Citazione di: marcantonio il 06 Ott 2013, 15:16
Quanto al "mio" Madrid, Ancelotti rimane sulla graticola perché qui pure se vinci ma giochi male ti crocifiggono (uguale uguale che in Italia). Lui s'è risentito per la prima volta e ha detto praticamente "il Real può anche permettersi di vincere sculando in cinque minuti", che è quello che è successo ieri a Valencia col Levante e con l'Elche (con tanto di aiutino aiutone arbitrale). Mi fa inquietare perché io non posso più difendere questo personaggio: il Barça rimane 5 punti sopra e non è che come individualità siamo inferiori. Poi, Tata Martino è appena arrivato ed è già record: otto vittorie su otto, con il bel gioco. Perché lui sì e Ancelotti no?
Il differenza con il Barca è che ha cambiato meno dal mercato e già aveva meccanismi consolidati che il Madrid non ha.
A madrid hanno cambiato tutto o quasi,in ogni reparto,molti sono nuovi,allenatore incluso,e faticano ad applicare ed apprendere certe richieste,ci vuole e pazienza che a Madrid sono qualità rare.
Poi proprio a proposito dell'ambiente Real,tifosi e società,con sta storia del gioco stanno esagerando,imho.
L'ultima volta che ricordo i madridisti soddisfatti fu ai tempi di Del Bosque e dei galacticos (per dirti,Ronaldo,Raul,Zidane,Figo,Beckham,Owen per la panchina...),una delle squadre più belle forti ed efficaci che io ricordi,poi sempre una enormità di critiche che me parevano Laziali.
Eppure non è fossero messi così male...
Ancora non mi capacito di come si possa cacciare Capello e prende Schuster,ad esempio.
Cacciassero Ancelotti adesso si comprometterebbero la stagione,e tutto per cosa? per voler giocare come il Barca? la stagione è lunga e anche i blaugrana perderanno punti,il Real Madrid ha la squadra per giocarsela per il titolo e a metà stagione ci sarà il solito mini-campionato in testa alla liga con Barca-Real (spero quest'anno resista almeno Atlètico...) 20 punti davanti a tutte.
A quel punto si capirà che stagione si prospetta,al momento ai blancos basta rimanere in scia.