quando comunque ardilà de loro sei contento de noi, quando vedi che sei sempre più na squadra pure quanno piove merda de traverso e c'hai l'ombrello dei cinesi e se rompe pure Heinze, ecco che se staja la figura che tutti noi, da giugno che se la so comprata, sapevamo che presto o tardi se sarebbe stajata: è il tristo mietitore crucco, col suo cappuccio nero e la sua falce calata a recidere i fiori dell'ennesimo giro de prese per il culo già in rampa de lancio dai nostri cannoni.

Sai quelle poesie che dicono "dieci secondi, cosa sono dieci secondi, chiedilo a...". Ecco, chiedicelo a noi che so dieci secondi, che da ieri sera lo sapemo mpo mejo. So quelli che mancano a quer cazzo de 47 pe diventà 48 quando il cruMiro vìola lo sciopero biennale della gioia loro, e in piena Zona Kaiserini ce catapulta nella madre de tutte le rosicate a noi.

Cataratte de bile ammuffitta e rabbia implosa se aprono e scolano sule gradinate mentre er poro Edy, finarmente, se leva na soddisfazione, e a uno che sta così sur cazzo ai laziali, anche solo per osmosi inversa, non je se po che esprime un minimo de umana simpatia.



E noi?

E noi niente, amo perso nderby, che ogni tanto succede, all'urtimo minuto, che succede già mpo più spesso. Ma dopo 5 minuti de comprensibile sbandamento, ar triplice parte l'applauso de na curva intera. In precedenza c'era già capitato de perde e batte le mano ai nostri, ma era per amor de progetto e spirito d'avventura. Stavorta no, o mejo, non solo.

L'applauso è tutto pe loro, er diverso da noi.

Se so inaciditi, se so intristiti, se so lagnati, se so applicati, se so impegnati, se so svenati, se so invecchiati, ma ala fine, proprio alla fine, più o meno all'urtimo secondo, in quarche modo ce l'hanno fatta. Davero, ve se lo dice cor core che sanguina in mano, sto peso che ve dovevate toje s'era fatto pesante pe tutti, amici, conoscenti, colleghi e parenti, a prescinde dala fede, per cui bravi. E' bello vedevve tornà a soride, ed è bello soprattutto vedé che quanno se crede in un progetto, tipo quello de vince nderby, quello prima o poi se realizza.

Detto ciò, perde un derby, da che derby è derby, vordì rosicà.

Perdelo così, vordì entrà de prepotenza nella Hall of fame delle rosicate, co tanto de impronta dei denti sur cemento fresco. Chi fa troppo lo splendido attaccandose alla cinquina che per sempre brucerà sulla guancia cugina, mente sapendo di mentine. Sta a rosicà pure lui, come è normale e sano che sia.

Ma è nattimo rimirasse co terore alo specchio e scoprisse con sorpresa meno devastati der previsto. L'occhiaia è meno carica d'artre volte, er sopracciglio meno inarcato, le rughe sempre quelle, i pasti tuttosommato sanno de quarcosa, e non sembra impossibile fasse na risata random se quarcuno te dice na cazzata. Perchè? Boh, na spiegazione logica nce sta.

Ma l'impressione è che quella che poteva esse la fine den viaggio, oggi pare più che artro nincidente de percorso, cosa che quando metti nsacco de ragazzini a guidà diventa quasi inevitabile. Ma er modo in cui l'hai fatto l'incidente vordì tanto. E allora famo sto Cid, piamose la corpa che ce spetta, ma la machina ce sta, e la benzina pure.

Er traguardo è lontano, er gruppo è vicino.

Du martellate a fin de bene e sta fiancata, invece de brucialla, torna più nova de prima.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: sharp il 17 Ott 2011, 19:24
vedi kansas se l'è "presandrculoattaccandosearcazzo" però l'ha fatto con un certo stile.

Si è solo dimenticato di dire che hanno letteralmente subito un bombardamento a tappeto,
e si sono salvati fino al 93 solo per il loro immenso bdc e per la nostra dabbenaggine sotto porta
quindi se so' contenti loro della loro squadra contenti tutti
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Emanuele il 17 Ott 2011, 19:27
lo posso di'?
lo trovo illeggibile
e me sta pure sul cazzo
e soprattutto, se vuole scrivere in romano, imparasse a farlo
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: PILØ il 17 Ott 2011, 19:41
Citazione di: sharp il 17 Ott 2011, 19:24
vedi kansas se l'è "presandrculoattaccandosearcazzo" però l'ha fatto con un certo stile.

Si è solo dimenticato di dire che hanno letteralmente subito un bombardamento a tappeto,
e si sono salvati fino al 93 solo per il loro immenso bdc e per la nostra dabbenaggine sotto porta
quindi se so' contenti loro della loro squadra contenti tutti
veramente l'ha scritto


"L'impresa comincia a denotasse come potenziarmente eroica allorché er laziale se vede vieppiù costretto a vince nderby che perdeva ma che pe quarche strano sortilegio e malgrado tutto, ancora nun riesce a vince. Na contraerea de palle, tiri e cross da fà sembra pacifico er sabato pomeriggio a San Giovanni, vede er laziale che attacca e schiuma e schiumando rimbarza su stinchi ostiensi e pamperi e quanno nun trova lo stinco trova traversa crucca prima e palo francese poi."
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: gazzaladradisempre il 17 Ott 2011, 19:45
Citazione di: umanoide69 il 17 Ott 2011, 18:42
Derby Der Kaiser (Lazio-Roma 2-1)

E insomma, dopo quella de sabato, nartra brutta giornata pe Roma.

Peccato eh, perché cor 6 ce stavano un sacco de bei giochi de parole, e pure cor six, a volé esse aziendalisti, ma vabbè.

Se è dai segnali che er tifoso comincia a fasse du conti, de bono, alla vigilia, ce sta poco.

Fori Totti (e già questo ce bastava), c'era solo nantro omo che nella strampalata e variopinta rosa yellowred potesse vantà nei derby un rapporto minuti giocati/devastazione dell'avversario avvicinabile a quello de Dervecchio: la Bambola Assassina. Er poro Fabio Simplicio, colui che c'ha fatto vince du derby giocandone sì e no uno, nonostante le mirabilie der De Bello Orobico, a sto giro nun va manco in panca. Luigi Enrico je preferisce l'ordine e la disciplina de Gago, ma soprattutto er disordine e la caciara della bonanima de Perotta. Per il resto, quando i ragazzi entrano a scallasse sotto la Sud, na vorta dato er bentornato all'olandesone triste, semo a turno tutti convinti de avé visto Lamela. "Quello è Lamela?", "No è José Angel". "Allora è quello!", "No è Pjanic, anzi è Gago, no è Curci".

Quello de Lamela in realtà era un segnale tutto nostro, uno de quelli che te voi convince siano nell'aria anche quando puzza de lacrimogeni. Voi che uno co sto nome, se debutta nella settimana dell'iPhone4s, spinto dar positive touch dell'anima de Steve, nun ce regali na gioia tale da facce scrive sui prossimi striscioni, "essi incazzato, essi impazzito"?. E invece no, Luigi Enrico, omo iPad ante litteram, molla in panca la delicata tecnologia de urtima generazione, affidandose a pischelli più rodati, pischelli con deficit relazionali, cani perennemente arabbiati, e blac block de bianco crinuti.



I più avvezzi a sto tipo de manifestazioni s'avvedono subito dell'infirtrato ner gioioso corteo giallorosso.

Kjaer, ufficialmente schierato per farsi carico der più nero dei pericoli, sotto ar casco arbino e ala ferpa de tatuaggi, è perfettamente riconoscibile. Ma noi c'avemo nprogetto, semo indignati cor monnonfame da sempre ma nun interpretamo l'auruspici, a noi dela scaramanzia e dei presagi nce ne frega gnente, e che se semo vestiti tutti come le urtime cinque vorte è solo na coincidenza.

Anche perché a fronte de tutto ciò, c'è solo na cosa che ce disturba veramente tanto.

E non è la bella perché bella coreografia dela curva opposta fatta de bocca dela verità e postit biancocelesti boni pe indignasse su Repubblica. E non è la presentazione dei giocatori loro che sur tabellone s'avvicendano come nel trailer de distretto de polizia con tanto de ovazione nostra all'incrociar de braccia der sordato Reja.

Forse disturba un quid quel diconondico den coro nostro de urtima generazione, na roba fine e delicata rivolta ala madre der laziale alla quale piace il sesso orale e se je metti ndito raja come un mulo perché je piace piallo ar culo (tanto che dopo averlo cantato in molti che dell'integrazione han fatto virtù, restano perplessi, tipo un signore sentito chiaramente mentre da solo se chiedeva "ma che mi socera è così?").

No, niente de tutto ciò.

La cosa che davvero ci turba è che in campo non v'è più Cipolla.



O mejo, v'è Cipolla, ma proprio quanno mezza Curva s'è ormai imparata a fasse lo chignon, quello se scioje er capello e torna un sudamericano de barrio come tanti. Osvardo osa l'inosabile, rompe la tradizione de tre partite co tre gò e na convocazione oriunda, e cambia acconciatura, che ner carcio moderno è molto più determinante den cambio de ruolo o de scarpini.

Eppure, manco er tempo de mettese a sede che quello segna.

José Angel scenne e infrocia, la palla carambola al limite, triangoleggia de cantera e canton bosniaco e ariva ar fu Cipolla che de stinco sinistro mira e segna, sotto la Nord.

E' gò, vincemo noi, de già.

Quarcuno azzarda un "amo segnato troppo presto", quarcuno risponne "sticazzi", quarcun artro, dopo ormai na decina de minuti e vari sbandamenti azzurrobianchi, riceve da casa er nefasto sms. "Osvaldo ammonito per aver mostrato la maglietta 'V'ho purgato anch'io'".

Pe l'oriundo passà da eroe a [...] ner giro de nessemmesse è nattimo.

Increduli, chiediamo conferma nella speranza non sia vero, perché la fantasia der tifoso, per quanto goliardica o stronza che sia, ha un limite sacro e invalicabile: vietato portasse sfica da soli.

Del resto, quando i più serafici e visionari di noi sostengono che la grandezza di Totti in quanto giocatore e pensatore a cavallo de du secoli che non lo meritavano verrà compresa nella sua grandezza solo nel prossimo secolo ancora, non lo dicono a caso. Se lui non ha mai sbajato i tempi e l'efficacia de na majetta o de nesurtanza (forse il parto der pallone co Perotta ostetrica lasciava mpo a desiderare, ma vabbè, po succede), un motivo ce sarà. E se lui è Totti e tu Osvardo, nun è che poi recuperà tutto co na partitaSe poi Ercapitano c'ha già messo er suo in conferenza stampa, tu che rechi sulle tue spalle argentine le cicatrici de soli 4 minuti de rivalità stracittadina, accanna! coprite! tira giù che pii freddo!



Però vabbè dai, so peccati de inesperienza, che fai mo, te incazzi cor capocannoniere tuo? No, però te lo guardi come a dì: possino ammaitte, a te e a chi t'ha dato l'uniposca da tessuto.

Anche perchè mentre stai a pensà tutto questo ce manca poco che Perrotta non indovina il colpo de biardo da fori area, segnale incoraggiante che scaccia via per qualche minuto gli inutili cattivi presagi.

E quando poco dopo un contropiede loro che tu già hai visto come il film della vita, quello che va a finì pe forza in porta, viene bloccato no da uno nostro, ma dar profeta che inopinatamente decide de faje muro ar panzer secco prima de passajela, e quello perde il tempo e tira fori, ancor di più pensi, oh, ma nè che tante vorte pure a sto giro ce dice bene. Eh? Voi vede?

Ma er derby è nartalena, e come la fortuna te spigne e tu, regazzino, ti libri nell'aere e ridi giulivo, allo stesso modo non te devi mai scordà che chi te spigne è sì dea, ma è pure bendata, e talvolta mignotta.

E quindi pure er tuo de contropiede, nonostante sia uno dei più belli visti fa alla Roma nell'urtimi dieci anni, finisce du metri fori dalla porta, co Osvardo che, quando sta su quer palo, se non je la tira addosso Borriello a velocità Mach 3, non je piace de segnà. Se va a riposo così, artalenanti ma parzialmente vittoriosi, co un Rosi de meno e un Cassetti de più (sempre perchè a noi non ce ne frega niente dei precedenti) e non prima de avè visto De Rossi prende il primo giallo della storia der carcio pe gamba levata e impatto evitato.



E come ar primo tempo non c'era stato manco er tempo de sedesse che la Cipolla squajata s'era espressa in tutto er suo soffritto, ar secondo, con archimedica precisione, grazie a na spinta uguale e contraria, non c'è er tempo de sedesse che già stamo a tu per tu coi santi tutti, con particolare devozione uguale e contraria verso quelli danesi.

Perchè se proprio c'avete un conto in sospeso co sto fio tatuato e ossigenato, se proprio lo dovete punì che s'è rivenduto su Ebay.dk er martello de Thor, se proprio ce dovete fa annà sur cazzo istantaneamente i fiordi, la monarchia illuminata, i Lego, Amleto, Kierkegaard, Laudrup (che de suo già ce stava ma non tanto come da ieri), er batterista dei Metallica, Viggo Mortensen e Lars Von Trier, lo dovete fa proprio quando da quei pizzi ce sta a passà nomen omen Brocchi?

A quanto pare la risposta è sì, perchè è proprio il simpatico ragazzo con la faccia da gommista mancato a sprofondare sotto i colpi della forza di gravità, quando la lunga mano del reich ormai decaduto je dà na sporverata ala maja azzurobianca e fa harakjaeri. Va da sé che, dato l'omo in questione, a nessuno de noi era venuto in mente che quella situazione de omo solo lanciato a rete potesse rappresentà na situazione de reale pericolo, anzi.



Ma er black bloc ariano è alla sua prima manifestazione, e il perseguimento della purezza della razza pedatoria passa anche attraverso la non sottovalutazione dei brocchi, soprattutto se essendo tali non so manco fotomodelli, cosa che ner carcio d'oggi nun po esse.

La torsione der corpicione der compagno de bancarotta de Vieri è innaturale, fa impressione, dispiace, e in fondo quel cartellino pe simulazione che je sta pe arivà pare già esagerato, che er momento è difficile e gravallo de nurteriore sanzione ce pare ninutile infierire.

E invece è rigore, uno de quelli che se te li danno contro storci la bocca e te guardi intorno a cercà quelli che bestemmiano, ma se non te lo danno a favore te incazzi.

Quindi, bocche storte e silenti, na mano nei capelli e l'altra pronta a cercar chiavi, il tutto mentre Kjaer se ne va e Brocchi esurta come se je fosse appena arivata na telefonata da Platini che je comunica che, pe na serie de impicci burocratici che non te sto a spiegà, er pallone d'oro questanno va a lui, sì sì, proprio a lui che per la sua officina ha scelto Bridgestone.

Er profeta, a forza de profetizzà a ogni derby che vincono loro e segna lui, prima o poi ce deve pià, e stavorta ce pia. Pallone da na parte, sordità dall'artra, uno a uno, ma soprattutto uno in meno pe noi. Quelli che avevano detto "amo segnato troppo presto" furminano quelli che avevano risposto "sticazzi", quelli che avevano risposto "sticazzi" se li guardano pensando "me sa che so questi ad avé pareggiato troppo presto" .



Luigi Erico core ai ripari, fori er maratoneta calabro, dentro er killer argentino che va a ricomporre la coppia che ha portato morte e saccheggi nei villaggi più sperduti delle Americhe.

