Ho trovato questo spezzone che riassume alcune particolarità made in Delaware:
Un piccolo Stato (il secondo più piccolo degli Usa) a
un'ora e mezzo di treno da New York, che la metà delle società americane quotate in Borsa ha eletto
come sede legale. In totale, più di 800mila aziende: non male, per uno Stato che conta appena 865mila
abitanti. In Delaware basta aprire un solo ufficio (direzione e attività possono essere dislocate altrove) e
si gode di un regime fiscale da sogno: niente Iva, tasse sul reddito che non superano il 5,95%, imposte
sugli utili d'impresa ferme all'8,7%. Non c'è nemmeno una legge sull'usura: una società di carte di credito
con sede in Delaware può applicare il tasso d'interesse che vuole, ovunque nel mondo.
A.Giorgiutti - Libero - 2-04-09
ripropongo quindi i seguenti quesiti:
Cosa ci guadagnano a portare dei capitali nel Delaware? Chi ci guadagna?