oggi è una brutta giornata per il calcio italiano
juventus e inter, uniche, sole, in lotta per il vertice rappresentano una sconfitta, la sconfitta, per tutti coloro che - come me, come noi - da anni ragionano e sperano nel ribaltamento di gerarchie consolidate da più di mezzo secolo
cambiano i protagonisti, cambia l'economia del calcio e con essa cambia la politica, ieri lo stadio e il botteghino, oggi la televisione e gli sponsor, la borsa e la comunicazione globale, ieri sivori, rivera e mazzola, oggi pirlo, milito (e ibra, anche se non c'è più): tutto cambia, tranne le società padrone del calcio. inter, juve e milan, sempre loro, solo loro, il calcio italiano è sempre roba di lor signori, un anno a me, un anno a te, per gli altri le briciole, i torti, le speranze, le incazzature, le illusioni, le beffe
ferlaino, tanzi, mantovani, cragnotti, viola e la famiglia sensi, cecchi gori padre e figlio e poi lotito, i della valle, de laurentiis, momenti di gloria, per alcuni di loro, poi la rovina, per loro e per le loro squadre. e noi qui, a rimirar le stelle e a scannarci, per un [...] alla bergonzi o per un derby più povero che mai
fanculo juve e inter, juventini e interisti , il derby d'Italia e il calcio italiano con loro
che il borussia dortmund vi sommerga
e sempre forza Lazio
Citazione di: aquilante il 03 Nov 2012, 13:25
oggi è una brutta giornata per il calcio italiano
juventus e inter, uniche, sole, in lotta per il vertice rappresentano una sconfitta, la sconfitta, per tutti coloro che - come me, come noi - da anni ragionano e sperano nel ribaltamento di gerarchie consolidate da più di mezzo secolo
cambiano i protagonisti, cambia l'economia del calcio e con essa cambia la politica, ieri lo stadio e il botteghino, oggi la televisione e gli sponsor, la borsa e la comunicazione globale, ieri sivori, rivera e mazzola, oggi pirlo, milito (e ibra, anche se non c'è più): tutto cambia, tranne le società padrone del calcio. inter, juve e milan, sempre loro, solo loro, il calcio italiano è sempre roba di lor signori, un anno a me, un anno a te, per gli altri le briciole, i torti, le speranze, le incazzature, le illusioni, le beffe
ferlaino, tanzi, mantovani, cragnotti, viola e la famiglia sensi, cecchi gori padre e figlio e poi lotito, i della valle, de laurentiis, momenti di gloria, per alcuni di loro, poi la rovina, per loro e per le loro squadre. e noi qui, a rimirar le stelle e a scannarci, per un [...] alla bergonzi o per un derby più povero che mai
fanculo juve e inter, juventini e interisti , il derby d'Italia e il calcio italiano con loro
che il borussia dortmund vi sommerga
e sempre forza Lazio
M'hai rovinato il sabato... :s
Perfetto. Peró, Antonio, dimentichi che p.es. I proventi televisivi provengono in gran parte dai tifosi, che sono molti di piú proprio perché questi sono decenni che vincono.
Ci vorrebbe un Abramovich o un Mansour "no limits" per rovesciare negli anni certe dinamiche. Non ne vedo...
Dipende tutto dai soldi.
Le società più ricche saranno sempre quelle che vinceranno, salvo sceicchi e russi.
Ma è così da qualche decennio, non vedo cosa ti sorprenda
Citazione di: WhiteBluesBrother il 03 Nov 2012, 16:31
Perfetto. Peró, Antonio, dimentichi che p.es. I proventi televisivi provengono in gran parte dai tifosi, che sono molti di piú proprio perché questi sono decenni che vincono.
Ci vorrebbe un Abramovich o un Mansour "no limits" per rovesciare negli anni certe dinamiche. Non ne vedo...
Basta redistribuire i proventi tv in modo più giusto, come fanno in Inghilterra per rendere il campionato più equilibrato.