Perché avoja a parlà de progetto e de futuro, avoja a parlà de bagget e de ferplei finanziario, ma se er giocatore più forte dei 50 che hai comprato è l'unico che hai preso gratis nonché er più vecchio de tutti, beh, ogni regola ha la sua eccezione, ma questa fa paura tanto quanto lui: Gabriel Heinze, colui che da ora in poi ridefinirà il concetto di diga.

Namico, vedendolo sartà in aria a caccia de na pelota spaurita, dice quello, Heinze, pare come i cani che zompano quanno je tiri na palla sgonfia per aria, che la mozzicano, la bucheno coi denti e nu la mollano più.

L'impresa comincia a denotasse come potenziarmente eroica allorché er laziale se vede vieppiù costretto a vince nderby che perdeva ma che pe quarche strano sortilegio e malgrado tutto, ancora nun riesce a vince. Na contraerea de palle, tiri e cross da fà sembra pacifico er sabato pomeriggio a San Giovanni, vede er laziale che attacca e schiuma e schiumando rimbarza su stinchi ostiensi e pamperi e quanno nun trova lo stinco trova traversa crucca prima e palo francese poi.



Già, er palo francese.

Colui che ad altro nobile palo ha affidato glorie e fama, colui che ar momento dell'acquisto abbiam temuto ce facesse squalificà er campo a vita pe lancio de banane, ululati e cappucci da KKK (non perché noi si sia razzisti, ma solo perché se lo so comprato loro e noi no), dopo na partita de nanonimato così meritevole da facce ripone ogni proposito forzanuovista, decide de fa er gò der secolo, un po' Van Basten un po' Piacentini, comunque lontano dal Totti de Genova, comunque un gran tentativo de gò der secolo.

E invece niente. Collo destro volante, palo pieno, mannaggia la miseria, nun se riesce a pià sto gò, se nun perdemo manco oggi chi li sente poi a questi?

La cosa potrebbe assume i connotati dela comica allorché addirittura, nonostante nse capisca come e chi possa mette in pratica er progetto asturiano segnando un gò ormai impossibile pe forze e risorse utili alla causa, ala Roma basta un minimo de pressinghe pe metteje paura, tanto che quasi er gò se lo fanno da soli.

Osvardo suda il sudabile al fine de scolorì la majetta portasfica, Bojan inciampa ma sguscia, Pjanic pare sempre che debba fa quarcosa ma rimanda, Pizarro entra e giravorta da par suo, Gago lancia componenti de arti in ogni dove, Jose Angel dimostra che ar confronto suo Rosi merita tre dottorati de ricerca, Cassetti dimostra che ar confronto de Rosi lui se merita tre ministeri diversi, De Rossi a furia de chiamallo capitan Futuro nse semo accorti che avrà già fatto 100 partite co la fascia ar braccio e a furia de tappà falle pe nun lascià affondà la nave je sè mbiancata la barba.

Il tutto mentre loro attaccano, sbavano, tirano e nce credono che pure a sto giro nun je la stanno pe fa.

E invece je la stanno pe fa.



Dopo aver visto l'orangitudine estendersi in tutta la sua longitudine e negare la gioia der go a Lulic (pronto a iscrivese ar club dei gregari dar go [...] subito appresso a Behrami e Castroman), quando già se pregusta il "non vincete mai", quando sei contento perchè stai a vedè er core de sti ragazzi, quando comunque ardilà de loro sei contento de noi, quando vedi che sei sempre più na squadra pure quanno piove merda de traverso e c'hai l'ombrello dei cinesi e se rompe pure Heinze, ecco che se staja la figura che tutti noi, da giugno che se la so comprata, sapevamo che presto o tardi se sarebbe stajata: è il tristo mietitore crucco, col suo cappuccio nero e la sua falce calata a recidere i fiori dell'ennesimo giro de prese per il culo già in rampa de lancio dai nostri cannoni.

Sai quelle poesie che dicono "dieci secondi, cosa sono dieci secondi, chiedilo a...". Ecco, chiedicelo a noi che so dieci secondi, che da ieri sera lo sapemo mpo mejo. So quelli che mancano a quer cazzo de 47 pe diventà 48 quando il cruMiro vìola lo sciopero biennale della gioia loro, e in piena Zona Kaiserini ce catapulta nella madre de tutte le rosicate a noi.

Cataratte de bile ammuffitta e rabbia implosa se aprono e scolano sule gradinate mentre er poro Edy, finarmente, se leva na soddisfazione, e a uno che sta così sur cazzo ai laziali, anche solo per osmosi inversa, non je se po che esprime un minimo de umana simpatia.



E noi?

E noi niente, amo perso nderby, che ogni tanto succede, all'urtimo minuto, che succede già mpo più spesso. Ma dopo 5 minuti de comprensibile sbandamento, ar triplice parte l'applauso de na curva intera. In precedenza c'era già capitato de perde e batte le mano ai nostri, ma era per amor de progetto e spirito d'avventura. Stavorta no, o mejo, non solo.

L'applauso è tutto pe loro, er diverso da noi.

Se so inaciditi, se so intristiti, se so lagnati, se so applicati, se so impegnati, se so svenati, se so invecchiati, ma ala fine, proprio alla fine, più o meno all'urtimo secondo, in quarche modo ce l'hanno fatta. Davero, ve se lo dice cor core che sanguina in mano, sto peso che ve dovevate toje s'era fatto pesante pe tutti, amici, conoscenti, colleghi e parenti, a prescinde dala fede, per cui bravi. E' bello vedevve tornà a soride, ed è bello soprattutto vedé che quanno se crede in un progetto, tipo quello de vince nderby, quello prima o poi se realizza.

Detto ciò, perde un derby, da che derby è derby, vordì rosicà.

Perdelo così, vordì entrà de prepotenza nella Hall of fame delle rosicate, co tanto de impronta dei denti sur cemento fresco. Chi fa troppo lo splendido attaccandose alla cinquina che per sempre brucerà sulla guancia cugina, mente sapendo di mentine. Sta a rosicà pure lui, come è normale e sano che sia.

Ma è nattimo rimirasse co terore alo specchio e scoprisse con sorpresa meno devastati der previsto. L'occhiaia è meno carica d'artre volte, er sopracciglio meno inarcato, le rughe sempre quelle, i pasti tuttosommato sanno de quarcosa, e non sembra impossibile fasse na risata random se quarcuno te dice na cazzata. Perchè? Boh, na spiegazione logica nce sta.

Ma l'impressione è che quella che poteva esse la fine den viaggio, oggi pare più che artro nincidente de percorso, cosa che quando metti nsacco de ragazzini a guidà diventa quasi inevitabile. Ma er modo in cui l'hai fatto l'incidente vordì tanto. E allora famo sto Cid, piamose la corpa che ce spetta, ma la machina ce sta, e la benzina pure.

Er traguardo è lontano, er gruppo è vicino.

Du martellate a fin de bene e sta fiancata, invece de brucialla, torna più nova de prima.

grazie Umanoide.

Bel pezzo, obiettivo, onestà intelletuale anche se sattaccarcaxxo.

Alcune citazioni sopraffine.

se rivedemo al prossimo.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: portainsegne61 il 17 Ott 2011, 23:25
Citazione di: Emanuele il 17 Ott 2011, 19:27
lo posso di'?
lo trovo illeggibile
e me sta pure sul cazzo
e soprattutto, se vuole scrivere in romano, imparasse a farlo
a me pare divertente, nel percentile dei grezzi è sicuramente al top, tanto da rendersi incomprensibile alla loro pressochè totale platea. anzi il sospetto è che a intenderlo siamo solo noi.
Comunque hai ragione, questo è romanaccio.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: COLDILANA61 il 17 Ott 2011, 23:47
Citazione di: portainsegne61 il 17 Ott 2011, 23:25
a me pare divertente, nel percentile dei grezzi è sicuramente al top, tanto da rendersi incomprensibile alla loro pressochè totale platea. anzi il sospetto è che a intenderlo siamo solo noi.Comunque hai ragione, questo è romanaccio.

Lo leggo volentieri e lo trovo divertente .

Il punto e' quello sottolineato .

La scelta del nome non mi pare casuale e lo trovo in sintonia con quanto dichiarato dallo spagnolo (  :chap: )alla fine della partita .

Ma la maggioranza e' con tytty , e' come tytty .

Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: sharp il 18 Ott 2011, 00:18
Citazione di: PILØ il 17 Ott 2011, 19:41
veramente l'ha scritto


"L'impresa comincia a denotasse come potenziarmente eroica allorché er laziale se vede vieppiù costretto a vince nderby che perdeva ma che pe quarche strano sortilegio e malgrado tutto, ancora nun riesce a vince. Na contraerea de palle, tiri e cross da fà sembra pacifico er sabato pomeriggio a San Giovanni, vede er laziale che attacca e schiuma e schiumando rimbarza su stinchi ostiensi e pamperi e quanno nun trova lo stinco trova traversa crucca prima e palo francese poi."

si ma solo perchè loro erano in 10 e gli si era fatto male heinz, questo è il sunto
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Flaminio il 18 Ott 2011, 00:42
Andiamo... Kansas City 1927 è l'amico, o il collega, o il conoscente romanista ideale: quello con cui puoi parlare, sfottersi un po' a vicenda, alleggerire un calcio spesso troppo pesante per chi ha tanti altri problemi nella vita. Se non vi piace Kansas City 1927, andate pure a rallegrarvi con Fottia, Romita (in spagnolo= ASRoma piccola piccola), Canucci e company: gente veramente pesante, che rende il confronto tra tifosi quasi uno scontro etnico, e l'aria irrespirabile. Ciascuno di noi ha il diritto e la possibilità di selezionare il proprio interlocutore. A Roma è inevitabile, ed è intelligente, puntare verso l'alto anziché verso il basso. Almeno credo....
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: sharp il 18 Ott 2011, 01:37
Citazione di: Flaminio il 18 Ott 2011, 00:42
Andiamo... Kansas City 1927 è l'amico, o il collega, o il conoscente romanista ideale: quello con cui puoi parlare, sfottersi un po' a vicenda, alleggerire un calcio spesso troppo pesante per chi ha tanti altri problemi nella vita. Se non vi piace Kansas City 1927, andate pure a rallegrarvi con Fottia, Romita (in spagnolo= ASRoma piccola piccola), Canucci e company: gente veramente pesante, che rende il confronto tra tifosi quasi uno scontro etnico, e l'aria irrespirabile. Ciascuno di noi ha il diritto e la possibilità di selezionare il proprio interlocutore. A Roma è inevitabile, ed è intelligente, puntare verso l'alto anziché verso il basso. Almeno credo....

concordo la mia era una puntualizzazione sulla partita non su ciò che scrive   
kansas che (come già detto) trovo anche simpatico
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Flaminio il 18 Ott 2011, 09:41
Citazione di: sharp il 18 Ott 2011, 01:37
concordo la mia era una puntualizzazione sulla partita non su ciò che scrive   
kansas che (come già detto) trovo anche simpatico
Ma certo, non mi riferivo a te. Era una considerazione generale.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Dusk il 18 Ott 2011, 09:52
Per quanto tenti in tutti i modi - e io apprezzo fortemente lo sforzo, sul serio - di allontanarsi dalla piattissima palude della medietas romanistorum è pur sempre un romanista, e i tratti emergono prepotentemente in ogni suo scritto. Questo immotivato e insensato senso di grandeur, quando tifa una squadretta qualsiasi, 'sto sentirsi calcisticamente al centro dell'universo. L'idolatria pura (malcelata) verso totti e il solito stucchevole rapporto verso i giocatori, eletti a divinità quando vestono la maglia daaaaroma e rinnegati ferocemente 2 minuti dopo che se ne vanno...

Insomma, io lo leggo volentieri. Prolissità a parte, perché sta iniziando ad essere anche un po' pesante: lo scritto sul derby pare un poema.
Però, per quanto provi a discostarsi dalla melma, sempre romanista è.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Andre il 18 Ott 2011, 10:07
scrivesse un poco meno in romanaccio, sarebbe ancora più leggibile ...
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: porgascogne il 18 Ott 2011, 10:11
Citazione di: Dusk il 18 Ott 2011, 09:52
Per quanto tenti in tutti i modi - e io apprezzo fortemente lo sforzo, sul serio - di allontanarsi dalla piattissima palude della medietas romanistorum è pur sempre un romanista, e i tratti emergono prepotentemente in ogni suo scritto. Questo immotivato e insensato senso di grandeur, quando tifa una squadretta qualsiasi, 'sto sentirsi calcisticamente al centro dell'universo. L'idolatria pura (malcelata) verso totti e il solito stucchevole rapporto verso i giocatori, eletti a divinità quando vestono la maglia daaaaroma e rinnegati ferocemente 2 minuti dopo che se ne vanno...

Insomma, io lo leggo volentieri. Prolissità a parte, perché sta iniziando ad essere anche un po' pesante: lo scritto sul derby pare un poema.
Però, per quanto provi a discostarsi dalla melma, sempre romanista è.

non ci piove, bravo dusk
:=))
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: The Referee il 18 Ott 2011, 10:22
concordo con dusk, anche se il sorriso me lo strappa abbastanza frequentemente, pure quando hanno vinto a cazzo.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: cosmo il 18 Ott 2011, 10:23
Citazione di: Dusk il 18 Ott 2011, 09:52
Per quanto tenti in tutti i modi - e io apprezzo fortemente lo sforzo, sul serio - di allontanarsi dalla piattissima palude della medietas romanistorum è pur sempre un romanista, e i tratti emergono prepotentemente in ogni suo scritto. Questo immotivato e insensato senso di grandeur, quando tifa una squadretta qualsiasi, 'sto sentirsi calcisticamente al centro dell'universo. L'idolatria pura (malcelata) verso totti e il solito stucchevole rapporto verso i giocatori, eletti a divinità quando vestono la maglia daaaaroma e rinnegati ferocemente 2 minuti dopo che se ne vanno...

Insomma, io lo leggo volentieri. Prolissità a parte, perché sta iniziando ad essere anche un po' pesante: lo scritto sul derby pare un poema.
Però, per quanto provi a discostarsi dalla melma, sempre romanista è.

100%
Posso apprezzarlo, come apprezzerei un film della Riefensthal, ma è malato, squallido e rosicone.
Chi nasce tonno, non muore pescespada
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: arturo il 19 Ott 2011, 11:37
Citazione di: Dusk il 18 Ott 2011, 09:52
Per quanto tenti in tutti i modi - e io apprezzo fortemente lo sforzo, sul serio - di allontanarsi dalla piattissima palude della medietas romanistorum è pur sempre un romanista, e i tratti emergono prepotentemente in ogni suo scritto. Questo immotivato e insensato senso di grandeur, quando tifa una squadretta qualsiasi, 'sto sentirsi calcisticamente al centro dell'universo. L'idolatria pura (malcelata) verso totti e il solito stucchevole rapporto verso i giocatori, eletti a divinità quando vestono la maglia daaaaroma e rinnegati ferocemente 2 minuti dopo che se ne vanno...

Insomma, io lo leggo volentieri. Prolissità a parte, perché sta iniziando ad essere anche un po' pesante: lo scritto sul derby pare un poema.
Però, per quanto provi a discostarsi dalla melma, sempre romanista è.

