Io resto convinto che stiamo facendo tutto da soli, intendo ambiente e tifosi, con l'aiuto vigliacco di un giornalismo d'accatto. Al momento Keita e De Vrji si allenano tranquillamente a Auronzo, giocano, dalle foto si vede anche che sorridono e scherzano con compagni e tifosi. Ma noi, e soprattutto i vari Agresti, Pedullà, e altri pennivendoli, sappiamo che lo fanno solo per nascondere il profondo malessere e la profonda tristezza. E quindi la realtà non é quella che si vede, ma quella che ci raccontiamo.
I giornalisti, e noi tifosi, sappiamo benissimo che Biglia non voleva venire a Roma. Malgrado la società abbia detto che sarebbe arrivato nel giorno e nell'ora in cui effettivamente é arrivato, noi, e gli stessi pennivendoli, sappiamo che non é vero. Che Biglia non voleva tornare. Nonostante che, googlando la parola "Biglia" non si trovi nei primi 5000 risultati una sola immagine in cui faccia anche un pur lieve sorriso, é evidente che la sua faccia é scura perché Lotito "pretende" troppi soldi. E quindi deve mori.
I giornalisti ci hanno assicurato per giorni che Biglia non vuole andare a Auronzo. Fino a costruire una piramide di carta velina su un video del suo arrivo all'aeroporto in cui non dice nulla.
Ma i suoi occhi parlano da soli. E a costruirci un virgolettato che non é stato mai pronunciato. Sono sicuro che almeno il 90% dei tifosi é convinto che quella frase Biglia l'ha veramente detta.
O almeno i suoi occhi parlano da soli. Quindi vale.
Biglia arriva a Auronzo ma neanche disfa la valigia ci dicono gli Agresti e altri giornalisti. E già sta in campo a sgambare con gli altri.
Ci é stata creata intorno un'atmosfera mefitica che stiamo nutrendo noi stessi con il nostro rancore per cose, pensieri e parole che non hanno fondamento.
Probabilmente Biglia, alla fine, partirà. O forse no.
Ma il la diga piena di odio é stata innalzata scientificamente ed é pronta a scorrazzare per valli e campi della nostra Lazio.
Me fanno schifo.
E me fa schifo pure chi ce cade con tutte le scarpe.
Forza Lazio.