Per me il calcio è velocità di esecuzione, rapidità, pressing, è il gesto tecnico esaltato all'interno di un meccanismo rapido e veloce.
Sono (ero) un amante del calcio Sacchiano, il primo, quello originale, con i tre olandesi, quel Milan era favoloso da vedersi e vincente, ecco quello è il calcio, secondo me.
Come giocatori sono estasiato dai centrocampisti completi, quelli che sanno fare tutto, i Seedorf per intenderci e anche dagli attacanti atipici, Kuyt per dire lo amo, insomma lo amo...si fa per dire...
Personalmente sono stato un portiere, avevo iniziato in attacco, poi un giorno, mancando il portiere mi feci avanti e sono stati 25 anni di portiere, di gesti tecnici pochi, a parte qualche dribbling fuori area da arresto cardiaco per chi guarda, adoro la "Gambeta" e bene si...la faccio spesso, che ci posso fare...anche se a volte è andata maluccio...

...ancora me le rinfacciano...
Ovviamente il calcio è anche quello che ho praticato per anni sotto casa, per strada, dove la porta era la saracinesca di qualche garage e il pallone mi si incastrava sempre sotto qualche macchina e quando tornavo a casa sembravo un ameccanico per quanto ero sporco di olio...oppure a villa celimontana, dove le porte erano gli alberi o delle maglie messe per terra, mi ci portava mia nonna, alla quale mi raccomandavo di non dire a papà che mi ero buttato per terra, cadevo sempre, ero una patata...a dire il vero cado ancora...sono rimasto una patata...
Poi sono cresciuto e ho smesso di giocare per strada e, siccome anche mio fratello era cresciuto, giocavamo direttamente in camera da letto, campo due per due, le porte erano le spalliere dei letti, certe botte...una volta mi sono aperto un piede perchè invece di prendere la palla, dal diametro di una caccola, ho preso il manico del cassetto...
Ovviamente anche oggi non posso fare a meno di correre dietro ad un pallone, gioco, da solo contro il muro o in compagni non importa...