Ecco!
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: papalliano il 19 Ott 2011, 12:15
Citazione di: Emanuele il 17 Ott 2011, 19:27
lo posso di'?
lo trovo illeggibile
e me sta pure sul cazzo
e soprattutto, se vuole scrivere in romano, imparasse a farlo

concordo!
e secondo me è illegibile proprio perchè il romanesco non lo conosce.
ma che i romanardi non conoscano il romanesco mi sembra del tutto naturale.
come mi sembra del tutto naturale che la loro massima espressione parolaia sia di livello così mediocre.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: intruppone23 il 19 Ott 2011, 16:28
Citazione di: Dusk il 18 Ott 2011, 09:52
Per quanto tenti in tutti i modi - e io apprezzo fortemente lo sforzo, sul serio - di allontanarsi dalla piattissima palude della medietas romanistorum è pur sempre un romanista, e i tratti emergono prepotentemente in ogni suo scritto. Questo immotivato e insensato senso di grandeur, quando tifa una squadretta qualsiasi, 'sto sentirsi calcisticamente al centro dell'universo. L'idolatria pura (malcelata) verso totti e il solito stucchevole rapporto verso i giocatori, eletti a divinità quando vestono la maglia daaaaroma e rinnegati ferocemente 2 minuti dopo che se ne vanno...

Insomma, io lo leggo volentieri. Prolissità a parte, perché sta iniziando ad essere anche un po' pesante: lo scritto sul derby pare un poema.
Però, per quanto provi a discostarsi dalla melma, sempre romanista è.
ho cominciato a leggerlo ad inizio campionato, e lo trovavo simpatico e ironico.
strano per un 'romanista', ad essere onesti, ma per questo ancora più di interesse.

ormai è diventato noioso, ripetitivo ed eccessivamente tifoso. non che prima non lo fosse, ma ha perso la simpatia a favore della stucchevolezza, ha perso l'ironia a favore della difesa ad oltranza.

continuo a leggerlo, ma ha perso qualsiasi spunto di riflessione. è un romanista e come tale tronfio e montato.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: spook il 20 Ott 2011, 19:08
Citazione di: intruppone23 il 19 Ott 2011, 16:28
ho cominciato a leggerlo ad inizio campionato, e lo trovavo simpatico e ironico.
strano per un 'romanista', ad essere onesti, ma per questo ancora più di interesse.

ormai è diventato noioso, ripetitivo ed eccessivamente tifoso. non che prima non lo fosse, ma ha perso la simpatia a favore della stucchevolezza, ha perso l'ironia a favore della difesa ad oltranza.

continuo a leggerlo, ma ha perso qualsiasi spunto di riflessione. è un romanista e come tale tronfio e montato una merda.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Ulissechina il 24 Ott 2011, 16:12
Non lo leggo piu', prima lo vedevo in tv, faceva quasi ridere ora invece...... :asrm
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Barabba Terzo il 25 Ott 2011, 05:09
Come succede spesso la prima era molto carina, la seconda un po' meno, la terza ancora meno e così via.
Che poi a me i dialetti messi per iscritto paiono sempre forzati e artificiosi, ma questa forse è una cosa mia.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Sirius il 25 Ott 2011, 15:25
E' sicuramente 3 livelli sopra la media ponderata degli scrittori merdici...
Molto piu' gradevole di tutti gli altri...

Ma sempre un rosicone riomerdista rimane e, in alcuni passaggi, la sua natura giallozozza viene prepotentemente a galla...
C'e' sicuramente da apprezzare il continuo e incessante tentativo di tenerla celata questa natura, cosa che a tratti riesce ma alcune volte non si trattiene e spara delle cazzate mostruose che perdono molto dell'ironia e del sarcasmo originale...

Omette di dire, ad esempio, che sono due anni che la Lazio perde il derby perche' ha avuto contro 6 rigori 6 in 5 partite: ed e' sicuramente una tremenda casualita' il fatto che nell'unica partita in cui il rigore e' arrivato SOLO sponda biancoceleste la partita l'abbia vinta la Lazio.

In buona sostanza, apprezzo i suoi tentativi, migliorasse laddove possibile, ma alla fin fine s'attaccassearcazzo pure lui....
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Monteverde74 il 25 Ott 2011, 15:51
je risponno così:
nun vali na cica
un sacco de cazzate
che tanti qua dentro te potrebbero ricaccià in quella testolina vota
tanto fumo poco arosto
caro kansansì, mavattelapjansderk.....
sarebbe meglio avere una rubrica nostra pikkio style...altrochè
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: lorenz82 il 26 Ott 2011, 09:56
CitazioneBrocchi esurta come se je fosse appena arivata na telefonata da Platini che je comunica che, pe na serie de impicci burocratici che non te sto a spiegà, er pallone d'oro questanno va a lui, sì sì, proprio a lui che per la sua officina ha scelto Bridgestone.

questa mi ha fatto troppo ridere :lol:
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: gazzaladradisempre il 26 Ott 2011, 11:18
il pre-partita di Roma-Palermo è stato quasi simpatico.

Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: gazzaladradisempre il 31 Ott 2011, 13:24
che dice ?

s'e' attaccato oppure se l'e' pijato?
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Krypto il 01 Nov 2011, 11:41
Non ha scritto più niente dal pre-partita con il Milan, sta ancora cercando di risolvere
l'eterno dilemma.

:asrm
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Regina il 01 Nov 2011, 21:13
Il gigante e la disco bambina (Roma-Milan 2-3)
pubblicata da Kansas City 1927 il giorno martedì 1 novembre 2011 alle ore 7.31

Na settimana fa se facevamo i conti sulle tre partite de seguito. A 9 punti non ce credeva nessuno. Qualcuno diceva "Oh, 7 punti sarebbero ottimi dai, er pareggio cor Mila ce po sta". Altri risponnevano "Vabbè, alla fine pure Genova è na trasferta [...], se vinci cor Palermo e pareggi l'artre due va bene lo stesso". E i meno ottimisti aggiungevano "Guarda, cor Mila se perde, famo che vinci cor Palermo e te pii mpunto a Genova". Ecco, pure i meno ottimisti, na settimana dopo, s'ccorgono d'esse stati ottimisti.

E sì che Luigi Erico ha spirito meritocratico e renziano, motivo per cui nell'11 titolare trova di nuovo spazio Caciara Borini, che qui i gò so sempre pochi e chi li fa va premiato, ragion per cui er poro Boriello,  dopo l'assist a chilomba de Marassi, se ritrova in panca esattamente come dopo l'assist der batimuro fatto ar cipolla contro er Siena.

Per il resto cade in disgrazia il cannibale sazio Heinze al quale viene preferito er leone stanco Juan, il tutto mentre dell'ariano danese se so perse definitivamente le tracce.

Pronti via, arembamo proprio come se, archiviato er bon ton da nuovo corso, a Luigi je rodesse ancora er culo pe la condonata gomitata tassottiana.

Dopo 5 minuti scende e tira fori Cassetti, giocatore sempre utile alla causa che terminerà con quel tiro le cose utili ala causa de sta partita. Nel vederlo aranca' co effetti nefasti sull'esito der progetto i più scalcianti invocano un più totale e definitivo ricambio generazionale, con diritto di voto a 15 anni e pensione a 25. Dall'artra parte pero', Jose Angel da Twitter ha già iniziato a sciorinare l'ormai abituale repertorio de cross abortiti, parabole sbilenche,  passaggi sbajati, coperture mancate ed eiaculazioni precoci, dando fiato ai tradizionalisti ranieriani o mazzoniani quando non giagnoniani, quelli che se non avevi 42 anni e tre fii a carico manco te parlavano.

E mentre la palla gira e le correnti de pensiero s'accavallano, un ex in vena de assist dell'ex pennella, e nomo de mezza eta' già rotto all'esperienza de valanghe de tradimenti e scudi vinti, s'erge sulle spalle curve der leone stanco, de capoccia incoccia e ce porta in svantaggio.

"Non e' giusto, er carcio non può essere sempre così ingiustissimo dopo soli 17 minuti, se giochiamo tutti i primi 17 minuti così andiamo in vantaggio sempre noi, due volte pareggiamo e una sola, questa, perdiamo", ripetono i più enrichiani citando i classici der vangelo asturiano.

Eppure stamo sotto.

E mentre cominciamo a pensà a quanto sia da stronzi perde contro quelli più forti de te regalandoje gol da stronzi, mentre già immaginiamo quali catastrofi se potranno verificà fino al 90esimo, ariva er calcio d'angolo, accadimento che in media er tifoso romanista ritiene fruttuoso se non genera un contropiede avversario.

Ma migliaia de "ma perchè noi li sprecamo sempre" accumulati servono a quarcosa, e evidentemente sto pallone non è stato informato dai colleghi che è sempre mejo tenesse alla larga da un centrale argentino se non se vojono vive in prima fila episodi de delinquenza urbana. Com'è come non è, sarà forse pe la momentanea assenza der compagno de scorribande Heinze, Burdisso se distrae dar compito de morde alla giugulare Zambrotta e scopre con sorpresa che la vita regala gioie anche quando non score sangue, e una de quelle è er gò.

No stadio intero ripia fiato, e interi villaggi della Patagonia se uniscono ai festeggiamenti nella speranza che sta soddisfazione sia l'inizio de na nuova vita pe lui e la fine dei saccheggi settimanali pe loro. Ma l'illusione, pe chi sta sugli spalti come per i terrorizzati sudamericani, dura er tempo de un "daje".

Perchè non c'è manco er tempo de rifiatà che stavorta er carcio d'angolo ce l'hanno loro, mentre la difesa nostra ce l'abbiamo sempre e comunque noi, e in certi momenti aveccela vordì praticamente non aveccela.

I più smaliziati, già prima che parta l'infausto traversone, vedono un inquietante clima da rompete le righe e strillano "Aò, copri! Piatene uno! Piatene due! Ricomponete ste cazzo de righe!". Ma ste righe ormai so rette parallele che non se incontrano, non se parlano, non se capiscono, mentre la parabola sti problemi non ce l'ha e imperterrita procede verso la variabile che in pochi avevano preventivato.

Ma se tu variabile, che per anni de costante c'hai avuto solo le finte de Dervecchio che te mbriacavano ai derby, vieni lasciata nella solitudine dei numeri primi mentre ti elevi a potenza, non te serve certo er compasso pe disegnà l'arco che conduce alla linea dela porta nostra, e sancire così che oggi er minimo comune denominatore è pià gò stronzi de testa, generando in tutti noi un moto circolare de [...] tendente a infinito.

E nonostante arcuni tentativi (in uno dei quali se giocamo pure er Caciara chissà pe quanto) sempre e comunque dovuti all'improvvisazione de chi, a turno, se stufa der chiticaca, se va a riposo sotto de uno, co l'infinito così lontano eppure così vicino.

Mentre magnamo Ritz se scoramo a pensa' a quanto sia difficile pe noi ariva' a dama e quanto semplice pell'artri dacce scacco, co la sensazione de esse predestinati a fa sempre più spesso la fine der samurai de Indiana Jones, quello che je roteava la sciabola in faccia pe spaventallo e finiva sparato ner momento esatto in cui Harison Ford se rompeva le palle de vedeje fa er chiticaca.

Er secondo tempo comincia meglio der primo, che ner nostro caso, significando impegno, sacrificio, possesso palla e fianco occasioni da go', significa regolarmente peggio.

Perché laddove non arriva la prodigiosa autoanestesia dela posesiòn der balòn, arivano scoordinate ma puntuali le membra de Mollichina, soprannome da soggetto cor quale un di', quello in cui parando un tiro de Bucchi fece vince no scudo a Zaccheroni, ce divenne celebre Abbiati.

Antiestetico come Lobont ma decisamente più efficace, Mollichina fa scarpetta de Bojan da un metro, de Osvardo da due e de Pjanic da 40, il tutto mentre lo sssadio rimbomba de fede, speranza e frustrazione e i giocatori der Milan se sentono costretti dall'inerzia e dalle probabili accuse de bullismo der Mollichina medesimo a gioca' mpo pure loro proprio come se volessero vince, senza contare che di fatto stanno già a vince.

Quando er secondo assist dell'ex parte dar piede dell'Alberto da Giussano, er nomade svedese se squaderna, che sarebbe a dì che Ibra se libra e de testa lesto calpesta quel che resta dell'autostima mesta den portiere che più tristi ar momento non ce n'è.

Sembra ieri che c'erano portieri tipo Lorieri che piavano fieri filiere de go' e 7 in pagella. Er primo Curci, quello appena maggiorenne, sembrava far parte de quel filone. Co portieri così pero' se perdeva quasi sempre. Ecco, mo' come mo', l'olandese triste e' lontano come rendimento pure da Lorieri e dar primo Curci, e ovviamente se perde quasi sempre lo stesso. Anche perché quello che jariva e' quasi tutto imparabile o se illudemo sia tale, e con l'eccezione della parata sospetta e degna de Hamas fatta a nisraeliano der Palermo,  imparabile resta.

E' 3-1 pe loro, e in parecchi invocamo la fine.

Quelli der Milan, abituati a ben altro, non riscontrano conflitto d'interessi tra i nostri de evità l'onta e i loro de lavorà.

Capiscono, s'adeguano e se magnano l'immangiabile grazie all'indigestione recente fatta da Nocerino e ai primi segni de squilibrio der poro Cassano, che ce grazia all'improvviso dopo aver creato da solo, in un quarto d'ora de gioco, più palle gò de quelle prodotte da tutto er Mila nel resto della partita.

Ma la pischellaggine e l'americanaggine ormai ce l'avemo ner DNA, ragion per cui Luigi Erico prova la carta der dorcetto scherzetto e invece de na zucca fa entra' Lamela, ragazzo da paura destinato a rapida emarginazione in quanto dotato della caratteristica poco corporate de pia' la palla, core dritto pe dritto verso la porta e all'occorrenza tira'.

E ar secondo tentativo e' già go', perché pure noi i sapemo fa i go' all'ultimo minuto, ma quanno li famo, come co De Rossi cor Cagliari e mo' Bojan che dopo tiro de Lamela raccoje respinta de Mollichina e segna, e' solo pe rosica' mpo de più.

Quando pure sto capitolo de rivoluzione se chiude, rimaniamo sugli spalti attoniti e rassegnati a contemplare il verde prato dove Ibra, sventolato da Thiago Silva, sta vomitando accucciato.

Poi pero' arriva lo steward, che senza pietà, più perentorio e cinico der gigante svedese, ce sveja: "cominciamo a uscire per favore? Grazie." Increduli, se guardamo nele palle dell'occhi.

Sgomenti e vessati s'arzamo e annamo via, che er progetto, implacabile, non lascia tempo manco pe pensà a delusioni, a grandi imprese o a quer gigante piegato che ha appena preso a capocciate l'ipotesi de squadra bambina, come dirà di li' a poco Bardini, che ci siamo ritrovati quest'anno.

Na squadra bambina, un bel po' latina, che è speranza, che soprattutto è pazienza, na cifra de pazienza.

Ma se e' vero che non e' contro sto gigante che ce se poteva misura' alla pari, pe fa sì che sta bambina se possa un giorno chiama' futura, toccherà voleje bene senza inganni, senza nascondeje che quanno dicevamo che se ponno pure perde tutte non volevamo esse presi ala lettera, e che oggi come oggi, rivoluzione pe rivoluzione, l'impresa eccezionale, come recitano i classici ner mezzo den disperato erotico stomp, e' l'esse normale.

Normale come marcasse nomo o tira' in porta.

Normale come un disco che mandi via tutta la malinconia.

Roba che mo come mo pare na favola, na superfavola.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Andre il 02 Nov 2011, 17:26
bhè, considerando che mi son stancato di leggerlo a 3/4 di articolo, penso di poterlo ridimensionare a normale articolo romanaccio, con qualche chicca, sempre più rara ...

romanacci, esattamente come tutti loro
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: saramago il 02 Nov 2011, 18:06
mi sono fermato a delvecchio che 'mbriacava nesta,(il cui nome viene omesso).
vpdc, a zò.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: gazzaladradisempre il 02 Nov 2011, 19:17
a me fa sempre piacere leggerlo.

emerge , purtroppo  anche a livelli più altri, un pò di insofferenza verso luigi enrico er progetto.

Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: spook il 02 Nov 2011, 19:33
Citazione di: saramago il 02 Nov 2011, 18:06
mi sono fermato a delvecchio che 'mbriacava nesta,(il cui nome viene omesso).
vpdc, a zò.

Anche io. Lì è uscita la merda che cova dentro di lui...
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: CodyAnderson il 14 Nov 2011, 17:15
In realtà non è proprio la stessa fonte, vale comunque la pena farci un sorriso e pensare che anche della' esiste l'ironia ...

http://johnnypalomba.wordpress.com/2011/10/30/recinzione-erproggetto/


erproggetto.

chenfatti navorta se diceva io sò tifoso daaroma o anche meiio daa maggica oppure sò untifoso giallorosso mò invece amio capito che starobba è vecchia mo infatti bisogna fà ertifo pé erproggetto chenfatti ancerto momento è arivato luìseriche stometto senza voce chenfatti lui cià fatto capì a noi pori esserumani che limportante è erproggetto eallora anche se pé caso aroma perde annoi cepare che cerode annoi cepare camo scaiiato manvece no! perché cestà erproggetto e se peccaso annamio avvedé la crassifichia e ce piia no sturbo se sentimio mancà è perché noi irreartà stamio indietro semio antichi semio ancora attaccati a dii schemi che sò scaduti anzi chessò popo annati ammale perché mò cammia tutto cestà erproggetto anacapito come? erproggetto mica nappunto preso sumbiiettino mica nacosa scritta sumpostit cuì stamio apparlà demproggetto e cioè de na cosa che nun sevede subbito subbito che ce vole ertempo suo na cosa...

sì ma mò che ce penzo bene anche erponte sullo stretto cià umproggetto.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: chuck6 il 14 Nov 2011, 22:22
Citazione di: CodyAnderson il 14 Nov 2011, 17:15
In realtà non è proprio la stessa fonte, vale comunque la pena farci un sorriso e pensare che anche della' esiste l'ironia ...

http://johnnypalomba.wordpress.com/2011/10/30/recinzione-erproggetto/


erproggetto.

chenfatti navorta se diceva io sò tifoso daaroma o anche meiio daa maggica oppure sò untifoso giallorosso mò invece amio capito che starobba è vecchia mo infatti bisogna fà ertifo pé erproggetto chenfatti ancerto momento è arivato luìseriche stometto senza voce chenfatti lui cià fatto capì a noi pori esserumani che limportante è erproggetto eallora anche se pé caso aroma perde annoi cepare che cerode annoi cepare camo scaiiato manvece no! perché cestà erproggetto e se peccaso annamio avvedé la crassifichia e ce piia no sturbo se sentimio mancà è perché noi irreartà stamio indietro semio antichi semio ancora attaccati a dii schemi che sò scaduti anzi chessò popo annati ammale perché mò cammia tutto cestà erproggetto anacapito come? erproggetto mica nappunto preso sumbiiettino mica nacosa scritta sumpostit cuì stamio apparlà demproggetto e cioè de na cosa che nun sevede subbito subbito che ce vole ertempo suo na cosa...

sì ma mò che ce penzo bene anche erponte sullo stretto cià umproggetto.

Paro paro la filosofia dell'amerigani!
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: ralphmalph il 06 Dic 2011, 01:37
Fiorentina - Roma 3-0

Socrates era un grande.
Sì, lo sappiamo, cominciano tutti così i coccodrilli sul dottore comunista intellettuale alcolizzato fancazzista taccodiddio. Repubblica ne pianta addirittura due uguali nella stessa pagina, ma se uno è grande non è che non lo devi dire per originalità non richiesta.
Socrates, come quasi tutti nel mondo, è stato ad un passo dalla Roma, passo che lo avrebbe incastonato, tra Falcao e Cerezo, nel centrocampo con più cervello della storia del calcio, facendolo sentire più a casa di quanto non si sia mai sentito, non solo a Firenze, ma forse pure in Brasile.
Socrates, come quasi tutti nel mondo, dei pochi gol fatti in Italia, uno lo ha fatto alla Roma.
Socrates, come quasi tutti nel mondo, a fine partita avrebbe preso Luis Enrique da parte e gli avrebbe detto "Luis, basta co sta bicicletta su per i monti, ste diete salutiste, sto fisico inutilmente asciutto, sta tecnologia arida, basta Luis. Famose na bira, magari tembriachi e te se mettono a posto le idee. Sennò poi s'embriacano i tifosi e a furia dembriacasse finisce che fanno la fine mia senza manco esse mai stati intellettuali".

Ma Luis, nel suo essere revolucionario, è sobriamente sempre più uguale a se stesso, motivo per cui il riciclo di giornata porta i nomi di Cicinho, uno che avevamo deciso non potesse più giocare con la Roma un paio d'anni fa, e di Perrotta, capace di strusciare la milionesima maja.
Il calcio d'inizio è una pallonata sui [...] di Heinze, poi tira Gago da fuori proprio come un giocatore che volesse fare un tiro da fuori, quindi ci si studia pure se ci si sa abbastanza da non temersi, ma dopo 15 minuti è già finita.
Il tempo necessario a Jovetic, l'unico giocatore più che decente di una delle squadre più scarse del campionato, a passare attraverso la sagoma riacemente bronzea di Juan, tirarselo sul culo, e stramazzare a terra per l'inevitabile rigore. Siccome fino agli anni 90 pare che il calcio non sia stato un gioco sufficientemente divertente, l'impeto giustizialista che ha attraversato la stanza del potere delle blatte, decise un giorno che se sei ultimo uomo e fai fallo da rigore, il solo rigore è pena lieve. Pertanto devi esse espurso, uscì dar campo a capoccia bassa, sottoporti all'etilometro, ar dentifricio in faccia mentre dormi, ala depilazione delo scroto, il tutto senza pensà che, se sei nero, tutto ciò accada perché sei nero.
Stek è ragazzo intuitivo per cause di forza maggiore e pertanto intuisce l'amaro montenegro, quindi si stende, si prodiga e s'allunga, ma mai abbastanza.

A tamponà la voragine centrale più de quanto non faccia naturalmente da inizio campionato, viene dirottato Capitan Boh, uno che ad ogni minuto che passa e ogni pallone che tocca jaumentano quotazioni, rughe e pensieri.
Ma come diceva er Barone, in 10 si joca mejo che in 11, e infatti, complice la povertà viola, in 10 giocamo solo noi.
Giramo palla come raramente ci è capitato de fa, co passaggi sulo stretto ma pure sur largo, lanci da sinistra a destra e da destra a sinistra che nessuna unità nazionale ha visto mai così maturi, col contagiri a scioje i lacci deli scarpini. Veramente na ficata. Bojan danza mejo di Jessy Velazquez, Gago è talmente tecnico da meritare un ministero, Taddei terzino sinistro è er mejo attaccante der bigoncio, Pjanic nse capisce cosa faccia ma lo fa benino e Lamela, addirittura, dopo 35 minuti tocca er primo pallone dela gara.
In una parola, dominamo.
Ma dominamo di una sterilità che nessuna fecondazione assistita da 7 o 8 corner più altrettanti cross riesce a risorve, anche perché de tre centravanti disponibili, in campo, pe motivi diversi e bizzarri, non ce ne sta manco uno. Che a esse onesti, se poi contamo pure Okaka, i centravanti diventano quattro. Ok, semo onesti, nun lo contamo.
Ci prova solo Capitan Boh, con un sinistraccio zozzo da fuori area, ma er portiere polacco non se sporca manco pe quello.

E così succede che i viola alleggeriscano nattimo, spazzino e rifiatino, rimedino un corner. Uno solo contro i nostri nse sa quanti. E ce fanno gò. Tal Gamberini zompa più alto dei gomiti di Heinze e segna la sua terza rete in carriera. Na carriera fatta solo de gò ala Roma. Roba che manco Socrates.
Roba che dici vabbè, allora viemme pure a rubà a casa e pisciame sur tappeto, così, a sfregio. La squadra va a riposo e noi annamo su internet a vedè se putacaso non c'è no spettacolo alle 16 al cinema vicino casa, pe risparmiasse quello che, a meno de miracoli che a noi non sono quasi mai concessi, se prefigura come un mestissimo secondo tempo. Ma poi prevale quel misto tra fedeltà e masochismo che ce rende quello che siamo, ner bene e ner male, e restamo lì, imbullonati alla poltrona, pronti a prendece la pioggia in faccia insieme a loro. Senza immaginà che quella pioggia se farà torrenziale e che stamo pe assiste a uno dei più ingloriosi naufragi del pur corposo fasciolo "Ingloriosi naufragi daaroma".
Na mezza idea se la famo quando vediamo rientrà in campo gli stessi 10, senza manco l'innesto de un salvagente a forma de capitano a cui aggrappasse, e da mezza l'idea passa a tre quarti quando i 10 diventano 9, che Gago, der giallo non pago, sur campo ormai lago, vorebbe fa er vago, ma c'è poco da svagà quando atterri lo hobbit, e così de giallo ariva pure er secondo.

Ner mezzo, tra quando eravamo 10 e quando diventamo 9, quarcosa succede, quarche tentativo se smove, ma se i cambi so Simplicio e Greco tu capisci che ormai c'hai poco da smove, e c'è poco da raccontà. Se potrebbe scivolà così verso fine gara, co un quarto d'ora co loro che fanno torello e risentono dopo chissà quanto gli "olè" a ogni pallon sospinto, e noi che cercamo co quarche sussurto de dignità de tenè in piedi la baracca in nove. Ma c'è un nanetto che, mentre Heinze ricorda a Gamberini che accanirsi su un cannibale è pericoloso, decide che sta casa è ancora troppo affollata e all'improvviso spiega le alucce carucce spiccando il volo laddove non dovrebbe.
E ce lascia in otto sotto a un tetto.
L'assurdità della situazione viene marcata a fuoco, lacrime e sangue da ciò che ne consegue, col Tanke Silva (che poi quanti cazzo de giocatori chiamano Tanke in Argentina? Ma non ce l'avete ndizionario dei sinonimi?) che contro de noi, ovviamente, rompe su rigore er digiuno der gò, pe rientracce presumibilmente subito dopo e a tempo indeterminato e conquistando per meriti sul campo la Premium Membership del Club Josè Mari. Visto ciò, la partita finisce, ed è na fortuna, perchè rimane l'impressione che se ce fosse stato nantro quarto d'ora se poteva finì a ritrovasse a tifà la A.s. Roma Calcio a 5.

A fine partita, più del solito, veniamo travolti da na risata isterica ai limiti della pazzia pericolosa, da quell'inspiegabile controllo de na situazione tragicomica che ormai inibisce pure le prese per il culo dei tifosi avversi, ai quali, prima e dopo i 90, non diamo più sponde da un pezzo.
A fine partita se mettemo a scrive a mente calda, perché quarcosa tocca fa, quarcosa che se sappia fa, che sia scrive, gioca a pallone, tifà o tutte e tre le cose insieme. Ma nun basta. Tanto che amo scritto pure a mente fredda.
Pensando a Socrates, uno che de revoluciòn ne sapeva na cifra.





Capitan Boh   :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2:
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: andyco il 06 Dic 2011, 13:00
Citazione di: ralphmalph il 06 Dic 2011, 01:37

Tal Gamberini zompa più alto dei gomiti di Heinze e segna la sua terza rete in carriera. Na carriera fatta solo de gò alla Roma. Roba che manco Socrates.
Roba che dici vabbè, allora viemme pure a rubà a casa e pisciame sur tappeto, così, a sfregio.

Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Tarallo il 06 Dic 2011, 13:11
La vena di KC 1927 quando perdono e' immensamente migliore.
Un motivo in piu' per augurarsi disastri tecnici senza soluzione di continuita', non che ne avessimo bisogno...
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: BomberMax il 06 Dic 2011, 13:17
Citazione di: ralphmalph il 06 Dic 2011, 01:37
Fiorentina - Roma 3-0

Socrates era un grande.
.......................................................
.......................................................
.......................................................
Capitan Boh   :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2:


spectacular     :rotfl2:
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: TheVoice il 06 Dic 2011, 13:20
Ottimo, veramente.

Speriamo continui così...
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: PILØ il 06 Dic 2011, 17:08
Citazione di: Tarallo il 06 Dic 2011, 13:11
La vena di KC 1927 quando perdono e' immensamente migliore.
Un motivo in piu' per augurarsi disastri tecnici senza soluzione di continuita', non che ne avessimo bisogno...
Perché davanti ad una sconfitta del genere non ci sarebbe niente da recriminare, ma loro ci riescono comunque. E' un rosicamento continuo.


Fiorentina una delle squadre più scarse
l'ingiustizia del rigore ed espulsione
In 10 dominiamo
I gomiti alti di Gamberini.




Ma a noi piacciano così, cornuti e mazziati.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Ranxerox il 06 Dic 2011, 17:56
Quando ho letto "Capitan Boh" m'ha fatto un certo effetto. Scritto da uno di loro è parecchio brusco.
Con "Capitan presente" che sembra sempre più vicino al capolinea, "Capitan futuro" che diventa "Capitan boh", una squadra tatticamente allo sbando e sull'orlo di una crisi di nervi, risultati deludenti e molto al di sotto delle aspettative. Speranze di qualificazione alla Champions ridotte al lumicino.
Ma nun è che niente niente è l'inizio della fine.

8)

:asrm
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: BiancoAzzurro il 06 Dic 2011, 18:57
La regola dell'ultimo uomo non esiste più.
S'aggiornasse er caro Kansas.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Andre il 12 Dic 2011, 11:26
Citazione di: ralphmalph il 06 Dic 2011, 01:37
na situazione tragicomica che ormai inibisce pure le prese per il culo dei tifosi avversi

te piacerebbe
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: arkham il 12 Dic 2011, 18:05
Citazione di: CodyAnderson il 14 Nov 2011, 17:15
In realtà non è proprio la stessa fonte, vale comunque la pena farci un sorriso e pensare che anche della' esiste l'ironia ...

http://johnnypalomba.wordpress.com/2011/10/30/recinzione-erproggetto/


erproggetto.

chenfatti navorta se diceva io sò tifoso daaroma o anche meiio daa maggica oppure sò untifoso giallorosso mò invece amio capito che starobba è vecchia mo infatti bisogna fà ertifo pé erproggetto chenfatti ancerto momento è arivato luìseriche stometto senza voce chenfatti lui cià fatto capì a noi pori esserumani che limportante è erproggetto eallora anche se pé caso aroma perde annoi cepare che cerode annoi cepare camo scaiiato manvece no! perché cestà erproggetto e se peccaso annamio avvedé la crassifichia e ce piia no sturbo se sentimio mancà è perché noi irreartà stamio indietro semio antichi semio ancora attaccati a dii schemi che sò scaduti anzi chessò popo annati ammale perché mò cammia tutto cestà erproggetto anacapito come? erproggetto mica nappunto preso sumbiiettino mica nacosa scritta sumpostit cuì stamio apparlà demproggetto e cioè de na cosa che nun sevede subbito subbito che ce vole ertempo suo na cosa...

sì ma mò che ce penzo bene anche erponte sullo stretto cià umproggetto.