Citazione di: PILØ il 03 Nov 2012, 16:51
Basta redistribuire i proventi tv in modo più giusto, come fanno in Inghilterra per rendere il campionato più equilibrato.
piano piano Lotito lo sta' facendo, ci vuole tempo ma ci riuscira'.:D
Citazione di: aquilante il 03 Nov 2012, 13:25
oggi è una brutta giornata per il calcio italiano
juventus e inter, uniche, sole, in lotta per il vertice rappresentano una sconfitta, la sconfitta, per tutti coloro che - come me, come noi - da anni ragionano e sperano nel ribaltamento di gerarchie consolidate da più di mezzo secolo
cambiano i protagonisti, cambia l'economia del calcio e con essa cambia la politica, ieri lo stadio e il botteghino, oggi la televisione e gli sponsor, la borsa e la comunicazione globale, ieri sivori, rivera e mazzola, oggi pirlo, milito (e ibra, anche se non c'è più): tutto cambia, tranne le società padrone del calcio. inter, juve e milan, sempre loro, solo loro, il calcio italiano è sempre roba di lor signori, un anno a me, un anno a te, per gli altri le briciole, i torti, le speranze, le incazzature, le illusioni, le beffe
ferlaino, tanzi, mantovani, cragnotti, viola e la famiglia sensi, cecchi gori padre e figlio e poi lotito, i della valle, de laurentiis, momenti di gloria, per alcuni di loro, poi la rovina, per loro e per le loro squadre. e noi qui, a rimirar le stelle e a scannarci, per un [...] alla bergonzi o per un derby più povero che mai
fanculo juve e inter, juventini e interisti , il derby d'Italia e il calcio italiano con loro
che il borussia dortmund vi sommerga
e sempre forza Lazio
ll'unica vera e sola sconfitta del calcio italiano è la presenza in serie a di una società fallita
Facessero la Superlega Europea, andassero a prendere ceffoni sempiterni contro Barcellona, Bayern, Manchester ecc.ecc., e ci lasciassero in pace.
hai scritto belle parole, condivisibili. pero' stando a quanto visto stasera siamo lontanissimi, noi e gli altri. anche un inter che riteniamo alla nostra portata ha una rosa con ricambi di livello. innesti come guarin e palacio, al ritmo di due /tre ogni mercato sparigliano.
Ieri é entrato Mudyngai...non esageriamo.
Hanno due giocatori titolari che sfiorano i 40 anni. Noi stamo con il mammatrone perché Dias c'ha 31 anni.
dai italic...mica avremo la stessa rosa dell'inter ?
in difesa sono abbastanza giovani, ranocchia e jesus sono forse meno affidabili dei nostri due centrali pero' nel complesso hanno parecchi ricambi.
a centrocampo anche sono in tanti, il loro brocchi e' stankovic.
davanti noi abbiamo klose e un mucchietto di inutili.
loro hanno milito, palacio, se vuoi cassano e i loro inutili.
noi senza hernanes siamo messi male.
loro senza sneijder cambiano modulo perche' hanno molte soluzioni.
io dico che negli undici siamo pure vicini, pari, ma si gioca in 20, specialmente quando sei vecchiotto come eta' media, fai le coppe e ci sono le nazionali.
e ripeto, i nostri due insostituibili loro li rimpiazzano meglio.
che poi l'inter abbia un botto di soldi da investire e quindi ci arriva sopra e' normale.
si fa' pour parler.
