Per me quello di Lulic è un atto di nonnismo puro. A me non piace, poteva risparmiarselo, ma non mi sembra nulla di scandaloso in un allenamento. Davvero stride l'epopea del '74 con lo scandalo un po' naive per un atto di pura affermazione della gerarchia. Lulic ha fatto capì al nuovo arrivato come funziona. Sarà na merda, ma dove non accade?
Non era un fallo a fare male, per come la vedo io.
Altrimenti je sbracava una caviglia, invece di dargli un calcione allo stinco.
Keita fa invece una cosa inammissibile. Puro fallo di reazione, a palla lontana, senza manco l'attenuante di aver subito il fallo precedente.
Come aggravanti invece il fatto di aver fatto come cazzo gli pare sul ritiro ad Auronzo, di aver detto ai quattro venti e in modo sbagliato che se ne vuole andare a tutti i costi (candreva in confronto è un signore), di allenarsi
come e quando je pare, tanto che anche in questa occasione giustamente il signorino decide di abbandonare l'allenamento. E se permette di fare il giustiziere de Formello?
Keita deve stare muto e tenere lo sguardo basso. Fino alla tanto desiderata cessione.
Non se po' permette de sbroccà a nessuno, in particolar modo a Lulic o Radu.
Muto. Questa è l'unica indicazione: muto, testa bassa e pedalare, che tanto presto potrà farlo con qualcun'altro come vuole.