"Johnny" lo conosco, è un romanista e da tale è antilaziale di natura. Però è intelligente e brillante, uno dei pochi che riesco a sopportare.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Giacomo il 15 Dic 2011, 22:45
(http://www.laroma24.it/IMG/AS%20ROMA/DE%20ROSSI/10_11/de%20rossi%20tolleranza%20zoro.jpg)

staranno tentando di risolvere l'eterno dilemma...
Titolo: Kansas City 1927
Inserito da: super_beppe_signori il 20 Dic 2011, 10:44
Lo leggo solo quando perdono.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: spook il 20 Dic 2011, 14:09
Citazione di: super_beppe_signori il 20 Dic 2011, 10:44
Lo leggo solo quando perdono.

Io manco quello.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Dusk il 11 Gen 2012, 23:03
Ok, ha gettato la maschera e si è dato all'antilazialismo più becero e insulso. Peccato, t'avevo dato una chance, Kansacì. Il mio "mi piace" da FB te lo levo all'istante, che io coi coattoni da baretto non ho nulla a che spartire. :)
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: ralphmalph il 11 Gen 2012, 23:11
che ha scritto?
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Dusk il 11 Gen 2012, 23:26
Citazione di: ralphmalph il 11 Gen 2012, 23:11
che ha scritto?

L'ultima è una foto di Delio Rossi con scritto "Eddai non fa così, stasera te lo fai a casa er bagno", con sotto una selva di commenti di insulti vari a Delio e alla Lazio in generale. Volutamente scatenata, direi.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: ralphmalph il 11 Gen 2012, 23:34
visto e tolto il mi piace
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: vaz il 11 Gen 2012, 23:36
eh ma se pallotta se butta nella piscina vestito è verace...so ridicoli, sono la caricatura di loro stessi
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Baldrick il 12 Gen 2012, 02:44
Zoro è romanista, e come a tutti i romanisti anche a lui manca un pezzo di cervello.
Sorpreso ma manco troppo.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: spook il 12 Gen 2012, 11:48
La merda non si può trasformare in cioccolata. Sempre merda rimane.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: vaz il 02 Feb 2012, 22:35
E fu così che porokansas prese d'aceto

Due cose. Uno: la scheda arriverà domani, per i soliti motivi di quando si gioca infrasettimanale. Due: i tifosi delle altre squadre sono ospiti graditi finchè non cacano il cazzo. In caso contrario verranno bannati senza avvertimenti e cartellini. Chi pensa che non ci sia un confine tra ospitali e [...] ha capito male.


er projecto va
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: arkham il 03 Feb 2012, 14:37
C'ha messo un attimo a passà da rosicone.
Che delusione.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: vaz il 04 Feb 2012, 14:34
vi risparmio l'ultima nota..ma vi attacco la chiosa:

Che no, ancora schiavi del risultato non lo siamo, però ecco, tra schiavi e disoccupati na via de mezzo ce sta, cominciamo a cercà naccordo, mettemoce in mezzo i sindacati, ce basta pure na forma de precariato, na cosa tipo consulenti del risultato, parasubordinati della vittoria, co.co.pro dei tre punti.
Insomma, c'è parecchio da lavorà, trovamo er modo.



A.A.A. cercasi fegato
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: AldoNicoli il 04 Feb 2012, 17:50
mai coperto  :asrm
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: spook il 04 Feb 2012, 19:21
Citazione di: AldoNicoli il 04 Feb 2012, 17:50
mai coperto  :asrm
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Warp il 21 Giu 2012, 15:12
Intanto l'amico Kansas ha pubblicato le sue memorie addirittura con serata pubblica con la solita compagnia di giro romanista-piddina
solito battage pubblicitario e solita copertura mediatica dei soliti
insomma tuttapposto

http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/06/21/news/un_libro_su_er_proggggetto_e_la_revolucion_diego_bianchi_co_e_il_suo_kansas_city_1927_-37649591/ (http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/06/21/news/un_libro_su_er_proggggetto_e_la_revolucion_diego_bianchi_co_e_il_suo_kansas_city_1927_-37649591/)

http://video.corriere.it/kansas-city-1927-romanita-potere/394b8092-bacf-11e1-9945-4e6ccb7afcb5 (http://video.corriere.it/kansas-city-1927-romanita-potere/394b8092-bacf-11e1-9945-4e6ccb7afcb5) (levate l'audio iniziale)
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: vaz il 21 Giu 2012, 16:41
il bello è che se fanno pure pagà 16 euro a copia
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: cosmo il 21 Giu 2012, 19:07
Iniziativa geniale, se si ha a che fare con i tifosi della riomma, e che ricorda il libro di barzellette di Titty patrocinato dal baffo co' la camicia co' la panza.
Il meccanismo è semplice: mutare in goliardia un fallimento e mitizzarlo. E' la regola numero uno per voltare pagina e rinnovare l'entusiasmo, oltre a fortificare il senso di appartenenza (anche) nella sconfitta.
Un po' come se ti si rompe il frigorifero e lo trasformi in una libreria: "ammazza, fico!" qualcuno ti dirà. Poi hai due frigoriferi per casa, ma intanto hai creato un trend, certo un trend da quartiere (Roma è una non città, è un quartiere gigantesco e nei quartieri i peperones vanno a nozze, perché presidiano il territorio).
Poi ci metti Mastandrea che è simpatico e fa ridere, Elio Germano che ha vinto la Palma d'oro a Cannes e Favino, il milanista che non resiste al fascino della squadra più di moda della capitale.
Niente da dire: un punto in più per loro nel tabellino.
Se ne parla anche sul topic di Zeman.
Noi, più che smontare, esorcizzare, demistificare possiamo fare altro?
Non da soli, senza volti popolari e acclamati, dalla provata simpatia. Questi sono tizi che piacciono alle mamme, che quanno li senti parlà se sente il profumo della lasagna e delle pastarelle. Poi fori de casa saranno str.onzi e magari nemmeno bravi attori, ma intanto il prodotto l'hanno venduto, veicolato.
2-0 per loro. Non sul campo e manco in classifica, ma su ste cose ce danno una pista.
Non è nemmeno colpa nostra, io non ho idea di chi - a parti inverse - avrebbe potuto leggere Lousiana 1900 (perché so'laziale e scelgo lo stato del terremoto).
Ci servirebbe John Belushi o Jack Black. Ma uno è morto e l'altro non è della Lazio.
Capite che manca il traino?
Ovvio che noi di problemi ce ne abbiamo tanti, e con la spaccatura lotitiana, il calcioscommesse e il pantone della Macron non abbiamo la mente sgombra per riderci su.
Loro hanno già tutto pronto, c'hanno gli agganci, gli editori, le tv, i paladini del calcio pulito.
Sempre su quel labile confine fra realtà e finzione, fra applauso e pernacchia.
Lavorano sulla maggioranza? no, lavorano sulla minoranza che siamo noi; pure se si inventano una caxxata, la vendono c'è poco da dire.
Hanno la mente sgombra e le spalle coperte per dedicarsi alla battuta, allo sfottò di branco che è più potente di ogni nostra singola, cinica, lucida, geniale battuta scritta qui o anche davanti un riommista durante una cena.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Zoppo il 21 Giu 2012, 19:23
cosmo hai ragione in tutto...
E' un problemone immenso e lo stiamo sottovalutando...
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Warp il 21 Giu 2012, 19:55
Citazione di: cosmo il 21 Giu 2012, 19:07

sono molto d'accordo con te, aggiungerei solo che oltre ai trainanti , ci mancano i trainati. Io sono sicuro che semmai ci fosse un personaggio "giusto" laziale (per giusto intendo belloccio, piddino, preferibilmente legato al mondo della tv o del cinema, ma non quello becero e scorreggione, quello giusto che ti fa sembrare figo a stargli dietro), a una serata cosi saremmo in 25, ci sarebbero 12 topic di distinguo, oscuramento mediatico e un forum a caso che gli spara addosso. Purtroppo è cosi.

A me tempo fa venne l'idea di prendere una videocamera e andare in giro per Roma a far vedere attraverso delle pillole video di 4/5 minuti tutti i "nostri luoghi", tutti i posti dove si è fatta la storia di 112 anni di Lazio. Ma poi ho pensato: ma a chi interesserebbe na cosa così? La metto su youtube mi faccio le mie 100/150 visualizzazioni, devo disabilitare i commenti sennò diventa una fogna, dopo 2,3,4 video ti sco.ioni e molli tutto.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: cosmo il 22 Giu 2012, 01:54
Citazione di: Warp il 21 Giu 2012, 19:55
sono molto d'accordo con te, aggiungerei solo che oltre ai trainanti , ci mancano i trainati. Io sono sicuro che semmai ci fosse un personaggio "giusto" laziale (per giusto intendo belloccio, piddino, preferibilmente legato al mondo della tv o del cinema, ma non quello becero e scorreggione, quello giusto che ti fa sembrare figo a stargli dietro), a una serata cosi saremmo in 25, ci sarebbero 12 topic di distinguo, oscuramento mediatico e un forum a caso che gli spara addosso. Purtroppo è cosi.

A me tempo fa venne l'idea di prendere una videocamera e andare in giro per Roma a far vedere attraverso delle pillole video di 4/5 minuti tutti i "nostri luoghi", tutti i posti dove si è fatta la storia di 112 anni di Lazio. Ma poi ho pensato: ma a chi interesserebbe na cosa così? La metto su youtube mi faccio le mie 100/150 visualizzazioni, devo disabilitare i commenti sennò diventa una fogna, dopo 2,3,4 video ti sco.ioni e molli tutto.

Hai centrato il punto caro Warp. Molti laziali amano andare in direzione ostinata e contraria più per misurarsi il pisello in pubblico e fare sfoggio della propria intelligenza che per altro.
Molti amano far sbandare la Lazio intensa come organismo unico che comprende anche i tifosi. Farla sbandare invece di calmare un po' il proprio ego e sentirsi parte di un gruppo.
Il distinguo, hai ragione, purtroppo. il "sipperò". Che sarà anche il sale della discussione, ma quando si è in guerra o scegli di stare con gli amici oppure stai col nemico. Chi fa i distinguo sta col nemico.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: kelly slater il 22 Giu 2012, 03:04
Citazione di: cosmo il 21 Giu 2012, 19:07
Iniziativa geniale, se si ha a che fare con i tifosi della riomma, e che ricorda il libro di barzellette di Titty patrocinato dal baffo co' la camicia co' la panza.
Il meccanismo è semplice: mutare in goliardia un fallimento e mitizzarlo. E' la regola numero uno per voltare pagina e rinnovare l'entusiasmo, oltre a fortificare il senso di appartenenza (anche) nella sconfitta.
Un po' come se ti si rompe il frigorifero e lo trasformi in una libreria: "ammazza, fico!" qualcuno ti dirà. Poi hai due frigoriferi per casa, ma intanto hai creato un trend, certo un trend da quartiere (Roma è una non città, è un quartiere gigantesco e nei quartieri i peperones vanno a nozze, perché presidiano il territorio).
Poi ci metti Mastandrea che è simpatico e fa ridere, Elio Germano che ha vinto la Palma d'oro a Cannes e Favino, il milanista che non resiste al fascino della squadra più di moda della capitale.
Niente da dire: un punto in più per loro nel tabellino.
Se ne parla anche sul topic di Zeman.
Noi, più che smontare, esorcizzare, demistificare possiamo fare altro?
Non da soli, senza volti popolari e acclamati, dalla provata simpatia. Questi sono tizi che piacciono alle mamme, che quanno li senti parlà se sente il profumo della lasagna e delle pastarelle. Poi fori de casa saranno str.onzi e magari nemmeno bravi attori, ma intanto il prodotto l'hanno venduto, veicolato.
2-0 per loro. Non sul campo e manco in classifica, ma su ste cose ce danno una pista.
Non è nemmeno colpa nostra, io non ho idea di chi - a parti inverse - avrebbe potuto leggere Lousiana 1900 (perché so'laziale e scelgo lo stato del terremoto).
Ci servirebbe John Belushi o Jack Black. Ma uno è morto e l'altro non è della Lazio.
Capite che manca il traino?
Ovvio che noi di problemi ce ne abbiamo tanti, e con la spaccatura lotitiana, il calcioscommesse e il pantone della Macron non abbiamo la mente sgombra per riderci su.
Loro hanno già tutto pronto, c'hanno gli agganci, gli editori, le tv, i paladini del calcio pulito.
Sempre su quel labile confine fra realtà e finzione, fra applauso e pernacchia.
Lavorano sulla maggioranza? no, lavorano sulla minoranza che siamo noi; pure se si inventano una caxxata, la vendono c'è poco da dire.
Hanno la mente sgombra e le spalle coperte per dedicarsi alla battuta, allo sfottò di branco che è più potente di ogni nostra singola, cinica, lucida, geniale battuta scritta qui o anche davanti un riommista durante una cena.

noi abbiamo pino insegno...
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: italicbold il 22 Giu 2012, 10:23
Citazione di: cosmo il 22 Giu 2012, 01:54
Hai centrato il punto caro Warp. Molti laziali amano andare in direzione ostinata e contraria più per misurarsi il pisello in pubblico e fare sfoggio della propria intelligenza che per altro.
Molti amano far sbandare la Lazio intensa come organismo unico che comprende anche i tifosi. Farla sbandare invece di calmare un po' il proprio ego e sentirsi parte di un gruppo.
Il distinguo, hai ragione, purtroppo. il "sipperò". Che sarà anche il sale della discussione, ma quando si è in guerra o scegli di stare con gli amici oppure stai col nemico. Chi fa i distinguo sta col nemico.

Sono molto d'accordo con quello che scrivi.
Nell'analisi del mondo Lazio.
Lo sono meno nell'esegesi del mondo Roma, nell'interpretazione (che anche V fa in altro topic) di questo mainstream intellettual/romanista/pidduino. Voi la vedete come una locomotiva che sta spostando la realtà trigoriana verso la conquista della città, verso l'accaparramento anche intellettuale delle forze vive dentro il raccordo anulare. Grazie anche all'arrivo merchandising del boemo.
Io la vedo come un altro, l'ennesimo, carro merci attaccato alla stessa spompata locomotiva.
Un manica di falliti che si autopompa da sola. La sinistra romana, con la sua intellighenzia derivata, se fosse conosciuta per fare delle scelte vincenti si saprebbe da tempo. Avremmo avuto Bakunin sindaco, non Alemanno. Aggregato anche alla notizia del ritorno del più fallito degli allenatori italiani, anzi manco italiani.
Il calcio ha un vantaggio rispetto alla vita reale, che i gol, volenti o nolenti non si fanno nè con le parole nè con le presentazioni dell'ennesimo best seller da cesso.



Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Warp il 22 Giu 2012, 10:51
ib
la tua analisi è giusta, ma io ritengo come altri che sia questo carrozzone piddino-dandiniano a trainare il vagoncino giallarosso e non il contrario.
A me pare che la ascroma come tale non sia cosi attiva mediaticamente, mentre i suoi ambasciatori, vuoi per tifo, vuoi per interesse riescono a veicolare tutte le notizie buone e simpatiche verso di loro, facendo passare noi come i zozzi nazisti dell'Illinois.

guarda un esempio lampante del cortocircuito mediatico e informativo è il celebre pezzo di France Football su Zeman.

Questo pezzullo scritto da 2 italiani di cui uno conduttore di programma radio romanista è stato citato da tutti i media cittadini, Repubblica, Messaggero, Tempo, Corriere, e chi più ne ha più ne metta, ma, ed ecco la paraculata, parlando del pezzo come articolo di France Football non come pezzo scritto da uno di loro, che conduce una delle decine di programmi sulla roma. Per cui questa notizia ha passato il normale circolo degli addetti e la notizia era che FF ha fatto un articolo su Zeman. Il simpatizzante distratto avrà pensato "ammazza vedi vengono dalla Francia per intervistare Zeman, vedi che allora siamo importanti"

capito come funziona?