( dias a fine campionato ne fa' 34 )
siamo inferiori solo in attacco
per dire,
tagliavento a Torino ha concesso, nel primo tempo, alla juve un gol in fuorigioco e ha graziato lich da una espulsione macroscopica. visti gli errori, nel secondo tempo ha arbitrato a senso unico per i nerazzurri
bergonzi a Firenze ha concesso, nel primo tempo, alla fiorentina un gol in fuorigioco e ha graziato tomovic da una espulsione macroscopica. visti gli errori, nel secondo tempo ha arbitrato a senso unico per i viola che altrimenti rischiavano di buttare al vento tutto quello che avevano ricevuto in regalo nei primi 45 min
ma gli arbitri, lo sappiamo, sono solo una delle caselle in questione
c'è la stampa, ci sono le televisioni, e i soldi dei diritti tv, e le società amiche (il milan poteva sperare ieri in qualcosa di meglio del chievo?) sempre pronte a "prestare" punti e a lasciarti prendere i giocatori giusti (davvero qualcuno pensa che, soldi alla mano, la Lazio, la fiorentina o anche il napoli, avrebbero potuto sfilare palacio all'inter?); poi c'è palazzi, c'è petrucci, ci sono le banche e le finanziarie, ci sono i grandi gruppi industriali pronti a sponsorizzare questo e non quello
e c'è una opinione pubblica assolutamente tranquilla e ben disposta di fronte a tutto questo. perché loro so' loro. da sempre
A- Quale sarebbe l'arbitraggio a senso unico del secondo tempo? Il rigore ? (http://images2.corriereobjects.it/gallery/Sport/calcio/serie-a/2012-2013/fuorigioco-juve-inter/img_fuorigioco-juve-inter/P_07_672-458_resize.jpg?v=20121103223059)
A me sembra che l'unico errore sia il mancato giallo a Jesus per l'entrata su Vidal, ma anche qualche rubentino nel secondo tempo è stato graziato.
B- Sul discorso di Palacio, se ti riferisci ai rapporti Moratti-Preziosi, ti ricordo che c'era un accordo formale per il riscatto di Destro (che era dell'Inter) da parte di Moratti,e che Preziosi ha preferito darlo alla Riomma. Quindi non credo che se qualcuno avesse voluto fare lo stesso con Palacio (che per inciso a me non piace per niente) avrebbe trovato la Spektre ad impedirglielo
il rigore non si discute. c'è da chiedarsi, semmai, come aveva fatto tagliavento a non vederlo
a senso unico, non credo si possa negare, c'è stata la gestione dei cartellini. come ha fatto, ancora, l'arbitro a non ammonire jesus e cambiasso? il fatto è che l'inter pesa esattamente come la juve e i torti vanno riparati, presto e bene. oggi noi andiamo a Catania, agli etnei mancano il gol contro la juve e il rigore contro l'inter (sull' 1-1, a quindici minuti dalla fine). salderanno il conto oggi?
all'inter di destro non fregava una cippa, ci sono le dichiarazioni di moratti a confermarlo. se volevano destro, si prendevano destro. volevano palacio (come dargli torto), si sono presi palacio. non serve la spectre, bastano i rapporti di vassallaggio che juventus, inter e milan hanno consolidato in decenni di storia del calcio italiano
Scusa, quand'anche avesse ammonito Jesus, cosa sarebbe cambiato per la partita e il risultato? Cambiasso è stato forse graziato per il fallo su Giovinco (come aveva graziato altri rubentini, lasciamo fuori lichst che non è graziato,ma malafede allo stato solido) ma ammonito poco dopo. Ripeto, qual è la gestione a senso unico del secondo tempo?
Su Destro, le dichiarazioni di Moratti sono postume, una volta sfumato l'affare. L'Inter ha cercato per mesi di riprenderselo dopo averlo dato via frettolosamente, come spesso le capita. C'era una famosa stretta di mano, ma si è inserita la riomma e preziosi disse che per una volta voleva chiudere un affare anche coi giallozzozzi. Questa è la storia, poi mi sembra che anche la Lazio abbia concluso diversi affari con Preziosi, quando ha voluto. La domanda è: Lotito aveva 11 milioni da versare cash per Palacio?
tritolo 32, avete battuto la juve, sono contento per te
io il topic l'ho aperto prima della partita, del risultato a me non interessa nulla. il senso del topic era altro, se ciò che ho scritto io non è sufficiente per capirlo, ti suggerisco di leggere il post di dusk: sintentico, esplicito, impossibile da equivocare
juve, inter, milan, stessa maglia (a strisce), stessa razza (padrona). divertitevi pure, ma noi vorremmo un altro calcio
Bah, prima argomenti, controbatti, discuti, poi "io parlavo d'altro, machevvoi,a strisciato?"
Chi ti capisce...
