Io nelle ultime due partite ho rischiato di svalvolare, insulti rabbiosi verso tutti i giocatori della Lazio,
in tevere contro la giuve il vomito vero, da albanese de m.. (Berisha) a negro de m.. che nun salti mai l'omo (Keita),
n'artro zingaro (Biševac), conditi da svariati "magari mòri" rivolti ai nostri agli applausi verso gli giuventini che inveivano contro lotito, me sembrava de sta allo juventus stadium (anzi no li è sempre pieno).
Domenica invece (dopo aver ascoltato una contumelia continua di parolacce nei suoi confronti) sono stato edotto del fatto che Berisha in Albania è ritenuto un pippone clamoroso e che nessuno lo vuole vedere in
nazionale (a niente è valso fargli presente che spesso gioca da capitano),addirittura accusato di colpe sul goal della giuve e quando ha parato il rigore il commento è stato "errore di paloschi tiro lento e centrale).
Senza contare le varie ingiurie ai nostri , non a quelli del chievo eh, un continuo.
Ora per carità lo stadio non è il teatro, e non è frequentato da educande io nemmeno lo sono ,
e spesso qualche parolaccia ai nostri gliela dico anche io, ma sta cattiveria, e gli auguri di morire,
non ce la metto nemmeno verso gli avversari.
Uno dice: ma ti pare possibile che chi gioca ti sente ?? Boh non lo so , ma quando lo stadio è così vuoto
e gli epiteti reiterati credo che si senta eccome, credo anche che qualche risposta fa parte di chi
sta in campo alle volte ci possa stare.
I nostri potevano evitare ... certo potevano farlo, però forse hanno scelto di portare a galla il problema,
se c'è un vantaggio(alle volte minimo alle volte molto pronunciato) per cui tutte
le squadre vorrebbero giocare sempre in casa quello è (nel nostro caso era, che per anni siamo stato forse una delle migliori tifoserie d'europa) il "pubblico amico"