Iniziativa geniale, se si ha a che fare con i tifosi della riomma, e che ricorda il libro di barzellette di Titty patrocinato dal baffo co' la camicia co' la panza.
Il meccanismo è semplice: mutare in goliardia un fallimento e mitizzarlo. E' la regola numero uno per voltare pagina e rinnovare l'entusiasmo, oltre a fortificare il senso di appartenenza (anche) nella sconfitta.
Un po' come se ti si rompe il frigorifero e lo trasformi in una libreria: "ammazza, fico!" qualcuno ti dirà. Poi hai due frigoriferi per casa, ma intanto hai creato un trend, certo un trend da quartiere (Roma è una non città, è un quartiere gigantesco e nei quartieri i peperones vanno a nozze, perché presidiano il territorio).
Poi ci metti Mastandrea che è simpatico e fa ridere, Elio Germano che ha vinto la Palma d'oro a Cannes e Favino, il milanista che non resiste al fascino della squadra più di moda della capitale.
Niente da dire: un punto in più per loro nel tabellino.
Se ne parla anche sul topic di Zeman.
Noi, più che smontare, esorcizzare, demistificare possiamo fare altro?
Non da soli, senza volti popolari e acclamati, dalla provata simpatia. Questi sono tizi che piacciono alle mamme, che quanno li senti parlà se sente il profumo della lasagna e delle pastarelle. Poi fori de casa saranno str.onzi e magari nemmeno bravi attori, ma intanto il prodotto l'hanno venduto, veicolato.
2-0 per loro. Non sul campo e manco in classifica, ma su ste cose ce danno una pista.
Non è nemmeno colpa nostra, io non ho idea di chi - a parti inverse - avrebbe potuto leggere Lousiana 1900 (perché so'laziale e scelgo lo stato del terremoto).
Ci servirebbe John Belushi o Jack Black. Ma uno è morto e l'altro non è della Lazio.
Capite che manca il traino?
Ovvio che noi di problemi ce ne abbiamo tanti, e con la spaccatura lotitiana, il calcioscommesse e il pantone della Macron non abbiamo la mente sgombra per riderci su.
Loro hanno già tutto pronto, c'hanno gli agganci, gli editori, le tv, i paladini del calcio pulito.
Sempre su quel labile confine fra realtà e finzione, fra applauso e pernacchia.
Lavorano sulla maggioranza? no, lavorano sulla minoranza che siamo noi; pure se si inventano una caxxata, la vendono c'è poco da dire.
Hanno la mente sgombra e le spalle coperte per dedicarsi alla battuta, allo sfottò di branco che è più potente di ogni nostra singola, cinica, lucida, geniale battuta scritta qui o anche davanti un riommista durante una cena.