Io credo che sia il giocatore a doversi gestire.
Se si sente l'acido lattico nelle gambe, è giusto che dica al proprio CT: "non gioco, altrimenti all'80% mi rompo".
Non penso che verrebbe fatto fuori dalla nazionale per questo motivo.
E' assurdo che la Lazio, che fino a prova contraria versa al giocatore lo stipendio, debba preservare l'atleta per consegnarlo tirato a lucido e bello riposato alle nazionali.
Ripeto: la colpa è di Biglia, come la colpa è stata di De Vrij quando ha voluto giocare con l'Olanda a inizio settembre anche se era evidente il rischio di rimanere a lungo fuori.
Citazione di: MagoMerlino il 11 Ott 2015, 11:26
Finchè c'è stato Ledesma il problema era relativo, non risolto, ma limitato.
Mi sa che Ledesma l'anno scorso lo ricordi poco.
Il problema era identico a quest'anno, senza Biglia abbiamo fatto partite di una bruttezza indescrivibile (Cesena, per dirne una).
Si pensava che Cataldi potesse almeno in parte sostituire Lucas, ma purtroppo Danilo non è ancora pronto.