Citazione di: paolo1971 il 29 Giu 2017, 16:34
La Banca di Roma poi assorbita da Unicredit avesse voluto avrebbe potuto fare diversamente. Baraldi non so dove lo abbiano preso ma sappiamo chi ce l'ha messo, con un cv assolutamente ridicolo per quel ruolo. Masoni ha proseguito sulla falsa riga indicata dall'istituto bancario. Diciamocelo, a noi le banche ci sono sempre state avverse, agli altri li hanno portati sul collo per diversi anni, pagando tutto e poi sono andati alla ricerca d'imprenditori, garantendogli appoggio economico. Grandi paraculi.
Aho, e boni su, Cragnotti con le banche ci viveva e ci lavorava. Erano il suo pane quotidiano. E difatti era un mago a fare affari con i soldi degli altri.
Se ad un certo punto l'hanno accannato, sarà colpa delle banche o la sua che aveva creato una voragine finanziaria con dentro una holding internazionale che ha mandato a zampe per aria.
C'è andato al gabbio e sotto processo.
Rimane un mito per noi se parliamo di Lazio e quindi da tifosi ma, alla fine, un sola è un sola.
Il crack è tutto il suo (senza dimenticare quello dei suoi sodali Tanzi e Gardini), nella sua Lazio ci lavorava il figlio di De Mita e i suoi figli erano in società con la figlia di Geronzi.
Ha fatto tutto da solo, alzando sempre più l'asticella fino a che non è più riuscito a coprire i debiti (bond) perché aveva fatto il passo troppo più lungo della sua gamba.
Era destinato a finire così perché era un gigante coi piedi di argilla.