Citazione di: kurt il 08 Nov 2024, 10:00
Personalmente non ho nessuna rabbia né rivalsa nei confronti di Sarri, anzi gli sono grato per le belle parole che ha sempre speso nei confronti della Lazio e di noi tifosi, come gli solo grato per il "miracolo" del secondo posto. C'è invece molto rammarico per come ha affrontato la scorsa stagione, da una persona con la sua esperienza mi sarei aspettato più elasticità, un aiuto per risolvere i problemi non diventare parte degli stessi. Si è chiuso nella sua delusione come un bambino che non riceve a natale il regalo sperato e ci ha impiccato la stagione. Poi per carità i problemi personali, ci mancherebbe, siamo uomini e non macchine prive di sentimento, però insomma mai una scintilla, mai una deroga al modulo, il fastidio per le coppe, le conferenze stampa con il distacco di un opinionista più che da allenatore... molto rammarico perché onestamente speravo in un trofeo con lui in panchina.
Allora questo è un commento secondo me equilibrato e comprensibile.
A parte i problemi personali, che hanno influito, sicuramente lui si è sentito lesa maestà quando Lotito ha totalmente ignorato le sue richieste di mercato, e col suo comportamento, vedi discorso della balaustra, lo ha delegittimato davanti ai senatori che non reggevano i suoi metodi.
Quindi ok demeriti suoi tanti, perchè poteva pure rimboccarsi le maniche e trovare l'entusiasmo per ricominciare e rimettersi in discussione.
Poi pure le condizioni sono importanti.
Detto questo anche per me il gioco di Baroni è più aperto divertente, moderno (anche rispetto a Inzaghi eh).
E me lo sto godendo alla grande.
Però ecco valutiamoli tutti i parametri.
Lo scorso anno non avevamo una panchina così lunga.
Lo.scorso anno avevamo i senatori: Taty era bloccato da Immobile, non da Sarri.
Baroni è l'uomo giusto ma anche il momento è giusto