una domanda e una considerazione:
c'è un "terzo" centravanti (klose, floccari), anzi, dopo saha, un "quarto" centravanti (klose, floccari, saha), capace di segnare 7 gol giocando 463 minuti (7 partite su 9, solo due intere, quelle ad agosto contro il mura, a Lonra e ad Atene è erimasto in panchina), un gol ogni 66 minuti?
condivido sostanzialmente le riflessioni di italicbold e di altri sulla necessità di un gioco che preveda il cross per valorizzare al meglio le capacità realizzative dii kozak
però: 1. la doppietta contro il panathinaikos è nata da azioni centrali (vabbè, il secondo gol fu una cappella difensiva); 2. il gol al maribor nacque da una verticalizzazione dettata da ederson; 3. la migliore partita di kozak con la Lazio - ma questo è solo un mio parere e sono convinto che possa apparire un paradosso - resta quella all'olimpico contro il tottenham, dove pur fallendo 4 occasioni da gol (cioè sbagliando in quella che è la sua qualità migliore, due volte per colpa sua, due per meriti straordinari di lorient), come vertice unico del nostro attacco, con scatti e scambi ripetuti, mandò in tilt più volte la difesa inglese
kozak resta un giocatore ancora tutto da scoprire, o se vogliamo ancora tutto da formare. mi sbilancio: come destro, come balotelli, come icardi, come belfodil, come tanti altri giovani punte in Italia e in Europa. con le sue qualità tecniche (ancora tutte da portare alla luce), che sono naturalmente diverse da quelle di altri, ma con una capacità realizzativa inferiore a nessun altro dei suoi "coetanei"
mi piacerebbe stare qui, su questo forum, tra qualche anno e vedere chi tra i giocatori citati sarà capace, per primo, di vincere la classifica dei cannonieri. è un appuntamento a cui davvero non vorrei mancare. anche se, giustamente, il calcio si gioca al presente, il futuro non conta