Citazione di: JoeStrummer il 14 Giu 2024, 12:25
Tutto molto bello, ma la mia considerazione era di altra natura:
Se il buon Marotta ha così tanta stima di Baroni, tanto da caldeggiarcelo paternalisticamente, perchè quando poteva, invece di puntare su Inzaghi non ha ingaggiato lui?
Se fossi un manager come Marotta, avrei enormi difficoltà a proporre in una società importante un nome in cui credo ma nullo e poco spendibile in termimi di appeal, di risonanza mediatica; ci penserei miliardi di volte e qui nessuno di base ha il coraggio di operare scelte impopolari. Se io Marotta proponessi un profilo che viene dalla provincia, e in cui sinceramente credo, mi scontrerei inevitabilmente con i tifosi. È matematico. Conviene? No. E ammesso che uno abbia il coraggio... Almeno all'inizio si prendono un sacco di botte e una società, giustamente, ha bisogno di lavorare in un ambiente sereno; poi magari se le cose vanno bene... la musica cambia e ci si scorda del passato (nel frattempo però le botte si prendono). E se le cose vanno male? Beh, ci si rovina la carriera...
Inzaghi, ripeto, non è stato accolto bene; figurarsi se la scelta fosse ricaduta su un profilo alla Baroni... sarebbe scoppiato il putiferio per tutto il discorso che ci siamo fatti sulle etichette. Che aveva fatto Inzaghi per meritarsi quell'accoglienza diciamo così... tiepida dal mondo inter? Grande calcio con la Lazio, trofei; eppure, ancora una volta i pregiudizi, le etichette, i curricula, l'esperienza internazionale, il pedigree...
Alla base crediamo che nel calcio ci siano le categorie a compartimenti stagni: tu là, tu qui, Baroni lì, Allegri là, Vanoli lì, Conte là, da una parte i grandi e dall'altra i "mediocri" che bazzicano in realtà provinciali, destinati a star lì; ma lo sono davvero, mediocri? Forse mediocri non lo sono. Forse semplicemente non hanno avuto una chance.
Ad esempio un profilo come Juric incredibilmente non ha ancora una panchina; meriterebbe una grande squadra? Secondo me sì. Eppure nessuno al momento ha pensato a lui.