Citazione di: Tarallo il 17 Mag 2015, 15:30
No, non si sa. Perche' qui sopra pure di questo si e' dovuto discutere, e chi implorava l'impiego di Biglia s'e' preso insulti.
Dice ah ma il primo anno non giocava cosi'. E certo, aveva bisogno di giocare. Ma non vedere l'abisso che li separava era miope to say the least.
E oggi, ancora, ci si schiera a difesa dell'uomo come se a qualcuno l'uomo non suscitasse affetto e simpatia.
Maanchesticazzi pero' dell'affetto e della simpatia, io vojo vince e veder girare la mia squadra a una velocita' superiore a quella del decadimento del Torio-232.
A Tarà, basta leggere un paio di post più su le accuse infamanti che gli sono state rivolte per capire che qui più di qualcuno non si limita al lato tecnico e lo fa direi anche in modo schifoso.
Ci si spinge a paragonare vergognosamente la sua lazialità con Plastino e Scarcelli, lo si descrive come uno con la manie di protagonismo, un egocentrico e megalomane. Uno che non ha MAI detto una parola fuori posto, che dopo 9 anni di Lazio e da decimo giocatore della nostra storia per presenze, si mette in panchina, si vede scavalcare nelle gerarchie dall'ultima ruota del carro(l'imbarazzante Onazi di quest'anno) e se ne sta zitto, in silenzio, senza mai polemizzare. E' stato trattato di m3rda e ciò nonostante si è rimesso gli scarpini e ci ha salvato le chiappe dalla serie B. Ha giocato da infortunato, con infiltrazioni, con caviglie gonfie, non si è mai tirato indietro.
Piangeva quando si fece male il 26 Maggio e dovette abbandonare il campo. Anche ieri, è stato chiamato in causa ed ha dato tutto quello che potesse dare, o anche di più. Ha fatto un'ottima partita. A Genova si è giocato a ritmi incredibili e fidati che non è facile per nessuno giocare 90 minuti di una partita simile (difficile ma soprattutto con mille pressioni addosso perché decisiva per la stagione), che per tutto l'anno non è mai stato coinvolto. Ha sbagliato qualche appoggio di troppo forse, perché il pressing era asfissiante, ma ne hanno sbagliati di più quelli della Samp che teoricamente dovrebbero essere più forti e pronti a reggere questi ritmi, invece sono crollati. Ledesma in fase difensive ha fatto un lavoro mostruoso, come tergicristallo davanti alla difesa. Solitamente abbiamo sofferto le penetrazioni centrali, (anche con l'Atalanta, che è infinitamente più scarsa della Samp, dove ci hanno presi a pallonate), ieri Berisha non ha fatto una parata.
Che Biglia sia di un altro livello lo sappiamo tutti, ma qui secondo me si eccede con le critiche perché qualcuno "teme" che Ledesma possa essere confermato il prossimo anno, ma questa possibilità non esiste. Si parla anche di salto di qualità da quando è stato mandato in panchina e in un certo senso è vero, però non dimentichiamoci che la squadra è stata rifondata, perché anche l'anno scorso è stato panchinato con Petkovic, ma a Dicembre contro il Livorno stavamo stringendo le chiappe tutti perché ci siamo trovati in zona retrocessione, questo signore si è rimesso gli scarpini e a momenti arriviamo in EL. Ricordiamoci pure che non è che quest'anno si siano fatti 100 punti, siamo a quota 66 e la Lazio l'ha fatti pure con Ledesma titolare indiscusso e tanta gente scarsa intorno.
Piuttosto che insultarlo, come fanno alcuni, sarebbe il caso di ringraziarlo ed augurargli il meglio per il prosieguo della sua carriera, perché se la Lazio è arrivata a questi livelli, dopo un periodo buio della nuova gestione Lotito, gran parte del merito è anche suo, che è stato un grande leader e capitano per questa squadra.