Se domani Buzzanca si vende una intervista a Lotito sulla Frankfurter Allgemeine Zeitung, nessuno a roma ne parlerebbe, tranne forse noi.

In questo modo hanno una potenza di sfondamento verso il "pubblico neutro" che noi ci sognamo e quel pubblico neutro fa girare i soldi intorno al marchio e lo rende simpatico.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: arturo il 22 Giu 2012, 11:03
Citazione di: Warp il 22 Giu 2012, 10:51
ib
la tua analisi è giusta, ma io ritengo come altri che sia questo carrozzone piddino-dandiniano a trainare il vagoncino giallarosso e non il contrario.
A me pare che la ascroma come tale non sia cosi attiva mediaticamente, mentre i suoi ambasciatori, vuoi per tifo, vuoi per interesse riescono a veicolare tutte le notizie buone e simpatiche verso di loro, facendo passare noi come i zozzi nazisti dell'Illinois.

guarda un esempio lampante del cortocircuito mediatico e informativo è il celebre pezzo di France Football su Zeman.

Questo pezzullo scritto da 2 italiani di cui uno conduttore di programma radio romanista è stato citato da tutti i media cittadini, Repubblica, Messaggero, Tempo, Corriere, e chi più ne ha più ne metta, ma, ed ecco la paraculata, parlando del pezzo come articolo di France Football non come pezzo scritto da uno di loro, che conduce una delle decine di programmi sulla roma. Per cui questa notizia ha passato il normale circolo degli addetti e la notizia era che FF ha fatto un articolo su Zeman. Il simpatizzante distratto avrà pensato "ammazza vedi vengono dalla Francia per intervistare Zeman, vedi che allora siamo importanti"

capito come funziona?

Se domani Buzzanca si vende una intervista a Lotito sulla Frankfurter Allgemeine Zeitung, nessuno a roma ne parlerebbe, tranne forse noi.

In questo modo hanno una potenza di sfondamento verso il "pubblico neutro" che noi ci sognamo e quel pubblico neutro fa girare i soldi intorno al marchio e lo rende simpatico.

Daccordo su tutto ad esclusione di quello che ho evidenziato!  i soldi del pubblico neutro li possono sognare,non hanno un appeal che possa portare un non-tifoso delle merde a comprare una maglia piscio-ruggine,anzi pure loro,se possono comprano tarocco.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: NandoViola il 22 Giu 2012, 11:25
Citazione di: Warp il 22 Giu 2012, 10:51
In questo modo hanno una potenza di sfondamento verso il "pubblico neutro" che noi ci sognamo e quel pubblico neutro fa girare i soldi intorno al marchio e lo rende simpatico.
ecco, questo è il punto su cui riflettere.

però partiamo da un dato di fatto, è dagli anni '80 che è iniziata questa pratica, dai tempi di batista joao servo de farcao, eppure quando abbiamo voluto/potuto noi le nostre soddisfazioni ce le siamo levàte, avoja se ce le siamo levàte... e non basta nessun carrozzone cultural-politico-economico-sportivo ad invertire le forze, non quelle in campo, bensì quelle del campo. che è il luogo dirimente di tutta sta giostra e lo sarà sempre.

faccio un ipotesi iperbolica: prendiamo, di riffa o di raffa, sti famosi 4 campioni dell'apocalisse, ed una juve distratta in CL ci lascia vincere il nostro, inaspettato, terzo scudetto.

ecco, quel giorno su, Elio Germano, Valerio Mastandrea, KC1927, Gasparri, Marra, Costanzo, Baldini, Baldissoni, Mensurati e compagnia cantante, ce piscio sopra. certo rimane in piedi il problema di come siamo trattati dai media e sui media, vecchi e nuovi, soprattutto in certi ambienti (e questo lo riconosco a V.).

ma li la reazione deve venire da tutto il mondo Lazio, società in testa, che, remunerando bene uno squalo, comincia a rintuzzare quando serve, a correggere quando serve, a riequilibrare quando serve; lo stesso comiciamo a farlo tutti, nel nostro piccolo (alla macchinetta del caffè qui in ufficio, ad esempio), ognuno portando il suo mattoncino alla causa.

usiamo il sarcasmo, che non ci manca, ridicolizziamoli davanti agli altri tifosi, ricordiamogli chi sono, gli scandali in cui sono incappati pure loro in passato, il fatto che hanno ammazzato e dileggiato per decenni un ragazzo romano padre di famiglia, costringendo il figlio di notte a cancellare scritte vergognose.

conosco tifosi delle strisciate che al loro tavolo a volte mi fanno accomodare, mi/ci riconoscono un minimo di nobiltà, che non riconoscono a loro, sboroni e cialtroni conclamati, con i piedi sul tavolo e le caccole ad arrotondarsi tra le dita.

su la testa Laziali, di strada da fare ce n'è tanta, ma veniamo da lontano, noi, e sappiamo che gli Appennini valgono le Alpi.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Warp il 22 Giu 2012, 11:52
perfetto nando.
Le nostre vittorie tuttavia ce le hanno sempre sporcate, costringendoci quasi a giocare in difesa anche in quei casi.
Prendi gli ultimi derby. Alla fine si parlava sui giornali "non sportivi" (parliamo solo di quelli perchè tanto quelli strettamente sportivi non contano una minchia e non li legge nessuno se non gli ultras) più che della partita le discussioni riguardavano i buu a giuan, l'espulsione a franco, il rigore che non c'era, quello che c'era, per non citare il celebre attacco di repubblica "è stato il derby dell'indagato Mauri" il derby di Delio Rossi si sono inventati la leggenda della pisciata nella fontana, il braccio di di canio, quando vinciamo noi si parla sempre d'altro.

Anche quando abbiamo vinto lo scudetto ricordo di ragazzi anche su Lazionet che raccontavano di come nottetempo gli avessero rubato le bandiere o le sciarpe, bruciato gli striscioni sui balconi, e lasciamo perdere cosa successe l'anno dopo con quartieri dove per settimane i laziali venivano regolarmente menati, senza che nessuno si sia mai occupato della vicenda, sgomberando quei bivacchi serali e notturni. Se l'avessero fatto i laziali una cosa simile.

Dovremmo essere anche noi con l'aiuto della società a dover fare di più, ma guarda che è dura. I cosiddetti VIP si nascondono perchè non fa bene alla carriera mostrare la propria Lazialità.Stiamo messi male da questo punto di vista.

Meno male che poi c'è il campo :D e da 2 anni abbiamo ripreso a stargli regolarmente sopra tutto l'anno e speriamo che duri a lungo.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: NandoViola il 22 Giu 2012, 12:12
Citazione di: Warp il 22 Giu 2012, 11:52
perfetto nando.
Le nostre vittorie tuttavia ce le hanno sempre sporcate, costringendoci quasi a giocare in difesa anche in quei casi.
li sta il limite, oltre quello tecnico della squadra, di questa società.

non stanno sul pezzo, sul territorio, non hanno il polso esatto di quello che succede.
e quando devono rimandare la palla dall'altra parte, si rinchiudono nell'orto del Getsemani, ma tanto te trovano lo stesso.

faccio una riflessione: dopo il secondo derby vinto, ero uno dei 7.000 a Formello, la cosa che mi ha colpito di più è stata la completa disorganizzazione ed incapacità di incanalare quell'entusiamo contagioso e renderlo memorabile.

so entrati in campo, due mimose alle tifose, 4 autografi, 'na corsetta, poi la partitella di mezz'ora e via sotto la doccia.

io avrei tirato fuori e fatto girare il cavallo di Troia dai magazzini e c'avrei messo dentro Manzini con Olympia, avrei fatto entrà i bambini in campo (Formello ne era invasa) a palleggiare con Hernanes, Klose & company.

quell'entusiamo andava centuplicato.

lo sai com'è finita?
tutti in macchina in coda chilometrica a sentì radio6, che ce raccontava che stavamo tutti in macchina in coda chilometrica a sentì radio6.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: italicbold il 23 Giu 2012, 09:49
Citazione di: arturo il 22 Giu 2012, 11:03
Daccordo su tutto ad esclusione di quello che ho evidenziato!  i soldi del pubblico neutro li possono sognare,non hanno un appeal che possa portare un non-tifoso delle merde a comprare una maglia piscio-ruggine,anzi pure loro,se possono comprano tarocco.

Che è secondo me la cosa fondamentale.
Si, vabbè, ma la Dandini, mi ci gioco le palle di V. non ha mai fatto vende una maglietta di Totti che è una.
Ma davvero pensate che l'intellighenzia di sinistra, quella che vive nel quadrilatero Via Carini-Villa Sciarra, se va a comprà la maglietta di Gago perchè c'è stato l'articolo di France Football ?
L'ho detto sono la generazione più sconfitta della storia di questo paese, gente che se sta attaccà a una frase di Assunta Almirante su Zingaretti e si sta masturbando ossessivamente per questo. Per dire.
Le magliette di Totti si vendono nei centri outlet della Bufalotta, dove i Dandini, i Mastrandrea non ci metterebbero piede neanche sotto tortura, se non per girare un film neo neo realista. E alla Bufalotta se vedono il grande fratello non TG Parlamento.
Zeman è l'ultimo metadone a cui possono rifarsi. Metadone scaduto, da vent'anni.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Krypto il 23 Giu 2012, 10:47
Citazione di: Warp il 22 Giu 2012, 11:52
perfetto nando.
Le nostre vittorie tuttavia ce le hanno sempre sporcate, costringendoci quasi a giocare in difesa anche in quei casi.
Prendi gli ultimi derby. Alla fine si parlava sui giornali "non sportivi" (parliamo solo di quelli perchè tanto quelli strettamente sportivi non contano una minchia e non li legge nessuno se non gli ultras) più che della partita le discussioni riguardavano i buu a giuan, l'espulsione a franco, il rigore che non c'era, quello che c'era, per non citare il celebre attacco di repubblica "è stato il derby dell'indagato Mauri" il derby di Delio Rossi si sono inventati la leggenda della pisciata nella fontana, il braccio di di canio, quando vinciamo noi si parla sempre d'altro.

Anche quando abbiamo vinto lo scudetto ricordo di ragazzi anche su Lazionet che raccontavano di come nottetempo gli avessero rubato le bandiere o le sciarpe, bruciato gli striscioni sui balconi, e lasciamo perdere cosa successe l'anno dopo con quartieri dove per settimane i laziali venivano regolarmente menati, senza che nessuno si sia mai occupato della vicenda, sgomberando quei bivacchi serali e notturni. Se l'avessero fatto i laziali una cosa simile.
Non sono d'accordo con te, loro hanno provato a sporcare i momenti belli ma non ci sono riusciti, almeno visto
dal mio punto di vista, il punto di vista di una che non è nata con la passione della Lazio ma ha imparato ad amarla.
Io sono venuta in Italia nel 2000 non conoscenvo la Lazio e l'ascorropoli1927, ho vissuto la festa dei tifosi Laziali a Roma, mi ricordo il barista a piazza bologna laziale sfegatato che ci ha offerto da bere perché eravamo greche, non capivo il collegamento. Di loro non c'era traccia, erano nascosti.
Poi ho visto come hanno festeggiato quelli l'anno dopo, trasformando il quartiere in un circo, tutto tranne
una finestra con una bandiera della Lazio e quanto gli faceva male, è rimasta sempre là a ricordagli
quello che non potranno mai essere.

:since
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: MadBob79 il 23 Giu 2012, 17:19
Citazione di: Krypto il 23 Giu 2012, 10:47
Non sono d'accordo con te, loro hanno provato a sporcare i momenti belli ma non ci sono riusciti, almeno visto
dal mio punto di vista, il punto di vista di una che non è nata con la passione della Lazio ma ha imparato ad amarla.
Io sono venuta in Italia nel 2000 non conoscenvo la Lazio e l'ascorropoli1927, ho vissuto la festa dei tifosi Laziali a Roma, mi ricordo il barista a piazza bologna laziale sfegatato che ci ha offerto da bere perché eravamo greche, non capivo il collegamento. Di loro non c'era traccia, erano nascosti.
Poi ho visto come hanno festeggiato quelli l'anno dopo, trasformando il quartiere in un circo, tutto tranne
una finestra con una bandiera della Lazio e quanto gli faceva male, è rimasta sempre là a ricordagli
quello che non potranno mai essere.

:since

er barista ce stava a provà :)
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Centurio il 23 Giu 2012, 22:40
Citazione di: NandoViola il 22 Giu 2012, 12:12

lo sai com'è finita?
tutti in macchina in coda chilometrica a sentì radio6, che ce raccontava che stavamo tutti in macchina in coda chilometrica a sentì radio6.

:lol:
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: bellodecasa il 23 Giu 2012, 22:55
Avanti un altro tra i loro tifosi "vip", in questo caso però ultras da tastiera (nei commenti):
http://www.forza-roma.com/1614/vola-il-titolo-della-roma-nel-nome-di-soros

Che poi sarebbe anche questo (leggete anche gli altri suoi commenti su sto sitarello demmè):
http://blog.libero.it/ANTILAZIO/commenti.php?msgid=11384776&id=297849#comments

Sto fenomeno ha invaso ultimamente  vari forum, con commenti irripetibili sulla nostra LAZIO e sul caso Mauri!
Chi sarà?:http://www.mymovies.it/cast/?id=57453

Ce l'ha scritto in faccia!:D
Idiotina a dosaggi massicci :D
:asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: MadBob79 il 23 Giu 2012, 23:29
Citazione di: bellodecasa il 23 Giu 2012, 22:55
Avanti un altro tra i loro tifosi "vip", in questo caso però ultras da tastiera (nei commenti):
http://www.forza-roma.com/1614/vola-il-titolo-della-roma-nel-nome-di-soros

Che poi sarebbe anche questo (leggete anche gli altri suoi commenti su sto sitarello demmè):
http://blog.libero.it/ANTILAZIO/commenti.php?msgid=11384776&id=297849#comments

Sto fenomeno ha invaso ultimamente  vari forum, con commenti irripetibili sulla nostra LAZIO e sul caso Mauri!
Chi sarà?:http://www.mymovies.it/cast/?id=57453

Ce l'ha scritto in faccia!:D
Idiotina a dosaggi massicci :D
:asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm

Dio mio che stomaco che c'hai pe entrà la dentro: ma per i disgraziati come me che c'hanno filtri vari sul pc aziendale, puoi svelare l'identità della merda in questione?
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: bellodecasa il 23 Giu 2012, 23:41
Dai,e' facile, ultimamente ha anche lavorato con Woody Allen, e' diventato "attore" impegnato! :D

Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: JSM il 24 Giu 2012, 00:26
Peccato, quell'attorucolo non lo facevo così collione!

Io di Kansas City 1927 (ma fanno riferimento a "Un americano a Roma", vero? fare riferimento a Bianciardi per loro sarebbe troppo) avrò letto un articolo. Non mi ha fatto una grande impressione dal punto di vista letterario. E' la solita fuffa in stile Johnny Palomba (che è molto più bravo) e ricalca il modello di scrittura del genere che Culicchia sperimentò nei primi anni '90. Ovviamente c'è l'uso di questo neoromanesco, che fa una tristezza infinita.

Ma secondo voi quanti sono spinti verso la riomma perché è la squadra che annovera tra i suoi tifosi la Dandini e la sua compagnia di giro? Ma in effetti chi se la fila la Dandini, che ha realizzato il più grande flop televisivo della primavera 2012? Queste cose potranno fare effetto sui quattro tristoni che si credono intellettuali perché leggono Margaret Mazzantini, vedono i film di Ozpetek e votano PD. Gente che crede di essere nel solco della storia anche quando è palesemente dimostrato che la storia è andata da tutt'altra parte da tempo immemore.
Tra questo stronzismo della sinistra e il becerismo della destra, quasi quasi preferisco il secondo. Almeno è meno ipocrita.