Il calcio è una fregatura. A conti fatti, in ascensore e con le chiavi della macchina in mano, è un surreale inseguimento di una serenità irraggiungibile, almeno qui in Italia.
Le vittorie e le sconfitte passano in secondo piano, c'è sempre qualcosa, qualcuno che ti rovinerà la giornata, c'è sempre la visione d'insieme che a noi tifosi, ciechi per definizione, sfugge ma quando - in preda allo shining - taòe visione emerge, allora uno si rende conto che una delle più malaugurate cose che ci possono accadere è essere tifosi di calcio in Italia.
Mi piacerebbe fregarmene e assecondare la mia passione seguendo solo il calcio estero; trovo puerile e folle accanirmi, sincronizzare le scaramanzie, stringere il c.ulo, urlare di gioia effimera quando comunque sul piatto della bilancia la pietra dei patemi è più pesante assai di quella delle gioie. Figuriamoci poi in domeniche come queste con otto pugnalate alle spalle in preparazione della solita settimana pre-derby, fra scenari da incubo e varchi verso il paradiso. Certe volte ce penso e dico: ma chi me lo fa fare. Chi ce lo fa fare.
Poi leggi il forum, accendi la radio, parli con gli amici, ascolti con sdegno i giornalisti è c'è sempre un motivo per incaxxarsi. Il calcio ha preso il dominio del nostro territorio come a Risiko, e noi abbiamo un cannoncino solamente. E ancora tiriamo i dadi. Boh.
Io mi sono stufato, sinceramente.
Tornassi indietro, molto indietro, mai e poi mai sceglierei il calcio come hobby, come passione, come passatempo. Specie perché è più il tempo e l'energia mentale che spesso dedico al calcio rispetto a quello che riesco a dedicare ad altro, dove sono più razionale, lucido, saggio e intuitivo.
Ora passiamo quest'altra settimana di passione, poi getto la spugna. La musica, la letteratura, il cinema, l'arte, il montaggio delle caldaie e la vita sessuale delle locuste mi sembrano, al momento, materie più degne del mio tempo.
ma non è che possiamo stare a parlare per una giornata di juve-inter. la "sfida scudetto" che vi siete giocati ieri rappresentava lo spunto per parlare, obbiettivamente, di altro. dopodiché aggiungevo che, secondo me, tagliavento dopo avervi danneggiato nel primo tempo, nel secondo ha avuto un atteggiamento favorevole all'inter. secondo te non è così? va bene, pazienza, non siamo d'accordo
resta il fatto che noi vorremmo un calcio diverso da quello dominato - tecnicamente, politicamente, economicamente, persino culturalmente (per larga parte degli italiani) - dalle "strisciate" da più di mezzo secolo. di questo si voleva parlare
A me il calcio piace ancora - e piace anche in questa dimensione un po' dopata e americana: live 24/7/365, tutto in diretta e mille telecamere.
Sopra ci aggiungi le scommesse, FIFA, il Fantacalcio, il cazzeggio al pub con gli amici ecc...
Mi piace vedere anche gli altri campionati, quando posso e se posso, tifare per le squadre un po' "sfigate" in Champions League.
Il calcio italiano vive un'involuzione clamorosa: quello stesso "sistema" identificato da Aquilante ha fatto scintillare il giocattolo finché c'erano i soldi.
E allora vai con le italiane trionfanti in Europa (sempre le stesse), con il Made-in-(NORTHERN)Italy, con i tre santoni a spartirsi la torta.
Adesso che anche loro nel calcio investono sempre meno, le ripercussioni sono imbarazzanti, e i limiti di questa forma di intrattenimento emergono violentemente.
p.s. - semi-OT: la mancata espulsione di Lichtsteiner è clamorosa tanto quanto l'assurdità del primo giallo. E quel rigore non l'avrebbe mai fischiato se durante l'intervallo non gli avessero detto della topica sul fuorigioco a inizio partita. Detto questo, ieri l'Inter ha meritato di vincere
Citazione di: Il Tenente il 04 Nov 2012, 23:40
A me il calcio piace ancora - e piace anche in questa dimensione un po' dopata e americana: live 24/7/365, tu
Fèrmete. Se gli americani hanno un pregio è la mentalità sottesa al loro mondo dello sport. Dove tutto è improntato sulla finalità di appianare gli squilibri: si fa in modo che non vincano sempre gli stessi e, soprattutto, esistono regole ben precise per far emergere anche le dirigenze più capaci e lungimiranti e non quelle più ricche, non essendo possibile vendere e comprare giocatori pagando in denaro, ma solo scambiandoli. E dove esiste un tetto per gli ingaggi.
