Il topic ufficiale e' perso in Lazio Talk, ma non credo che sia quello adatto.
Sono anni che invoco l'esclusione di Cristian dalla cabina di regia della Lazio. Credo che al primo anno di Reja aprii un topic di successo chiamato "l'Equivoco Ledesma", frase poi usata spesso per descrivere come Cristian non avesse nelle sue corde la visione di gioco, l'abilita' nello scambiare nello stretto, come non avesse capacita' di creare negli ultimi 30 metri (scaldabagno escluso, ma anche in altre, troppo rare occasioni), e come il suo essere un ibrido tra un vero interditore e un vero regista lo relegasse, a mio modestissimo avviso, a candidato per il ruolo di leader del centrocampo di squadre che al massimo possono battersi per non retrocedere. Da noi era un Equivoco, risolto brevemente e brillantemente da Petkovic col 4-1-4-1, togliendogli in gran parte le responsabilita' di costruzione, ma tutto poi e' andato a farsi benedire, grazie anche al lento inserimento di Biglia e alla mancanza di idee offensive.
Con la Fiorentina, seppure al rientro dopo settimane di assenza, abbiamo (ancora una volta, se servisse) visto cosa siginifica gestire il gioco di una squadra di alto livello.
Bene, proprio in questo momento voglio mandare un abbraccio a Cristian.
Professionista impeccabile, grandissimo laziale, guerriero silenzioso in campo, proprio come piace a me.
Ti auguro tutte le fortune possibili, ti auguro di trovare un ruolo in questa Lazio, non in campo ma nello spogliatoio, e magari in futuro chissa', nello staff.
Sei un grande e ci hai dato tanto.
Grazie ancora.