(Scusate lo sfogo, ma sono avvelenato: non ho mai sopportato la stupidità)
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: hankmoody il 24 Giu 2012, 01:05
Citazione di: JSM il 24 Giu 2012, 00:26
Peccato, quell'attorucolo non lo facevo così collione!

Io di Kansas City 1927 (ma fanno riferimento a "Un americano a Roma", vero? fare riferimento a Bianciardi per loro sarebbe troppo) avrò letto un articolo. Non mi ha fatto una grande impressione dal punto di vista letterario. E' la solita fuffa in stile Johnny Palomba (che è molto più bravo) e ricalca il modello di scrittura del genere che Culicchia sperimentò nei primi anni '90. Ovviamente c'è l'uso di questo neoromanesco, che fa una tristezza infinita.

Ma secondo voi quanti sono spinti verso la riomma perché è la squadra che annovera tra i suoi tifosi la Dandini e la sua compagnia di giro? Ma in effetti chi se la fila la Dandini, che ha realizzato il più grande flop televisivo della primavera 2012? Queste cose potranno fare effetto sui quattro tristoni che si credono intellettuali perché leggono Margaret Mazzantini, vedono i film di Ozpetek e votano PD. Gente che crede di essere nel solco della storia anche quando è palesemente dimostrato che la storia è andata da tutt'altra parte da tempo immemore.
Tra questo stronzismo della sinistra e il becerismo della destra, quasi quasi preferisco il secondo. Almeno è meno ipocrita.

(Scusate lo sfogo, ma sono avvelenato: non ho mai sopportato la stupidità)

La Dandini ha perso la sua ragione di esistere televisivamente da quando il sommo (ahimé riomico pure lui, ma glielo si perdona) Corrado Guzzanti si è messo in proprio... gli ultimi programmi della Dandini sono di una tristezza infinita (e ahimé, lo dico con la morte nel cuore, persino Elio e le Storie Tese da qualche anno a questa parte stanno su una bruttissima china...)

dice: e che c'entra la rioma? che ne so, cazz me frega a me della rioma.  :asrm
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: JSM il 24 Giu 2012, 01:17
Citazione di: hankmoody il 24 Giu 2012, 01:05
La Dandini ha perso la sua ragione di esistere televisivamente da quando il sommo (ahimé riomico pure lui, ma glielo si perdona) Corrado Guzzanti si è messo in proprio... gli ultimi programmi della Dandini sono di una tristezza infinita (e ahimé, lo dico con la morte nel cuore, persino Elio e le Storie Tese da qualche anno a questa parte stanno su una bruttissima china...)

dice: e che c'entra la rioma? che ne so, cazz me frega a me della rioma.  :asrm

Sono totalmente d'accordo. E assolvo anche io Corrado Guzzanti per la sua insana passione, perché ancora è molto bravo. Elio in effetti tra i dandiners mi pare un pesce fuor d'acqua: lui non fa parte di quella risma. Che c'è andato a fare?

Ma infatti: che ce frega a noi della rioma!
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: PicchioMontesacro il 24 Giu 2012, 02:18
Sono daccordo  con  molte  delle  vostre opininioni.E`  evidente  la  disparita`  di  trattamento  mediatico  e  non  solo,vedasi  il  pompaggio  giornaliero, spesso  basato  su  menzogne  o  sul  nulla.In  una  nazione normale, un  club  calcistico con  la  situazione  finanziaria  del  trigoria,  sarebbe  fallito  per  molto  meno.La mia  speranza  comunque   la  baso  sulle  parole  di  Italicbold "Il calcio ha un vantaggio rispetto alla vita reale, che i gol, volenti o nolenti non si fanno nè con le parole nè con le presentazioni dell'ennesimo best seller da cesso." Appunto....rioma  merda  a  tutti loro.


Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: bellodecasa il 24 Giu 2012, 08:16
corrado guzzanti (volutamente minuscolo) su Aniene 2 ci ha infilato questo personaggio (Luco), che e' il classico esempio della loro malsana goliardia.
Come in tantissimi altri casi, sarei stato curioso di vedere al contrario,  e cioe' che un nostro comico o personaggio pubblico (gasparri style)li perculava in tale modo,cosa sarebbe potuto succedere, doveva espatriare!
Ma gia' so' che questo non succedera' mai, perche' anche questa e' ringraziando Dio un'altra differenza tra NOI e loro.
Guzzanti fa' parte ne piu' e ne meno della compagnia di giro e del prototipo di comico radical-chic peperonico. :stop


P.s.
Che poi guarda caso ha lavorato con quello di cui sopra in boris, sara' un caso... :asrm
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: vaz il 24 Giu 2012, 10:10
Guzzanti (genio), perculava abbastanza i romanisti quando faceva Lorenzo (secerne muco).
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: JSM il 24 Giu 2012, 10:16
Citazione di: bellodecasa il 24 Giu 2012, 08:16
corrado guzzanti (volutamente minuscolo) su Aniene 2 ci ha infilato questo personaggio (Luco), che e' il classico esempio della loro malsana goliardia.
Come in tantissimi altri casi, sarei stato curioso di vedere al contrario,  e cioe' che un nostro comico o personaggio pubblico (gasparri style)li perculava in tale modo,cosa sarebbe potuto succedere, doveva espatriare!
Ma gia' so' che questo non succedera' mai, perche' anche questa e' ringraziando Dio un'altra differenza tra NOI e loro.
Guzzanti fa' parte ne piu' e ne meno della compagnia di giro e del prototipo di comico radical-chic peperonico. :stop


P.s.
Che poi guarda caso ha lavorato con quello di cui sopra in boris, sara' un caso... :asrm

Luco (laziale) è un cretinetto ignorante, degno figlio di un cretinetto ignorante come Lorenzo (romanista) che non riesce nemmeno a capire che Luca è un nome maschile anche se non termina per "a".
A voler fare l'esegesi di Luco si potrebbe ipotizzare sia che Guzzanti voglia spostare la sua presa in giro sui laziali (ma non so se svilupperà il personaggio), sia che le nuove generazioni sono laziali.

Alla fine che Luco sia laziale non è una cosa negativa, perché dimostra, da parte di un riommico, la presa d'atto che si può anche essere laziali. La strategia attuata dai riommici, infatti, non è più tanto quella di perculeggiarci, ma di farci scomparire, smettendo di nominarci o nominandoci solo en passant ovviamente in senso negativo. Quello a cui mirano ormai quegli altri è a far passare l'assunto che la riomma sia la normalità. Sia Lorenzo (personaggio innocuo e positivo) che il prete (personaggio negativo) sono riommici, a dimostrazione che si può essere buoni o cattivi, stupidi o astuti, ma - se si è romani - si è comunque romanisti. (Pensate anche al fatto che pure 'Vichi di Casapound' è romanista e fan di Titty, mentre sarebbe stato molto più semplice mantenere l'equazione laziale=fascista). La Lazio e i Laziali semplicemente scompaiono dalla scena. Quindi la presenza di Luco può pure essere una cosa buona.

E' vero che i Laziali non si permettono i perculeggiamenti dei riommici. L'ultimo caso in una trasmissione non sportiva che io ricordi è lo scambio di battute tra Fini e D'Alema nelle interviste post-elettorali del '94 o del '96. Il fatto è che tra i Laziali si è diffuso un atteggiamento laico nei confronti della loro fede calcistica: la praticano, magari, ma la assumono come un tratto privato. Penso ad esempio a una puntata di "Ah-i Piroso", in cui Panatta ha detto: "Non soltanto Pannofino doppia Clooney, ma Clooney ha in comune un'altra cosa con Pannofino: entrambi sono laziali". Al che Pannofino, presente in trasmissione, si è semplicemente limitato a fare una risatina imbarazzata, guardando Panatta come se pensasse: "ma che stà a dì questo?".
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Il Tenente il 24 Giu 2012, 10:16
Ma non vi siete stancati anche voi di questa città, di queste compagnie di giro, delle solite facce che dicono sempre le solite cose?
Ma aldilà dei tanti MINUSCOLI comuni denominatori (Rai3/La7, il Valle Okkupato, il Circolo, comparsate in tv e al cinema, registi che si rifanno ai registi che si rifacevano al neorealismo... a Riomma!), ma questa gente che talento ha? Cosa sa fare bene?

KC'27 m'ha strappato più di un sorriso, certo, quando pubblicava due caxxate su FB la mattina e non c'avevo voja de lavorà e qui avevo letto e postato tutto il leggibile e postabile. 5 minuti li dedico anche a Kansassiti, dai, per sperare in un mondo migliore dove anche i giallorozzi si sgrezzano e si ripuliscono.
Mo' il libro? Presentato al Circolo? A quando cinque minuti in tv da Fazio, magari con la foto di Zeman Figliol Prodigo sul vidiwall?

E che palle...
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: poeta1964 il 24 Giu 2012, 10:20
Citazione di: bellodecasa il 24 Giu 2012, 08:16
corrado guzzanti (volutamente minuscolo) su Aniene 2 ci ha infilato questo personaggio (Luco), che e' il classico esempio della loro malsana goliardia.
Come in tantissimi altri casi, sarei stato curioso di vedere al contrario,  e cioe' che un nostro comico o personaggio pubblico (gasparri style)li perculava in tale modo,cosa sarebbe potuto succedere, doveva espatriare!
Ma gia' so' che questo non succedera' mai, perche' anche questa e' ringraziando Dio un'altra differenza tra NOI e loro.
Guzzanti fa' parte ne piu' e ne meno della compagnia di giro e del prototipo di comico radical-chic peperonico. :stop



P.s.
Che poi guarda caso ha lavorato con quello di cui sopra in boris, sara' un caso... :asrm
Stiamo un pò esagerando. Ho trovato il personaggio di Luco esilarante. Guzzanti è un genio che ironizza sul prototipo del tifoso infantile e sempliciotto . Lorenzo ne è un esempio calzante,  credo infatti che se fosse un tifoso Laziale avremmo avuto comunque da ridire, perchè purtroppo siamo diventati permalosi fino all' inverosimile.
Guzzanti è straordinario, l unico comico che mi fà veramente ridere di cuore. La sua satira è feroce, acuta, intelligente. Non mi sembra affatto snob, ce n'è per tutti  , spesso è spietato proprio con la sinistra
radical chic. Calma ragazzi. Luco è scemo Laziale, figlio di uno scemo riommico. Non è poi un evento tanto raro nella realtà... ;)
Titolo: Kansas City 1927
Inserito da: balivox il 24 Giu 2012, 10:52
Citazione di: poeta1964 il 24 Giu 2012, 10:20
Stiamo un pò esagerando. Ho trovato il personaggio di Luco esilarante. Guzzanti è un genio che ironizza sul prototipo del tifoso infantile e sempliciotto . Lorenzo ne è un esempio calzante,  credo infatti che se fosse un tifoso Laziale avremmo avuto comunque da ridire, perchè purtroppo siamo diventati permalosi fino all' inverosimile.
Guzzanti è straordinario, l unico comico che mi fà veramente ridere di cuore. La sua satira è feroce, acuta, intelligente. Non mi sembra affatto snob, ce n'è per tutti  , spesso è spietato proprio con la sinistra
radical chic. Calma ragazzi. Luco è scemo Laziale, figlio di uno scemo riommico. Non è poi un evento tanto raro nella realtà... ;)
Transformer Laziale....Aho a me ha fatto ridere!!!
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: poeta1964 il 24 Giu 2012, 11:01
Citazione di: balivox il 24 Giu 2012, 10:52
Transformer Laziale....Aho a me ha fatto ridere!!!
pure roma medda.. :D
Titolo: Kansas City 1927
Inserito da: balivox il 24 Giu 2012, 11:05
Citazione di: poeta1964 il 24 Giu 2012, 11:01
pure roma medda.. :D
Quella non mi fa ridere....mi riempie il cuore!
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: bellodecasa il 24 Giu 2012, 12:00
Citazione di: Il Tenente il 24 Giu 2012, 10:16
Ma non vi siete stancati anche voi di questa città, di queste compagnie di giro, delle solite facce che dicono sempre le solite cose?
Ma aldilà dei tanti MINUSCOLI comuni denominatori (Rai3/La7, il Valle Okkupato, il Circolo, comparsate in tv e al cinema, registi che si rifanno ai registi che si rifacevano al neorealismo... a Riomma!), ma questa gente che talento ha? Cosa sa fare bene?

KC'27 m'ha strappato più di un sorriso, certo, quando pubblicava due caxxate su FB la mattina e non c'avevo voja de lavorà e qui avevo letto e postato tutto il leggibile e postabile. 5 minuti li dedico anche a Kansassiti, dai, per sperare in un mondo migliore dove anche i giallorozzi si sgrezzano e si ripuliscono.
Mo' il libro? Presentato al Circolo? A quando cinque minuti in tv da Fazio, magari con la foto di Zeman Figliol Prodigo sul vidiwall?

----------------------------------------------------------

100%

Io mi sarei un po' rotto erca di Roma e di tollerare tutto questo ciarpame arrogante e sguaiato che ci circonda! :x :asrm





E che palle...
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: JSM il 24 Giu 2012, 12:02
Fate come me: non vivete a Roma!  :)
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: GiPoda il 24 Giu 2012, 12:13
Citazione di: italicbold il 22 Giu 2012, 10:23
Sono molto d'accordo con quello che scrivi.
Nell'analisi del mondo Lazio.
Lo sono meno nell'esegesi del mondo Roma, nell'interpretazione (che anche V fa in altro topic) di questo mainstream intellettual/romanista/pidduino. Voi la vedete come una locomotiva che sta spostando la realtà trigoriana verso la conquista della città, verso l'accaparramento anche intellettuale delle forze vive dentro il raccordo anulare. Grazie anche all'arrivo merchandising del boemo.
Io la vedo come un altro, l'ennesimo, carro merci attaccato alla stessa spompata locomotiva.
Un manica di falliti che si autopompa da sola. La sinistra romana, con la sua intellighenzia derivata, se fosse conosciuta per fare delle scelte vincenti si saprebbe da tempo. Avremmo avuto Bakunin sindaco, non Alemanno. Aggregato anche alla notizia del ritorno del più fallito degli allenatori italiani, anzi manco italiani.
Il calcio ha un vantaggio rispetto alla vita reale, che i gol, volenti o nolenti non si fanno nè con le parole nè con le presentazioni dell'ennesimo best seller da cesso.

Però se il calcio è lo sport nazional-popolare italiano per eccellenza, questo genere di operazioni concorre a fare di una realtà local-popolare in nazional-popolare.
E la marchet.. oops recensione di questa boiata io l'ho letta sull'home page di Corriere.it non su rioma today et similia.
I goal si fanno a prescindere da questo, è vero, ma non posso credere che tu non ritenga che questa visibilità nazionale, a medio o lungo termine, non porti vantaggi a quel marchio, che, volente o nolente, per me grazie anche a queste supercazzole, si ritrova comunque nella Top 20 della Football Money League.


Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: bellodecasa il 24 Giu 2012, 12:16
Citazione di: JSM il 24 Giu 2012, 12:02
Fate come me: non vivete a Roma!  :)
--------------------------------------

Ti invidio, questa e' una cosa che fino a qualche anno fa non avrei neanche lontanamente immaginato!
Pero' resisto!
Anche perche NOI c'eravamo da molto prima di "loro", ci siamo e ci saremo,SEMPRE!
Alla facciaccia "loro"!
:since
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: MadBob79 il 24 Giu 2012, 12:18
Citazione di: bellodecasa il 23 Giu 2012, 23:41
Dai,e' facile, ultimamente ha anche lavorato con Woody Allen, e' diventato "attore" impegnato! :D

:lol: mo ho capito: quello che c'ha la faccia tipica de quello che stacca imperioso di testa nel mucchio pe pijasse la prima pizza che vola...che tipo. Il personaggio meno divertende in assoluto di Boris, tranne quando fa il sodomizzato sordomuto di Bergamo che, in quanto sodomizzato, gli riesce proprio naturale: la trasposizione dell'amletico dubbio anche sul lavoro.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: bellodecasa il 24 Giu 2012, 12:56
Citazione di: MadBob79 il 24 Giu 2012, 12:18
:lol: mo ho capito: quello che c'ha la faccia tipica de quello che stacca imperioso di testa nel mucchio pe pijasse la prima pizza che vola...che tipo. Il personaggio meno divertende in assoluto di Boris, tranne quando fa il sodomizzato sordomuto di Bergamo che, in quanto sodomizzato, gli riesce proprio naturale: la trasposizione dell'amletico dubbio anche sul lavoro.

:D Da wikipedia.org/wiki/Personaggi_di_Boris

Alessandro, quando interpreta il ruolo del sodomizzato di Bergamo, riceve una sonora serie di schiaffi da parte dell'attrice, invitata a ripetere la scena più e più volte per il sadismo generale.


Me sà troppe volte. :D
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: JSM il 24 Giu 2012, 13:10
http://www.corriereromano.it/roma-notizie/6494/La-tana-dei-lupi-anni-del-campo-Testaccio.html?utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+corriereromano%2Fhome+%28Corriere+Romano+-+la+finestra+sulla+capitale+-%29

Sarebbe pure l'autore di questo pezzo degno del premio Pulitzer?

Vi copio uno dei momenti salienti dell'articolo: "Nacque così la favola della squadra amata a prescindere..."

Tra l'altro parla pure della presenza del "figlio di Aldo Fabrizi" (che a quanto pare non ha preso molto dalla zia, né del padre, tifoso del napoli)...
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: hankmoody il 24 Giu 2012, 13:16
Citazione di: bellodecasa il 24 Giu 2012, 08:16
corrado guzzanti (volutamente minuscolo) su Aniene 2 ci ha infilato questo personaggio (Luco), che e' il classico esempio della loro malsana goliardia.
Come in tantissimi altri casi, sarei stato curioso di vedere al contrario,  e cioe' che un nostro comico o personaggio pubblico (gasparri style)li perculava in tale modo,cosa sarebbe potuto succedere, doveva espatriare!
Ma gia' so' che questo non succedera' mai, perche' anche questa e' ringraziando Dio un'altra differenza tra NOI e loro.
Guzzanti fa' parte ne piu' e ne meno della compagnia di giro e del prototipo di comico radical-chic peperonico. :stop


P.s.
Che poi guarda caso ha lavorato con quello di cui sopra in boris, sara' un caso... :asrm

a parte che sei completamente fuori strada su Guzzanti, uno che il lavoro suo l'ha sempre saputo fare egregiamente. (il personaggio di Luco, tra l'altro non molto rappresentativo di 20 anni di lavoro direi, mi sembra un cantante neomelodico alla x factor, cosa c'entra?) Forse ti confondi con la sorella, rabbiosa ed arruffona, che per questo non riesce a risultare credibile.

Con chi avrebbe lavorato in Boris Guzzanti, con Zoro? non c'era assolutamente Zoro in Boris, sei sicuro di averlo visto? perché ti avrebbe fatto bene. Forse preferisci la De Filippi? così, per chiedere eh.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Cesio il 24 Giu 2012, 13:37
Citazione di: JSM il 24 Giu 2012, 10:16
Luco (laziale) è un cretinetto ignorante, degno figlio di un cretinetto ignorante come Lorenzo (romanista) che non riesce nemmeno a capire che Luca è un nome maschile anche se non termina per "a".
A voler fare l'esegesi di Luco si potrebbe ipotizzare sia che Guzzanti voglia spostare la sua presa in giro sui laziali (ma non so se svilupperà il personaggio), sia che le nuove generazioni sono laziali.

Alla fine che Luco sia laziale non è una cosa negativa, perché dimostra, da parte di un riommico, la presa d'atto che si può anche essere laziali. La strategia attuata dai riommici, infatti, non è più tanto quella di perculeggiarci, ma di farci scomparire, smettendo di nominarci o nominandoci solo en passant ovviamente in senso negativo. Quello a cui mirano ormai quegli altri è a far passare l'assunto che la riomma sia la normalità. Sia Lorenzo (personaggio innocuo e positivo) che il prete (personaggio negativo) sono riommici, a dimostrazione che si può essere buoni o cattivi, stupidi o astuti, ma - se si è romani - si è comunque romanisti. (Pensate anche al fatto che pure 'Vichi di Casapound' è romanista e fan di Titty, mentre sarebbe stato molto più semplice mantenere l'equazione laziale=fascista). La Lazio e i Laziali semplicemente scompaiono dalla scena. Quindi la presenza di Luco può pure essere una cosa buona.

E' vero che i Laziali non si permettono i perculeggiamenti dei riommici. L'ultimo caso in una trasmissione non sportiva che io ricordi è lo scambio di battute tra Fini e D'Alema nelle interviste post-elettorali del '94 o del '96. Il fatto è che tra i Laziali si è diffuso un atteggiamento laico nei confronti della loro fede calcistica: la praticano, magari, ma la assumono come un tratto privato. Penso ad esempio a una puntata di "Ah-i Piroso", in cui Panatta ha detto: "Non soltanto Pannofino doppia Clooney, ma Clooney ha in comune un'altra cosa con Pannofino: entrambi sono laziali". Al che Pannofino, presente in trasmissione, si è semplicemente limitato a fare una risatina imbarazzata, guardando Panatta come se pensasse: "ma che stà a dì questo?".

Esatto, questo è il fine ultimo di tutta la campagna mediatica che, naturalmente, fa breccia nella mentalità della gente che non vive a Roma ma nemmeno nel Lazio. A loro, comprensibilmente, non importa granchè delle dinamiche calcistiche romane per cui sorbiscono passivamente il messaggio che viene presentato.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: bellodecasa il 24 Giu 2012, 13:40
Citazione di: hankmoody il 24 Giu 2012, 13:16
a parte che sei completamente fuori strada su Guzzanti, uno che il lavoro suo l'ha sempre saputo fare egregiamente. (il personaggio di Luco, tra l'altro non molto rappresentativo di 20 anni di lavoro direi, mi sembra un cantante neomelodico alla x factor, cosa c'entra?) Forse ti confondi con la sorella, rabbiosa ed arruffona, che per questo non riesce a risultare credibile.

Con chi avrebbe lavorato in Boris Guzzanti, con Zoro? non c'era assolutamente Zoro in Boris, sei sicuro di averlo visto? perché ti avrebbe fatto bene. Forse preferisci la De Filippi? così, per chiedere eh.


zoro chi?  :)
Ma soprattutto, che cosa rappresenta nel panorama televisivo italiano?  :)
Non gradisco la De Filippi. :beer:
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: MadBob79 il 24 Giu 2012, 14:48
Citazione di: hankmoody il 24 Giu 2012, 13:16
a parte che sei completamente fuori strada su Guzzanti, uno che il lavoro suo l'ha sempre saputo fare egregiamente. (il personaggio di Luco, tra l'altro non molto rappresentativo di 20 anni di lavoro direi, mi sembra un cantante neomelodico alla x factor, cosa c'entra?) Forse ti confondi con la sorella, rabbiosa ed arruffona, che per questo non riesce a risultare credibile.

Con chi avrebbe lavorato in Boris Guzzanti, con Zoro? non c'era assolutamente Zoro in Boris, sei sicuro di averlo visto? perché ti avrebbe fatto bene. Forse preferisci la De Filippi? così, per chiedere eh.

vabbe hank, rilassate  :beer:. Se leggi i posts precedenti capisci che se sta a parlà de tal Alessandro Tiberi, l'Alessandro appunto di Boris (citavamo pure l'episodio del sodomizzato di Bergamo). Che poi si possa non condividere pienamente il giudizio su Guzzanti Corrado (l'unico valido tra i 3 fratelli, secondo me) è un conto ma partije così a un altro netter, l'accusa di defilippismo è meritevole de querela :)), è un altro  :)
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: hankmoody il 24 Giu 2012, 14:59
Citazione di: MadBob79 il 24 Giu 2012, 14:48
vabbe hank, rilassate  :beer:. Se leggi i posts precedenti capisci che se sta a parlà de tal Alessandro Tiberi, l'Alessandro appunto di Boris (citavamo pure l'episodio del sodomizzato di Bergamo). Che poi si possa non condividere pienamente il giudizio su Guzzanti Corrado (l'unico valido tra i 3 fratelli, secondo me) è un conto ma partije così a un altro netter, l'accusa di defilippismo è meritevole de querela :)), è un altro  :)

ma sì, è che sto in piena sessione d'esami e me girano più del solito (che è già parecchio).
Comunque a me Guzzanti me piace e pure Boris, oh.
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: bellodecasa il 24 Giu 2012, 15:36
Citazione di: hankmoody il 24 Giu 2012, 14:59
ma sì, è che sto in piena sessione d'esami e me girano più del solito (che è già parecchio).
Comunque a me Guzzanti me piace e pure Boris, oh.

In culo alla balena per gli esami Hankmoody! ;)
Dammi pure del prevenuto, ma a me guzzanti e tutto quello che produce tutta la compagnia di giro peperonica, non mi piace a prescindere.  :ssl
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: sharp il 25 Giu 2012, 00:14
de gustibus, mai visto boris, ed in genere come vedo qualche risvolto peperonico
a) mi viene l'allergia
b) cambio canale
però Corrado Guzzanti è un grande, i suoi personaggi mi sono sempre piaciuti(tutti),e quindi facevo un'eccezione per Lorenzo (anzi ne andavo pazzo) che secondo me perculava rappresentandolo alla grande il riommista medio,non male anche Sabina anche se nel suo caso non tutti i suoi personaggi o le sue interpretazioni mi piacevano
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: kelly slater il 25 Giu 2012, 01:29
E non dimentichiamo il perculamento piu' riuscito in assoluto: quello dle cantante de campobasso
Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: sharp il 25 Giu 2012, 01:47
Citazione di: kelly slater il 25 Giu 2012, 01:29
E non dimentichiamo il perculamento piu' riuscito in assoluto: quello dle cantante de campobasso

hiiiii  !!!!!


:rotfl2: :rotfl2: :rotfl2:


Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: Warp il 25 Giu 2012, 09:37
Citazione di: italicbold il 23 Giu 2012, 09:49

scusami ib se ti rispondo solo ora.
Il discorso è articolato e non si può ridurre come hanno fatto alcuni al semplice "ma la dandini non fa venne na maja", sarà pure vero non lo so e non mi interessa. La questione è un'altra e un pò l'ha centrata chi ha citato Pino Insegno, noto laziale.
Il buon Pino però è un comico (per chi ride con lui) di "bassa fascia" nel senso che lui e tanti altri fanno parte di quella fascia poco interessante a livello marketing, la fascia di quelli che "non spendono", quelli che come dice qualcuno comprano "napoletaneros" quelli che vanno a roma est e manco sanno chi è la dandini, ma quella fascia non è interessante per nulla perchè non ti fa guadagnare niente.

La dandini (che è un paradigma ovviamente, si parla di lei in quanto centro di tutto un conglomerato romano artistico sinistroide figaccione) e i supi amici fanno entrare nel "marketing alto" quello della gente laureata, con buoni lavori che ha possibilità di spendere, e che compra i libri di kansas, va al cinema, compra prodotti originali.
Inoltre hanno il merito di far diventare simpatica "la reioma" citandola continuamente, la fanno sembrare un pò la squadra di tutti, per cui è normale se devi girare un film il protagonista lo fai romanista, è normale se suoni a roma fare il filoromanista perchè ti porta un carico di simpatia e positività verso i potenziali clienti che vedono quel brand collegato a fattori quali , bonomiam simpatia, popolarità. Ecco come si crea quel cortocircuito mediatico, la roma società non fa nulla in merito, è tutto il chiacchiericcio "alto" che ne fanno alcuni addetti ai lavori (basti vedere la telecronaca di ieri sera "come totti, il cucchiaio di totti, PANENKA lo faceva quando totti ancora doveva nascere quel tiro, cogl.ionazzi")che fanno diventare la rioma una sorta di "nazionale".

Titolo: Re:Kansas City 1927
Inserito da: italicbold il 25 Giu 2012, 10:47
Citazione di: Warp il 25 Giu 2012, 09:37
scusami ib se ti rispondo solo ora.
Il discorso è articolato e non si può ridurre come hanno fatto alcuni al semplice "ma la dandini non fa venne na maja", sarà pure vero non lo so e non mi interessa. La questione è un'altra e un pò l'ha centrata chi ha citato Pino Insegno, noto laziale.
Il buon Pino però è un comico (per chi ride con lui) di "bassa fascia" nel senso che lui e tanti altri fanno parte di quella fascia poco interessante a livello marketing, la fascia di quelli che "non spendono", quelli che come dice qualcuno comprano "napoletaneros" quelli che vanno a roma est e manco sanno chi è la dandini, ma quella fascia non è interessante per nulla perchè non ti fa guadagnare niente.

La dandini (che è un paradigma ovviamente, si parla di lei in quanto centro di tutto un conglomerato romano artistico sinistroide figaccione) e i supi amici fanno entrare nel "marketing alto" quello della gente laureata, con buoni lavori che ha possibilità di spendere, e che compra i libri di kansas, va al cinema, compra prodotti originali.
Inoltre hanno il merito di far diventare simpatica "la reioma" citandola continuamente, la fanno sembrare un pò la squadra di tutti, per cui è normale se devi girare un film il protagonista lo fai romanista, è normale se suoni a roma fare il filoromanista perchè ti porta un carico di simpatia e positività verso i potenziali clienti che vedono quel brand collegato a fattori quali , bonomiam simpatia, popolarità. Ecco come si crea quel cortocircuito mediatico, la roma società non fa nulla in merito, è tutto il chiacchiericcio "alto" che ne fanno alcuni addetti ai lavori (basti vedere la telecronaca di ieri sera "come totti, il cucchiaio di totti, PANENKA lo faceva quando totti ancora doveva nascere quel tiro, cogl.ionazzi")che fanno diventare la rioma una sorta di "nazionale".

Warp, sono d'accordo con te che il discorso è ampio, ma come utilizziamo la Dandini come paradigma della Gauche caviar romana io utilizzo il vendere una maglietta come paradigma del vantaggio concreto che può arrivare alle merde. Ed è l'unico realmente pericoloso.
E ne vedo pochissimi, perchè il target di riferimento è completamente diverso.
Il cortocircuito di cui parli va a solo ed esclusivo vantaggio dei Zoro, che vendono libri, dei cantautori filoromanisti e dei film filo romanisti. Il percorso è sempre quello, raramente l'inverso.
Sono arciconvinto che nessun intellettuale di Monteverde deciderà di comprare una maglietta perchè ha sorriso leggendolo.

Ieri ho visto la partita a Roma, col commento italiano, ebbene è un problema di noi laziali che non ci appropriamo della nazionale. Obiettivamente, sebbene Gentili mi stia simpatico come una coloscopia con la sabbia, in telecronaca se ha nominato una volta la parola Roma è già grasso che cola. Il fatto di non conoscere che nel resto del mondo il cucchiaio viene chiamato la Panenka, è marginale.
Non viviamo accerchiati, soprattutto quando l'assedio non esiste.