Esattamente l'inverso di quanto si faceva notare a inizio topic. ;)
Citazione di: Dusk il 04 Nov 2012, 23:47
Fèrmete. Se gli americani hanno un pregio è la mentalità sottesa al loro mondo dello sport. Dove tutto è improntato sulla finalità di appianare gli squilibri: si fa in modo che non vincano sempre gli stessi e, soprattutto, esistono regole ben precise per far emergere anche le dirigenze più capaci e lungimiranti e non quelle più ricche, non essendo possibile vendere e comprare giocatori pagando in denaro, ma solo scambiandoli. E dove esiste un tetto per gli ingaggi.
Esattamente l'inverso di quanto si faceva notare a inizio topic. ;)
Hai ragione, avrei dovuto mettere le virgolette prima di
americana - mi sembrava chiaro che lo intendessi come sport spettacolarizzato, una forma di entertainment trasmessa in diretta sette giorni su sette.
Sul resto del tuo discorso mi trovi d'accordissimo, anzi: molti propongono il modello economico adottato dalla Premiere League per la distribuzione dei diritti TV, io rilancerei andando a guardare come sono gestite le finanze delle varie franchigie NBA.
Citazione di: aquilante il 03 Nov 2012, 13:25
che il borussia dortmund vi sommerga
Giá fatto
http://www.myvideo.de/watch/4262826/CL_Klassiker_1997_Borussia_Dortmund_Juventus_Turin
Incredibile che questo video non sia su youtube
Citazione di: WhiteBluesBrother il 03 Nov 2012, 16:31
Perfetto. Peró, Antonio, dimentichi che p.es. I proventi televisivi provengono in gran parte dai tifosi, che sono molti di piú proprio perché questi sono decenni che vincono.
Ci vorrebbe un Abramovich o un Mansour "no limits" per rovesciare negli anni certe dinamiche. Non ne vedo...
Questo, però, è un ragionamento circolare. Lo stesso che i loro schierani tentano per giustificare l'(ingiustificabile) iniqua ripartizione di risorse e poteri a favore delle tre.
Il surplus di tifosi a cui fai cenno lo hanno sottratto alle altre squadre proprio perché per tanti anni hanno potuto giocare (barare?) al tavolo con fiches dieci, venti, trenta volte superiori a quelle degli altri contendenti. Ed oggi vorrebbero addurlo per perpetrare una distribuzione delle fiches ugualmente squilibrata.
La verità è che, così come hanno dovuto riconoscere in tutti i Paesi in cui si sono posti davvero il problema di come massimizzare i ricavi del sistema, il prodotto calcistico è necessariamente "unico" ed il relativo fatturato dovrebbe essere distribuito (al netto di eventuali meccanismi di redistribuzione volti a promuovere ulteriormente la competitività) in parti sostanzialmente paritetiche tra tutti coloro che concorrono a realizzarlo.
Citazione di: Pergianluca il 05 Nov 2012, 13:22
Questo, però, è un ragionamento circolare. Lo stesso che i loro schierani tentano per giustificare l'(ingiustificabile) iniqua ripartizione di risorse e poteri a favore delle tre.
Il surplus di tifosi a cui fai cenno lo hanno sottratto alle altre squadre proprio perché per tanti anni hanno potuto giocare (barare?) al tavolo con fiches dieci, venti, trenta volte superiori a quelle degli altri contendenti. Ed oggi vorrebbero addurlo per perpetrare una distribuzione delle fiches ugualmente squilibrata.
La verità è che, così come hanno dovuto riconoscere in tutti i Paesi in cui si sono posti davvero il problema di come massimizzare i ricavi del sistema, il prodotto calcistico è necessariamente "unico" ed il relativo fatturato dovrebbe essere distribuito (al netto di eventuali meccanismi di redistribuzione volti a promuovere ulteriormente la competitività) in parti sostanzialmente paritetiche tra tutti coloro che concorrono a realizzarlo.
Citazione di: Pergianluca il 05 Nov 2012, 13:22
Questo, però, è un ragionamento circolare. Lo stesso che i loro schierani tentano per giustificare l'(ingiustificabile) iniqua ripartizione di risorse e poteri a favore delle tre.
Il surplus di tifosi a cui fai cenno lo hanno sottratto alle altre squadre proprio perché per tanti anni hanno potuto giocare (barare?) al tavolo con fiches dieci, venti, trenta volte superiori a quelle degli altri contendenti. Ed oggi vorrebbero addurlo per perpetrare una distribuzione delle fiches ugualmente squilibrata.
La verità è che, così come hanno dovuto riconoscere in tutti i Paesi in cui si sono posti davvero il problema di come massimizzare i ricavi del sistema, il prodotto calcistico è necessariamente "unico" ed il relativo fatturato dovrebbe essere distribuito (al netto di eventuali meccanismi di redistribuzione volti a promuovere ulteriormente la competitività) in parti sostanzialmente paritetiche tra tutti coloro che concorrono a realizzarlo.
Condivido la tua analisi, e propongo una facile controprova.
In un paese come il nostro la prima regola fondamentale del vivere sociale è in molti casi il
campanile, la contrapposizione geografica arcigna ed eterna.
Ogni città si adora in contraposizione e in odio alle vicine rivali, ogni quartiere replica nel suo piccolo lo stesso meccanismo con i quartieri vicini.
E infatti in sport di squadra meno celebrati e seguiti (basket, rugby, volley...) le realtà locali hanno un valore impensabile per le squadre di calcio: penso a Macerata, a Modena, a Treviso, a Bologna, a Siena. E nel loro piccolo (che poi tanto piccolo non è, ma sicuramente incomprabile al calcio) queste realtà muovono interessi, passioni e, a ricarico, soldi, sponsor e quant'altro.
A livello minore gli stessi sport sono caratterizzati forse da una minore spinta economica, ma da un seguito ugualmente stabile e fedele.
Nel calcio questo non esiste, o almeno in tante parti d'Italia è stato fatto dimenticare ad arte: Juve Inter e Milan sono le squadre più tifate anche e soprattutto nelle regioni dove il fenomeno calcio è marginale e subordinato ai trionfi delle strisciate.
Di più: interi club, anche importanti e di serie A, fungono da bacino satellite per le tre grandi, in un rapporto di dipendenza che ormai diamo per scontato
Citazione di: Pergianluca il 05 Nov 2012, 13:22
Questo, però, è un ragionamento circolare. Lo stesso che i loro schierani tentano per giustificare l'(ingiustificabile) iniqua ripartizione di risorse e poteri a favore delle tre.
Il surplus di tifosi a cui fai cenno lo hanno sottratto alle altre squadre proprio perché per tanti anni hanno potuto giocare (barare?) al tavolo con fiches dieci, venti, trenta volte superiori a quelle degli altri contendenti. Ed oggi vorrebbero addurlo per perpetrare una distribuzione delle fiches ugualmente squilibrata.
La verità è che, così come hanno dovuto riconoscere in tutti i Paesi in cui si sono posti davvero il problema di come massimizzare i ricavi del sistema, il prodotto calcistico è necessariamente "unico" ed il relativo fatturato dovrebbe essere distribuito (al netto di eventuali meccanismi di redistribuzione volti a promuovere ulteriormente la competitività) in parti sostanzialmente paritetiche tra tutti coloro che concorrono a realizzarlo.
Lo diceva tanti anni fa un piccolo uomo. Rozzo di fatto e di nome.
Uno che porto' l'Ascoli dove nessuno lo porto' mai.
Un discorso semplice semplice, disse che se non esistessero gli
Ascoli non esisterebbero neanche le
Juventus.